Quella di prevedere quali saranno le squadre che staccheranno il biglietto per il Torneo Ncaa è una delle scienze meno esatte che si trovino in ambito cestistico.

La così chiamata Bracketology prende in esame tanti di quei fattori che alla fine è quasi normale sorprendersi nel momento in cui vengono annunciate le 68 squadre all’interno della Selection Sunday.

Si passa dal record di Conference al record totale, dalla vittorie alle sconfitte significative, dal blasone di un ateneo (perché anche quello conta) ai risultati delle partite contro squadre all’interno del ranking, dalla statistica che rivela la complessità di un calendario (RPI) a quella che conta la difficoltà del calendario dell’avversario (SOS).
Insomma, tali scelte non sono assolutamente automatiche se non consideriamo gli inviti automatici per le squadre vincent nei rispettivi tornei di Conference (da regolamento) e per quelle presenti nell’ultimo ranking AP (regola non scritta ma sempre attuata).

Noi di Draftology proviamo a cimentarci nell’impresa di predire le 68 squadre considerando i valori principali, giusto per avere un’idea di quello che vedremo nella notte tra domenica e lunedì a partire da mezzanotte, di cui vi ricordiamo la diretta in collaborazione con gli amici di Delta House su Radio Play.it.

 

AUTOMATIC BIDS

Come spiegato poco sopra, qui entrano le vincitrici di Conference e quindi andiamo a vedere quali sono quelle che se lo sono guadagnate finora.
Dentro: Belmont (Atlantic Sun), Montana (Big Sky), UNC-Asheville (Big South), VCU (Colonial), Detroit (Horizon), Harvard (Ivy League), Loyola Md (MAAC), Creighton (Missouri Valley), Long Island (Northeast), Murray State (Ohio Valley), Lehigh (Patriot League), Davidson (Southern), South Dakota State (Summit), Western Kentucky (Sun Belt), St. Mary’s (WCC)

Numero parziale: 15

A queste 15 vanno aggiunte le altre piccole Conference che hanno diritto ad un posto senza pretendere altro come la America East (finale Stony Brook – Vermont), Big West (finale UCSB – Long Beach State), MAC (Akron – Ohio), MEAC (Bethune Cookman – Norfolk State), Southland (Lamar – McNeese State), SWAC (Mississippi Valley – Texas Southern) e WAC (New Mexico State – Louisiana Tech)

Numero parziale: 22

 

AT-LARGE BIDS

Ecco che arriva il difficile, perché ora prendiamo in esame le Power Conference e quelle mid-major che hanno diritto a più di un posto rispetto alle altre divisioni minori, quindi cerchiamo di fare ordine valutandole una ad una.
Con il termine Locks intendiamo le squadre che dovrebbero esserci di sicuro nel conteggio finale, con Bubble In quelle che dovrebbero conquistare comunque un invito e con Bubble Out quelle che dovrebbero rimanere fuori. Il tutto secondo la nostra personalissima opinione.

 

ACC
Qui abbiamo tre classificate nel ranking (UNC, Duke, Florida State) di cui 2 alla caccia del seed #1 che gli consentirebbe un tabellone più agevole. A queste 3 va aggiunta Virginia che con i risultati ottenuti durante l’anno ed alcune apparizioni nel ranking dovrebbe essersi assicurata la March Madness. Al ballottaggio arrivano Miami (FL) e North Carolina State, dove  i primi sembrano favoriti finora per avere due vittorie importantissime contro Duke e Florida State, ma che potrebbero pagare non poco il Torneo ACC che stanno facendo ora gli Wolfpack e la differenza (seppur minima) di RPI e SOS.
Locks: North Carolina, Duke, Florida State, Virginia
Bubble In: North Carolina State
Bubble out: Miami (FL)

Numero parziale: 27

 

BIG EAST
Questa conference ogni anno manda un numero considerevole di squadre, ma difficilmente quest’anno riuscirà ad arrivare alle 11 dello scorso anno. Anche qui una candidata al seed #1 (Syracuse), 4 squadre nel ranking (Marquette, Notre Dame, Louisville e Georgetown) e una con ottimi risultati stagionali (Cincinnati). UConn con il buon Torneo ha sopperito ad una stagione mediocre e dovrebbe esserci eccome, mentre tra le altre se la giocano West Virginia, South Florida e Seton Hall. I Mountaineers hanno onorato un gran calendario e dovrebbero essere dentro nonostante la sconfitta con UConn, mentre Seton Hall è fuori per una brutta sequenza di sconfitte finali. Chi se la gioca è South Florida, che noi inseriamo dentro per il buon record in una Conference difficilissima.
Locks: Syracuse, Marquette, Georgetown, Louisville, Notre Dame, Cincinnati, UConn
Bubble In: West Virginia, South Florida
Bubble Out: Seton Hall

Numero parziale: 36

 

BIG TEN
Qui dovrebbero esserci ben pochi dubbi. Assicurate le presenze delle squadre classificate più volte quest’anno con l’aggiunta di una Purdue vittoriosa nei Bubble Games con squadre nella stessa situazione, c’è da registrare l’ennesima delusione di Northwestern, che con la sconfitta contro Minnesota sembra aver detto addio a tutte le speranze di poter partecipare per la prima volta al gran ballo.
Locks: Michigan State, Ohio State, Michigan, Wisconsin, Indiana, Purdue.
Bubble Out: Northwestern

Numero parziale: 42

 

