Pocket

Nuovo appuntamento con il College Football su playitusa, dove ogni settimana cercheremo di approfondire il vasto mondo del football universitario analizzandolo attraverso le 10 migliori prestazioni offensive della settimana e le 5 difensive, cercando magari di scovare qualche futuro talento che potremmo ammirare calcare un domani i campi NFL.

TOP 10 OFFENSE

Seth Doege, miglior giocatore della settimana della Big XII.

1. Seth Doege, QB, Junior, Texas Tech Red Raiders (BIG XII)
Il ragazzo originario di Lubbock scrive il suo nome nell’olimpo della NCAA firmando il nuovo record della percentuale di passaggi completati sbagliandone appena 4 e chiudendo con un ottimo 40 su 44 per 401 yards e 5 touchdowns nella roboante vittoria, 59 a 13, su New Mexico; il numero 7 dei Red Raiders ha superato una vecchia conoscenza di Texas Tech, Kliff Klingsbury, che aveva realizzato il precedente record completandone 49 su 59 nel derby contro Texas A&M del 2002. Valido prospetto, considerato un buon passer, si sta calando alla perfezione nell’attacco dei texani, dove ha sostituito Taylor Potts senza farlo fin qui rimpiangere, come dimostrano le due vittorie conquistate finora e condotte in porto senza alcuna sbavatura; per lui il primo test serio potrebbe rivelarsi quello contro Nevada in programma il prossimo fine settimana.

2. Marcus Lattimore, RB, Sophomore, South Carolina Gamecocks (SEC)
Quando concludi una partita con 246 yards e 3 touchdowns, l’ultimo dei quali decisivo per consentire alla tua squadra di portare a casa una vittoria al termine di un match più ostico del previsto, allora non puoi essere altro che un predestinato, un fenomeno con tutti i numeri necessari per far parlare di te anche in futuro; futuro che nel caso del numero 21 dei Gamecocks non può essere altro che roseo, visto che non solo sta replicando le ottime cose fatte intravedere nella stagione da freshman, ma addirittura sta facendo meglio, raggiungendo vette che meritano fin d’ora una grandissima considerazione in vista dell’Heiman Trophy 2011.

3. Kellen Moore, QB, Senior, Boise State Broncos (MWC)
Ha rinunciato ad entrare nel professionismo per chiudere la sua carriera collegiale in Idaho, e lo sta facendo nella maniera migliore possibile, inanellando grandi prestazioni in serie che lo hanno proiettato nei piani alti del ranking del ruolo e lo rendono uno dei QB da seguire con più attenzione in NCAA; già fondamentale nella vittoria su Georgia della prima settimana, torna ancora più convincente dopo il riposo lanciando per 455 yards, 5 TD e 1 intercetto contro Toledo in quella che è, almeno finora, la sua miglior prestazione con la maglia dei Broncos nei 4 anni di carriera a Boise. Altro candidato all’Heisman, si spera che la provenienza da una conference considerata poco competitiva non gli precluda le possibilità di arrivare ad alzare un trofeo prima di tentare la fortuna in NFL.

4. Tajh Boyd, QB, Sophomore, Clemson Tigers (ACC)
La vittoria su Auburn ha lanciato in orbita questo quarterback al secondo anno, che ha deciso la sfida contro i Campioni Nazionali in carica lanciando per 386 yards e 4 touchdowns e realizzando la quarta prestazione di sempre per un atleta dei Tigers con 416 yds totali conquistate grazie alle 30 messe insieme su corsa; leader indiscusso dell’attacco, elettrizzante, e capace di sfuggire alla pressione avversaria grazie alla sua buonissima mobilità, ha messo fine alla striscia vincente della squadra allenata da Gene Chizik stoppandola dopo 17 vittorie consecutive. Per lui la settimana prossima prova difficile, magari in cerca di conferme, contro Florida State.

5. Sammy Watkins, WR, Freshman, Clemson Tigers (ACC)
Volto nuovo dell’attacco di Clemson, il talento originario della Florida si è reso protagonista di una grandissima prova contro Auburn, contribuendo enormemente alla vittoria della sua squadra con 10 ricezioni per 155 yards e 2 touchdowns che hanno permesso ai Tigers di mettere definitivamente al tappeto il team omonimo; dotato di un buon fisico e di una duttilità che ricorda molti all-around player visti sulla scena del college football nelle ultime stagioni, come Percy Harvin o C.J. Spiller, il numero ha totalizzato anche 44 yards su corsa, confezionando la sua miglior prestazione della sua ancor giovanissima carriera universitaria e conquistando il premio come Rookie della settimana all’interno della ACC.

