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NFL Top & Worst 2013 Week 6

201310131636598131424E con il Monday Night se ne è andata pure la week 6 del campionato più bello del mondo. Una NFL dove restano due squadre imbattute, e pure della stessa Division, la AFC West.

Già, perché i Saints cadono a Foxboro a 5 secondi dalla fine, in una di quelle partite che ci ricordano perché amiamo il football. Cade Indy nel Monday Night, piangono le due metà di New York, Phila sfida Dallas nella NFC East, Detroit frena la marcia di Cleveland, Pittsburgh sorride per la prima volta, Minnesota e Houston sprofondano, Terrell Pryor pare abbia subito un sack anche dal proprio massaggiatore, Jacksonville non ne prende 50 da Denver, Cincinnati domina, viene rimontata e poi va a vincere all’OT. Quanta roba!

Facciamo un po’ di ordine. E allora…vai col Top & Worst!

TOP

1° Tom Brady (Patriots, Qb): onestamente, se dovessimo valutare tutta la sua partita contro New Orleans, non sarebbe nemmeno da menzione d’onore. Per uno come lui 25 completi su 43 per 269 yds con un solo Td pass e pure un intercetto sono cifre quasi scandalose. Poi però guardi la partita e vedi che quel Td pass l’ha lanciato a 5 secondi dalla fine, dopo aver guidato un ultimo disperato drive partito dalle proprie 30 yds a 1:13 dalla fine. 70 yds in 8 giochi, con freddezza e spietata lucidità, come il Tom dei cari vecchi tempi. E pazienza se i suoi bersagli non si chiamano più Randy Moss o Wes Welker. Il convento gli passa Amendola, Edelman, Dobson, Collie e Thompkins? Lui fa di necessità virtù e trova Thompkins (un undrafted) in endzone con un passaggio da 17 yds. Il messaggio è chiaro: nella AFC, chi vuole andare a New York dovrà passare sul cadavere di Tom Brady e compagni.

2° Giovani Qb alla riscossa: ovvero Cam Newton, Nick Foles e Sam Bradford. Discontinui, criticati, per alcuni dei bust, ma domenica in gran spolvero. Cam Superman Newton coi suoi Panthers vola a Minneapolis e asfalta i Vikings con una prova sontuosa: 20 su 26 per 242 yds, 3 Td pass, un Td su corsa e nessun intercetto. Questo è il Cam che vogliono i tifosi Panthers.

Nick Foles invece viene buttato nella mischia da Chip Kelly al posto del criticato Michael Vick. Come può adattarsi un pocket passer puro al sistema del coach ex Oregon? A quanto pare benissimo, visto che trascina i suoi in quel di Tampa con un Td su corsa, 3 Td pass, e un 22/31 per 296 yds. E ora Phila è lì appaiata con Dallas.

Infine Sam Bradford, che non deve sbattersi più di tanto in quel di Houston, dato che la difesa già da sola (2 Td) basterebbe ai Rams per espugnare il Reliant Stadium. Ma lui è un perfezionista, e completa 12 passaggi su 16 per 117 yds conditi da 3 Td pass senza errori. Come dire, poca quantità ma tanta qualità!

3° Vernon Davis e Joseph Fauria: terzo gradino del podio a pari merito per due TE che hanno vissuto una domenica speciale. Il primo è ormai un veterano della NFL, e domenica ha trascinato i Niners alla vittoria contro Arizona ricevendo 8 palloni per… 180 yds, con due ricezioni in endzone da 35 e 61 yds. Niente male.

Il secondo è un rookie undrafted, nipote di quel Christian Fauria che giocò in NFL 12 stagioni vincendo due anelli con New England. Joseph gioca invece a Detroit e domenica ha ricevuto i primi 3 palloni della sua carriera pro. Tutti e tre in endzone! E Stafford, pure senza Megatron, può avere di che divertirsi…

Menzione d’onore

Sono stati tanti i protagonisti in positivo di questa giornata. Merita senz’altro una citazione Eddie Lacy, Rb dei Packers che con 120 yds in 23 portate aiuta Green Bay ad espugnare Baltimore, mangiando il cronometro e chiudendo down importanti.

