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NFL Top & Worst 2013 – Week 1

NFL is back! La prima giornata del campionato più bello del mondo è dunque andata in archivio. Come sempre tra sorprese, emozioni e partite tiratissime. Puntuale come un orologio, si rinnova la tradizione del nostro Top & Worst, l’appuntamento settimanale in cui metteremo sul podio quelli che (a nostro modestissimo parere) sono stati gli eroi positivi della giornata,e dietro la lavagna invece coloro che si sono distinti in modo un po’ meno lusinghiero.

La stagione 2013 è appena partita, eppure i candidati al ruolo di Top, e di Worst, sono tantissimi, e sceglierli non è stato affatto facile. Ma redigere un Top & Worst, si sa, è uno sporco lavoro, e qualcuno lo deve pur fare….quindi bando alle ciance e partiamo, come sempre dai Top.

TOP

Questa settimana, sul podio dei migliori, troviamo:

peyton-manning1° Peyton Manning (Qb, Broncos) –  la stagione si apre con la sfida di Denver tra i Broncos, principali candidati al SuperBowl della AFC, e i campioni del mondo in carica dei Baltimore Ravens. Il match inizia con mezz’ora di ritardo a causa dei fulmini. Che però, solo per i Ravens, durano tutta la partita. Infatti Peyton Manning si diverte a scagliare saette su saette sulla malcapitata secondaria avversaria, e guida i Broncos ad una vittoria schiacciante con la bellezza di 462 yds lanciate e 7, dico 7 (!!!) Td pass, il tutto senza intercetti. Record NFL eguagliato per una singola partita. E’ il settimo della storia a riuscirci, il primo dopo 44 anni, dopo Joe Kapp dei Vikings nel 1969, curiosamente sempre contro Baltimore (i Colts, però). A beneficiare dello stato di grazia del n°18 sono stati Julius Thomas, Wes Welker e Demaryus Thomas (2 volte a testa) e Andre Caldwell. Se qualcuno ancora dubitava di Peyton e delle ambizioni dei Broncos è stato avvisato.

2° LeSean McCoy (Rb, Eagles): i nuovissimi Eagles targati Chip Kelly esordiscono tramortendo Washington nel Monday Night e dando spettacolo. Grazie soprattutto al Rb n°25, il quale, esaltato dalla nuova filosofia offensiva del coach, porta la palla 31 volte per 184 yds (media a portata: 5.9 yds) e segna un Td, ma soprattutto per tutta la partita dà la sensazione di essere semplicemente troppo per la difesa dei Redskins. Un bel segnale per quello che sicuramente è uno dei top runner della Lega, e che sembrava un po’ annebbiato dopo l’ultima disastrosa stagione degli Eagles. Con un McCoy così, un Vick meno strafalcione del solito e un resuscitato DeSean Jackson il buon Chip potrà far divertire parecchio i propri tifosi, c’è da scommetterci.

3° La free agency/trade che funziona: un vecchio detto del football dice che le squadre vincenti si costruiscono al Draft, e non in free agency o in trade. Vero, verissimo. Ma un ritocco giusto nel punto giusto può aiutare parecchio. Chiedere per esempio ai San Francisco 49ers, vittoriosi sui Packers anche e soprattutto grazie al neo arrivato Anquan Boldin, capace di reggere l’attacco quasi da solo con le sue 13 ricezioni per 208 yds (e Td). A Kaepernick mancava un go to guy, ora ce l’ha. E New York sembra più vicina. Oppure chiedere ai Detroit Lions, a cui serviva un’altra arma offensiva oltre al solito Megatron. L’hanno individuata in Reggie Bush. Che li ha ripagati domenica fulminando i Vikings con 90 yds corse e 4 ricezioni per…101 yds (e Td). Oppure chiedere ai Saint Louis Rams, anche loro alla ricerca di un affidabile bersaglio per il Qb Sam Bradford. La risposta sembrano averla trovata nel TE Jared Cook. Per lui contro Arizona 7 ricezioni per 141 yds e 2 Td. Eh sì, anche fare la spesa è un arte!

L’eroe sfortunato: Tra tutti quelli che hanno giocato una gran partita ma non sono riusciti a portare il loro team alla vittoria, spicca  A.J. Green. Il Wr dei Bengals dà vita ad un duello entusiasmante contro la secondaria dei Bears, ricevendo 9 palloni per 162 yds. I Bengals segnano 21 punti, ovvero 3 Td, di cui 2 firmati dallo stesso Green e 1 da lui provocato prendendosi una interferenza in endzone. Alla fine ha vinto Chicago, e ai Bengals resta una sola certezza, la solita: il Wr n°18.

