broncos-patriots-football-wesley-woodyard-rob-gronkowski_pg_600Denver 31 at New England 34 OT

L’eterna sfida tra Peyton e Tom devolve questa volta a favore del secondo: i Patriots, in svantaggio per 24 a zero, giocano un secondo tempo divino portando la partita all’over time dove il ritornatore dei Broncos Tony Carter, commetterà un ingenuo fumble regalando il piazzato che chiuderà la partita al preciso piede di Stephen Gostkowski. Denver così non approfitta dallo scivolone dei Chiefs e rimangono sul record di 9-2, i Patriots si portano sul 8-3 e vanno a caccia della seed numero 2.

A guidare i Broncos non è la prestazione di Manning (19/36, 150 yards, 2 td, un intercetto e due fumble commessi) ma il RB Knowshon Moreno, letteralmente devastante con 224 yards guadagnate in 37 portate con la ciliegina di uno score personale. Ad accompagnarlo le due ricezioni vincenti siglate da Jacob Tamme, leader dei suoi con 47 yards ricevute, e Demaryius Thomas.

In difesa Von Miller è parecchio ispirato con due sacks realizzati e un fumble recuperato portato oltre alla goal line; peccato che alla fine Carter vanifichi il tutto in una gara che Denver ha buttato via grazie allo splendido lavoro fatto da Brady e compagni.

Brady guida i suoi finendo la gara con 34 passaggi completi su 50, 344 yards e 3 touchdown: Juliam Edelman si impone sulle secondarie avversarie con 110 yards e due marcature, l’altra la sigla Rob Gronkowski oltre a 90 yards. Il running game produce 116 yards con uno score siglato da Bradon Bolden. Coraggiosa tutta la squadra a crederci nella seconda frazione di gioco, forzando quattro turnovers fondamentali per riaprire il match.

Dallas 24 at NY Giants 21

I Cowboys rialzano la testa ed espugnano il MetLife Stadium con un field goal di Dan Bailey da 35 yards propiziato da un bel drive di Romo. Lo stesso Tony Romo finisce con 250 yards, 2 touchdown e un intercetto ad inizio gara. Bene come al solito Dez Bryant, leader della squadra con 9 ricezioni e 102 yards però i due td li va a segnare Jason Witten, una certezza nel percorrere le tracce ed a farsi trovare pronto al momento giusto. Non demerita DeMarco Murray con 86 yards in 14 portate e la difesa, vittima di numerosi infortuni, ma che riesce a realizzare un pick six di Jeff Heath.

I Giants trovano un Eli Manning da 174 yards e 2 touchdown realizzati da Brandon Myers e Louis Murphy. Ottimo supporto del back field che combina per 202 yards con un Andre Brown da 127 yards in 21 portate. Peccato che manchi un po’ di convinzione nel finale e che Dallas abbia trovato un buon Romo nel momento critico della partita, gestendo bene il drive che porta alla chiusura del match.

Carolina 20 at Miami 16

I Panthers non scendono in campo per due quarti, poi si svegliano e decidono di vincere la partita con un Cam Newton decisivo con 174 yards lanciate e 51 corse, più una marcatura personale con cui riapre la partita. Inoltre a fine partita trova in end zone Greg Olsen realizzando il td del sorpasso decisivo; leader come sempre Steve Smith, 5 ricezioni per 69 yards, mentre il resto del back field porta a 136 le yards totali. Difesa invincibile contro le corse limitate a 52 yards in 17 attacchi. La striscia di vittoria sale a 7 e il record di 8-3 comincia a diffondere parecchio ottimismo tra i giocatori.

I Dolphins giocano un buon primo tempo dove Ryan Tannehill (28/42, 310 yards, 1 td e un intercetto) trova un Mike Wallace incontenibile grazie alle 127 yards ricevute in 5 prese. La difesa regge bene il primo tempo, poi i Panthers si aggiustano, l’attacco si blocca e la partita sfugge di mano siglando la sesta sconfitta stagionale che da parecchio fastidio.

Indianapolis 11 at Arizona 40

Indi non ci capisce tanto contro la formazione del suo vecchio OC Arians, perdendo nettamente una gara dove mai sono entrati in gioco. Andrew Luck finisce con 163 yards, un td, un intercetto e parecchia pressione subita. Running game impalpabile, unica nota positiva Coby Fleener con 4 ricezioni, 55 yards e l’unica marcatura dei suoi. La difesa paga i 36 minuti giocati dai Cardinals sul terreno di gioco, seppure ci abbia provato. Ma come manca Wayne a Luck a questo momento!

