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SAN ANTONIO 98 – MIAMI 120

Gli Heat stravincono il big match della notte NBA con un sorprendente +22 che sa di uncontested game.
All’American Airlines Arena però sono gli Spurs a partire forte grazie a un super Tony Parker da 16 pt nel primo tempo. Miami risponde senza forzare affidandosi a James e ad un motivato Bosh, che vince lo scontro diretto con Duncan (8 pt e 7 reb in 28 minuti) mettendone 30 con 22 tiri. Il +14 Spurs dell’intervallo illude i texani presenti, perchè il francese si spegne e con lui i fin lì ottimi Leonard e Neal (12 e 12 con 12 tiri ciascuno). L’assenza di Ginobili si fa sentire e James spacca la gara con 15 punti personali a inizio del 3° quarto. Il “prescelto” chiuderà con 33+10+5 e l’impressione di non aver mai forzato, coadiuvato da un rispolverato Mike Miller che ammazza la gara con un 6/6 dal perimetro. Non basta agli ospiti un’altra convincente prova del giovane Green (20pt con 7/11 dal campo) per evitare un 4° quarto di garbage e la quinta sconfitta esterna della stagione.

CHARLOTTE 89 – ORLANDO 96
I Magic piazzano la quinta vittoria consecutiva ma è tutto più difficile del previsto. I Bobcats tengono la gara sul filo fino all’ultimo quarto grazie a un super Henderson (22 con 7/10 dal campo) e al Biyombo che non ti aspetti (11+10 con 5/5 nel pitturato per la matricola da Fuelanbrada). Orlando, nonostante un Howard ottimo (25 + 17) non riesce a scappare complice un non entusiasmante 30% dal perimetro. Nel finale però la tripla di un sempre più decisivo Anderson e la freddezza dalla lunetta di Turkoglu e Nelson bastano per segnare il mini parziale della vittoria.
Un convincente Kemba Walker (15 con 6 assistenze) prova a riaprire la gara a pochi secondi dalla sirena con una bomba da 8 metri, ma è troppo tardi.

GOLDEN STATE 105 – CLEVELAND 95
Ancora privi di Curry i Warriors si consolano con un super Nate Robinson (17 con 15 tiri, conditi da 10 assist) ed espugnano la Quicken Laons Arena. Irving parte alla grande piazzandone 11 nel primo tempo, ma cala di ritmo nella ripresa (6 TO alla sirena) e con lui tutti i Cavs. Varejao e Jamison combinano per 29 pt, ma dall’altra parte c’è un Lee in serata di grazia che pareggia il conto dei due lunghi di Cleveland condendo il tutto con 9 rimbalzi e un personale 7-0 a 5′ dal termine che spacca la gara dopo 3 quarti di sostanziale equilibrio.
La differenza nel finale la fanno le guardie, con Gibson che incappa in una delle sue serate anonime (6 in 35 minuti) e un Klay Thompson on fire che ne mette 14 in 16′ (con un 4/4 da 3).

PHOENIX 97 – CHICAGO 118
Un primo quarto da 70 punti è la premessa della solita gara a punteggi siderali come da tradizione Suns.
I Bulls, ancora privi di Rose, si affidano a Watson e non restano delusi (23 con 8/12 dal campo e il 100% dal perimetro). Il piccolo play corre il campo come pochi con Nash che piazza la solita gara mostruosa (25+9) ma non sembra avere la forza e la voglia di inseguirlo. La differenza la fanno come al solito i lunghi rossoneri, con Noah e Boozer che combinano per 44pt e 18rim. Gortat (altra doppia doppia) e Lopez (16 in 17′) non demeritano ma basta un ecumenico Deng (15 in 27′) a chiudere la gara con un +28 a fine 3° quarto.

DENVER 105 – MILWAUKEE 95
I Bucks proseguono la losing streak subendo una sconfitta più dura di quanto dica il punteggio.
I Nuggets bombardano la gara dall’arco sfiorando il 50%. Gallinari, Harrington e Afflalo vanno tutti in doppia cifra, ma la gara si decide nel terzo quarto con un super Brewer (22 con 14 tentativi) che non ti aspetti e il solito Ty Lawson (11+9 nonostante la serata sottotono al tiro). Milwaukee vede buio pesto e si affida a Jennings che trentellegia nel deserto. Captain Jack e Bogut evitano figuracce nella ripresa e lasciano quasi 2 quarti di garbage a Ilyasova (9+11) e a un discreto Tobias Harris che ne mette 14 col 50% dal campo.

DETROIT 80 – HOUSTON 97
Dal deserto tecnico di Milwaukee a quello vero del Texas in cui i Rockets vincono anche con Detroit e segnano la quarta W consecutiva. Scola e Dalembert (28 in 2) umiliano i lunghi dei pistons, che si affidano alla vecchia guardia. Prince (20 con 22 tentativi) e Gordon (18 con 15) tengono su la baracca col giovane Knight che ne mette 15 ma continua ad avere un piccolo problema con le perse (6 TO). Stuckey (16pt) prova a dare il suo contributo off the bench ma la gara sembra indirizzata già nel primo quarto. Lowry e Martin si adeguano al ritmo della gara e combinano per 24 pt senza mai forzare. Detroit non scende mai sotto il -7 iniziale con Dragic e Patterson (12 in 24′ con 4 rimbalzi) che controllano fino alla sirena.

LA CLIPPERS 79 – UTAH 108
Utah si presenta alla gara con un record di 15W consecutive all’Energy Solutions Arena. I clippers sembrano avvertire il timore reverenziale per uno dei palazzetti più caldi dell’NBA e partono col freno a mano tirato.
I Jazz piazzano un +12 nel primo quarto targato Millsap (che segna 10 dei suoi 20pt nei primi 12′) e CJ Miles (19 con un discreto 7/13 dal campo) da cui non scenderanno più. Foye e Billups fanno francamente rimpiangere CP3 nonostante i 21 punti in 2, perchè Griffin appare più solo e poco servito del solito e inanella una doppia doppia modesta da 10+11.
Nei Jazz stecca Hayward dopo l’ottima prova con i Nuggets, ma si vedono primi buoni segnali da Kanter (10+5 in 22′) e dal solito Jefferson (10 e 13 nonostante una brutta serata al tiro).
Non c’è praticamente mai una partita e nel garbage c’è spazio anche per l’assolo del giovane Fortson (13 in 23′ per il rookie da Arkansas).