Menzione d’onore

Doverosa menzione d’onore per Justin Houston (Chiefs, Olb) e Robert Quinn (De, Rams) che con 3 sack a testa contribuiscono alle vittorie delle loro squadre su Jacksonville e Arizona.

E sempre a proposito di difensori, menzione d’onore per Tim Jennings (CB, Bears) e Dimitri Patterson (Dolphins), 2 intercetti a testa. Non male come inizio.

WORST

E ora la parte meno nobile della classifica, dove troviamo i “bocciati” della settimana

gabbert1° Blaine Gabbert (Qb, Jaguars) – si diceva di lui: o esplode quest’anno, o mai più. E lui che combina? Nulla. Solo 16 passaggi completati su 35, per 121 yds e 2 intercetti. I Jaguars segnano solo 2 punticini, con la difesa. Gabbert, a dire il vero sotterrato di sack (ben 6!) per non farsi mancare nulla si infortuna anche, sembra anche in modo piuttosto serio. Non credo che in Florida siano disperati per questo. Il suo posto sarà preso da Chad Henne. Auguri ai tifosi di Jacksonville, sempre che esistano.

2° Lavonte David (LB, Buccaneers) – Non una brutta partita la sua, anzi. E’ senza dubbio tra i giovani LB più interessanti della Lega. Ma una violenza non necessaria sul Qb uscito dal campo è grave. Se poi la tua squadra è avanti di 2, manca una manciata di secondi alla vittoria e con quelle 15 yds di penalità metti gli avversari nella condizione di calciare il FG del sorpasso, è gravissima. I Jets ringraziano e portano a casa, al buon Lavonte il compito di placare i bollenti spiriti.

3° L’attacco dei Pittsburgh Steelers – non perdevano un opener in casa da 10 anni, gli Steelers. Parliamo al passato. Perché i Titans domenica hanno violato l’Heinz Field. In realtà, più che il risultato, a colpire è stata la pochezza offensiva mostrata da Big Ben e compagni. In tutto, 195 yds di total offense, di cui solo 32 su corsa, la storica specialità della casa. Con tutto il rispetto per la difesa dei Titans rivitalizzata da Gregg Williams, sembrano esserci grossi guai nella Steel Nation. Le nubi da molti prospettate sul 2013 dei giallo neri si sono di colpo fatte più pesanti, e l’infortunio grave (season ending) del forte C Maurkice Pouncey non aiuta certo a dissiparle.

Il pollo della settimana – non c’è dubbio che la scena più assurda della week 1 ce l’abbia regalata Danny Trevathan, LB dei Broncos nell’Opening Game. Il buon Danny stava coronando una prestazione notevole riportando in meta un lancio di Joe Flacco. Corre, si guarda intorno, capisce che è solo, comincia ad esultare, entra in endzone lasciando cadere il pallone ed esultando. Peccato che però in realtà il pallone lo abbia lasciato cadere un attimo prima di varcare la Goal Line! Risultato? Trevathan che esulta e gli avversari che ricoprono la palla per un touchback! Provaci ancora Danny!

E con questo si conclude il primo Top & Worst stagionale. Appuntamento tra 7 giorni per la seconda puntata.

Nel frattempo, buon football a tutti!

Post By Gerrki (65 Posts)

Folgorato dal football Usa all'età di 11 anni (era il lontano 1992), tifoso di 2 diversi tipi di Dolphins (quelli di Miami e quelli di Ancona), ha iniziato a scrivere su Play.it nel 2012. Appassionato di sport a 360°, di quelli che durante le Olimpiadi trasferiscono la propria residenza davanti alla Tv, considera il football lo sport di squadra per eccellenza, e una straordinaria fucina di storie di eroi ed antieroi. Che ogni tanto prova a raccontare!

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13 thoughts on “NFL Top & Worst 2013 – Week 1”

  1. La riabilitazione di Gregg Williams è stata scandalosa: molto poco etica sportiva made in USA, molto molto calcio nostrano. Dalla LEGA per antonomasia, leggi NFL, non me lo sarei mai aspettato.
    Grande Peyton Manning, ce la farà a battere i record di Brett Favre? Chissà?

