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Dopo che numerose voci si sono rincorse per tutta la giornata, ora è ufficiale: Deron Williams ha raggiunto un accordo con il Besiktas, squadra turca già nota agli appassionati per aver offerto un contratto ad Allen Iverson, per disputare il campionato turco nel caso in cui non ripartisse il campionato NBA. Il contratto prevederebbe un pagamento mensile di 200.000 dollari.

Ora, indipendentemente dal fatto che Williams si presenti o meno in Turchia in caso di lockout a oltranza in America, la notizia è data dalla sfida del giocatore e del mondo FIBA alla NBA, sfruttando il lock out: nel 1999 infatti, in concomitanza col lockout precedente, nessun giocatore sotto contratto nella NBA era stato firmato da squadre dell’area Fiba.

In questo caso invece Deron accetta il rischio di giocare in Europa pur avendo un contratto firmato in America, contratto che effettivamente non potrà onorare fin tanto che perdurerà il lock-out.
E in caso di infortunio? Williams rischia la risoluzione del contratto da parte dei Nets.

Tutto ciò potrebbe comunque dare un segnale alle franchigie e agli owner NBA e spingere altri top player a cercare sistemazioni all’estero da tenere di scorta in caso di prolungamento del lockout.

Post By Max Giordan (984 Posts)

Max Giordan
segue l’NBA dal 1989, naviga in Internet dal 1996.
Play.it USA nasce dalla voglia di unire le 2 passioni e riunire in un’unico luogo “virtuale” i tanti appassionati di Sport Americani in Italia.
Email: giordan@playitusa.com

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38 thoughts on “NBA – Deron Williams e il Besiktas sfidano il lock out

  1. Potrebbe davvero essere una notizia importantissima, non solo perchè verrebbe un giocatore come Williams a giocare qui in Europa il che sarebbe un bel vedere, ma anche perchè altri colleghi potrebbero decidere di seguirlo!

    Ad ogni modo, se la NBA si ferma per tutto l’anno, ben venga vederli giocare qui che non vederli per niente…

    • ma che fine del mondo, è deron williams, che era il condottiero di un team, poi ha fatto cacciare il coach storico, povero sloan, poi se n’è pure andato, e mo’ cambia ancora idea… proprio un bel figlio di p.tt..a, sto deron…. speriam almeno che kobe arrivi in italia, anche se penso che abbia ancora voglia di nba…

  2. Ma tu pensa che Kobe viene qui per giocare, nn so, a Milano, al Gallo=Bird cosa potrebbe capitare…penso che potrebbe perdere completamente il senno, scenette tipo lo scoiattolo dell”Era Glaciale quando scopre le noci di cocco…

    Comunque grande Deron, come si muove, vince…se nn si rompe, gioca, se si rompe, i Nets magari lo lasciano libero prima del tempo (tanto lui coi Nets nn rifirma uguale…). Avrebbe vinto la lotteria…

  3. Già… Infortunio a DWill con conseguente uscita dal contratto anticipata non quotata dalle agenzie…

    Anyway… qui bisogna mettersi d’impegno e trovare una partita in cui lo si possa andare a vedere…

    Credo giocherà si e no al 50%, con poche penetrazioni, tantissime assistenze ed accontentandosi dal tiro da 3…

    Certo è che se non è rivoluzionario poco ci manca… la miglior (o una delle prime 2-3) PG della Lega va in Europa..

  4. Deron Williams è la prima superstar a varcare l’oceano per colpa di sto maledetto lockout, però ci sono altri giocatori prima di lui che hanno già trovato accordi con squadre FIBA. Si tratta di Sonny Weems (Zalgiris Kaunas), Hilton Armstrong (Asvel), DeJuan Summers (Siena), Zaza Pachulia (Besiktas), David Andersen (Siena). Batum potrebbe passare al Nancy, Belinelli e Fernandez hanno ricevuto proposte dal Real, Lighty da Ohio State va a Cantù e Jon Diebler è stato proposto a Varese.