Post By Niccolò Coveri (44 Posts)

“It’s just giving people opportunities..”

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94 thoughts on “NBA – Orlando forza 5, Miami e Chicago tornano a vincere

  1. Acceso la tv con Miami sotto di otto che già stava rimontando, in un attimo gli Heat sono andati a +28 (ed erano sotto di 17 nel primo quarto…) con una serie di triple da far paura…. Parziale di +45 quindi…

  2. allora le partite è meglio che le valuti per intere, guarda il minutaggio dei giocatori di SA, tutti 20 min e quelli che han giocato di più sono stati Leonard, Joseph e Green (meritatamente).
    Occhio ad infuocarsi con sti Heat

    Miller 6-6
    LBJ 4-6
    Chalmers 4-6

    Indiana e Philly giocano meglio

    • Non so se mi hai scambiato per un tifoso heat o per qualcuno poco obiettivo.
      La gara comunque non c’è mai stata e se quelli che hai menzionato han giocato cosi tanto è unicamente perchè gli Spurs sono stati sempre in doppia cifra di svantaggio e Pop ha mollato a metà terzo quarto mettendo in panca Duncan e Parker.
      Che poi i ragazzi abbian giocato bene nessuno lo mette in dubbio, ma non può bastare contro degli Heat senza Wade e con un Lebron che riesce a spaccare la gara con un parziale personale.
      Il tutto ovviamente imho.

  3. All’inizio della stagione avevo pronosticato i miei Magic almeno al terzo posto a Est, è troppo presto ma direi che è un obiettivo raggiungibile.

    Le novità rispetto l’anno scorso sono un Anderson che finalmente ha trovato la sua dimensione e che si accoppia con Howard come nessun altro, e il Turco che sta ripetendo la stagione di 2 anni fa. Peccato per Nelson che è il vero punto debole del nostro quintetto.

    Bene Big Baby, bene JJ, Wafer non male, insomma non siamo ai livelli di Chicago (raggiungibili) e Miami (non raggiungibili) ma subito sotto ci siamo noi, checchè si dica.

    Su Howard mi aspetto che parta dopo l’All Star Game, abbiamo il tempo per fare tutte le valutazioni del caso e fare una Trade come si deve.
    Sull’eventuale trade se il Turco continua così, anche se si porta dietro il contrattone che ha aumentiamo le possibilità di rimanere un bel team.

    Altrimenti cercare una trade con nomi quali Nelson, Davis, JJ Redick, Anderson, Richardson…
    …non so cosa arriverebbe in cambio….aiutiamo Otis a tenere Howard!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:-)

    • Che cosa sta accadendo a Nelson? Problemi fisici, psicologici che cosa? Sembra un turista per caso. Non è mai stato il numero 4/5 del ruolo ma nemmeno così orripilante.

      • Questa notte Nelson ha giocato bene.

        Se devo analizzare il giocatore vedendo tutte le partite dei Magic, dico che primo in attacco soffre il Turco che è il vero play della squadra ed è troppo piccolo per giocare da 2, in difesa non ha mai retto contro nessuno.

        2 anni fa era un All-Star in attacco perchè in difesa soffriva sempre, ora si dice che è un mediocre giocatore: la verità sta nel mezzo, è un gran lottatore, non ha grande tecnica ma è abbastanza veloce e penetra discretamente.

        Secondo me si riprenderà, ma non raggiungerà più i livelli di 2 anni fa.

        • Oggi sul sito della gazzetta leggevo (ogni tanto mi faccio due risate leggendo i commenti sulle partite NBA) di un’ipotetica trade che coinvolgerebbe Howard. Si accenna a questa trade, ma non si dice ne nè che squadre, nè che giocatori sono coinvolti (vi consiglio l’articolo – non si capisce un c.azz.o). Ne sapete qualcosa di più?

        • In attacco sembra il fratello meno talentuoso di quello di 2/3 anni fa. Non capisco il discorso del turco. C’era anche quando arrivarono alle finali NBA, per cui la convivenza non credo sia un problema.

          • Non esattamente. In regular season si, nei play-off no. Caso vuole che i Magic abbiano perso l’unica serie che ha giocato Nelson. Probabile che anche con lui sano i Lakers non li avrebbero battutti comunque, però Alston non ne aveva fatto sentire la mancanza.

            Viste le ultime prestazioni d Andreson, si può dire che questi Magic non sono inferiori a quelli del 2009. In quintetto al posto di Lee c’è J Richardson, manca un vero centro di riserva come Gortat ma Davis può sopperire per alcuni spezzoni. Reddick in difesa non è Pietrus ma in attacco può essere più incisivo.

  4. Credo che venerdì mattina, comunque vada la gara tra miami e lakers, il blog sarà invivibile…

  5. volevo commentare l’unica gara che son riuscito a vedere ovvero quella dei jazz…complimenti ragazzi davvero,che si vinca o si perda questi ci mettono l’anima e la rabbia agonistica,e ci sono fisicamente,e dal punto di vista tattico cercano quasi sempre la soluzione migliore,non sono i pick & roll della coppia stockton-malone,ma a volte si avvicinano..2 righe per nash,ragazzo inutile predicare nel deserto,onora il campo sempre e cmq,hall of fame!!

    ultima considerazione da tifoso hawks,sono curioso di vedere che accoglienza riserveranno a crawford,se alla derom williams in utah,o alla lamar odom in quel di los angeles…io opterei per la seconda ipotesi,con una gara sul ventello per l’ex falco!!

  6. Satsera ritorno alla vittoria dei Celtics. Sono proprio fortunati perchè mancherà Primo Pizza…eheheheheheh!!!!!

  7. commento l’unica partita che ho visto,ovvero jazz-clippers,davvero un applauso sponda utah,ragazzi che danno l’anima,che battagliano sempre,che si vinca o si perda loro ci sono sempre,ottima mentalita’ che è la qualita’ maggiore per vincere,e anche qualche schema alla pick & roll che ricorda in qualcosa la coppia stockton-malone!! due righe le spendo per uno dei migliori play dal quoziente cestistico superiore alla norma,caro nash non ti affannare a predicare nel deserto,anche se da sempre l’anima anche lui..

    ultima considerazione da tifoso hawks,sono curioso di vedere stasera che accoglienza riserveranno i tifosi di atlanta a crawford,se alla deron williams a utah,o alla lamar odom in quel di los angeles…io opterei per la seconda ipotesi con prestazione di quest’ultimo vicina al ventello!! spero di sbagliarmi

  8. Ma sto Griffin spacciato da tutti come Dio sceso in terra l’anno scorso come lo vedete?E’ migliorato in qualcosa?A me per quel poco che l’ho visto non pare, tira i liberi peggio dell’anno scorso, piazzato dalla media scandaloso come l’anno scorso, in difesa è ancora un aborto, no dico, ma non è che l’abbiamo un pochino sopravvalutato il ragazzo?Se in un anno non sei migliorato in niente è un pò preoccupante come cosa, pensa di vivere di rendita con l’assurdo atletismo che madre natura gli ha dato?Pensa di schiacciare in testa a tutti fino ai 30 anni?

