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La Spagna festeggia il secondo titolo europeo consecutivo con una formazione da NBA!

Spagna – Francia 98-85

Ha fatto il possibile la Francia, ha opposto una fiera resistenza, ma non ha potuto fare più che ritardare il trionfo annunciato di una nazionale stratosferica come la Spagna di questi Europei 2011.

Una squadra, come detto da molti, probabilmente da playoffs in un contesto NBA (7 giocatori attualmente in america, 5 in Eurolega) ha sfoderato la miglior prestazione al momento più importante.

Se in molti avevano notato come gli spagnoli non avessero mai giocato tutta una partita al 100% dell’intensità, oggi non è stata risparmiata una sola stilla di energia dai ragazzi di Sergio Scariolo, al secondo oro consecutivo.

I complimenti, comunque, alla Francia che ha mostrato al fianco dei talenti noti ai più come Parker, Batum e Noah, giovani interessanti come Seraphin e il “valenciano” De Colo. Navarro meritatissimo MVP, Pau Gasol, Tony Parker, Andrei Kirilenko e Bo Mc Calebb a fargli compagnia nel quintetto ideale del torneo.

Venendo alla partita, si deve subito ricredere chi pensava di vedere una partita tesa e con pochi canestri. Subito ritmi alti, tanti canestri, con Parker e Noah che rispondono ai fratelli Gasol.

Navarro lancia il primo parziale della partita che mette subito la contesa in mano spagnola. Lui e Marc Gasol, con canestri dalla lunga distanza, firmano il +8 per le furie rosse (25-17), ricucito da una tripla di Batum, per il 25-20 del primo intervallo.

Inizia il secondo quarto ed entra l’arma letale della Spagna: Serge Ibaka. Il lungo di origini congolesi (e non certo spagnole…) chiude letteralmente l’area con 5 stoppate nella sola seconda frazione! Scariolo alterna in staffetta su Parker i suoi playmaker per stancarlo con una difesa a tutto campo e il folletto degli Spurs soffre un pò, tra palloni persi e qualche situazione in cui cerca la conclusione personale invece di coinvolgere i compagni. Navarro, allora, guadagna tiri liberi a palate, mentre Rudy Fernandez fa valere il suo atletismo e la Spagna vola sul 46-34.

Gli spagnoli hanno, però, troppo testosterone in corpo e lo stesso Fernandez va a commettere un fallo da codice penale su Parker in penetrazione, venendo sanzionato con un sacrosanto fallo antisportivo. La Francia non si lascia scappare l’occasione e piazza un 7-0 che riapre il discorso, con Batum sugli scudi. Gli ultimi 4 punti, però, sono tutti di Pau Gasol, che manda le squadre al riposo sul 50-41 Spagna, che tira quasi col 75% da 2, mentre la Francia si aggrappa al 6/10 da dietro l’arco.

Si ritorna in campo e la musica non varia. Ritmi alti in attacco e difese non sempre impeccabili. La Spagna va a nozze in queste situazioni. Navarro, Fernandez e i Gasol segnano con costanza, mentre la Francia cerca di non perdere di vista la targa spagnola con il solito Parker e Diaw che smista assists per i compagni ma è anche pericoloso dal campo. E’ proprio lui a servire il pallone per il piazzato di Noah per il nuovo -6 francese (60-54) che però dura poco, visto che Navarro risponde da 3, Calderon arriva indisturbato al ferro e Marc Gasol dalla lunetta chiude un mini parziale di 7-0 cruciale. Llull sulla sirena, poi, con un alley oop spettacolare fa intuire quello che sarà l’esito dell’incontro (75-62 alla fine del terzo quarto).

Traorè apre il quarto bene per la Francia, ma la Spagna risponde subito con 4 punti e allora per i transalpini è notte fonda. Parker e compagni non hanno più la forza di lottare per davvero, Gasol e Navarro possono controllare la partita arrotondando anche i propri tabellini (27 punti e 5 assists per l’MVP).

C’è gloria per tutti, francesi inclusi, nel finale e anche il tabellino, alla fine, dimostra la superiorità dei giallorossi: 57% dal campo, 10 stoppate a 1, 15 perse per la Francia. Doveva essere l’europeo della Spagna e così è stato. La Francia era attesa come prima inseguitrice e così è stato. Noi, nel nostro piccolo, ci consoliamo con un pò di Italia sulla panchina dei Campioni.