    Restiamo Umani ha ipotizzato Kobe a Milano, se il lockout dura tutto l’anno, il auintetto sarebbe: O. Cook-Kobe-Hairston-Fotsis-Bourousis. Davvero tanta roba…

  5. Quoto restiamo umani, Deron con questa scelta vince in ogni caso…
    Ma nn credo che molte altre superstar lo seguiranno, perchè invece tanti altri giocatori hanno poco da guadagnare e tanto da perdere…

  6. questa e’ la variabile nelle trattative, che non hanno i giocatori NFL. Tipo “non ci arriva lo stipendio NBA, noi lo riceviamo dalle squadre europee…” un modo per fare pressione e finire il lockout tra ottobre e novembre…

  7. Stracurioso di vedere Deron e magari altri campioni come se la cava nei campionati europei con regole europee e con campi di dimensione europea……..un altro sport.
    Quoto gatzu l’apocalisse è vicina.

  8. Domanda terra terra: non è che Deron vuole uscire dal contratto che lo lega ai Nets? Nel senso che i Nets mai e poi mai vorranno permettere a Deron di varcare l’oceano perchè significherebbe fargli un ultimatum ovvero se vai il contratto si straccia. Ed è proprio quello che Deron vuole. Sono sciroccato?

    • concordo… voglia di soldi, nient’altro, andavi in altre società se volevi il basket, l’unica cosa che possono offrire i turchi sono i danè…

  9. Per me i proprietari se la stanno giocando benissimo; se vogliono intavolano risoluzioni contrattuali a go go se in numerosi andranno in europa. Giocatori senza contratto non si faranno problemi, ma credete che contro quelli ingaggiati non verranno sfoderati schiere di avvocati fenomenali?
    Per me voleranno parecchie capocce inutili

  10. Per me anche i giocatori hanno un minimo di ragione.
    A me sfugge il perche’ un salary piu’ rigido dovrebbe favorire un livellamento: Se l obiettivo e’ quello di far si che le ” piccole ” possano offrire lo stesso contratto di una ” grande” , la differenza la faranno gli sponsor. In quel caso e’ pure peggio, perche’ i Top Player saranno tentati di andare a giocare in citta’ come NY o LA dove possono percepire piu’ ” extra”.

  11. Vedder

    Guarda che nella NBA gli sponsor c’entrano poco. I soldi incassati da merchandising r contratti TV sono ripartiti equamente, l’unica differenza tra le franchigie lo fa quanti soldi possono spendere i singoli proprietari

    E naturalmente, oltre alla loro pecunia, il mercato in cui giocano conta, dato che poi a livello locale, il tipo di esposizione determina lì si, l’interesse dei singoli sponsor

    Ma la storia NBA dimostra che i giocatori che guadagnano più dagli sponsor che da i loro contratti si contano sulle dita di una mano, quindi di gente che rinuncia a, nn so, 10 milioni annui per giocare ai Bobcats, per prenderne 4 e giocare ad L.A., se trova poca davvero (tranne veterani in cerca di titolo, vedi le storie di Malone o Sir Charles)

    Ergo, se tutti hanno la stessa pecunia da investire, col cavolo che un Buss può tenersi un Odom o prendere un Artest, se gli può offrire magari 2 o 3 milioni annui

    No, col cap “rigido” (anche se ovviamente con un minimo di flessibilità), la storia della NBA cambia e di molto

    Amiiraglio

    Qui è tutto da vedere a livello legale: da una parte ci sono i proprietari con i loro contratti in mano, dall’altra però impediscono ai giocatori di “esercitare”, pur tenendo i loro contratti congelati (ovvero, nn pagano). Ora, come si risolve la cosa? Possono i giocatori dire “nn puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca, o ci paghi, oppure nn puoi dirci di stare a casa”?

