NBA – Lakers sul velluto, Memphis all’overtime

Detroit – NY 86-113 Detroit si candida come seria pretendente alla lottery pescando...

Detroit – NY 86-113
Detroit si candida come seria pretendente alla lottery pescando la 6L consecutiva (nona nelle ultime 10) presentadosi al Garden da “sparring partner”.
Knight continua a non convincere mentre Monroe (13+12) e Jerebko (15 in 15′) continuano a mostrare cose decenti nel generale deserto tecnico.
Ai Knicks bastano un Carmelo da 25 con 14 tentativi ed un Fields in serata di grazia (18 col 70% dal campo) per archiviare la pratica.

Denver – Memphis 97-100 (OT)
Il match più emozionante della nottata come prevedibile avviene tra le 2 squadre più divertenti dell’ovest.
I Nuggets sembrano in grado di controllare la gara nella prima frazione, con il solito Miller (20+6+6) ad innescare un buon Harrington (23 con 16 tiri), nella ripresa Gay aggiusta la mira e insieme ad un incontenibile Gasol (20+13 con 14 viaggi in lunetta) riequilibra la gara. La sontuosa schiacciata del Tony Allen che non ti aspetti impatta la gara a 5′ dalla sirena.
L’overtime è ricco di errori da ambo le parti, decide un mini parziale di 5-0 firmato OJ Mayo (18 a fine gara per lui). Gallinari non pervenuto.

Atlanta – Toronto 100-77
Ancora privi di Bargnani i Raptors si fanno spazzare via anche dagli Hawks.
La buona prova di Davis (doppia-doppia da 11+11 off the bench) è delle poche note liete in una serata in cui Joe Johnson si permette un trentello sontuoso (13/18 dal campo) coadiuvato da un sempre più convincente T-Mac (15 in 21′ dal pino).

Boston – Cleveland 93-90
Rivincita dei Celtics a 2 giorni dalla sconfitta del Garden. I Celtics dominano più di quanto non racconti il punteggio e solo un quarto quarto in rimonta dei Cavs dà un minimo di emozione alla partita. La tripla del solito Irving (21 con 6 assistenze) sulla sirena vale solo il -3 finale.
I verdi, ancora assente Rondo, si affidano ai 3 veterani (tutti in doppia cifra) e a un Bass “efficiente” (13+6 in 29′).

New Jersey – Indiana 99-106
Indiana continua ad essere una conferma ad est. Dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio basta un mini-parziale di 12-0 a metà 3° quarto a spaccare la partita. Hibbert (d-d da 18+14) prosegue la sua scalata tra i centri NBA, approfittando della leggerezza sotto canestro dei Nets (privi di Okur e del lungodegente Lopez) e un George in serata di grazia (24 con 11 tiri) fa il resto.

Charlotte – LA Lakers 73-106
Uncontested se ce n’è una. I Lakers spazzano via i Bobcats in appena un tempo.
Il 60-36 con cui si va a riposo innesca il garbage con ampio anticipo sul previsto.
La d-d di Bynum (20+11) e il ventello di Bryant (24 con 21 tiri) bastano e avanzano, al confronto con dei Bobcats troppo brutti per essere veri, aggrappati al loro duo di guardie Walker (12+6+6) e Henderson (14 con 16 tiri), a cui manca come il pane la direzione di DJ Augustin.

Sacramento – Golden state 90-93
Buio pesto per i Kings, che incappano nella 5L consecutiva contro dei non irresistibili Warriors. Gara equilibrata fino al quarto quarto, in cui Golden state piazza un parziale importante firmato Rush (20 in 24′) arrivando anche sul +11 a 4′ dal termine. Un Isaiah Thomas che non ti aspetti (11 col 50% dal campo) piazza 2 triple fondamentali in sequenza per riaprire la gara. Evans è on fire (22+10+9, a un assist dalla tripla doppia) ma dopo un altro mini parziale di Thomas, fallisce sulla sirena la tripla dell’overtime.

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