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Oltreoceano tutti sembrano in vena di dichiarazioni.

Coach Doc Rivers ha dichiarato che Ray Allen è andato a Miami per responsabilità e problemi nel loro rapporto. Sembra il classico caso di un coach che si prende la responsabilità per lasciare tranquilla la squadra e lo spogliatoio. Magari Allen ha semplicemente preso la palla al balzo nella speranza di vincere un’altro titolo, con gli Heat questa volta.

J.R. Smith ha dichiarato che i Knicks hanno il talento per vincere il titolo. Sicuramente il talento non manca però da qui a vincere il titolo e urlarlo ai 4 venti a tre mesi dall’inizio della stagione…

Danny Granger, ala piccola dei Pacers ha invece dichiarato che Indiana può arrivare al secondo posto ad Est senza nessun problema. Uhm… New york 1°, Indiana 2°, dunque Miami? Boston? Mah… Sembrano le provocazioni di Ibrahimovic.

Kevin Garnett voleva diventare socio della Roma calcio, ma fortunatamente per The Big Ticket visto quello che accade nel calcio italiano, la lega gliel’ha impedito. Il proprietario della Roma, Pallotta, è anche azionista dei Celtics.

Kenyon Martin finora ha dichiarato di non voler firmare un contratto al minimo salariale per un veterano, ma forse la possibilità di andare a giocare in una squadra che punta in alto come lo sono i Los Angeles Lakers o i Brooklyn Nets (potrebbe essere un ritorno il suo) potrebbe fargli cambiare idea, anche perchè le due squadre per firmarlo potranno offrirgli solamente quel tipo di contratto.

Renaldo Blackman ha trovato un accordo con il Panathinaikos. L’ala dominicana di 28 anni arriva dai New York Knicks dove ha disputato l’ultima stagione (3 punti e 3.5 rimbalzi di media). Anche Sonny Weems ex Raptors è atterrato in Europa: ha firmato con il Cska Mosca.

Post By FRENSISMARK (11 Posts)

Salve a tutti, seguo la NBA dai tempi di Hakeem "the dream"Olajuwon e del suo primo titolo. Tifo Rockets anche se non è bel periodo. Con tutte le ali che abbiamo dovremmo volare ... non è così in anzi.McHale è una disgrazia per ora. Aspettavo l'uscita quindicinale di american superbasket perchè ai tempi era l'unica mia fonte non avendo mai avuto sky,e internet era con il 56k. Diciamo che sono tra la new e la old generation e sono soddisfashion. Buon sport usa, qui su playitusa. :-)

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3 thoughts on “NBA – Esternazioni varie dagli States

  1. Classiche dichiarazioni pre-campionato.
    Prima dei tornei..tutti sono bravi a parole..e poi alla fine rimangono quasi tutti a bocca asciutta.

    Un po’ come anche nella musica: ogni volta che un artista pubblica un nuovo album dice “questo e’ il mio album migliore”.
    Strano….

  2. “Kevin Garnett voleva diventare socio della Roma calcio, ma fortunatamente per The Big Ticket visto quello che accade nel calcio italiano, la lega gliel’ha impedito. Il proprietario della Roma, Pallotta, è anche azionista dei Celtics.”

    Questa non l’ho capita. Se la gestione dell’ AS Roma (si chiama così…) è targata USA che cosa “accadrebbe nel calcio italiano?”.

    Grazie.

  3. La lega gliel’ha impedito perchè potrebbe essere un modo per girare “mance” a KG tramite la società romana, cosa vietata negli sport americani.

    Gli americani hanno una mentalità davvero aperta ma talvolta si limitano per delle cavolate assurde, come se KG avesse bisogno di soldi extra-contratto a questo punto della carriera….se vogliono farlo troveranno un altro modo comunque.

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