    • Amen

      Classico prodotto NBA. Ieri è stato plateale. Hanno messo il buon Blake nelle prime 3 posizioni delle giocate della notte. Posso dire che nemmeno una meritava di essere fra i primi posti? Decisamente sopravvalutato il ragazzo. Finora ha dimostrato solo di saper saltare sopra le macchine. Gran fisico e doti atletiche, per carità, ma poi? Questi meccanismi NBA mi fanno venire i brividi.

    • Ma sinceramente pure io che lo venero non ho mai detto che è un tiratore della madonna ne ai liberi ne dalla media.Però vorrei sapere quanti pari ruolo lo riescono a difendere per 40 minuti. Se arriviamo a 5 è già tanto, quindi direi che è un ottimo giocatore, nessuno neanche tra il pubblico di LA ha mai gridato all’MVP. Oltre i difetti citati ha anche una tecnica in post, intesa come movimenti, molto old school, che di sti tempi, nei giovani, generalmente non vedi.

      E’ dell’89 diamogli tempo, anche quello che si fa chiamare il prescelto non tira benissimo i liberi (non lo dico a scopo di flame ma per dirne uno che vedo come tra i migliori 3 giocatori odierni)

    • io ho il tuo stesso pensiero.
      in difesa non tiene nessuno e cosa tragica per un saltatore terrificante come lui non stoppa nemmeno nessuno (giusto n’inchiodata ogni tanto). in attacco è un fenomeno di mobilità e atletismo, zero movimenti in post, quasi zero spalle a canestro, quasi zero dalla media. in un anno non è migliorato forse perchè si è pensato non ne avesse bisogno. è rimasto un grandissimo schiacciatore (e finisher in ogni caso, anche in acrobazia non schiacciata) e non male quando deve scaricare per i compagni liberi quando raddoppiato. è come se andasse a due velocità: una in attacco (veloce ma potrebbe andare velocissimo) una in difesa (lentissimo). è giovanissimo e potenzialmente un mostro, sarebbe bello se migliorasse in aspetti del gioco molto accessibili. non parlo dei movimenti di olajuwon o della difesa individuale di ben wallace, ma questo qui praticamente con tre attacchi in croce fa già quasi 25 di media, mi immagino se fosse ben istruito.

  9. CJ Miles possibile miglior sesto uomo dell’Nba insieme al sorprendente Al Harrington
    se a est giocano bene Pacers e e 76’rs di la segnalo i Jazz, sono squadre quadrate con roster lungo e di livello medio alto, senza superstar, con equilibri e schemi puntuali e vincenti, da 5-6 posto di conference e PO… poi chissa
    e pensare che nei Jazz Harris che sembrava confuso e involuto si stà ritrovando

    • Dimentichi Harden, che secondo me è superiore ai due da te citati in questa stagioe e in assoluto.

  10. No, momento, momento, momento, griffin lo state dipingendo come un giocatore come tanti altri…insomma, questo non è solo schiacciate, e il suo piazzato non è scandaloso, ha buoni movimenti in post, a rimbalzo può essere assolutamente dominante, ed è uno che sotto canestro fa paura a tutti. Non fai 22.5+12.1+3.8 nella tua stagione da rookie se sai solo schiacciare. Deve chiaramente migliorare radicalmente in difesa, dove con quei mezzi può fare davvero qualunque cosa, migliorare i liberi che non può tirare come howard. Non mi pare sopravvalutato per niente, questo ha un potenziale che non si vede spesso.

    • Sicuramente non è uno qualunque ma nemmeno Gesu Cristo come molti dipingono. Se non è un schiacciata-rimbalzo e basta poco ci manca. Non che sia un male, non ce ne sono molti che hanno quella fisicità. Giustamente lui la sfrutta, schiaccia e prende rimbalzi. Ma basta che gli metti un giocatore davanti in grado di limitarlo, Blake sparisce. Sa fare poco altro. Il suo piazzato se non è scandaloso poco ci manca. I liberi non ne parliamo. In difesa lasciamo perdere (quelle stoppate che fa, la NBA le fa passare come consacrazioni di Dio). Insomma nessuno pretende che faccia le cose di Nowitzki ma il sistema Nba ce lo fa’ passare in quel modo. Non ha molto da migliorare ma ha proprio molto da imparare, eppure già lo danno come all star. Questo non mi piace.

      • Ma chi è che lo chiama gesù cristo? XD a parte l’NBA nessuno. Ma se ti preoccupi di questo è fiato perso, hanno osannato anche Wall per un buon periodo. Se non ti va giù mi spiace, ma Griffin non è roba da tutti i giorni. E comunque ci sono molti 4 che tirano peggio dalla media. Dimmi chi lo può limitare a dovere. Contro i 4 alla Bosh (leggeri) li spazza di fisico. Contro i 4 alla Blair (pesanti (lo so che gioca da 5 ma è un 4)) li batte o in velocità o gli salta sopra. Fisicamente e atleticamente è uno del circolo dei pochi che potrebbe avere sempre un mismatch: vedi Lebron e Jsmoove sono proprio pochi

  11. Pare che avendo grandi capacità atletiche chiunque di default riesca a fare cose incredibili, ad avere costanza e numeri impressionanti, poi se si va a controllare seriamente, ci si accorge che di grandi atleti c’è pieno nella nba, ma pochissimi riescono a mettere cifre simili.