6. Henry Josey, RB, Sophomore, Missouri Tigers (Big XII)
L’avversario non era di certo di quelli impossibili, Western Illinois, ma il runningback di Angleton, Texas, ha messo insieme dei numeri da favola nello shootout rifilato dai Tigers agli sfortunatissimi sparring partner di questo weeekend, usciti dal terreno di gioco con un pesantissimo 69-0 sul groppone; ottimo runner, fisico, veloce, paziente, ha corso per 263 yards e 3 touchdowns fermandosi ad appena a 57 yds dal record realizzato da Devin West nel 1998, quando ne aveva collezionate 319 contro i rivali di conference di Kansas. Attuale leader della Big XII è il sesto runner della nazione fino a questo momento, e si è aggiudicato il premio di Offensive Player of The Week della Conference in coabitazione con Seth Doege.

7. James Vandenberg, QB, Junior, Iowa Hawkeyes (Big Ten)
La sconfitta subita contro Iowa State nel derby della scorsa settimana li ha estromessi dal ranking, ma la vittoria in rimonta con Pittsburgh di questo weekend ha riaperto una speranza per gli Hawkeyes, che sono riusciti ad imporsi sui Panthers grazie agli ultimi dieci minuti spettacolari giocati dal loro quaterback, che ha lanciato ben 3 touchdown pass chiudendo con 399 yards in un 31 a 27 che rilancia Iowa anche all’interno della Big Ten, dove ha conquistato la vetta della Legend Division. Buon passer già visto in azione nell’anno da freshman quando si era infortunato Ricky Stanzi, ha conquistato per la prima volta il premio come giocatore settimana della Conference.

8. Geno Smith, QB, Junior, West Virginia Mountaineers (Big East)
L’affermazione ottenuta nella sfida contro Maryland, vinta 37 a 31, ha portato West Virginia a ridosso dei primi quindici posti del ranking e gran parte del merito spetta al quarterback originario di Miami, Florida, che ha lanciato per 388 yards, 1 touchdown e 1 intercetto, permettendo ai Mountaineers di piazzare la stoccata finale al termine di un match che rischiava di passare alla storia per la grande rimonta finale dei Terrapins, che avevano recuperato 21 punti in meno di dieci minuti agli ospiti. Dimostratosi un buon regista sul terreno di gioco, il numero 12 è stato il primo QB nella storia dell’ateneo a chiudere con 3 ricevitori, Austin, Bailey, e McCarthy, oltre le 100 yards a fine partita.

9. Matt Schilz, QB, Sophomore, Bowling Green Falcons (MAC)
Bowling Green ne ha combinate di ogni contro Wyoming, arrivando a totalizzare 6 turnovers e sommare diverse yards di penalità che non hanno portato altro che la prima sconfitta stagionale, 28 a 27, per i Falcons, che sono rimasti comunque in partita fino alla fine grazie alla superba prestazione del loro quarterback, seconda solo a quella di Kellen Moore questa settimana; quello che è certo è che Schilz, che ha chiuso con 437 yards, 4 touchdowns e 2 intercetti, questa partita se la ricorderà a lungo, anche perchè finora è la sua migliore da quando ha cominciato l’avventura nel football universitario.

10. Marquess Wilson, WR, Sophomore, Washington State Cougars (PAC-12)
I Cougars hanno perso malamente con San Diego State, 42 a 24, ma il miglior receiver della nazione questa settimana è questo ragazzo al secondo anno da Tulare, California, che ha completato 6 ricezioni per 236 yards e 2 touchdowns mantenendo una media spaventosa di 39.3 yds conquistate a receptions; fisicato, 6’4” per 183 libbre, il prodotto di Washington State ha dimostrato di essere devastante in campo aperto e, soprattutto, di saper trasformare in oro qualsiasi pallone che tocca, come dimostra la media di 28.6 yds mantenuta fino a questo momento, un risultato che gli permette di guardare dall’alto tutti gli altri colleghi della nazione.