Menzione d’onore per Dwayne Harris, ricevitore/ritornatore dei Cowboys, che nel Sunday Night contro Washington riporta un punt in meta per 86 yds e propizia un altro Td con un kickoff return da 90 yds.

Menzione d’onore poi per Knoshown Moreno, Rb dei Broncos che mette a segno 3 Td nella vittoria contro Jacksonville

Infine, supermenzione d’onore alla difesa di Kansas City: 10 sack e un intercetto riportato in meta bastano per aggiudicarsi una partita rognosissima contro i Raiders e mantenersi imbattuti.

L’eroe sfortunato

Il premio per colui che pur giocando una gran partita non è riuscito a portare i suoi alla vittoria va questa settimana a Justin Blackmon, Wr sophomore dei Jacksonville Jaguars, che in quel di Denver riceve 14 palloni per 190 yds. Chissà che farebbe il buon Justin con un altro Qb al posto del duo Gabbert/Henne…

Nomination doverosa inoltre per il Rb dei Texans Arian Foster (20 corse per 141 yds) e il Qb dei Bills Thaddeus Lewis, buttato allo sbaraglio contro i Bengals e autore di un ottima prova (Qb rating 100.6) con tanto di rimonta riuscita e overtime sfortunato.

WORST

1° Chris Maragos (safety, Seahawks): una delle scene più assurde della giornata. Chiamato a fare l’holder per un FG allo scadere del primo tempo, a causa dell’infortunio del K Steven Hauschka, prende la palla, ma nel momento di appoggiarla a terra gli scivola. Non soddisfatto, invece di ricoprire il pallone tenta comunque di inventarsi qualcosa. Il risultato? Fumble, raccolto da Jason McCourty e riportato fino in endzone per la gioia dei Titans, che solo così potevano pensare di segnare. I Seahawks comunque alla fine la spunteranno sopravvivendo ai propri errori, ma il buon Maragos torni a fare la safety per favore!

2° Ryan Fitzpatrick (Qb, Titans): d’accordo, Seattle di questi tempi è un pessimo posto per giocare a football. Però, se guidi una squadra rimasta miracolosamente in partita fino a quel momento, non puoi sprecare tutto andando a sfidare sul profondo proprio Richard Sherman, una delle più micidiali macchine da intercetti della Lega. Il risultato è un ovvio intercetto e il game over, ciligina sulla torta di una partita da 17/29 per 171 yds, nessun Td pass e 2 intercetti. E dire che un paio di anni fa in quel di Buffalo il buon Fitz riuscì a strappare un bel contrattone…

3° Giovani Qb alla non riscossa: E’ stato un gran brutto lunedì per Andrew Luck, atteso a grandi cose in quel di San Diego e invece limitato alla grande da una difesa dei Chargers ordinata e precisa come non si vedeva da tempo. Per lui un anonimo 18/30 per 202 yds e un intercetto, ma soprattutto la sensazione, primo drive escluso, di non riuscire a dare un minimo di ritmo al suo attacco. Vabbè, Luck ha comunque le stimmate del campione ed è destinato a finire tra i Top spesso e volentieri nel prossimo futuro.

Chi invece annaspa sempre più è Robert Griffin III, che mostra sì una maggiore mobilità rispetto alle prime uscite (77 yds su corsa) ma continua a faticare sui passaggi: ieri meno del 50% di completi, un intercetto e un fumble perso. Sembra che il brutto infortunio nella Wild Card dell’anno scorso lo stia ancora condizionando parecchio. Servono calma e pazienza. Tanto la stagione dei Redskins è già pressoché andata…

Menzione di disonore

La partita tra Seattle e Tennessee, come si sarà intuito, è stata una piccola fiera degli orrori. Ad aggiungersi a quanto sopra riportato ci si mette il LB dei Titans Zach Brown, che compie una delle giocate più comiche della giornata. Attacco dei Seahawks vicino alla Goal Line; palla a Marshawn Lynch (e fin qui nulla di strano); fumble di Lynch. La palla si dirige docile tra le mani di Brown, che, preso dalla voglia di strafare inizia a correre in avanti prima ancora di avere il controllo dell’ovale. Che puntualmente gli sfugge di mano e si deposita tra le braccia di Russell Wilson. Caro Zach, mai vendere troppo presto la pelle dell’orso!