    Io questo nn lo so…comunque, da perdere hanno solo i giocatori alla Lewis o Arenas, tenutari di contratti fuori dal mondo, con i club che pregano in cinese che accettino una proposta europea, e si infortunino (per rescindere il contratto). Per molti altri, una eventuale rescissione del contratto sarebbe solo una manna dal cielo

  12. Alert
    Non sei affatto sciroccato. Si sa bene che Deron Williams, a meno di magate del gm, non vuole rimanere ai Nets, e disubbidendo potrebbe vedere il suo contratto tagliato. Oppure, potrebbe infortunarsi in Turchia, e grazie ad una clausola che permette ai proprietari di risolvere il contratto di chi si è infortunato gravemente in situazioni esterne o particolari (caso di un giocatore che si trasferisce in Europa per evitare l’inattività dovuta la lockout). Di sicuro non mi pare una grande dimostrazione di serietà: farsi male per uscire da un contratto o andare in area Fiba con il rischio di lasciare la squadra a metà stagione mi dà un po’ l’idea di porcata. Preferisco mille volte Sonny Weems che ha firmato un contratto di un anno con lo Zalgiris Kaunas senza clausola NBA escape. Lockout o non lockout, forse lui ha capito che abbandonare una squadra che lo paga bene a metà stagione è un atto piuttosto deplorevole.

    • Deron potrebbe con questa mossa forzare la mano del GM. Il senso è: o tu prendi uno di calibro da affiancarmi nella prossima stagione 2011 (DH) oppure cambio aria approfittando del lockout e del out out che la dirigenza metterebbe sul piatto. Non è necessario che si infortuni. A mi sembra che per uno come lui giocare ai Nets per la lottery lo disturbi parecchio e siccome la stagione potrebbe essere corta potrebbe prendere in considerazione l’Europa, guadagnare di meno ma perlomeno giocherebbe in EL o comunque in un contesto stimolante. Certo l’EL non sono i PO NBA ma con i Nets senza rivoluzioni a roster di possibilità non ce ne sarebbero. A quel punto ritorna FA e si accasa dove vuole. Certo sarebbe una mezza porcata ma è l’escamotage che potrebbe utilizzare per forzare la mano.

      • Sicuramente nessuno sarebbe stimolato a giocare nei Nets, e mi pare difficile che si arrivi ad Howard. Deron non vuole continuare l’avventura nel NJ e ha trovato questo escamotage praticamente perfetto. Ti devo smentire su una cosa: il Besiktas non partecipa all’Eurolega, ma all’Eurochallenge. Probabilmente, questo rafforza l’idea che D-Will vadi in Turchia solo per uscire dal contratto con i Nets, a meno di colpi di coda del GM (Dwight Howard).

        • Grazie per la precisiazione. In effetti mentre scrivevo pensavo al Fenerbahce o all’Ulker. Comunque credo che Deron voglia forzare la situazione.

  13. Restiamo umani

    Premessa: ho studiato diritto privato statunitense, ma non mi ricordo niente, quindi parlo per quel che ho letto e per un’opinione personale non professionale.

    La questione è complicata a partire dalla inesattezza legale della “serrata” ( detto in maniera rozza: sciopero dei datori di lavoro); non è stata una serrata ma una sospensione del contratto, l’accordo non è arrivato da nessuna delle due parti, non si parla di risoluzione o recesso.
    Questo comporta che si, i proprietari impediscono di giocare, ma anche i giocatori impediscono che il campionato prosegui; le responsabilità sono bilaterali.

    Bisognerebbe vedere lo statuto dell’NBA cosa prevede, e anche il contratto individuale del giocatore in questione.
    Lessi di un articolo che avrebbe impedito ai giocatori NBA di partecipare in qualsiasi altro team; però sembrerebbe il contrario, quindi non so che dire.

    L’unica idea che mi sono fatto è che, se son furbi i proprietari, intavolano cause su cause contro i giocatori “sgraditi” del loro roster, in modo da recuperare diversi soldi, per violazioni contrattuali.

  14. ho letto troppi commenti negativi su deron williams per questa scelta
    inizialmente non credevo che andasse a besiktas, perché pensavo che uno come lui magari avrebbe scelto un altra squadra migliore in una città migliore (del resto non sono nemmeno sicuro che il besiktas giochi l’eurolega… qualcuno mi illumini!).
    io penso che abbia fatto bene ad andare a giocare in europa, e dovrebbero farlo in tanti. che rimane a fare nel new jersey senza campionato?! non sono nemmeno sicuro che possono fare una preparazione con le loro squadre visto che i contratti sono annullati. va a giocare e tenersi in forma. e poi anche se lo usasse come escamotage per rompere il contratto con i nets fa bene. che c’azzecca williams con i nets? è finito là senza nemmeno volerlo! di sicuro non lo farà apposta ad infortunarsi, e se capitasse sono strasicuro che i nets non straccerebbero il contratto. mica sono scemi!
    non la reputo nemmeno una scelta poco professionale! lui non ha un contratto per adesso (parole di stern), si tiene pure in forma giocando un campionato invece come fa gente come beasly che sta a fumare le canne tutti i giorni…

