– LeBron James ritorna a Cleveland stanotte, ecco le sue parole: questa notte LeBron James giocherà contro i Cleveland Cavaliers, la squadra che lo scelse nel draft 2003 e per la quale ha giocato fino all’estate scorsa. Il due volte MVP aveva già giocato a Cleveland con la maglia degli Heat nel dicembre scorso, venendo rumorosamente fischiato per tutta la partita dal suo ex pubblico. Ecco cosa ha detto James a riguardo del suo ritorno: “sicuramente stanotte non potrà andare peggio rispetto al 2 dicembre per quanto riguarda l’accoglienza nei miei confronti. Tra l’altro, quella vittoria contro i Cavs fu molto positiva per noi, dato che iniziammo ad ingranare proprio allora dopo un avvio di stagione non esaltante”.

– John Wall: “il mio modello? Derrick Rose!”: John Wall, prima scelta del draft 2010 e attuale giocatore dei Washington Wizards, ha parlato del suo primo anno di NBA in un’intervista rilasciata al sito hoopshype.com. “Devo assolutamente migliorare, e in particolar modo devo migliorare il mio tiro dalla media e lunga distanza. In un certo senso mi ispiro a Rose, che è un playmaker giovane come me e che ha lavorato duro per migliorare il proprio tiro e risultare ancora più pericoloso di quanto già era. Spesso i miei compagni riescono a liberarmi per dei tiri facili, ma non sempre rispondo bene alle loro aspettative. Ho tutta l’intenzione di lavorare sul mio tiro in sospensione quest’estate”.

– Mike Fratello è il nuovo allenatore della Nazionale Ucraina: il nome di Mike Fratello magari non sarà noto a tutti, ma stiamo parlando di un allenatore di ottimo spessore, con un passato importante nella NBA. Egli vinse il premio di Allenatore dell’anno nel 1986 e tra il 1983 e il 2006 ha allenato gli Atlanta Hawks, i Cleveland Cavaliers e i Memphis Grizzlies, conseguendo un record di 667 vittorie e 543 sconfitte. All’età di 64 anni Fratello ha accettato l’incarico di allenatore della Nazionale Ucraina, che disputerà gli Europei nel 2012. Ecco il suo commento a caldo: “è un’occasione che potrebbe non ripresentarsi più per me. Non ho mai ricoperto un incarico del genere ma mi sento molto motivato, e spero di poter dare il mio contributo affinchè il movimento cestistico in Ucraina possa crescere”.

– Quale futuro per Andrei Kirilenko?: Andrei Kirilenko, 30enne giocatore degli Utah Jazz, ha dichiarato di voler continuare a giocare per la sua attuale squadra, anche dopo la scadenza del suo contratto che avverrà tra tre mesi. Ma i Jazz potrebbero rinunciare a tenerlo: il russo, infatti, guadagna 17.5 milioni in questo suo ultimo anno, e se vorrà rimanere nello Utah dovrà ridimensionare di molto le sue richieste economiche. Quella attuale è la sua decima stagione con la maglia dei Jazz, e ad oggi la dirigenza non si è ancora sbilanciata sul suo futuro.

Post By Giulio Benincasa (74 Posts)

Indirizzo e-mail: cesc_999@libero.it "La vita è una metafora del basket" (Phil Jackson)

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7 thoughts on “NBA – News su LeBron James, John Wall, Andrei Kirilenko…

  1. kirilenko se rifirma o si accontenta di 4-5 milioni, o lo buttano alle ortiche, sto ladro…
    lebron, lebron… ma non ce la fai proprio a non dire frasi di cui poi ti potresti pentire?????? “non potrà andare peggio rispetto al 2 dicembre per quanto riguarda l’accoglienza nei miei confronti” e “quella vittoria fu molto positiva per noi, dato che iniziammo ad ingranare proprio allora”
    mannaggia a me che ho giocato miami coll’handicap, prevedo una scoppola, se il “karma” esiste e funziona… speriamo che almeno stavolta lebron abbia ragione… anche se la vedo molto menare sfiga sta dichiarazione…

    • Ci sei andato molto ma molto vicino!!!
      Però come dice Mirco, il karma è il karma…:-)

  2. Kirilenko dovrà per forza accontentarsi di una decurtazione dello stipendio: nessuno gli darà mai 17 milioni, credo che la cifra giusta per lui sia tra i 5 e gli 8. Vediamo, a questo prezzo rimane comunque un giocatore di un certo spessore.

  3. Kirilenko è il classico giocatore che in Europa può dominare, perché sa fare tutto e bene, ma in NBA non ha la sua collocazione, perché non sa fare niente benissimo. Resta comunque il giocatore a cui assomigliavo di più quando giocavo..

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