  12. rafael e tifosomiami

    gara falsata da un arbitraggio scandaloso, fischiati 2 falli inesistenti a duncan + tecnico: caraibico praticamente messo fuori dalla partita dopo pochi minuti. MIA ha vinto fisicamente, perchè LBJ non lo tiene nessuno in RS, ma gli heat non giocano a basket, sono un insulto al concetto di squadra e LBJ ha tutt’ora un atteggiamento sbagliato, arrogante: inesistente nei primi 8 minuti, ha spaccato in 2 la partita mettendosi volutamente in mostra. morale, grazie a innegabile tutela degli arbitri SA carica di falli in 2 min. La sfida, per il re, sarà farlo anche quando conta, quando le difese avversarie sono + riposate di ora e + preparate di ora, soprattutto quando non gli fischieranno fallo ad ogni contatto ricevuto (e nei PO sappiamo che il gioco è + duro).

    insomma, spero per i tifosi di MIA che Wade, giocatore immenso, torni sano fisicamente e si prenda il ruolo che gli merita, a mio avviso: leader della squadra.

    • purtroppo nei recap è difficile analizzare l’arbitraggio. indubbiamente la questione della tutela sta andando oltre la questione traveling e se per alcuni potrà aumentare lo spettacolo, sicuramente non è un bene per la lega e per il gioco.
      Miami, tranne sporadiche occasioni, non ha mai giocato da squadra. Lungi da me “difenderli”, ma non si può pretendere che lo faccia con gli spurs e senza Wade…

      • il problema è che lo fanno molto raramente. le recenti vincitrici di titoli sono state squadre con ottima circolazione di palla (SAS; LAK; BOS; DAL), i cui campioni emergevano nel gioco corale. a MIA invece il gioco corale viene sacrificato in partenza, in questo OKC è anni luce avanti

        • perfetto. La sfida sta proprio in questo.
          Non hanno un concetto sistematico di difesa, ma negli accoppiamenti difensivi possono mettere in difficoltà chiunque.
          Non hanno circolazione di palla, ma hanno 3 opzioni a percentuale altissima che nessun’altra squadra in questa lega possiede (se non i Celtics di 2-3 anni fa).
          Gli stessi 3 che possono andare a corrente alternata, perchè se uno prende una gioranta di riposo gli altri 2 sono comunque pronti a trentelleggiare.

          Non è il basket che amiamo. E’ un nuovo concetto di stelle+comprimari che sta lentamente prendendo piede a causa dell’inevitabile rilievo preso dal business.
          Se vinceranno sarà l’emblema di come i singoli possono battere un sistema e ne sarò dispiaciuto. Probabilmente nessuno quest’anno è abbastanza forte per batterli sulle 7. Oklahoma potrebbe, ma Westbrook è troppo idiota per capire che il basket va oltre l’essere il secondo violino di un fenomeno.

  13. Griffin non è un’atleta come ce ne sono tanti altri, no, può migliorare e deve, il rischio e che rimanga imprigionato nel suo corpo, la speranza e che diventi che come K. Malone diventi una delle PF migliori dell’Nba (di sempre), il potenziale c’è non scherziamo! Se saprà lavorare come il postino ci riuscirà, anche lui all’inizio di carriera era dominante fisicamente poi ha affinato certe cosine tecniche
    mettergli affianco il miglior play in circolazione lo aiuterà, c’è ancora molto da lavorare però, i due non sono ancora niente di niente, solo due fenomeni che non si conoscono ancora bene a vicenda

  14. (lbj) “ha spaccato in 2 la partita mettendosi volutamente in mostra”

    Senso, questa frase non ne ha.

  15. Avendo visto tutte le partite di Orlando emerge una chiara osservazione: il turco rimane il terminale offensivo negli ultimi 5 minuti..è chiaro che non è l’Hedo del 2008-09, soprattutto fisicamente e difensivamente, ma Van Gundy continua a consegnarli le chiavi della squadra quando il pallone scotta, semplicemente perché è lui il playmaker. Considerando che Nelson sta giocando pietosamente ( ieri sera abbastanza bene ma sempre con grandi amnesie nel playmaking)non sarebbe più opportuno per i Magic scambiare Nelson con Dh12 piuttosto che il turco!? E’ vero il contratto di turkoglu chiama circa 23$ per altre due stagioni oltre a questa mentre il contratto di Nelson scadrà 2013, ma se verrà ceduto brother-Hedo, chi farà le giocate decisive?!?!Anderson?J.J o l’inconsistente Nelson??La vedo grigia..Che ne pensate?

  16. Sempre le stesse storie, ma quando danno fastidio gli heat quando vincono di brutto anche senza wade, o anche quando c’è wade. E idem se perdono! In un certo senso c’è della coerenza in queste critiche…

  17. risultati abbastanza prevedibili , l’unica sorpresa a mio parere la vittoria dei warriors in casa dei cavs.

    visti 3 quarti di heat, e mi chiedo perche non abbiano preso dalembert….o perche non cerchino un przybilla. nei p.o. il peso la sotto secondo me si fara sentire,visto che si corre molto meno.

    lebron torna a tirare da 3 quindi non ha dimenticato come si fa ,ma ai liberi e sempre non perfetto come potrebbe,non riesco a capire perche non si sbatte o non lo fanno sbattere in palestra come si deve su questi fondamentali lui per talento sa fare tutto benissimo e in quelle cose che non sa fare benissimo puo migliorare anzi deve .

    Diaw sembra non sia piu gradito a charlotte ..

    a.miller non vuole rimanere a denver se gioca poco..(buona prestazione contro i bucks)

    Dh12 secondo me dovrebbe cercare un play per orlando per puntare per l’ultima volta all’anello con i magic.

    Clippers

    ma un MO will per prendere una guardia dai kings? è un idea cosi malsana?
    ma i vari jr.smith e k.martin possono essere presi da clippers ,lakers o heat ? dal punto di vista salariale intendo .

    • secondo me i clippers stanno costruendo per l’anno prossimo.
      il piano della dirigenza (se mai dovesse essercene uno) potrebbe essere, rifirmare chris kaman (che scade a nola, ma si sente di casa ai clippers (!), non dovrebbe chiedere troppo e potrebbe accettare il ruolo di prima riserva dei lunghi), scambiare mo williams e uno tra bledsoe e foye (io propenderei per il giovane perchè foye mi sembra buono come guardia dalla panca) per una guardia da quintetto (chi?) e spostare billups dalla panca.

      detto questo, paul è fortissimo e nessuno lo mette in discussione, ma senza trade i clippers sarebbero: billups, gordon, butler, griffin, jordan – bledsoe, williams, foye, aminu, gomes, evans, kaman.

