Eccoci di nuovo qui, ad un mese di distanza dal precedente capitolo, per fare il punto della situazione nel mondo del football professionistico USA. Il mese di ottobre è passato, il giro di boa si avvicina o, per molte squadre, è già arrivato, e tra conferme in positivo o negativo, sorprese, conferme e crolli improvvisi quanto fragorosi, è il momento di analizzare la situazione delle varie Division, sempre con il solito scopo: cercare di capire chi è sulla buona strada per arrivare fino a New Orleans, Louisiana, domenica 3 febbraio, a giocarsi il Vince Lombardi Trophy. Partiamo dalla National Football Conference.

National Football Conference

Una Division è praticamente ormai decisa, altre 2 sembrano in via di facile risoluzione, e una invece si preannuncia incerta fino all’ultimo. Guardiamole nel dettaglio.

 

NFC North

1. Chicago Bears          6-1   .857

2  Minnesota Vikings    5-3   .625

3 Green Bay Packers   5-3   .625

4 Detroit Lions              3-4   .429

E’ stato sicuramente un ottobre da incorniciare per i Chicago Bears, con 3 vittorie su 3. Sfruttato in pieno quindi un calendario agevole, anche se con qualche patema nell’ultima contro i Panthers, grazie soprattutto ad una difesa in stile “Monsters of the Midway”, che colmato i limiti di un attacco claudicante. Ma Novembre non sarà così tenero: dopo i Titans arrivano i Texans, poi si va a San Francisco, poi arrivano i Vikings. Passare indenni questo trittico significherebbe molto, uscirne con le ossa rotte, beh, significherebbe molto lo stesso. Hanno perso un colpo i Vikings (record mensile 2-2), che pagano soprattutto la sconfitta contro Tampa in casa nell’ultimo TNF. Pesante soprattutto per come è arrivata, coi purple & gold impotenti di fronte a Doug Martin & co. Inizio di parabola discendente? Il calendario (Seattle, Detroit e Chicago) non glielo perdonerebbe. Si sorride invece a Green Bay. Dopo l’incredibile rimonta subita a Indianapolis a inizio mese, sono arrivate 3 vittorie di fila, Aaron Rodgers sta crescendo, l’attacco sta tornando ad essere un orologio, la difesa tiene bene. La svolta è avvenuta sul campo più difficile, quel di Houston. Si poteva affondare o riemergere. I Packers sono riemersi, eccome. A Novembre 3 impegni, con una trappola: si va a New York, dai Giants. Ma la sfida ai Bears è lanciata. Record mensile positivo per i Lions (2-1), ma la disfatta di Chicago ha messo Detroit nella condizione di non poter assolutamente fallire a Novembre gli scontri diretti con Minnesota e Green Bay. Nel Thanksgiving poi arriva Houston. O si cambia passo, o si affonda.

 

NFC East

1. New York Giants         6-2    .750

2 .Philadelphia Eagles    3-4    .429

3. Dallas Cowboys          3-4    .429

4 Washington Redskins  3-5    .375

I World Champions mettono in archivio un ottobre perfetto: 4 vittorie su 4, con la perla assoluta della vittoria, nettissima, sul campo dei Niners. Miglior attacco della Lega per yards totali, miglior rating di palle recuperate/perse, i Giants sono tornati a fare paura. Intanto, il titolo di Division sembra quasi raggiunto…mese da dimenticare invece per Philadelphia.Tra un DC licenziato e turnover a valanga, sono arrivate solo sconfitte. La strada per i PO è diventata un Everest, e Reid sente la panchina scottare come non mai. Il calendario di novembre non è proibitivo, ma insidioso, e gli Eagles non possono sbagliare nulla. Ma anche a Dallas c’è poco da ridere. 1 vittoria e 2 sconfitte, e la sensazione che anche quest’anno ai Cowboys manchi quel quid per arrivare al tanto atteso salto di qualità. Lottano, lottano, poi si perdono sul più bello. E domenica si va ad Atlanta. Strada in salita per loro. A Washington è arrivata una sola vittoria a fronte di 3 sconfitte, ma ci si può consolare. La squadra ha fatto soffrire, e non poco, corazzate come Atlanta e i Giants, e RGIII sta continuando ad entusiasmare. La postseason sembra irraggiungibile, ma qualche soddisfazione se la potranno togliere.

