Nel Day Two del Nfl Draft 2012 al terzo pick viene chiamato dai Baltimore Ravens Courtney Upshaw, outside linebacker di Alabama.

Save Baltimore Upshaw

Sembra il modo migliore per cominciare a ringiovanire una difesa che da anni fa affidamento sul duo Ed Reed e Ray Lewis, due icone di questo sport ma che sono ampiamente oltre le trenta primavere. Lewis ha deciso di continuare ma alcune prestazioni della passata stagione, specialmente dopo l’infortunio che lo ha limitato per una giornata, hanno dato chiari segnali di declino.

Sono arrivati a un passo dal Super Bowl fermandosi in finale di Conference contro i Patriots e perdendo per qualche episodio sfortunato, ma il segnale lanciato è che nessun giocatore è eterno.

Ma accanto a queste icone si sono proposti giocatori sempre più continui e decisivi: ricorderemo tutti le prodezze del cornerback Lardarius Webb, esploso definitivamente nella passata stagione con prestazioni da primo livello.

Con lui è cresciuto la prima scelta dell’anno scorso, quel Jimmy Smith che tanto si è rilevato prezioso per le coperture profonde e che è chiamato a dare continuità alle secondarie.

Ma il succo della difesa era il front seven; una tre quattro gestita perfettamente dall’attuale head coach degli Indianapolis Colts Chuck Pagano. I primi sette uomini dei Ravens sono stati il nightmare di molti quarterback, specialmente Alex Smith nel derby tra i due fratelli e Ben Roethlisberger nelle sfide interminabili tra le due franchigie.

I due terzi dei defensive lineman rimane invariato con Haloti Ngata e il giovane Terrence Cody a fare gli starter. Accanto a loro c’era Cory Redding, esperto e solido ma volato anche lui nell’Indiana.

Questi tre sono stati determinanti per lasciare operare più liberamente i pass rusher dove il nome non manca: Terrell Suggs. Il miglior difensore dell’anno scorso si è dimostrato capace di piazzare sacks anche contro le migliori offensive lineman.

Proprio Suggs,29 anni, è il nome su cui la difesa fa più affidamento per il futuro. Giocatore con dieci anni di esperienza tra i professionisti e un’ incredibile capacità di costruire situazioni vincenti per lui e i suoi compagni.

Ideale per una squadra dove la difesa è più importante dell’attacco. Con lui i Ravens vogliono costruire i giocatori di domani e la chiamata di Upshaw coincide perfettamente con il progetto della dirigenza.

Ma non tutto può essere così bello. Meno di una settimana fa a Baltimore arriva una chiamata dall’Arizona ovvero dove Suggs sta svolgendo annualmente il work out e la notizia è la peggiore di questa intera off season.

Ci sarà Suggs nel 2012?

L’outside linebacker ha strappato il tendine d’Achille e la prima analisi medica fa intendere che il giocatore salterà completamente la nuova stagione.

Una notizia che nessuno voleva, soprattutto con il progetto messo in atto. Ma il problema più grande può essere un’estromissione dalla corsa al Super Bowl, appuntamento dove i Ravens mancano da anni e che mai è così realizzabile come adesso.

Ma una seconda analisi diffonde speranza tra le anime dal cuore viola: Suggs non ha completamente strappato il tendine ma dovrà sottoporsi lo stesso ad un’operazione ed affrontare  una completa riabilitazione.

Notizia confortante ma che non dà la certezza di vedere il numero 55 in campo in questo 2012. Suggs dal canto suo ha dichiarato di poter essere pronto per metà stagione e di poter contribuire alla causa Ravens. Ci fidiamo? Diciamo un cinquanta e cinquanta perché simili infortuni devono essere curati attentamente ma la voglia di giocare è tanta e non mi sorprenderei di rivederlo in campo prima della data fissata.

Fino ad allora il pass rusher sarà affidato al rookie di Alabama che mai avrebbe immaginato di avere simile peso sulle spalle appena all’esordio. Cambia qualcosa nell’atteggiamento Ravens?

Sicuramente si e intendo anche spiegarvi il perché: presupponendo che la 3-4 richiede la massima partecipazione dei due linebacker esterni per pressare il quarterback e attualmente nel roster non sono presenti nomi di spicco, l’attenzione potrebbe essere rivolta tutta alla copertura dietro la linea.

Progetto realizzabile vista la presenza di altri due elementi molto interessanti come Cary Williams e Bernard Pollard, un cornerback e un safety che hanno giocato come regolarità nella passata stagione.

Avere Suggs a fare coppia con Upshaw sarebbe stato meglio per tutti visto che una costante pressione manda in tilt quarterback del calibro di Tom Brady( chiedere ai Giants) e magari le secondarie hanno troppo beneficiato del lavoro fatto da Suggs.

Tutto sulle spalle di Upshaw per questo inizio di stagione ma un’eccessiva pressione potrebbe gravare sulle spalle del ragazzo originario di Eufaula in Alabama.

Ecco perché aggiungere un pass ruscher di ruolo come Andre Carter farebbe solo bene a una squadra ancora incredula di non avere Suggs al prossimo training camp.

Con la difesa che difficilmente ripeterà le ultime prestazioni John Harbaugh dovrà confidare nel suo attacco e in una completa maturazione di Joe Flacco, vera incognita nel ruolo.

Esame di maturità per Flacco

Il quarterback è stato incostante durante il 2011 registrando prestazioni da vero team leader o da eterno incompiuto. Per fortuna sua ci ha pensato Ray Rice a sistemare più volte la situazione con giocate spettacolari che lo hanno portato a marcare ben 12 rush td.

Flacco è chiamato alla completa maturazione perché lasciare il risultato aperto con una difesa traballante è un rischio troppo grande e Baltimore deve vincere più partite possibili visti i pericoli provenienti da Pittsburgh e da Cincinnati.

Sia Steelers sia Bengals hanno messo in luce uno splendido draft chiamando due guardie pronte per giocare nel football professionistico (chi voleva David DeCastro nella conference? Non Upshaw di sicuro) e questo già complica il lavoro dei pass rusher.

Con un pacchetto di wide receiver finalmente convincente e un duo di tight end che ha lavorato piuttosto bene, Flacco potrà prendersi maggiori responsabilità confidando su una linea offensiva che ha raggiunto ottimi risultati nonostante le critiche di inizio stagione.

Da qui ad agosto mi aspetto un intervento per aiutare Upshaw nelle prime uscite e confidando in un rientro di Suggs. Non sarà semplice ma questi Ravens devono tornare ai playoff per confermare i loro progressi.

Se Flacco diventa più continuo e Ray Lewis tiene a galla la difesa allora si che la vittoria nella Afc North non sarà più così un miraggio e a Baltimore si potrà parlare già di un mezzo successo.

Post By Federico Vedovelli (550 Posts)

Student, rugby referee, Carolina Panthers, NCAA Football, NBA, Radio Play.it. Affascinato da Twitter: CamFederico

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2 thoughts on “Che Courtney Upshaw salvi Baltimore

  1. Complimenti ottimo pezzo. Perdere Suggs è la più pesante delle disgrazie che poteva capitare ma confido in Upshaw nonostante sia un rookie. Flacco è al definitivo banco di provo e spero che lo superi. Go Ravens

  2. Grazie. Spero che Flacco si consacri definitivamente nel ruolo di quarterback perchè Baltimore deve rifondare qualche ruolo e la garanzia di avere un quarterback continuo è fondamentale

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