Infine, piccola menzione di disonore per Italia2. Va bene che il football in chiaro per tutti è una gran cosa, e che meritano solo ringraziamenti specialmente adesso che sembrano aver preso la buona abitudine di dare in differita pure il Sunday Night. Ma tra New England-New Orleans e San Francisco-Arizona, come si fa a scegliere la seconda?

E con questo e tutto, gente. Il Top & Worst tornerà puntuale la prossima settimana per raccontarvi il meglio e il peggio della week 7.

Intanto, buon football a tutti!

Post By Gerrki (65 Posts)

Folgorato dal football Usa all'età di 11 anni (era il lontano 1992), tifoso di 2 diversi tipi di Dolphins (quelli di Miami e quelli di Ancona), ha iniziato a scrivere su Play.it nel 2012. Appassionato di sport a 360°, di quelli che durante le Olimpiadi trasferiscono la propria residenza davanti alla Tv, considera il football lo sport di squadra per eccellenza, e una straordinaria fucina di storie di eroi ed antieroi. Che ogni tanto prova a raccontare!

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7 thoughts on “NFL Top & Worst 2013 Week 6”

  1. Dovrei controllare ma mi sembra proprio che Fauria prima di questa domenica aveva già ricevuto almeno un altro TD pass, e forse anche due…

  2. Vorrei capire una cosa. I lanci di un qb devono sempre essere ricevuti da un altro atleta, WR o RB o FB o TE o OL dichiarato eleggibile, corretto? Bene, perché dei 30 lanci dei Colts contro i Chargers, 8 sono stati droppati in maniera imbarazzante dai compagni di Luck che con la solita precisione (accuracy) li aveva spediti nelle loro mani.
    Dato che 18/30 significa che di quei 30 lanci sono stati 12 i palloni “sbagliati”, e di questi 8 sono stati droppati in modo talvolta clamoroso (anche per gli interpreti, vedi Reggie Wayne, oltre 1000 ricezioni in carriera nella stessa partita), si arrivano a contare 4 errori personali da parte di Andrew Luck. E con tutta la buona volontà, nonostante l’overthrow dell’intercetto, mi sembrano davvero pochini per annoverare un giocatore di queste caratteristiche (giustamente frustrato per tutta la gara da questa situazione ma sempre silente come è nelle sue corde) tra i “peggiori” della settimana.
    I veri peggiori, volendoli scovare nei Colts a zero TD di domenica scorsa, sono altri a mio avviso.

    1. Quando scelgo i top e i worst non mi baso solo sulle statistiche, ma anche e soprattutto sull’impressione che mi lasciano certe partite. Avevo visto Luck e i Colts altre volte prima di lunedì, proprio perchè mi piace come gioca l’ex Stanford e il suo attacco. Beh, devo dire che al di là dei drop imperdonabili dei WR, Luck non mi ha dato la solita impressione di padronanza e pericolosità durante il match. Mi è sembrato appiattirsi anche lui sul livello dei compagni, senza riuscire a suonare la carica o a dare una scossa, come per esempio aveva provato a fare nella partita contro Miami, fino a lunedì unica sconfitta. Inoltre a pesare negativamente sul mio giudizio c’era la differenza tra ciò che mi aspettavo di vedere (un Luck e dei Colts in gran spolvero) e cosa effettivamente ho visto (un Luck anonimo e dei Colts deludentissimi), per merito anche di una splendida prestazione della difesa dei Chargers, questo va detto. Quindi l’ho messo tra i worst. E cmq il top&worst è semplicemente un gioco, e non credo proprio che una comparsata tra i worst possa privare Luck della Hall of Fame! lol

  3. Vero che RGIII è sembrato insicuro e ha fatto diversi errori, però non è che la squadra gli stia dando una mano. OL line così così e ricevitori con mani di pastafrolla.

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