  18. concordo.

    vincono senza wade: giocano male, sono protetti dagli arbitri

    vincono con wade: fa tutto wade, gli altri sono scandalosi e non vanno da nessuna parte

    perdono: fanno schifo, non vinceranno mai niente

    non giocano: fanno schifo lo stesso.

    davvero, ragazzi, è uno spasso…

    michael, telo spiego io il senso della frase (lbj) “ha spaccato in 2 la partita mettendosi volutamente in mostra”: significa che lebron quando spacca la partita non lo fa per vincere, come tutti gli altri, ma lo fa solo per mettersi in mostra. dalle sue espressioni facciali è chiaro che gioca soltanto per illudere (perché di illusione si tratta) di essere un giocatore forte. e meno male che è protetto dagli arbitri, altrimenti non farebbe nemmeno un punto.

    davvero, sempre più divertente. saluti a tutti.

  19. james non ha scuse per quanto riguarda le sue % ai liberi, sono anni che non fa un bricciolo di miglioramento, e anzi, dopo un buon inizio, ha tirato con il 50% nelle ultime 3 gare. Per quanto riguarda il tiro da 3, non è mai stato malaccio, ma forse è meglio se limita al minimo le triple, sopratutto se hai i mezzi per tirare da più vicino con % alte, come sta facendo fino ad ora(.577).

  20. skip

    Forse sono scemo io ad alimentare le cose, ormai lo so benissimo, e non dovrei più sorprendemi di questi commenti, che comunque ognuno è libero di fare.

  21. si lo so, infatti io ho smesso di scrivere sul forum da un po’. però quella del mettersi in mostra era veramente spassosa, e non ho resistito.

    tornando alle cose serie, anche io sono convinto che griffin sia un mostro. l’atletismo da solo non basta, altrimenti amir johnson e javal mcgee si contenderebbero l’mvp.

    però resta il fatto che una serie di giocatori nba (lbj, griffin ma non solo) dovrebbero cominciare a migliorare ai liberi, perché sono scandalosi.

    lancio una provocazione: secondo voi quanto ci mette Melo a chiedere di essere tradato?

    secondo me non più di 2 anni.

    (e mi intristisce notare che deron williams, che l’anno scorso era considerato alla pari se non superiore a paul da molti, vedasi il sondaggio tra i general manager di nba.com, oggi sia dimenticato da tutti. io lo considero ancora il miglior play in circolazione, e spero davvero di tornare ad ammirarlo presto)

  22. perchè non mi posta?!?!? è la terza volta che lo scrivo!

    Michael Philips e skip to my lou (l’altro)

    non avete capito e non vi siete preoccupati di farlo, cmq evidentemente non avete visto il primo quarto ergo..LBJ dal niente si è messo ad attaccare 1vs5, 4 falli (moolto dubbi) di fila ai lunghi SAS e partita condizionata. non dico che non l’abbia fatto per vincere, dico solo che lo fa in maniera diversa rispetto ad altri grandi campioni, sembra voler dire “provate a fermarmi”, ammetterete che è arrogante. poi lo fanno anche altri, solo che sfruttano una superiore conoscenza del gioco (penso a KB, per esempio), invece che la superiorità fisica. il mio discorso è: fare 1vs5 non è cercare di vincere la partita, è mettersi in mostra. poi ok, sei LBJ, sei forte, gli arbitri non ti penalizzano (questo almeno lo concederete) e riesci a fare qlc di buono, ma finora questa tattica non mi sembra abbia fruttato grossi dividendi

    poi per quel che conta questa RS..non mi eccito per le vittorie dei LAK e per quel che sta facendo KB, se fossi tifoso MIA non mi esalterei per queste W.

  23. Due sole chanche per tenere DH: continuare a ottenere risultati e prendere Deron Williams.
    Quasi impossibile riuscire in entrambe.
    La squadra gira come due anni fa, ho detto due settimane or sono che sulla carta il roster era anche migliore ma nn sono stato quotato. Mancano Gortat e Pietrus, ok, ma nn avevi questo Davis nè questo Redick, e la guardia titolare era Courtney Lee, al quale sinceramente preferisco J-Rich. Inoltre Lewis nn ha mai realizzato quanto Anderson, e in difesa le differenze tra i due sono minime.

    A questo punto può davvero succedere di tutto, visto che nn vedo nella lega squadre davvero formidabili e imbattibili.
    Aspettiamo però la fine della settimana, i test contro Spurs e Lakers, che di certo nn sono Charlotte e Washington, ci diranno di più…

    Un rammarico: ma vedendo come è andata a finire, cioè tornato all’ovile con un contrattone pesantissimo appresso, se Turkoglu nel 2010 fosse rimasto insieme a un VC anche mediocre, con la completezza che aveva il nostro roster allora nn si poteva davvero fare di più?

  24. sai cosa, è che a te lebron da la sensazione di pensare “provate a fermarmi”, mentre ad altri sembra solo uno che prova a recuperare punti, mettendo finalmente la quinta. Punti di vista.
    Per la cronaca, ho sempre detto che a me piace il giocatore, non il personaggio lebron, ma detto questo, l’arroganza abbonda nella nba, però la si vede esclusivamente in lui.

    “poi lo fanno anche altri, solo che sfruttano una superiore conoscenza del gioco (penso a KB, per esempio)”. Sparare 40elli ad allacciata di scarpe, nonostante altre due discrete bocche da fuoco in squadra, come potrebbe essere visto?

    Il commento fa molto riflettere, insomma, come se mettere 4 triple più jumper da 6 metri sia una questione di superiorità fisica… James non è deandrè jordan, o dwight, finiamola su!

    Poi ciò non toglie che james sia un esibizionista, con fare arrogante, probabilmente molto viziato ed egocentrico, ma riipeto, applicate queste caratteristiche a un buon numero di star nba, presenti e del passato e non sbaglierete. Tutto quì.

  25. io non sono tifoso di nessuna squadra, tanto per precisare. e non mi esalta la regular season.

    però devo ammettere che non vedo l’ora che arrivino i play off, che sono uno dei rari piaceri della vita (almeno per me)

  26. concordo con Skip sull’analisi di Griffin e Deron.
    Il primo mi sembra molto più di mero atletismo ed esplosività. Aldilà delle statistiche terrei conto di come in 2 anni abbia sopportato la potenza mediatica e abbia risposto presente ogni volta che veniva chiamato in causa. Non sarà mai un Duncan, ma nessuno gli ha mai chiesto di diventarlo. Vista la penuria di lunghi che sta attraversando la lega poi (non fatemi citare contratti troppo grossi per essere veri) ha la possibilità di diventare uno che sposta per davvero.
    Deron rimane uno dei 5 giocatori a cui affiderei la palla a inizio azione, ma è innegabile come si sia involuto mentalmente da quando è passato ai Nets.
    Non è questione di tecnica, sembra che non abbia proprio voglia di stare li.

