NBA – Irving in volata, bene Indiana Miami e Portland

Sacramento 108 – Miami 120 7 W in a row per i Miami...

Sacramento 108 – Miami 120

7 W in a row per i Miami Heat, che con la vittoria numero ventisei in stagione si issano al primo posto nella Eastern Conference e nella Lega. Di fronte, dei pur ostici Sacramento Kings, che si lasciano sfuggire la partita solo nel quarto periodo. Top scorer della serata Dwyane Wade, che sfrutta la suo ottima forma per mettere a segno 30 punti, 10 assist e 3 rimbalzi, ma l’outsider della gara è Mario Chalmers, che ne infila 20 in soli 29 minuti di utilizzo. Doppia-doppia da 20pt+10reb per Chris Bosh, mentre nelle file avversarie il migliore è Isaiah Thomas, rookie, che realizza 24 punti e dispensa 5 assistenze. 21pt+10ass per il rookie dell’anno 2010 Tyreke Evans e 23pt per il costante Marcus Thornton.

Detroit 100 – Cleveland 101

Adrenalina pura alla Quicken Loans Arena di Cleveland, dove nella notte si affrontavano i Cavs e i Detroit Pistons, reduci da diverse prove positive. Per tre quarti sono loro a tenere il controllo la partita, ma nel quarto periodo si svegliano Antawn Jamison, 32 punti finali più dieci 10 rimbalzi, e Kyle Irving, autore di 25 punti con 8 assist, che recuperano un deficit che a fine terzo periodo ammontava ad 11 lunghezze. Per gli ospiti, in ascesa rispetto alle prestazioni disastrose di inizio stagione, 24 punti per un confermatissimo Bobby Knight, a cui fanno seguito i 19 di Monroe e i 16 di Stuckey.

 

New Orleans 108 – Indiana 117

Ventesima vittoria stagionale per i Pacers, che pur senza brillare, regolano dopo un supplementare i New Orleans Hornets formato trasferta. Career high per un monumentale Roy Hibbert, che sigla 30 punti con 11-18 al tiro dal campo, a cui aggiunge 13 rimbalzi. Convincente prestazione anche per il “three point shootout contender” Paul George, che nonostante un 2 su 7 al tiro lungo, mette a referto 20 punti, 6 assist e 6 rimbalzi. Per gli Hornet un ottimo Ariza, decisivo nell’impattare la partita sul 100-100 a pochi secondi dalla fine a autore di 21 punti, a cui fanno seguito i 15 punti di Marco Belinelli e i 19 di un ottimo Jarret Jack in uscita dalla panchina.

 

Philadelphia 76 – Memphis 89

Partita dei parziali nella notte al FedEx Forum, casa dei Menphis Grizzlies, che affrontavano i 76ers. Il primo periodo si conclude 30 a 10 per i padroni di casa, ma nel secondo, al contrario di quello che si poteva prospettare, rispondono sonoramente gli ospiti, che infilano un contro-parziale di 32 a 17 che riporta la partita sui binari dell’equilibrio. Gestiranno meglio la partita i Grizzlies nei restanti due periodi, che torneranno alla vittoria fra le mura amiche, dove possiedono un record tutt’altro che disprezzabile. Un Marc Gasol da quasi tripla-doppia è il migliore dei suoi, grazie alla realizzazioni di 15 punt 14 rimbalzi e 7 assist, a cui aggiungerà, tra l’altro, ben 5 stoppate. 14 punti per un Rudy Gay decisamente sotto gli standard, ma il top scorer della serata e comunque nelle fila dei Sixers, che trovano 22 punti da Jrue Holiday, ma poco altro dai restanti giocatori(11 Iguodala, 14 Allen).

 

San Antonio 97 – Portland 137

Partita da dimenticare per i San Antonio Spurs, che nella possibile notte della 12^ W di fila cadono sotto i colpi degli spietati Portland Trail Blazers. Entrambe le squadre risentono delle fatiche del back-to-back, ma i Blazers impongono sin dal rimo quarto la loro intensità, chiudendo già virtualmente la contesa, con un break di41-23 nei rimi 12’. Guidati da Kawhi Leonard, 24 punti, e da ben sei uomini in double figure, gli Spurs non trovano mai il ritmo partita, ma la dulice assenza di Parker e Duncan pesa non poco sull’economia del gioco dei Texani, sia davanti che in difesa. Portland, invece, sempre in controllo, manda a referto 12 uomini,mdi cui sette, dicasi sette in doppia cifra, con il solo Camby autore di una virgola ma senza prendersi tiri. 21 e 20 punti rispettivamente per Aldridge e Crawford, ai quali si accodano i 1 di Crawford e Wallace, in doppia-doppia con i 10 assist.

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