– Perkins attacca i Lakers, Gasol risponde: Kendrick Perkins, centro degli Oklahoma City Thunder, ha attaccato i Los Angeles Lakers nel corso di una recente intervista. “Phil Jackson è una persona arrogante, mentre Gasol è un giocatore soft. Anche Bryant cerca di esprimere la sua forza in campo, ma in realtà anche lui non è così forte dal punto di vista mentale. Questa è la mia opinione, che mi sono formato dopo averli affrontati due volte in finale nel 2008 e nel 2010. E non dico queste cose per ragioni oscure, ma semplicemente perchè è ciò che penso di loro”. Dopo aver sentito le dichiarazioni di Perkins, Gasol ha replicato: “sapete, purtroppo se una persona vuole parlare io non posso evitarlo. Vuoi esprimere la tua opinione? Bene, puoi farlo. Ma vedo che in giro c’è gente che parla troppo per i miei gusti. Comunque, i Thunder sono un’ottima squadra e noi ai play-off vogliamo batterli”.

– Doc Rivers ammette: “siamo in difficoltà”: l’allenatore dei Boston Celtics, Doc Rivers, ha ammesso di fronte ai giornalisti il momento difficile che stanno attraversando i suoi ragazzi. “Dopo la sconfitta di oggi contro i Miami Heat, ho visto molta frustrazione tra i miei giocatori. Sentono che stanno difendendo meno bene di quanto potrebbero, e quando non funziona la nostra difesa tendiamo a perderci anche in attacco. Li ho visti molto arrabbiati per il loro rendimento, ma lo considero un segnale assolutamente positivo”. Dopo la sconfitta, i giocatori Celtics si sono riuniti per diversi minuti all’interno del proprio spogliatoio, dopodichè Rivers ha parlato faccia a faccia con Kevin Garnett per cercare di uscire da questo momento difficile ed arrivare in forma ai play-off.

– Danny Granger surriscalda la sfida tra i suoi Pacers e i Bulls: intervistato dall’Indianapolis Star, il capitano dei Pacers Danny Granger ha parlato dei Bulls, contro i quali si scontrerà nel primo turno di play-off. “Chicago è un’ottima squadra, ma per me Boston è superiore a loro. Il fatto è che da una parte c’è Derrick Rose, che è un grandissimo giocatore, ma se fermi lui hai buone possibilità di batterli. Chicago va dove Rose la porta, e non viceversa. Boston, invece, non ha un solo giocatore da fermare, ma ne ha diversi: Rondo, Allen, Pierce, Garnett…loro sanno come si vincono i titoli, anche se non hanno il miglior record della regular season”.

– John Kuester vuole rimanere ai Pistons: nel 2012 scadrà il contratto di John Kuester, attuale allenatore dei Detroit Pistons. Nonostante una situazione difficile, dato che diversi giocatori della squadra hanno mostrato il proprio malcontento nel corso della stagione e vista la bassa competitività del roster, Kuester ha dichiarato di voler rimanere anche per l’ultimo anno del suo contratto. Ecco le sue parole: “quest’anno abbiamo avuto diverse situazioni che non ci hanno aiutato. Non parlo soltanto di problemi interni alla squadra, ma anche per quanto riguarda la dirigenza. Nel 2009 io firmai un contratto triennale, che quindi scadrà la prossima estate, e nonostante la situazione difficile che stiamo vivendo voglio rimanere ancora qui. Non dobbiamo pensare a quello che è stato, ma soltanto al fatto che, già oggi, a Detroit abbiamo dei giocatori importanti per il futuro, con i quali costruire un progetto vincente”.

Post By Giulio Benincasa (74 Posts)

Indirizzo e-mail: cesc_999@libero.it "La vita è una metafora del basket" (Phil Jackson)

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22 thoughts on “NBA – News su Perkins vs Gasol, Boston Celtics, Danny Granger…

  1. Il clima dei playoffs NBA è sempre molto caldo. Non so a cosa serva surriscaldarlo, come provano a fare Perk e DG. Certo per i giocatori e le squadre che si sentono inferiori è sempre meglio ci sia almeno un po’ di confusione. E almeno Perkins è sicuramente inferiore.
    E in quanto a confusione credo che Kuester ne abbia tanta per il suo futuro. Certo è difficile che qualcun altro lo voglia.
    Più o meno quello che si potrebbe dire anche per il Rivers senza Thibs e affiancato da Lawrence. Deve solo sperare che i suoi siano molto, ma dico molto arrabbiati, perché i vecchi campioni da arrabbiati fanno più male. L’esempio migliore fu Jabbar dopo la sconfitta massacro a Boston.

