Kevin-Durant1Portland Trail Blazers 97 – 105 Oklahoma City Thunder
Nello scontro più importante della notte, Kevin Durant realizza una delle sue prestazioni straordinarie, perforando la retina avversaria a ripetizione. Segna 46 punti, dei quali 11 arrivano nei decisivi 3:23 finali. Da oltre l’arco conclude con un inumano 6-7. È l’ottava partita consecutiva in cui mette a referto 30 o più punti. Dall’infortunio di Westbrook KD è leggermente salito di colpi. Dall’altra parte LaMarcus Aldridge segna 29 punti e cattura 16 rimbalzi ma soffre la difesa di Perkins e Ibaka quando nell’ultimo quarto si rende protagonista di un tutt’altro che edificante 1-8 dal campo.

Boston Celtics 86 – 93 Miami Heat
Miami evita di subire l’ennesima sconfitta di questo periodo grazie all’intensità difensiva messa sul parquet negli ultimi 3 minuti. Con 7 tiri liberi di LeBron James e un canestro di Allen, gli Heat, dopo essere stati sotto 86-84, piazzano un parziale di 9-0 negli ultimi 3:08. James chiude la partita con 29 punti (11 nel quarto periodo), Bosh ne aggiunge 16. Opaca la prestazione di Rondo, autore di 1 solo punto con 8 errori dal campo.. su 8 tentativi.

Orlando Magic 90 – 101 Brooklyn Nets
Dopo un inizio da 10 W e 21 L, Brooklyn ha un record di 8-1 nel mese di gennaio. L’ideale spartiacque costituito dal passaggio all’anno di grazie 2014 ha sortito effetti benefici per il gioco della banda Kidd, che adesso sembra addirittura aver trovato una sua identità. I Nets si passano la palla come se fossero insieme ormai da qualche lustro. Nella serata del Barclays Center segnano 13 punti a testa Pierce e Johnson, 14 Teletovic e 18 Blatche. Deron Williams dalla panchina mette 9 punti con 9 assist in 28 minuti di gioco.

Sacramento Kings 114 – 97 New Orleans Pelicans
Che avesse letteralmente voltato pagina col trasferimento in California l’avevano notato un po’ tutti, come se non bastasse alla New Orleans Arena Rudy Gay si è persino messo a riscrivere i propri record personali. Pareggia il career-high a 41 punti e lo fa dopo la sciagurata notte di Oklahoma City in cui a causa di due falli tecnici si era fatto buttare fuori. Cousins contribuisce alla causa dei Re con 18 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate, Thomas dal canto suo ne fa 20 con 11 assist. Quinta vittoria nelle ultime 8 per Sacramento. Che i talentuosi Kings abbiano finalmente iniziato a carburare?

Minnesota Timberwolves 112 – 97 Utah Jazz
Nell’ultima partita della notte i T’wolves si sbarazzano agilmente dei Jazz, fanalino di coda della Western Conference. Con 19+13 Love fa registrare la doppia-doppia numero 35 in stagione. All’interno dell’ottima prova corale di squadra, Pekovic e Martin segnano 18 punti a testa, Brewer altri 19, Rubio sembra tornato il giocatore spensierato che tutti avevamo conosciuto al suo ingresso nella lega (11 pts e 13 ast). Gordon Hayward, al ritorno dopo 5 gare di assenza, guida Utah con 27 punti ma alla fine risulta l’unico starter in doppia cifra.

Post By Tommaso Mandriani (54 Posts)

grande amante del basket, del vino e della scrittura, segue l’NBA dal 1994, quando i suoi occhi furono accecati dal fulgido bagliore emanato dal talento irripetibile di Penny Hardaway. Nutre un’adorazione incondizionata per l’Avv. Federico Buffa e non perde occasione di leggere i pezzi mai banali di Zach Lowe.

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One thought on “NBA – OKC supera Portland, Brooklyn ora sa solo vincere

  1. Durant é mostruoso…mostruoso…nn ci sono parole x dire cosa sta facendo…esagerato!!

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