Tra i giocatori NBA in campo: 17 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate per Pau Gasol, 14 Rudy Fernandez, 0 punti in 7 minuti Ricky Rubio, 17 e 4 recuperi per Calderon, 11, 6 rimbalzi e 2 stoppate Marc Gasol, 4 punti e 5 stoppate di Ibaka. Nella Francia 11 e 8 rimbalzi Noah, 10 punti con solo 4/11 Batum, 4 punti in 8 minuti per Seraphin, 26, 5 rimbalzi e 5 assists per Tony Parker, 12 e 7 assists Boris Diaw.

FINALE 3°/4° POSTO

Russia – Macedonia 72-68

(18 punti e 7 rimbalzi Kirilenko, 10 punti e 6 rimbalzi Mozgov; 22 Mc Calebb)

 

Post By nikfiumi (62 Posts)

Cestista, baskettaro, appassionato della palla a spicchi, fedele adepto del parquet.
Nato a pane e Danilovic, cresciuto a tarallucci e Ginobili, ho sviluppato col tempo un’insana passione per il basket a stelle e striscie e i Denver Nuggets, aggiungendo poi con calma interesse vivo per Football Americano (San Francisco 49ers) e Baseball (San Francisco Giants). Scrivo per diletto. Parlo a volte, a sproposito, su Radio Playit.

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5 thoughts on “Europei 2011: il Dream Team spagnolo è Campione d’Europa

  1. Hanno vinto i più forti. Ha vinto una squadra completa che mixa talento, atletismo e difesa (quando serviva). Hanno giocato come al gatto col topo perchè ogni volta che si rilassavano e subivano un parziale lo ridavano indietro con gli interessi. Troppo superiori in tutti i reparti. La palla girava benissimo, con tante assistenze favorite dal fatto che tutti sanno passare la palla. Squadra che sarà la vera contendente degli USA l’anno prossimo. Salvo sconquassi la finale sarà tra loro due.

    Calderon.
    Non è un drago in difesa, ma ieri ha mostrato il lato buono mettendo in difficoltà Parker che non è un fesso. Sarà stato l’ambiente, sarà stata la finale, sarà stato lo stile di gioco, saranno stati i compagni ma ieri non era un telepass. Sarà un caso?
    Navarro spaziale. Ha 31 anni ma questo segna come gli pare. Ha un rilascio della palla pazzesco e c’è stata una ricezione dopo un ricciolo con tiro in un niente. Gli stessi telecronisti sono rimasti esterrefatti. Poi ci sono i fratelli Gasol che fanno la differenza. Le 5 stoppate di Ibaka con tanto di rischio di spaccarsi la testa sono state impressionanti.

    Sotto tono Rubio, non solo ieri, mentre i Llull (scritto male?), Fernandez e gli altri molto bene.

    La Francia? Onore a loro. Hanno raggiunto due obiettivi: l’argento e il pass olimpico. A Londra se la giocheranno per il bronzo.

    Spagna vs NBA

    Sarebbero da PO facili facili. Tanto talento e profondità. Non ci sono dubbi.

    Mercato NBA

    Fossi a Toronto farei di tutto per prendermi Gasol (Marc). La situazione contrattuale non è facile, restricted freeagent, ma fossi a loro proverei ad usare Calderon come “mediatore”. Giocatore cresciuto in maniera esponenziale che darebbe tanto nel ruolo di 5. Con Bargnani si accoppierebbe benissimo. Non accadrà ma fossi a Colangelo farei di tutto. Sempre se sti coglio-ni decidono di accordarsi.

  2. Ibaka nel team spagnolo=piove sul bagnato. Gasol ha dimostrato ancora una volta che in ambito fiba è qualcosa di immondo, non so quante euroleghe avrebbe vinto se non avesse fatto il salto negli usa. Il fratello migliora anno dopo anno. Sinceramente quando lo vidi 5 anni fa pensai che fossero 216cm rubati all’agricoltura, poi invece… Navarro dominante, ma credo sempre che in nba anche adesso non inciderebbe molto.

  3. Lo scontro tra gli ex compagni Fernandez e Batum come è finito?
    Purtroppo non ho visto la partita, ma solo un attimo il fallaccio di Rudy…

    • Meglio Batum di Fernandez. Il francese ha segnato specialmente in penetrazione risultando assente nei minuti finali quando si è eclissato come Diaw. Fernandez ha giocato per la squadra senza incidere oiù di tanto. Il fallaccio poteva rovinare l’incontro anche se lo stesso spagnolo è andato a scusarsi con Parker.

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