NBA – Vittorie esterne per Bulls e Nuggets, bene gli italiani

NEW YORK 102 – CHICAGO 105 I Bulls sono alla terza partita di...

NEW YORK 102 – CHICAGO 105

I Bulls sono alla terza partita di una serie di trasferte che la terranno lontana da Chicago per 9 partite. Gli ospiti partono subito forti e all’intervallo hanno 11 lunghezze da gestire. Nel secondo tempo devono però far fronte alla rimonta Knicks fino al 102-103, ma due tiri liberi di Rose per il 105 a 102 Chicago e la tripla sbagliata da Carmelo, vanificano la rimonta. Per i Knicks massimo stagionale per Stoudamire con 34 punti e 11 rimbalzi, aiutato dai 27 di ‘Melo e dai 17 di Fields. Per i Bulls (sempre privi di Deng) 32 di Rose e 13 assist, 16 per Boozer e Korver e un complessivo 52% dal campo che permettono di ottenere la W numero 19 in stagione.

ATLANTA 77 – MEMPHIS 96

21 punti con 9-18 dal campo per Rudy Gay che aiuta i suoi Memphis Grizzlies a sbancare la Philips Arena di Atlanta. Cinque gli uomini in doppia cifra di realizzazione per i Grizzlies; per gli Hawks ben 11 giocatori diversi a referto, ma nessuno che supera gli 11 punti di Josh Smith. 19 a 9 il conto dei tiri liberi per la squadra in trasferta che ottiene così la vittoria numero 12 in stagione a fronte di 10 sconfitte. Per Atlanta si tratta della seconda sconfitta interna stagionale (dopo gli Heat) per un record di 12-7.

SAN ANTONIO 93 – NEW ORLEANS 81

Gli Spurs sono alla seconda partita del back-to-back, la prima vinta contro i Rockets e ospitano i New Orleans Hornets. Partita in equilibrio fino all’inizio del quarto quarto, dove i padroni di casa piazzano un parziale di 22 a 13 per raggiungere la vittoria numero 15 in stagione. Quattro giocatori in doppia cifra per San Antonio, guidati da Tim Duncan con 19. Per gli Hornets doppia cifra di realizzazione per Vasquez, Landry e Marco Belinelli, che parte dalla panchina, gioca 29 minuti e grazie a ottime percentuali (3-6, 1-3 da tre) ottiene 11 punti. Diciannovesima sconfitta stagionale su 23 partite per gli orfani di Paul e West.

SACRAMENTO 95 – PORTLAND 92

Dopo 4 partite di inattività, Marcus Thornton  torna in quintetto per aiutare i Kings nella vittoria interna contro I Blazers. 20 punti per l’ex Hornet. Sono 4 complessivi i giocatori in doppia cifra per i Kings, mentre per i Blazers non bastano i 28 punti e 14 rimbalzi di Aldridge; partita in bilico fino ai secondi finali quando prima Felton, poi Crawford, hanno la possibilità di segnare la tripla del pareggio ma le speranze svaniscono sul ferro. I Blazers mantengono il record sopra il 50% con 13-10, mentre per i Kings il record è ora 7-15.

LOS ANGELES CLIPPERS 91 – DENVER 112

Roboante vittoria in trasferta a Los Angeles per i Denver Nuggets che nel primo quarto si trovano però sotto 32 a 19. Con 67 punti segnati fra secondo e terzo quarto, riescono a raggiungere e staccare i padroni di casa e a strappare la W finale. Game scorer ancora una volta Danilo Gallinari, 21 punti e 6 rimbalzi e +24 di plus-minus, aiutato da altri 4 Nugget in doppia cifra. Per i Clips prestazioni da 18 punti per Griffin e 15 per Paul, ma Butler e Billups mettono a referto 7-23 dal campo per 19 punti e condannano i padroni di casa alla sconfitta casalinga.

GOLDEN STATE 119 – UTAH 101

Seconda partita stagionale fra le due squadre e i Warriors pareggiano gli scontri diretti con una larga vittoria. Per gli ospiti infatti è difficile arginare il trio Ellis (33 punti), Curry (29 punti e 12 assist) e Lee (23 punti e 14 rimbalzi). Privi di Devin Harris per un problema al gomito, Utha schiera Tinsley in quintetto per 9 punti e 13 assist e complessivamente 4 giocatori in doppia cifra, inutili per ottenere la W. Nella notte riposo per entrambe le squadre che invece torneranno sul parquet sabato.

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