  27. Ragazzi io a UTAH non gli avrei dato due lire mi stanno proprio sorprendendo complimentoni a loro per la serie il lavoro serio paga.

  28. Ragazzi che gran giocatore K.leonard di San Antonio!!candidato a steal of the draft

  29. diamine, facciamo qualcosa, qua funziona veramente male, ogni volta 4-5 tentativi..se volete disincentivare l’uso del forum, chiudetelo!

  30. su lebron non commento per evitare polemiche ma posso solo dire che mi fate sempre sorridere.. io mi sono visto il terzo quarto e me lo sono goduto.

    vorrei invece parlre del sondaggio tra i gm postato ieri da micheal philips:
    questi o si fanno di roba buona o semplicemente dimostrano una certa incompetenza che poi si riflette sui contratti spropositati. cosa ne pensate infatti di:

    chi è il miglior PG? rose (60%) paul 37, westbrook 3… cioè ci può stare eh, ma lasciar fuori deron e prendersi westbrook mah

    qual’è il miglior giocatore internazionale non in nba……. valanciunas????

    miglior difensore: dwight per il 77% (bah….)

    miglior difensore sul perimetro: tony allen (perfetto), rondo (mmm?), kobe (?? magari 3 anni fa nei PO) insieme a westbrook (??)

    indovinate chi c’è come miglior coach per l’attacco alla posizione n.5….mike brown! insieme a d’antoni peraltro

    per riflettere:
    messina non è tra i migliori 13 assistenti
    squadra più divertente? 1°miami, ha ricevuto voti anche toronto (what??)
    rubio votato come 3° passatore della lega
    a chi daresti l’ultimo tiro? kobe n.1 (ci sta) con 48%, durant n. 2 con 31%(nonostante il poco esaltante 3/16 nei buzzer beater in carriera) e carmelo che come % è il migliore?

  31. MP

    infatti quando KB ha giocato 1vs5 LA non ha vinto niente! si vinceva quando coinvolgeva maggiormente i compagni.
    la sfida per lbj sta nel riuscire a vincere quando conta, come hanno fatto i campioni degli anni passati. PP, wunderdirk, KB, TD hanno vinto grazie alla superiorità tecnico-tattica. LBJ non è DH ma deve ancora dimostrare di valere i campioni succitati quando conta, perchè non ricordo gente che abbia vinto solo grazie alla superiorità atletica. Queste sono cose che wade ha già dimostrato di saper dare, per questo se fossi sul pino degli heat lo erigerei a leader maximo
    ciò detto, ammetto antipatia per gli attuali heat, dimostrano come sia cambiata, in peggio, l’NBA: oggi con 2 o 3 giocatori e atletismo puoi puntare al titolo, il livello fisico e la diluizione del talento hanno cambiato il gioco e gli heat ne sono il porta bandiere. poi oh, de gustibus

  32. MP

    quando KB ha giocato così, LA non ha vinto niente. quando ha inserito la quinta coinvolgendo i compagni invece sì. PP, wunderdirk, TD ecc hanno vinto grazie alla loro superiorità tecnica, non ricordo di gente che ha vinto grazie alla superiorità atletica. LBJ non è DH, ma deve dimostrare di valere KB, PP ecc. Wade no, perchè ha già dato queste cose, per questo lo erigerei a leader.

    il re ce la farà? secondo me, se rimane quello di sempre (come ieri sera) no, però chissà.

  33. rafael

    concordo con te, infatti gli Heat non mi piacciono per questo: sono l’emblema della nuova NBA. il livello fisico e la diluizione del talento permette di puntare al titolo con 3 giocatori ma senza una vera idea di squadra, lo trovo avvilente per la bellezza del basket

  34. Avete letto qualcosa su questa indiscrezione che vorrebbe Boris Diaw nuovamente a Phoenix? Spero riescano a prenderlo, cedendo qualcuno in cambio. Urgono rinnovamenti.

  35. ieri sera ho avuto la fortuna di vedere dal vivo Magic-Bobcats,una bella partita,con Biyombo che mi ha fatto una bella impressione,anche in marcatura su Howard,anche Kemba mi è piaciuto molto,molto veloce in dribbling,riesce sempre a trovarsi uno spazio per il tiro…Howard che non mi è sembrato in sciopero,anche se c è proprio un clima di cazzeggio spinto,non so se è normale ma il turco durante un timeout l ha passato tutto a salutare gente in tribuna e mandare baci,vabbè che è regular season però..

    • non sono molto d’accordo..ho visto tutta la partita che è a tratti ha offerto basket imbarazzante..orlando ha camminato e gioca solo il 4 quarto, così come aveva fatto la sera prima al madison.d’altronde con questo calendario non c’è da biasimarli..mi sa che stasera con gli spurs le energie saranno ai minimi storici

      • una bella partita nel senso che si è rimasti sempre punto a punto fino a 1 minuto dal termine o un pò meno,la qualità e l intensità è sempre quella che è…se vai a vedere Venezia-Teramo è molto più battagliata ma il livello di atletismo e di spettacolo è molto più basso,questi giocano una sera si e l altra pure,i Magic apparte qualche giocata di Howard hanno giocato male,salvo che nel finale hanno messo tutti i tiri importanti e l hanno portata a casa,specialmente il turco,cioè ripeto 1 su 10 dei giocatori ascolta il coach al timeout qualcosa vorrà pur dire…ha fatto una porca figura Von Wafer migliore dopo Howard,questo basta a spiegare che tipo di partita era…

  36. Ciao gente
    E’ davvero una vita che non posto (praticamente dalle scorse finals)…ma almeno cerco di leggervi di frequente…e vedo che tante cose sono rimaste assolutamente identiche…su tutte le divisioni tra lovers & haters di Lbj.
    Una cosa, invece, pare mettere sempre tutti d’accordo: l’acclamata incompetenza dei due Mike…Brown-D’antoni.
    Condivido tutti i discorsi sulla rs falsata da un calendario assurdo…che per forza di cose premia squadre che hanno un roster più lungo e di livello medio buono. Utah, Phila, indiana…perché no, magari pure Denver…potrebbero togliersi soddisfazioni. mi piace un casino Rubio, l’ultimo anno in Europa sembrava involuto…ma per caratteristiche sembra molto più adatto alla NBA e pare lo stia dimostrando.
    Sono sorpreso, in positivo da Irving, e in negativo, da wall, non mi sembra uno capace, anche in futuro, di spostare nemmeno un comodino, figurarsi una partita NBA.
    Per finire, vi segnalo un pezzo su eurosport, che parla di uno che sta scrivendo la Bio di Mj, al quale lo stesso avrebbe riferito che l’unico che gli si avvicina e’ Kb.
    Buona giornata a tutti

  37. james 0 triple nelle prime 10 gare, 7 nelle ultime 2. Per essere una superstar non ha ancora un modo stabile di giocare a basket.