BIG 12
Kansas si gioca (e dovrebbe ottenere) la parte più alta di un tabellone, Missouri minimo ottiene una #2, Baylor arriva come mina vagante e Iowa State riscuote il successo stagionale. Poi va aggiunta Kansas State che ha collezionato vittorie importanti e poche sconfitte significative oltre ad aver chiuso l’imbattibilità dei Bears. Texas è quella nel limbo, ma la vittoria contro Iowa State di ieri dovrebbe aver sancito anche una partecipazione anche per quest’anno.
Locks: Kansas, Missouri, Baylor, Iowa State, Kansas State
Bubble In: Texas

Numero parziale: 48

 

SEC
Kentucky sta per essere coronata come #1 overall, ottenendo il tabellone migliore, e dietro non mancano il trio composto da Florida, Vanderbilt ed Alabama, che dopo un avvio stentato ha ottenuto vittorie soddisfacenti. Tennessee sembra essere l’unica tra le discutibili a poter acceder il tabellone, viste le sconfitte di Mississippi e Mississippi State nei test probanti nel Torneo di Conference. Premiata la grande stagione di Cuonzo Martin e dei suoi ragazzi.
Locks: Kentucky, Vanderbilt, Florida, Alabama.
Bubble In: Tennessee
Bubble Out: Mississippi, Mississippi State

Numero parziale: 53

 

PAC-12
Situazione complicatissima nella Pac-12, dove in pochi giorni sono cadute tutte le sicurezze di una stagione, mettendo tutte le squadre nella bagarre per due, forse tre posti per la postseason. Washington ha rovinato tutto perdendo contro Oregon State, e la stessa cosa l’ha fatta ieri sera California contro Colorado. Chi dovrebbe essere contata per sicuro sembra essere Arizona, finalista con i Buffaloes nel Torneo di Conference, con UCLA ormai fuori dai giochi. Una vittoria dei Wildcats in finale darebbe il ballottaggio finale tra Wash e California, a cui preferiamo i secondi, ma se dovesse vincere Colorado il discorso diventa molto complicato e non siamo sicuri se ci sarà un altro invito disponibile per una Conference molto deludente.
Locks: Arizona
Bubble In: California
Bubble Out: Colorado (con riserva sulla finale), Washington, UCLA

Numero parziale: 55

 

MOUNTAIN WEST
Al contrario della Pac12, la Mountain West negli ultimi anni sta sfornando stagioni più che positive, ecco perché c’è il rischio che anche quest’anno rischia di avere altri 4 inviti per il Torneo NCAA. 3 sono già dirette verso il gran ballo, l’unica che sta giocando le sue possibilità è Colorado State, che nonostante il record negativo contro squadre top100, vanta dei gran bei valori di RPI e SOS, ed i computer del Comitato Ncaa danno molta importanza a questi numeri.
Locks: UNLV, San Diego State, New Mexico
Bubble In: Colorado State

Numero parziale: 59

 

ATLANTIC 10
Temple era l’unica sicura di avere un posto nel Torneo, quindi la sua sconfitta nel Championship contro Massachussets apre alla Atlantic 10 un altro invito per il vincitore finale. Gli scenar si possono aprire ancora di più se SainT Louis viene battuta in una delle due prossime partite perché anche i Billikens vengono da una stagione positiva tale da permettere un posto anche a loro. L’unica che ha qualcosa da dimostrare quindi sembra Xavier, ma deve arrivare fino in fondo e vincere la Conference.
Locks: Temple,
Bubble in: Saint Louis, Xavier
Bubble Our: Saint Bonaventure

Numero parziale: 62

 

LE ALTRE

Come detto in precedenza, a questo punto i risultati dei Championship di Atlantic 10 e Pac-12 diventano fondamentali per capire quali altre squadre faranno parte del tabellone finale. Tra queste mettiamoci anche la C-USA, che in caso di sconfitta di Memphis in finale consentirebbe a Marshall di aggiungere un altro bid alla conference.
Altri due inviti in cassaforte dovrebbero essere anche quelli di Wichita State, regina delle mid-major prima della sconfitta nel torneo della Missouri Valley, e Gonzaga, battuta in finale da St.Mary’s ma con ampia considerazione del Comitato Ncaa.
Alte possibilità anche per Drexel, sconfitta nella Colonial dalla VCU di Shaka Smart dopo un’imbattibilità che durava da ben 19 partite.
Quindi dopo di questa le ultime possibilità se le giocano Marshall appunto, Old Dominion, Southern Miss, Iona, Long Beach State in caso di sconfitta nella Big West, Oral Roberts e BYU. Considerando la vittoria di Memphis e di Long Beach State nei rispettivi Championship, noi puntiamo il dito sulle ultime due della lista, Oral Roberts e BYU, soprattutto considerando le belle stagioni concluse
Locks: Memphis, Gonzaga, Wichita State
Bubble In: Drexel, Oral Roberts, BYU
Bubble Out: Iona, Marshall, Southern Miss, Old Dominion.

Numero finale: 68

 

Come vedete le variabili sono innumerevoli e la possibilità di sbagliare un piccolo conteggio sono veramente elevate. Quindi, come anticipato prima, non c’è da sorprendersi se non vedrete una di queste squadre elencate, viste le miriadi di scenari che possono sopraggiungere.

 

(pubblicato da Draftology)

 

Post By Lorenzo Neri (45 Posts)

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3 thoughts on “College Basketball: la caccia ai 68 nomi per il Torneo NCAA

  1. Vero, piccola svista :) ma credo che la sostanza cambi poco, a meno che i Rebels non vincano anche stasera…

  2. Se volete commentare in diretta il selection sunday, il collegamento forse dovrà essere effettuato alle 23 perchè in America il daylight shift saving sarà questo sabato.

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