Menzione d’onore: Case McCoy, QB, Sophomore, Texas Longhorns (Big XII)
La sua prestazione non rientra di certo tra quelle più ecclatanti, ma con l’ottimo 12 su 15 per 168 yards e 2 touchdown totalizzato contro UCLA, battuta 49 a 20, si è conquistato il posto da starter nell’attacco dei Longhorns, dove rileverà Garrett Gilbert, uscito di scena a causa di un infortunio alla spalla che lo terrà fuori per tutta la stagione; il fratellino di Colt, attuale QB dei Browns, dovrà dimostrare di che pasta è fatto tra due settimane, quando dopo il turno di bye la sorprendente Texas, reduce da 3 vittorie consecutive in stagione, dovrà affrontare la pericolosa Iowa State, test importantissimo in vista del Red River Rivarly contro Oklahoma.

 

TOP 5 DEFENSE

1. Javon Harris, DB, Junior, Oklahoma Sooners (Big XII)
Fondamentale nella vittoria ottenuta su Florida State, la safety al terzo anno dei Sooners ha messo a segno due importantissimi intercetti nella sfida di Talahassee, permettendo a Oklahoma di portare a casa una vittoria che gli ha consentito di mantenere il primo posto della Top 25; con il primo intercetto ritornato per 69 ha aperto le porte per un field goal di OU, con il secondo invece quelle stesse porte le ha chiuse in faccia a FSU, pizzicando l’ottimo Trickett a pochissimi secondi dalla fine del match, quando il giovane freshman cercava di intavolare una rimonta disperata.

2. Larry Parker, DB, Senior, San Diego State Aztecs (MWC)
Senza di lui gli Aztecs non sarebbero probabilmente riusciti a vincere contro Washington State, il cui attacco è stato intercettato per ben due volte dal senior defensive back originario di San Diego, che ha forzato anche un fumbles nella sua migliore prestazione della carriera, impreziosita appunto dalle sue intuizioni, che gli hanno permesso di fermare sul nascere i tentativi di rimonta dei Cougars intervenendo su due passaggi sul profondo, uno di 48 e l’altro di 36 yards.

3. Luke Kuechly, LB, Junior, Boston College Eagles (ACC)
La “sua” Boston College perde con Duke per un misero punto, 20 a 19, ma il terzo anno da Cincinnati si distingue grazie ai 23 tackles messi a segno contro i Blue Devils, una delle migliori prestazioni di sempre, la seconda per l’esattezza, per un difensore degli Eagles, e la terza oltre i 20 placcaggi per Kuechly, che si conferma uno dei migliori talenti della posizione nel panorama del football collegiale, giunto ad un solo tackle dai 400 in carriera.

4. Dexter Heyman, LB, Senior, Louisville Cardinals (Big East)
Nominato MVP del Governor’s Cup tra Cardinals e Wildcats, una sorta di derby del Kentucky, il senior nato proprio a Louisville ha giocato una delle sue migliori partite della carriera totalizzando 12 placcaggi, 2 tackles for loss, e 1 fumble recovered nella vittoria che la sua squadra ha ottenuto per 24 a 17 a Lexington, dimostrandosi un uomo chiave all’interno di una difesa che ha limitato ad appena 35 yards il gioco di corse avversario.

5. Trey Wilson, DB, Junior, Vanderbilt Commodores (SEC)
Nella sorprendente partenza 3-0 di Vandy, che ha vinto nell’ultimo weekend per 30 a 7 contro Ole Miss, un ruolo fondamentale lo ha fin qui avuto Wilson, che nel match con i Rebels ha realizzato il secondo touchdown su ritorno da intercetto di questa stagione, riportando in endzone il pallone dopo 52 yards di corsa per una meta che ha consentito ai Commodores di mettere la freccia e portarsi sul 14.0; autore di due intercetti in partita, il numero 8 è primo nella SEC e secondo nella nazione per palloni pizzicati in stagione.

Post By Andrea Cresta (367 Posts)

Folgorato sulla via del football dai vecchi Guerin Sportivo negli anni '80, ho riscoperto la NFL nel mio sperduto angolo tra le Langhe piemontesi tramite Telepiù, prima, e SKY, poi; fans dei Minnesota Vikings e della gloriosa Notre Dame ho conosciuto il mondo di Playitusa, con cui ho l'onore di collaborare dal 2004, in un freddo giorno dell'inverno 2003. Da allora non faccio altro che ringraziare Max GIordan...

Website: → FootballNation.it

Connect

One thought on “NCAA Football: Top Performers Week 3

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.