  2. Uh mamma! Che frase infelice di perkins poco prima dei playoff…su Bryant soprattutto ha pestato un bel m******!

  3. non oso pensare al primo scontro Thunder – Lakers…Perkins uscirà per falli dopo minuti 3 e Kobe è capcissimo di tirargli in faccia per 40 volte!

  4. kuester: ” già oggi, a Detroit abbiamo dei giocatori importanti per il futuro, con i quali costruire un progetto vincente”

    CHI ???

    • Sei grande! Bellissimo post! E pensare che erano la squadra dei Bad Boys e impensierivano tutti.

  5. Forse Kuester si riferiva a Monroe, Prince, Stuckey, McGrady…alla fine qualcosa di buono a Detroit c’è, anche se sono veramente tutte scommesse e il lavoro da fare è comunque tanto.

    • Non so a chi si riferiva Kuester, ma visto l’andamento della loro carriera non so se T-Mac e Prince hanno molto a che fare con il futuro

  6. se la soluzione per rispondere alle dichiarazioni di Perkins è vedere bryant tirare 40 volte a partita i thunder hanno già battuto i lakers…

  7. Il problema dei Pistons è proprio quello che ha parlato. I Pistons non sono più la squadra da titolo di 5 e più anni fa, ma il gruppo per ambire ai Playoff a est e pure con un record almeno in pareggio c’è tutto. Se ci fosse uno Skiles, o un Larry Brown su quella panchina, parleremmo dei Pistons come l’avversaria dei Bulls al primo turno.

    Bel trash talking di Perkins, però è un’arma a doppio taglio: se Kobe si incazza il giusto, piazza tutti i canestri più importanti e gioca da mastino in difesa, ma se si incazza troppo prende tutti i tiri, e si sa che una legge non scritta dell’NBA dice che se Kobe decide di risolvere le partite da solo, i Lakers perdono…

  8. grande perk, vecchio cuore celtico.

    in caso di serie coi thunder kobe avrà ben altri pensieri, tipo surrogare fisher in difesa ed evitare di regalare giochi da 4 punti a RW…..

    • A Boston c’è chi ragiona meglio di Perk. Per questo i Celtics sono e saranno sempre una squadra di cui tenere conto. Nei prossimi playoff, guai a sottovalutarli. Difenderanno peggio dell’anno scorso, ma in cinque minuti sono capaci di rovesciarti una partita.

  9. dumars è un GM dagli alti e bassi e negli ultimi 3 anni ho toppato clamorosamente e bisogna dirlo.

  10. Che poi i Pistons hanno vinto il titolo nel lontano 2004, ma non scordiamoci che sono stati molto competitivi fino a poco tempo fa. Per dire, 3 anni fa si trovavano in finale di Conference contro i Boston Celtics, e di certo Garnett e compagni non passeggiarono quella volta! Poi tutto è partito dallo scambio Billups-Iverson che li ha fatti diventare, di colpo, una squadra da metà classifica…aggiungeteci dei giocatori ormai logori in quel di Detroit (lo stesso Iverson, R. Wallace, adesso pure Rip Hamilton) e la frittata è fatta.

    • Il guaio non è tanto dare via Billups, ma prendere Iverson. Qualsiasi squadra lo avesse preso sarebbe crollata clamorosamente. I Pistons non erano esenti è ovvio.

  11. Perkins, con certe dichiarazioni, rischia di infilarsi in un tunnel terribile. Ma ha la minima idea di chi sta parlando?
    Comunque, i Celtics si stanno gestendo fin troppo evidentemente. E’ un po’ lo stesso discorso dei Lakers, è inutile che Rivers dica certe cose quando poi i suoi Big non arrivano a 35 minuti di impiego…

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