Florida#1 61 – Pittsburgh#9 45 

Florida con un gran secondo tempo batte Pittsburgh e si qualifica per le Sweet Sixteen. Domina la partita uno straordinario Scottie Wilbekin, autore di 21 punti, con 9/15 dal campo.

Il primo minuto è tutto a marca di Patric Young, vince la palla a due prende tre tiri, tutti sbagliati, e tre rimbalzi offensivi. I primi dieci minuti abbastanza equilibrati, con Pittsburgh che riesce a non perdere palloni in attacco e in difesa limita i Gators. Florida tenta di andare via sul +5 ma, viene subito ripresa da Pittsburgh. Allo scadere sul 24-22 Gators, Wilbekin mette la tripla del +5, giocata che mette l’inerzia della partita in mano ai Gators che iniziano bene andando sul +10 e iniziano a fioccare le palle perse in casa Panthers. Nel finale i Panthers tentano di rientrare in partita grazie a Jameel Artis ma, ogni tentativo di rientro viene spezzato dal fantastico Wilbekin. La partita finisce 61-45 in favore della squadra di coach Donovan.

Stanford# 10 60 – Kansas#2 57

Ennesimo upset nel South regional. I Cardinals battono Kansas e si qualificano per le Sweet Sixteen, dove ci sarà lo scontro fra Cinderella, contro Dayton. Il divario di soli tre punti non rende giustizia alla buona partita giocata dai ragazzi di Coach Dawkins. La partita viene sbloccata dopo 3 minuti grazie ad una serpentina di Randle. Partita molto bloccata grazie alle difese molto attente.

Il primo tempo viene comandato da Stanford, sempre con vantaggi di 4 o 5 punti e l’attacco di Kansas sembra patire la buona difesa zona attuata da i giocatori californiani. Nel finale grazie ad un layup di Traylor, unico canestro dal campo per il numero 31 di coach Self, ed un tripla di Conner Frankamp allo scadere danno il primo vantaggio a Kansas, sul 24-22.

Kansas sembra comandare anche l’inizio del secondo tempo ma, accade il fattaccio dopo un paio di minuti, il terzo fallo di Black fa cambiare l’inerzia della partita. Il parziale dei Cardinals è di 14-5, che da il vantaggio a Stanford che non lo mollerà fino alla fine della partita.

Kansas prova a reagire usando una difesa a tutto campo, riuscendo a recuperare qualche pallone ma, la troppa foga in attacco fa si che Stanford non subisca canestri.

Si entra nell’ultimo minuto con Kansas sotto di due e Powell dalla lunetta non perdona, +4 Stanford. In attacco Wiggins perde il pallone, fallo subito per Brown, che fa ½ dalla lunetta e da ancora un’po di speranza a Kansas. Errore di Tharpe e 2/2 dalla lunetta di Brown a 32 secondi dalla fine sembra dar la vittoria a Stanford, che non avevo calcolato il cuore di Kansas, che grazie a due triple di Frankamp, intervallate da un altro ½ di Brown, torna a -2, palla a Stanford.

Fallo sul solito Brown che fa ½ e Kansas ha 8 secondi per tentare il tiro dell’overtime, senza timeout. Mason porta sulla palla, pasticciando, da una brutta palla a Frankamp che sbaglia il tiro e Stanford, con qualche problema, passa il turno.

Per i Jayhawks si salvano Frankamp, mio idolo ormai, che segna 12 punti e tiene in vita Kansas nel finale eTarik Black che è l’unico nel primo tempo a giocare un buona partita. Per Stanford da segnalare Randle, leader offensivo della squadra, e Powell che sia in attacco che in difesa da un buon contributo ai Cardinals.

UCLA#4 77 – Stephen F.Austin#12 60

 UCLA stoppa la striscia di 29 dei Lumberjacks, che tornano a casa a testa alta. Stephen Austin in partita solo per i primi sei minuti, nei quali riescono a stare dietro ad UCLA. UCLA che appena ha potuto ha alzato il ritmo e li è finita la partita,con i Bruins in completo controllo e appena i Lumberjacks abbozzavano un tentativo di rimonta, i Bruins schiacciavano il pedale dell’acceleratore e si portavano a distanza di sicurezza. Il primo tempo finisce 42-32 a favore dei Bruins. Ucla che nel secondo tempo amministra la partita e gli ultimi minuti sono anche per i ragazzi che hanno giocato di meno durante la regular season. Finisce 77-60 per UCLA che giocherà il 27 a Memphis le Sweet Sixteen contro Florida, partita che si prospetta molto interssante.

Dayton#11 55 – Syracuse#3 53 

Continuano a stupire i Flyers e volano alle Sweet Sixteen, battendo Syracuse. Partita molto complicata e difficile per entrambe le squadre Parte bene Dayton che si porta in vantaggioe,lo manterrà per tutta la partita, tranne per 2 minuti nel secondo tempo, e Syracuse fa fatica contro la difesa molto intensa dei ragazzi di coach Miller. Anche Dayton fa fatica a trovare spazi nella tosta 2-3 di Boheim, ma con molta pazienza riesce a trovare canestri al limite dei 35 secondi.

La zona di Syracuse è riuscita a snaturare un’po il gioco dei Flyers, perchè giocano un attacco molto veloce, che tende a prendersi tiri nei primi secondi. Il primo tempo molto difensivo ed equilibrato finisce 20-18 Dayton. La ripresa inizia con le difese in cattedra e i primi punti sono quelli di Rakeem Christmas per il pareggio di ‘Cuse. Per tutto il primo tempo il vantaggio resta in mano dei Flyers, anche se in un breve periodo è stato in mano agli Orange, ma non supera mai 2/3 punti.

Si entra nell’ultimo minuto con Dayton in vantaggio 49-46. La tripl di Sibert sembra chiudere i giochi ma Ennis risponde con un 2+1 dall’altra parte. 52-49. Fallo su Oliver, in regime di 1+1, che sbaglia. Ennis di nuovo fino in fondo segna altri due punti dalla lunetta e Pierre con tre liberi chiude la partita sul 55-53.

Storica la qualificazione dei Flyers che incontreranno nelle Sweet Sixteen Stanford, partita complicata ma non impossibile. Intanto sognano nell’Ohio.

 

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