PHILADELPHIA 82 – BOSTON 75

Si va a gara7. Questo è stato il verdetto di gara6, vinta di misura dai 76ers. Nei primi due quarti la partita è in equilibrio: i canestri dalla distanza di Garnett e Pierce riescono a mantenere i biancoverdi a contatto e all’intervallo il punteggio è 36-33 Boston.

Nel terzo quarto però l’intensità degli ospiti cala leggermente e allora Iguodala e compagni ne approfittano: 29-22 il parziale del terzo quarto e Phila è avanti di 4.

Nel quarto quarto una serie di canestri veloci dei Sixers chiude definitivamente i conti: Iguodala colleziona anche una schiacciata da poster ai danni di Paul Pierce e Holiday contribuisce con canestri decisivi.

Alla fine saranno 5 giocatori in doppia cifra con Holiday a 20 punti e Brand 13 e 10 rimbalzi. Per gli ospiti si interrompe la striscia di gare con più di 10 assist per Rondo (9 punti e 6 assist); Garnett chiude con 20 e 11 rimbalzi, Pierce con 24 e 10 rimbalzi. La decisiva gara7 è in programma nella notte tra sabato e domenica al TDGarden di Boston.

Post By Francesco Grazioli (62 Posts)

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9 thoughts on “NBA – Fra Boston e Philadelphia è Gara 7!

  1. A parte l’equilibrio della serie.
    Ieri riflettevo su quanti considerino ancora l’ovest nettamente superiore all’est. Non credo che questi phila siano inferiori ai jazz ottavi a ovest o che new york sia inferiore ai mavs di quest’anno o che Orlando con howard sia inferiore ai nuggets. Ok i lakers si mangiano i pacers, forse. Ok memphis con Atlanta. Ma Boston con i clippers? Tra le escluse a ovest c’è qualche squadra migliore ok, ma credo che già l’anno prossimo squadre come cavs e Toronto saliranno di livello con la crescita di irving e con un bargnani sano affiancato da valenciunas.
    Phoenix se se ne va nash diventa poco più forte di charlotte. New Orleans. Portland da ricostruire. Le uniche squadre in crescita mi pare siano Sacramento e minnie.

    • è normale. si chiama ciclicità. una volta a te, una a me.
      fermo restando che hai ragione, tenderei pure a ricordare quel semi-aborto di detroit, che con knight e monroe qualcosina “in scia” ai kings può costruire….

    • vero, però tra i top team ci sono forti differenze: OKC è in crescita, MIA no, LAC in crescita, BOS il contrario, i LAK rimarranno almeno al livello attuale, ORL se gli va bene rimangono al livello attuale (con DH)..insomma il divario rischia di allargarsi, anche perchè delle outsider in crescita non paragonerei i talenti: tra Minnie (rubio&love) e Cavs (irving &..?) c’è un abisso, forse più vicine tor e sac,

  2. I cavs col draft di quest’anno hanno cmq la possibilità di pescare bene. Minnie è avanti ma a volte basta poco per salire di livello in maniera considerevole. Penso a Toronto che dall’anno prossimo potrebbe avere un bargnani un valenciunas e una scelta top 10 di questo ottimo draft. Idem detroit partendo da Monroe e knight. Poi chiaro, in NBA le dirigenze si son distinte più volte per decisioni incomprensibili qui di quest’estate può succedere di tutto. Anche i lakers che credo dovranno dare via gasol di sicuro. Brooklin che è una nuova realtà potrebbe attirare. Il discorso è che tutta questa superiorità dell’ovest non la vedo più, anzi, in prospettiva l’est ha più squadrein crescita, a partire da phila e indiana.

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