  38. Avevo scritto un papiro e mi è saltata la connessione. Meglio, va.
    Uno: davvero noioso che si attacchi un giocatore con critiche pretestuose e peraltro banali dopo la prestazione di ieri sera di Lebron. Solidarietà a Skiptomylou e a quelli che non hanno scritto niente per pietà.
    Due: Griffin ha un problema: le braccia sono molto corte rispetto alla sua stazza. Questo gli impedisce una difesa decente sulla palla, specie rubate e stoppate. Certo che deve migliorare, ma a chi dice che schiaccia solo sulle auto, gli consiglio di vedere anche le partite, non solo il dunk contest dell’ASG.
    Tre: MJ, dice il signore che lo ha aiutato a scrivere l’ennesima autobiografia, vede il 24 come il giocatore che più gli si avvicina. Come dominazione mentale degli avversari e perfezionismo, oltre che movimenti, anelli, etc.. Un bell’endorsement.
    Ultimo: i Sixers iniziano una settimana con partite da cui si capirà veramente di che pasta sono fatti.
    Secondo me, meglio i PAcers. Se mi dovessero smentire, farò pubblica ammenda!
    MIP: lotta Ryan Anderson-Kyle Lowry-Spencer Hawes, al momento.
    I Bulls, al netto degli infortuni, portano gli Heat alla settima nelle finali di Conference.

  39. d’accordo su tutto tranne che sui sixers e sui bulls.

    secondo me i sixers in questo momento sono un po’ over their head, ma li ritengo leggermente superiori ai pacers. altrettanto solidi ma con qualcosa in più a livello di talento (e io continuo a credere in turner)

    i bulls secondo me oggi come oggi si beccano un 4-1 o 4-2 dagli heat. ricordo bene che l’anno scorso prima dell’inizio dei playoff erano in pochi a credere che gli heat sarebbero arrivati fino in fondo, e invece hanno spazzato via i celtics e battuto facilmente i bulls (per poi perdere in finale abbandonati dal giocatore che li aveva portati fin lì, il nemico pubblico numero uno).

    non mi sembra che le cose siano cambiate. a parte il fatto che mi sembra che gli heat attacchino meglio. (la difesa ho il terribile dubbio che se la stiano conservando per i playoff, e l’anno scorso si è visto che intensità sono in grado di mettere sul parquet).

    il vantaggio della RS breve è che i playoff arrivano prima. almeno quello…

  40. d’accordo su tutto tranne che sui sixers e sui bulls.

    secondo me i sixers in questo momento sono un po’ over their head, ma li ritengo leggermente superiori ai pacers. altrettanto solidi ma con qualcosa in più a livello di talento (e io continuo a credere in turner)

  41. i bulls secondo me oggi come oggi si beccano un 4 a 1 o 4 a 2 dagli heat. ricordo bene che l’anno scorso prima dell’inizio dei playoff erano in pochi a credere che gli heat sarebbero arrivati fino in fondo, e invece hanno spazzato via i celtics e battuto facilmente i bulls (per poi perdere in finale abbandonati dal giocatore che li aveva portati fin lì, il nemico pubblico numero uno).

    non mi sembra che le cose siano cambiate. a parte il fatto che mi sembra che gli heat attacchino meglio. (la difesa ho il terribile dubbio che se la stiano conservando per i playoff, e l’anno scorso si è visto che intensità sono in grado di mettere sul parquet).

    il vantaggio della RS breve è che i playoff arrivano prima. almeno quello…

  42. i bulls secondo me oggi come oggi si beccano un 4 a 1 o 4 a 2 dagli heat. ricordo bene che l’anno scorso prima dell’inizio dei playoff erano in pochi a credere che gli heat sarebbero arrivati fino in fondo, e invece hanno spazzato via i celtics e battuto facilmente i bulls

    non mi sembra che i rapporti di forza siano cambiati, onestamente

  43. Griffin

    Non è cresciuto tecnicamente? Si. Ci sta lavorando su? Si. Riuscirà a diventare un giocatore completo in grado di diventare una stella assoluta? Non si sa. Questo ragazzo è giovane ed ha due cose: la testa e un fisico spaventoso. Tecnicamente è molto acerbo con margini di miglioramento.

    Capire dove potrà arrivare è difficile anche perchè non dimentichiamoci che volere non è sempre potere. Lui può sbattersi, può lavorare come un dannato senza tuttavia raggiungere un livello eccellente semplicemente perchè non ha il talento nelle mani.

    Io mi posso sbattere come un dannato ma non sarò mai Michelangelo.

    Tornando a Blake lo vedo come un potenziale Karl Malone. Ma sono convinto che non sarà mai un top della classe, offensivamente parlando. Chiaramente col fisico che ha molte lacune le riuscirà a nascondere.

    Contrariamente a lui Cousins ha talento da vendere ma il cervello di un macaco. Se avesse la testa di Blake raggiungerebbe delle vette notevoli cosa non scontata visto il soggetto. Il tutto nonostante non abbia un fisico esplosivo. Ovviamente è giovane e tutto può cambiare anche se solo in un ambiente giusto. Sacramento al momento non lo è.