    p.s. ma è vero che quando stava nello utah deron era legato alla comunità turca in qualche modo?

  15. saranno basket diversi fiba ed nba, ma sempre basket è. e non ditemi che williams in europa non stradominerebbe…

    • Farebbe il bello e il cattivo tempo. L’ho visto dal vivo contro i Raptors a Londra e ti assicuro che era un bel vedere. Faceva contenti chiunque.

      Giocare in Europa è lecito salvo che non sai se questi rimarrano due mesi per poi fare i bagagli. O li firmi senza escape oppure le squadre si accollano un peso contrattuale enorme con pochi benefici per il team. Certo dal punto di vista dello spettacolo sarebbe una manna.

  16. ma allora il prossimo anno volete dirmi che Deron Williams ed Allen Iverson giocheranno insieme nel Besiktas Cola Turka?!?
    O_o

  17. alert

    se tu fossi il presidente della miglior squadra europea e ti dicono che puoi ingaggiare lebron o bryant per due mesi, non lo faresti?

  18. spero che anthony e stat stiano a casa loro,oddio può capitare che uno si rompa tutto mentre fa la doccia,ma ci manca che questi vanno a giocare in europa e poi magari si rompono,poi che succede?

    • Cazzarola!!! Speravo in un suo recupero. Un vero peccato. Perdiamo uno dei grandi della lega che non ha mai sfruttato appieno il suo enorme potenziale. Un saluto ad un grande campione.

  19. ragazzi non prendiamoci in giro,a meno che D Will si rompa nella maniera brutale che ha sperimentato Livingston qualche anno fa o subisca un infurtunio che viene dichiarato career ending dai medici non c è manco una possibilità su un milione che i Nets chiedano la rescissione del suo contratto….il fatto che a Deron farebbe piacere non vuol dire che accadrà..eppoi cosa fanno i NJN? lo sostituiscono con Vujacic?

  20. per due mesi? bello… e poi gli altri mesi co chi giochi?
    anche perchè nel basket esistono i play off e le vittorie che porterebbero i lebron ecc ecc nella RS te le puoi beatamente mettere nel ……………..

    io fossi un dirigente di una squadra europea andrei su quei giocatori di seconda fascia che accetterebbero di restare 1 anno intero o anche 2 (minucci che la sa più lunga di me e di voi messi insieme infatti con summers ha già capito tutto)

  21. Il contratto di Deron non lo stracciano a meno di un’infortunio grave, cosa che non si augura mai nessuno figuriamoci l’interessato

    un punto di vista da valutare e non trascurare è quello di un giocatore costretto a subire il blocco e a non giocare suo malgrado
    insomma l’atleta agonista va in astinenza se per lungo tempo non gioca
    endorfina e adrenalina danno assuafazione, l’assenza di gare e competizione può essere un problema

    quindi cercare situazioni diverse pur di giocare un pò (a qualsiasi livello) mi sembra comprensibile

    se poi ti bloccano lo stipendio ancora di più!

  22. Siena ha preso per 2 anni Summers e ha fatto bene perchè non ha senso prendersi un Deron Williams se poi ti molla quando e come vuole lui…allora a quel punto stai scommettendo sulla lunghezza del lockout mandando a farsi benedire la programmazione…ora se a Siena sono così furbi lo scopriremo presto…penso che in Europa giocatori migliori di Summers ce ne siano,prendere uno che faceva 3 minuti di media in NBA non significa necessariamente che sposterà mari e monti in Eurolega…

  23. pero’ e’ strano… a questo punto potrei chiedermi che senso ha firmare dei contratti oltre la scadenza del CBA…

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