In questo weekend si decide buona parte del destino della stagione NBA: secondo David Stern se non si trova un accordo entro domenica sarà impossibile avere una stagione da 82 partite.

Il Commissioner comunque fa sapere che proprio per questo nei prossimi giorni parteciperà molto attivamente alle trattative spingendo con ogni messo le 2 parti per arrivare ad un compromesso accettabile.

Il nodo della questione pare essere l’hard cap – cioè un tetto salariale per tutte le franchigie molto rigido e con pesanti multe per chi lo vìola. I giocatori non lo vogliono perchè temono un abbassamente generale dell’importo dei loro contratti [ndr specialmente dei top player].

E’ anche vero tuttavia che dopo 3 mesi i giocatori hanno accettato di scendere dal 57 a 54% dei ricavi a loro favore: effettivamente, ancora troppo poco. Se le 2 parti arrivassero vicine al 50-50, probabilmente non ci sarebbe bisogno di hard cap.

Intanto Kobe è in Italia per un Tour promozionale Nike, e pare aver trovato un accordo verbale con la Virtus: 40 giorni di campionato per 3 milioni di dollari.

Vedremo mai il figlio di Jelly Bean giocare a Bologna o è solo un modo per farsi pubblicità e far salire la pressione sul tavolo delle trattative in America?

Post By Max Giordan (984 Posts)

Max Giordan
segue l’NBA dal 1989, naviga in Internet dal 1996.
Play.it USA nasce dalla voglia di unire le 2 passioni e riunire in un’unico luogo “virtuale” i tanti appassionati di Sport Americani in Italia.
Email: giordan@playitusa.com

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8 thoughts on “NBA Lockout: weekend decisivo mentre Kobe va alla Virtus

  1. Kobe a bologna…assurdo, pensare che qualche mese fa si pensava a quanto sarebbe stato comunque incredibile vedere kobe in italia a fine carriera…invece, molto probabilmente giocherà qualche gara questa stagione, insomma, un evento incredibile. Credo anch’io che dietro questa mossa, ci sia l’interesse di mettere pressione a chi deve decidere riguardo il lockout, perché se uno dei pilastri storici della lega, va a giocare all’estero questo potrebbe innescare un effetto domino niente male. O meglio, sull’effetto domino ci credo poco, perché comunque bryant è un caso speciale perché lui il ha sempre detto di voler chiudere la carriera in italia, quindi questa in realtà pare più l’occasione per togliersi questo desiderio legato credo alla nostalgia. Non credo dunque che altre stelle possano seguire i passi di kobe e andare in europa, ma questa mossa di kobe potrebbe comunque “spaventare”.

  2. Dipenderà da stanotte Kobe o non Kobe. Credo che le pressioni “esterne” per far ripartire il giocattolo siano forti anche considerando lo stato di salute dell’economia in generale. Negli USA non se la stanno passando bene e una NBA ferma non gioverebbe a nessuno. C’è tanta gente, tante aziende, tanti attività che vivono grazie al basket. E siccome il prodotto piace e le ultime finals hanno regalato picchi di ascolto elevati in tutto il mondo, darsi la zappa sui piedi non sarebbe saggio.

    Sono convinto che domani mattina avremo notizie molto più confortanti. Sbaglierò? Forse si forse no.

  3. A questo punto non ci resta che aspettare altre 24 ore. Male che vada c’è la NFL e Kobe in Italia…

  4. Una cosa la capisco poco…ma qualche anno fa nn c’erano eccezioni al salary cap, tranne un paio che comunque gravavano relativamente sui bilanci, nel senso che a fine stagione, più o meno, si spendeva tutti uguale (persino Sterling)…ora sembra che l’hard cap sia la morte di tutto…

    In questo io sono al 100% a favore dei proprietari, mi sta troppo sulle balle questa cosa, che Diavolo lo fai a fare il cap, se poi comunque, su singola annata, ci sono differenze di 50 milioni di dollari tra team e team, se tanto con la luxury tax puoi sforare di tutto quello che vuoi?

    Poi sulla ripartizione delle quote 50 e 50, anche qualcosa in più per i giocatori, mi sembra accettabile…

  5. Peraltro si sta parlando di soft cap con una “multa” per chi sfora, del tipo 2-1, 3-1 o 4-1. Vale a dire che la franchigia che supera il tetto salariale dovrà corrispondere il doppio, il triplo o il quadruplo.

    In questo modo se i Lakers o i Bulls volessero spendere 10 mln in più dovrebbero accettare nella peggiore delle ipotesi un esborso aggiuntivo di 20, 30 o 40 mln! Non male per calmare le acque.

    Infatto non credo che molte franchigie lo farebbero volentieri.

  6. Troveranno l’accordo ho sempre avuto questo convincimento. Mi è mancato il mercato estivo…
    In realtà Stern ha minacciato di cancellare tutta la stagione, almeno io ho capito così: se non si trova l’accordo un questo weekand salta l’intera stagione… un’ultimatum

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