  2. tra i bocciati io metterei anche SKY, che si perde il primo quarto di SF-GB e che toglie il collegamento a 10 (10!!!!) secondi dalla fine di SD-HOU per mandare in onda una replica di gare di skateboard.
    In più niente repliche ad orari umani delle partite (anche quelle trasmesse in diretta), per riproporre almeno 3 volte al giorno Milan-Cagliari di due settimane fa…

    1. Non hai tutti i torti…5 partite a settimana neanche ESPN America le trasmetteva però! Siamo passati in pochi giorni dal nulla più assoluto (lasciamo perdere Italia2) alla più massiccia copertura NFL mai vista in Italia! Si assesteranno…

      1. ESPN America trasmetteva lo stesso numero di partite: una per ogni fascia oraria, proprio come dovrebbe fare Sky, anzichè farci assorbire l’ennesima replica di Icarus.
        Stessa stupidata avvenuta alle 19 di domenica su italia2: diretta di NO-ATL ritardata per far terminare un documentario sugli squali…

        1. espn america trasmetteva lo stesso numero di partite (5 a settimane) solamente da novembre in poi (il thursday night non cominciava prima della week 10 mi pare). 85 partite di stagione regolare (anzi 84 vista l’assenza del MNF nella week 17) sono la copertura televisiva NFL piu vasta mai assicurata in Italia. Non voglio fare il difensore di SKY, ma bisogna dare atto che la NFL viene trasmessa piu di qualunque campionato di calcio: non ci sono 5 partite di Liga o Premier a settimana!

          1. Si c’è da dire però che il calcio ha qualcosa come 20 canali dedicati, mentre per gli altri sport resta Sky Sport 2 e metà Sky Sport 3. Comunque l’offerta per la diretta è come quella di ESPN America (e il TNF è appuntamento fisso già da inizio stagione dall’anno scorso), ma in più ESPN dava anche programmi di approfondimento, repliche delle partite trasmesse in diretta e non, arrivando a una copertura settimanale di più partite. Cosa che a Sky finora non ho visto fare, e non sarebbe male offrire una replica visto che le partite (tranne due della domenica) sono ad orari scomodi ai più, e visto che già normalmente il canale è dedicato alle repliche.
            In più, se ti compri la NFL, stai attento a come la trasmetti: non mi puoi togliere il collegamento a 10 secondi dalla fine!!!! Spero queste difficoltà di trasmissione non diventino la regola (e ho sempre difeso Sky in tutto e per tutto io, eh)

    1. Dai, non diamo vita ad un battibecco infinito: sui forum è sempre antipatico. Hai ragione sul TNF, ho scritto una inesattezza. La tua posizione è chiara: vuoi, giustamente, che il servizio sia impeccabile (con quello che si paga, non hai torto).
      Volevo semplicemente sostenere quanto sinteticamente ha espresso beppe el sec: stavamo sul baratro e adesso siamo super-coperti.
      10 secondi di stacco sono molto più sopportabili di intere partite commentate da Valerio Iafrate :))
      Ciao

  3. Fino a una settimana fa sembrava che non avremmo visto una benemerita….. perciò calma con le critiche..

  4. Io tra i Top avrei messo anche Cruz nelle menzioni d’onore, ha distrutto le secondarie dei miei amati Cowboys e messo a tacere le critiche per il suo contrattone (per il momento).
    Nei Flop non menzioni la gestione delle partite già vinte dei Chargers??? Dopo Denver lo scorso anno pensavo avessero imparato…

    Quoto tutti i commenti entusiasti delle partite live… Almeno mi sono risparmiato i soldi del League Pass e con quelli posso comperarmi una maglia…

    1. Non ho messo Cruz perchè i Giants non hanno vinto, e la secondaria dei Cowboys è ormai da anni uno dei punti deboli della squadra texana. La prova di A.J. Green contro i DB dei Bears (tutt’altra cosa) secondo me meritava di essere menzionata. Non ho citato i Chargers perchè non mi andava di sparare sulla croce rossa (mica che, ho sparato su Gabbert :D)
      Quanto alla questione Tv, è vero che Sky ha fatto un paio di cavolate grosse, ma fino a 7 giorni fa eravamo senza NFL e ora siamo con la stessa copertura di ESPN America, almeno per i live. Diamogli tempo di assestarsi.

  5. Peyton Manning è stato mostruoso ma sono rimasto piacevolmente stupito dalle oltre 400 yards lanciate da Kaepernick. In effetti SKY ha lasciato per strada alcuni minuti di partita, non solo 49ers-Packers, ma è perdonata considerato cosa abbiamo rischiato.

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