In un match fondamentale per il loro prossimo futuro, i Detroit Lions superano agevolmente i Chicago Bears, battuti nel primo appuntamento del Thanksgiving Day in un Ford Field che solo pochi giorni fa aveva fatto da sfondo alla sfida della AFC East tra Bills e Jets, recupero della partita spostata, per neve, a Buffalo.

Padroni di casa che davanti al loro pubblico iniziano con il freno a mano tirato, subendo l’iniziativa degli avversari, nettamente superiori nel primo quarto, quando riescono a trovare un doppio vantaggio grazie ad Alshon Jeffery, che riceve in endzone 2 passaggi vincenti, da 10 e 6 yards, di Jay Cutler, 31 su 48 per 280 yds.

Il secondo di questi, sul finire del primo periodo, nasce da un errore dell’attacco di Detroit a ridosso della propria endzone, con Matthew Stafford, 34 su 45 per 390 yards, che viene sackato da Jared Allen, prontissimo ad avventarsi sul pallone perso dal numero 9 e consegnarlo alla offense, per il TD utile a distanziare nuovamente i Lions, nel frattempo riavvicinatisi con un field goal, da 46 yds, trasformato da Matt Prater.

Nel secondo quarto la musica cambia, e la franchigia del Michigan ribalta il parziale trascinata da Calvin Johnson, a segno con 2 ricezioni, da 25 e 6 yards, e Joique Bell, che entra in endzone dopo una portata da 1 yd, abili a finalizzare il buonissimo lavoro svolto dalla offense sul campo e consentire alla loro squadra di chiudere in vantaggio, 24 a 14, i primi trenta minuti di gioco.

Dopo l’intervallo prova a rifarsi sotto Chicago, accorciando il divario con un piazzato, da 35 yards, di Robbie Gould, che tiene aperta la porta per una possibile comeback nel quarto finale, iniziato però con il piglio giusto dai rivali, che allungano con la seconda run vincente del numero 35 da Wayne State, ancora a segno con una goal line run da 1 yd.

La situazione, per i Bears, non è comunque destinata a migliorare, e dopo due drive, uno a testa, inconcludenti, spianano la strada alla vittoria di Detroit cadendo una prima volta in errore, con Cutler che si fa intercettare, sulle proprie 42 yards, da Glover Quin.

Nella serie successiva, la offense guidata da Stafford si accontenta di mettere a segno un nuovo FG con l’ex kicker dei Broncos, questa volta pronto a centrare i pali da 40 yds di distanza, per 3 punti  che fissano il risultato finale sul 34 a 17 in loro favore.

Nonostante manchino più di sei minuti al termine della sfida, il punteggio, infatti, non cambierà più, anche a causa del nuovo turnover prodotto dalla difesa dei Lions, che intercetta, con l’altra safety James Ihedigbo, il quarterback avversario in endzone, in quello che è, di fatto, l’ultimo play della partita.

Match che mantiene in lizza Detroit non solo per la conquista di un posto ai playoffs, ma anche per il titolo della NFC North, dove dovranno vedersela con i Green Bay Packers.

Battaglia che affronteranno con la consapevolezza di avere una difesa che oggi ha saputo limitare ad appena 6 yards in 5 portate uno dei migliori runner della NFL, Matt Forté, e di possedere il receiver più veloce di sempre a tagliare il traguardo delle 10,000 yds ricevute in carriera, ovvero il già citato Johnson, che con le 146 yards totalizzate nel Giorno del Ringraziamento ha raggiunto quota 10,042.

Post By Andrea Cresta (367 Posts)

Folgorato sulla via del football dai vecchi Guerin Sportivo negli anni ’80, ho riscoperto la NFL nel mio sperduto angolo tra le Langhe piemontesi tramite Telepiù, prima, e SKY, poi; fans dei Minnesota Vikings e della gloriosa Notre Dame ho conosciuto il mondo di Playitusa, con cui ho l’onore di collaborare dal 2004, in un freddo giorno dell’inverno 2003. Da allora non faccio altro che ringraziare Max GIordan…

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