 

NFC South

1. Atlanta Falcons                 7-0   1.000

2. Tampa Bay Buccaneers   3-4    .429

3. New Orleans Saints          2-5    .286

4. Carolina Panthers             1-6    .143

Probabilmente, al Georgia Dome, staranno già preparando il banner per celebrare il titolo divisionale 2012. I Falcons stanno volando e sono l’unica squadra imbattuta della Lega, nonostante un Matt Ryan che non ha ripetuto lo straordinario Settembre. I Falcons hanno quindi sofferto, e molto, contro Redskins e Raiders, ma dopo il bye hanno triturato gli Eagles con irrisoria facilità, e Ryan ha rifatto registrare i suoi soliti numeri. A novembre per loro qualche insidia (Cowboys, Saints) ma il vantaggio sulle rivali è abissale. A Tampa sono arrivate 2 vittorie su 3, l’attacco sta migliorando e la gestione Schiano sembra nata bene. E il calendario di novembre (Oak, SD e Car, prima di Atlanta) potrebbe riportarli sopra il 50% di vittorie. I Saints erano chiamati a risollevarsi dopo l’orribile inizio di stagione. Sono arrivate 2 vittorie, ma la disfatta di Denver ha riportato a galla tutti i problemi. I Playoff continuano a sembrare un miraggio, servirebbe un novembre perfetto, ma le avversarie (Phila, Atlanta, Oakland e Frisco) difficilmente glielo consentiranno. Obiettivo minimo: 3 vittorie. E cominciare a sperare nelle sconfitte altrui. Stagione che invece ha preso una gran brutta piega in Carolina. Solo sconfitte ad ottobre, il GM è saltato, il celebre running game dei Panthers è un ricordo, la difesa è un colabrodo e Cam Newton è sull’orlo di una crisi di nervi. Più che a Novembre, per i Panthers sembra ora di cominciare a pensare al Draft.

 

NFC West

1. San Francisco 49ers    6-2    .750

2. Arizona Cardinals         4-4    .500

3 Seattle Seahawks         4-4    .500

4. Saint Louis Rams         3-5    .375

I Niners prendono il largo nella Division, grazie ad un Ottobre che li ha visti perdere solo una volta, contro i Giants. Sconfitta pesante in ottica postseason, ma non per la vittoria della Division, dato che nessuna delle altre squadre ha trovato continuità di rendimento. Anzi, a dire il vero, i Cardinals la continuità l’hanno trovata, ma in negativo. Solo sconfitte, nette, a vanificare lo straordinario settembre da imbattuti. Linea offensiva inesistente, attacco mediocre, la difesa non è più efficace come prima. I Cardinals sembrano la classica meteora di inizio stagione. E un novembre che li vede contro Green Bay e Atlanta non fa sperare in una risalita. A Seattle invece Ottobre era iniziato in modo entusiasmante, con due vittorie, di cui una contro i Patriots. Poi però la sfida coi Niners per la leadership ha rispedito i Seahawks al posto che gli compete, e la sconfitta di Detroit è sta un duro colpo. Ma il calendario di novembre potrebbe aiutarli con 3 sfide (Min, Nyj, Mia) insidiose ma non insormontabili. Una vittoria e 3 sconfitte per i Rams, che sembrano in calo, ma lottano sempre fino all’ultimo contro i team alla loro portata (i Patriots non lo sono). Lotteranno probabilmente con Arizona per il terzo posto, possono riuscirci. E, in fondo, il rebuilding targato Fisher è cominciato bene.

 

Prospettiva Playoff

Se i Playoff cominciassero oggi, questo sarebbe il quadro della Nfc: Atlanta e Chicago si godrebbero il bye, con i seed 1 e 2, mentre nelle Wild Card si sfiderebbero Giants (3)-Packers (6) e 49ers (4)-Vikings (5).

Molte cose però possono cambiare. Riusciranno i Falcons a vincere la conference? Giants, Niners, Packers e Bears fanno paura. Affrontarli in trasferta nei PO, ancora di più. Come si risolverà la lotta per la conquista della Nfc North? I Vikings riusciranno a non spegnersi strada facendo? Al momento, dato per scontato un posto ai Playoff per le 5 squadre sopra menzionate, la lotta per l’ultima Wild Card riguarderebbe Vikings, Seahawks e Cardinals. Ma per vari motivi non mi sento ancora di escludere squadre più talentuose che, se dovessero risolvere i loro problemi, potrebbero rientrare. I loro nomi? Eagles, Lions, Cowboys. E occhio ai Buccaneers se dovessero arrivare a dicembre sopra il 50%.

Post By Gerrki (65 Posts)

Folgorato dal football Usa all’età di 11 anni (era il lontano 1992), tifoso di 2 diversi tipi di Dolphins (quelli di Miami e quelli di Ancona), ha iniziato a scrivere su Play.it nel 2012. Appassionato di sport a 360°, di quelli che durante le Olimpiadi trasferiscono la propria residenza davanti alla Tv, considera il football lo sport di squadra per eccellenza, e una straordinaria fucina di storie di eroi ed antieroi. Che ogni tanto prova a raccontare!

Connect

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Commenta