Carson Palmer lancia 314 yards e due td realizzati da Larry Fitzgerald mentre il giovane Michael Floyd riceve 104 yards in 7 ricezioni. A condire il tutto il rush td di Rashard Mendenhall, il pick six firmato da Karlos Dansby ed i quattro field goal siglati da Jay Feely. Il 7-4 sta premiando il loro buon momento di forma e, mentre aspettano il Monday Night, superano i Niners aprendo pure loro un discorso Wild Card.

Chicago 21 at St.Louis 41

Brutta battuta d’arresto per i Bears, travolti da dai Rams che alternano troppo buone prestazioni ad altre pessime. A trascinare la squadra alla vittoria le 258 yards corse dal back field con una marcatura a testa per Benny Cunningham, Tavon Austin da 65 yards e Zac Stacy. A Kellen Clemens non viene chiesto troppo e pure lui trova la via della marcatura pescando il TE Jared Cook (80 yards per lui) in end zone. Difesa aggressiva con un Robert Quinn devastante capace di realizzare un pick six ed il tredicesimo sacks stagionale.

Nei Bears Josh McCown inizia ancora titolare finendo con 36 completi su 47 lanci effettuati, 352 yards, 2 td e un intercetto. Bradon Marshall finisce con 117 yards, 10 prese e uno score mentre l’altro touchdown è firmato da M. Bennett. Matt Forté fermato a 80 yards e il vice Michael Bush riesce a segnare un touchdown. Peccato che non approfittino dello scivolone di Detroit tenendo sempre apertissima l’Nfc North.

Tennessee 23 at Oakland 19

I Titans vincono la quinta partita stagionale e nella deludente Afc sono ancora in corsa per un posto ai play off. Ryan Fitzpatrick gioca una gran partita finendo con 320 yards e due touchdown siglati dai giovani Justin Hunter e Kendall Wright, entrambi oltre le 100 yards ricevute. Buona prova pure da parte del back field con 114 yards corse ed i tre field goals realizzati dal solito preciso Rob Bironas.

I Raiders si affidano ancora a Matt McGloin che finisce con 260 yards, un td e un intercetto subito. La marcatura è firmata da Marcel Reece ed a tutto il resto ci pensa il piede di Sebastian Janikowski. Peccato che a dieci secondi dal termine la difesa non regga su Wright e venga superata quando conduceva per 16 a 19, il che avrebbe significato quinto successo stagionale invece ora siamo su un 4-7 abbastanza pronosticabile.

Post By Federico Vedovelli (550 Posts)

Student, rugby referee, Carolina Panthers, NCAA Football, NBA, Radio Play.it. Affascinato da Twitter: CamFederico

Connect

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

7 thoughts on “NFL – Week 12 Results (1/2)

  1. Nei momenti topici, Peyton Manning lascia sempre il posto al suo gemello Pippinton Manning. Rimarrà sempre un perdente.

  2. Ma se New England arriva terza in Afc dietro Kansas City e Denver comunque è seconda nel seeding, una delle altre due sarebbe Wild card, se nell’ultimo anno non hanno cambiato ancora le regole

  3. Simpatizzo più per Brady che per Manning…xò si vede che Manning non sta bene, non capisco come i Broncos possano rischiarlo così..dovrebbero dargli un paio di partite di riposo…
    La partita è stata di due facce completamente diverse…il primo tempo devastante la difesa dei Broncos(che comunque sono dell’idea che sulle secondarie siano un po scarsini!!)…secondo tempo fantastico attacco dei Patriots…
    Bella partita!!
    Go Pats….

  4. Dare due partite di riposo a Payton significa rischiare il seed numero 1 con turno di bye per prendere un wild card fuori casa… con questi Chiefs non può riposare.
    Secondo me contano di lasciarlo a riposo l’ultima giornata + turno di bye, per averlo in forma ai playoff….
    E poi c’è il fatto che infortunio o no Payton non sarà mai quel giocatore che nei momenti decisivi eleva il suo gioco a livelli celestiali per trascinare la squadra alla vittoria. Anche se non trovo giusto chiamare “perdente” un 4 volte mvp e bi-finalista al superbowl con un anello al dito, nei momenti decisivi ha sempre toppato!

  5. Il confronto tra i due ha dato ragione a Brady, ke complessivamente è più completo di Manning a mio avviso, soprattutto da un punto di vista del ritmo di gioco (a parità di esperienza circa)…Brady riesce a cambiare ritmo a seconda delle situazioni e di adattarsi meglio alle varie letture e situazioni di gioco e non, x qst secondo me il confrobto lo vince il QB Pats, fermo restando che si tratta di due Grandissimi…

Commenta