    Se sfruttassero appieno il loro potenziale DMC sarebbe superiore a Griffin. Nella realtà è più facile che accada il contrario, con Blake che riuscirà ad avvicinarsi al suo massimo potenziale mentre l’altro annegato nella mediocrità

  44. d’accordo che x i sixers sia una settimana importante..finora han giocato con squadre con record scadenti,anche se han giocato molto..bisogna veere se ha influito di più la stanchezza o la pochezza deglia ltri..in ogni caso li vedo pure io meglio dei pacers,e, considerata la atlantic(knicks ridicoli,celtici che sembran cotti,gli altri non pervenuti)la division potrebbero tranquillamente vincerla…

  45. mi fa sorridere il fatto che nessuno abbia parlato degli spurs…
    allora, hanno preso un parziale imbarazzante e perso anche penosamente il secondo tempo…
    però come organizzazione credo siano i n 1!…questi hanno giocato con neal leonard green joseph ecc…sul pescare giocatori bravi in campionati o università per lo più conosciuti sono i n 1!
    la partita ok è andata male(anche se ottimo primo tempo), però questi possono essere davvero rognosi….
    e poi leonard…ragazzi questo diventerà forte…

  46. gli speroni faranno una bella regular,poi nei po,dove si gioca duro ogni 2 giorni,scoppieranno x evidenti limiti di età esattamente come lo scorso anno..magari mi sbaglio,ma non vedo come possa andargli diversamente

  47. il solito clicè dell’italiano che mangia la pasta..dio che palle…e che faccia da triglia che si ritrova dio santo…

  48. brazz vero sugli spurs…ma questi il sistema e l’organizzazione ce l’hanno…devono trovare “solo” interpreti giusti e freschi e poi possono tranquillamente tornare all’elitè…
    finchè ce pop, buford non ci sarà mai bisogno di una ricostruzione totale, perchè non andranno mai troppo giu

  49. sì ma se on vai troppo giù col cavolo che sei da titolo..x avere duncan han dovuto vincere 17 partite e far finta che robinson fosse rotto..

  50. Il fatto che Phila possa vincere l’Atlantic non depone a favore nè dei Sixers nè della division.. Poi, ripeto, hanno già ampiamente sbalordito in questo inizio di stagione e bisogna dargliene atto.
    A me personalmente, danno l’idea di una squadra buona con alcuni pezzi che si stanno esprimendo al massimo. Mi viene da pensare a Lou Williams e Hawes.. Tutto funziona molto bene, tranne che Phila sia una squadra costruita per fare una/due stagioni di transizione per crescere bene e liberare il cap e che invece sta andando oltre le previsioni.. E’ pericoloso.
    Pacers, invece, costruiti bene fin dalla scorsa stagione e che stanno crescendo, ma con basi già solide. Un buon play, un buon sg di prospettiva come George e GHill dal pino, il nonno Granger, l’energia di PsycoT a dar fiato al redivivo West e un ottimo centro. A confronto tra le due franchigie, l’unico membro del quintetto che veramente scambierei è Jrue Holiday con Collison, ma solo perchè il primo è veramente forte! Opinioni, comunque.
    Bisogna anche dire che pure i Pacers hanno avuto un calendario facile, affrontando quale due volte il pensionato celtico del New England, più altre squadrette e solo una/due toste. Hanno anche perso dai Sixers, ma credo venissero da un b2b.

    Ps: stasera Phila che affrontano “montagne russe” Denver (forte con le forti, svogliata con le altre) e Indiana contro il “cimitero di idee” meglio noto come SacTown..

  51. Bulls
    Skiptomylou (l’altro), hai ragione a ricordare la scorsa stagione e gli scorsi playoffs. Anche io fui sorpreso dagli Heat e, in negativo, dai Bulls e da Rose.
    Non condivido, però, che non si siano rafforzati. A parte Rip al posto di Bogans (14pt e 5rb l’uno, 4pt e 4rb l’altro e non una differenza sostanziale in difesa), hanno più fame, più esperienza e conoscono i punti deboli degli Heat. Il coach è migliore e un po’ di differenza la fa. John Lucas III è il nuovo nash…OK, scherzo. Comunque, unico punto debole che vedo: Loozer.

  52. che i sixers stian facendo èiù del dovuto è evidente,che la atlanticafaccia caccare pure..non capisco dove stia il pericolo se fan meglio del previsto..lo san pure i sassi che tutto passa dai 18 di brand, e da quel che se ne ricaverà..ovvio che posson restare (è quel che temo)una squadra da max secondo turno di po..

  53. molte similarità tra i Pacers e i Sixers ma i secondi sono un gruppo con molto meno upside mentre i Pacers hanno proprio fatto una bella mossa a prendersi D West e sono molto giovani se si esclude Granger e West appunto…comunque faranno i poff entrambi,con una o 2 mosse giuste i Sixers possono migliorare molto in fretta a mio parere…

  54. i sixerssono forse a un grosso giocatore a cui dare i 18 di brand dal diventare una cosa seria.ammesso anche che turner continui a migliorare(magari un pò più in fretta)

    • concordo….sembra che Spencer Hawes stia facendo proprio un bel campionato finora,e caso vuole che sia proprio la stagione prima di diventare free agent,proprio casuale…cmq Brand per quanto non malissimo è abbastanza limitato dopo gli infortuni che ha avuto e un altro lungo importante al posto suo sarebbe l ideale…

  55. Questo ragazzo ha davvero degli eccessi di protagonismo…è evidente che Kobe quando si prende 40 tiri lo fa con una umiltè, una intensitè…

  56. ma dai non vedi che sono tutti passi?

    non vedi che ha fatto questi punti perché aiutato dagli arbitri?

    non vedi che è tutto fisico e zero tecnica (al contrario di non so, un kobe bryant)

    certo che sei proprio cieco…

  57. mi fate ridere, fate sarcasmo gratuito prendendo solo parte del discorso e tralasciando apposta il resto (tipo la parte in cui scrivo che KB quando fa il protagonista con 40 tiri fa danni per LA, esattamente come LBJ quando gioca 1vs5)..bravi, uomini veri voi!
    io rimango della mia idea, LBJ grandissimo giocatore, ma deve ancora fare quel salto di qualità mentale che ti permette di vincere i titoli (quell’atteggiamento che lo stesso KB fa molta fatica a tenere)..se commentare una partita sottolineando le qualità degli spurs che sono esattamente le lacune degli Heat (in ottica titolo) per voi è essere LBJ haters..beh, mi inchino di fronte alla vostra obbiettività!

    SAS
    un orologio più che una squadra. è un peccato che non abbiano lo smalto dei bei tempi, meriterebbero di giocare per il titolo

    • A mio avviso con la stessa squadra e un Tim in forma fisica sarebbero ancora da titolo. Purtroppo il declino del 21 si sente soprattutto dietro dove volente o nolente anche un solo giocatore riesce a far alzare il livello di tutti gli altri, se non altro come intensità.
      E lì ahimè non ci sono grosse possibilità di miglioramento in stagione e per il futuro. Ma vabbè TD 4 titoli li ha vinti, gli altri due All Stars sono a quota 3.
      Direi che il loro cmq l’hanno fatto.

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