TOP 10 

Landry Jones guiderà i Sooners al titolo nazionale?

#1 Oklahoma: squadra in gran forma ma difesa da rivedere, Florida State è devastante in difesa e altrettanto in attacco, dall’esito della partita dipendono le aspirazione  di Oklahoma al titolo nazionale.

#2 LSU: dopo Oregon la strada sembra in discesa, ma l’attacco non gira come dovrebbe, la difesa è un muro invalicabile.

#3 Alabama: con un Richardson così in forma, con una difesa modello Linea Maginot, i Tide sono in piena velocità, prossima fermata? titolo nazionale

#4 Boise State: ogni hanno sempre la stessa storia: tante vittorie, avversari asfaltati ma niente finale per il titolo, sarà così anche quest’anno dopo avera distrutto Georgia?

#5 Florida State: alla compagnie di Jimbo Fisher non manca proprio nulla: difesa, attacco imprevedibile, recruiting d’eccellenza, una promessa più che un pronostico: entro 3 anni i Seminoles vincono il titolo.

#6 Stanford: con Luck in regia, una difesa dominante e un solido gioco di corse rendono i Cardinals una squadra molto tosta da affrontare.

#7 Texas A&M: il trio Tannehill-Fuller-Gray è quanto di meglio si possa trovare un tutto il panorama del college football,  Sherman finalmente avrà le sue soddisfazioni.

#8 Wisconsin: la chiave di tutto è stato l’arrivo del QB Russell Wilson, la chiave futura sarà il gioco di corse: Montee Ball e James White se azzeccano la giornata giusta sono immarcabili.

#9 Oklahoma State:  Weeden, Blackmon e Randle fanno dei Cowboys uno dei team più offensivi della lega, per loro 500 yards sono consuetudine.

#10 Nebraska: squadra alterna sia in attacco che in difesa, dal braccio di Martinez dipende il futuro degli Huskers, senza di lui la squadra perde la bussola.

 Una breve panoramica sul resto del ranking con le posizioni dalla 11 alla 25.

 #11 Virginia Tech: gran squadra con un futuro radioso.

#12 South Carolina: a mio avviso ranking troppo basso, Lattimore incredibile.

#13 Oregon: troppi problemi fuori dal campo hanno distratto la squadra di Kelly.

#14 Arkansas: potenziale offensivo che non ha eguali nella lega.

#15 Ohio State: nonostante le brutta vicenda Tressel la squadra ha tutto il potenziale per emergere, Top 10 entro 2 settimane.

#16 Mississipi State

#17  Michigan State

#18 Florida: il talento dei Gators è immenso specie in difesa.

#19 West Virginia: la mano di Dana Holgorsen inizia a dare i suoi frutti

#20 Baylor: con un Griffin così in forma (chiedere a TCU) i Bears puntano in alto

#21 Missouri: Franklin non è Gabbert, la difesa non è quella dello scorso anno.

#22 South Florida: una delle squadre più veloci della lega, se ci fossero dubbi chiamare Notre Dame.

#23 Penn State: la favola Paterno sta volgendo al termine?

#24Texas: nessuna squadra della lega ha il talento di Texas, ma i risultati?

#25 TCU: difesa sempre dominante, ma senza Dalton i Frogs stentano parecchio.

Ora un piccolo elenco di squadra che non sono nel ranking ma che meriterebbero di esserci.

Michigan: ad Ann Arbor hanno festeggiato per settimane dopo l’addio di RichRod colui il quale ha portato Denard Robinson dall’anonimato alla ribalta nazionale, con l’arrivo di Hoke molti esperti o presunti tali, consideravano Robinson non adatto al Pro style offense tanto caro a Hoke, invece Shoelace ha strabiliato anche il più pessimista.

Hoke ha infuso entusiasmo in un ambiente devastato da tre anni di pessima gestione, la squadra ora crede nelle proprie potenzialità come dimostra la vittoria in rimonta contro gli acerrimi rivali di Notre Dame, se anche la difesa inizierà a girare a mille, i Wolverines saranno un osso duro da affrontare.

Auburn: dopo il titolo dello scorso anno, molti addetti ai lavori davano i Tigers in caduta libera, senza più la guida di Newton e la leadership difensiva di Fairly, la squadra doveva presto trovare una nuova identità.

Come ha dimostrato la prima partita contro Utah State, i Tigers hanno ancora tanta strada da fare, ma il personale a disposizione è di primo livello su entrambi i lati della palla, ma ai campioni in carica non manca nulla per ritornare tra le Top 15.

In caduta libera

Se qualcuno all’inizio del campionato avesse scommesso su Notre Dame avrebbe perso tutti i suoi soldi fino all’ultimo centesimo, perchè è inconcepibile che una squadra come quella dell’ex coach di Cincinnati non è seconda a nessuno in quanto a talento puro, ma come spesso accade il talento non è sufficiente per ottenere risultati.

Dopo la sconfitta contro South Florida, in tanti a South Bend si chiedevano cosa fosse andato storto, la risposta è turnovers: con una difesa veloce come quella  di South Florida non ci si può permettere errori madornali  specie nella redzone.

La partita contro Michigan persa in recupero, è stato visto da tanti come un segno del destino, l’annata è ancora lunga, ma se si perdono partite già vinte, recuperare diventa difficile.

 Upset of the week: Iowa State su Iowa

Se qualcuno di voi ama le scommesse non potrà fare a meno di segnarrsi nel proprio taccuino la strabiliante vittoria di Iowa State nel derby contro la più quotata Iowa.

 

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