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Draft anomalo, quello del 2018; preparato a carte copertissime, ha rivelato un ordine di scelta a tratti sorprendente, ribaltando i mock draft e smentendo addirittura qualche pronostico dell’insider numero uno, Adrian Wojnarowski (che dava Bamba alla 5 e Trae Young alla 6).

I grandi perdenti sono stati Devonte’ Graham, a lungo considerato materiale da primo giro e scivolato alla 34, Mitchell Robinson (ad un certo punto, pareva che il centrone fosse destinato in lottery e invece è precipitato alla 36), Gary Trent Jr. (lui sì, è stato a lungo considerato un prospetto sicuro da metà primo giro, e invece dovrà guadagnarsi il contratto nella Summer League con i Kings) e Khyri Thomas, predicato a fine primo giro e sprofondato mestamente alla 38.

È andata decisamente meglio al paisà Donte DiVincenzo, non ancora svegliatosi dal sogno di una Final Four vissuta da inaspettato protagonista, per non parlare di Troy Brown (alla 15, coi Wizards), interessante tuttofare che arricchisce la batteria già composta da Kelly Oubre e Otto Porter. Nei piani alti è andato tutto come previsto, con Phoenix che seleziona il ragazzo locale (più o meno) DeAndre Ayton, destinato a panchinare definitivamente i vari “progetti di lungo” del roster dei Suns, e a formare un terzetto elettrizzante con Jackson e Devin Booker. Tanti in Europa speravano in Doncic (anche per la presenza di coach Kokoskov) ma, per onestà, bisogna ammettere che quella dei Suns è una scelta logica, e poi sarà il tempo a dirci se sarà stata anche ispirata.

 

I Sacramento Kings (o meglio, Vlade Divac, che si gioca il posto) hanno optato per Bagley, pesca solidissima finita in quella che è -di gran lunga- la peggiore organizzazione della lega, un gorgo di insensatezze e disfunzionalità che speriamo non fagociti il cristallino talento di quest’ala polivalente e cestisticamente educatissima. Anche Atlanta quanto a disfunzionalità non scherza, e quando Silver ha accostato il nome di Doncic agli Hawks ci è corso un brivido lungo la schiena, per fortuna fugato dallo scambio con i Dallas Mavericks, in cambio di Trae Young (e in quel caso, i brividi riguardavano la “mise” terrificante del buon Trae, che siamo a questo punto curiosi di vedere, possibilmente in un lisergico backcourt formato dall’ex Oklahoma e da Dennis Schroeder che potrebbe attentare a livelli importanti d’ignoranza (cestistica e non).

 

Alla quattro, zitti zitti, i Memphis Grizzlies hanno messo le mani (o gli artigli, passatecela) su JJJ, che potrebbe benissimo rivelarsi il giocatore più forte del lotto, stante una versatilità incredibile, mezzi atletici notevoli e una tecnica d’alto livello, mentre gli Orlando Magic meritano un plauso per il coraggio col quale hanno scelto Mohamed Bamba, il cui potenziale come pacco sorpassa di gran lunga il suo potenziale come grande giocatore: grandi mezzi atletici, fisico da lanciatore di coriandoli, Bamba è un progetto; mettiamolo lì, vicino a Jonathan Isaac, “per vedere l’effetto che fa”.

 

Festeggiano i Bulls, che alla sette hanno trovato ancora disponibile Wendell Carter, educatissimo centro che si sposa a meraviglia con Lauri Markkanen, mentre alla 8 è stato scelto Collin Sexton, energico play proveniente dai Crimson Tide, autore di un improbabile quanto accorato appello a LeBron James, che sembra aver già pronte le valigie per Los Angeles.
Pompatissimo ad inizio anno, Kevin Knox era precipitato nelle parti basse del primo giro, salvo essere ripescato dai soliti NY Knicks, che con i due Bridges ancora sul tabellone, hanno scelto questo ragazzone su cui ci sono più dubbi che certezze. Poi magari tra dieci anni un quarto della popolazione globale avrà il suo nome tatuato sul cuore, chi lo sa; di certo, è stato meno fischiato rispetto a Porzingis…

Mikal Bridges è approdato ai Suns (che a questo punto potrebbero provare a schierare contemporaneamente lui e Josh Jackson), Miles invece agli Hornets, mentre i Clippers hanno puntato su Gilgeous-Alexander, tanto impronunciabile quanto talentuoso; ragazzo da tenere d’occhio, e non solo perché l’ha scelto Jerry West, o per l’improbabile jacquard floreale sfoggiato sul palco.

Precipitato alla 14, Michael Porter Jr. paga gli infortuni alla schiena e il karma, che notoriamente, is a bitch: aveva scelto gli Huskies (che avevano assunto suo padre, ma non pensate male perché certe brutte cose in NCAA non si fanno, mi raccomando) per ripetere l’annata di Markelle Fultz, ma quando Washington ha licenziato coach Lorenzo Romar, Porter (junior e senior) hanno stracciato la lettera d’intenti. Buona scelta dei Nuggets, perché alla 14 uno come Porter (dato alla 2 da Marc Stein poche ore prima del draft), sia pure con una schiena di cristallo, non capita tutti gli anni.

 

Nota sentimentale, la scelta di Grayson Allen da parte di Utah: matrimonio più azzeccato non si poteva immaginare, tra il cuore e l’esecuzione dell’ex Blue Devil, e le idee cestistiche di coach Snyder, che aveva bisogno di un cambio credibile e ordinato per Rubio e di un possibile partner in crime per Mitchell negli anni a venire.

 

Di seguito, l’elenco completo di tutti i giocatori scelti al primo e secondo giro

 

1 – DEANDRE AYTON (Arizona) Phoenix Suns

2- MARVIN BAGLEY III (Duke) Sacramento Kings

3- LUKA DONCIC (Real Madrid) Atlanta Hawks, scambiato con i Mavericks

4-JAREN JACKSON JR. (Michigan State) Memphis Grizzlies

5- TRAE YOUNG (Oklahoma) Dallas Mavericks, scambiato con gli Hawks

6- MOHAMED BAMBA (Texas) Orlando Magic

7- WENDELL CARTER JR. (Duke) Chicago Bulls

8- COLLIN SEXTON (Alabama) Cleveland Cavaliers

9-KEVIN KNOX (Kentucky) New York Knicks

10- MIKAL BRIDGES (Villanova) Philadelphia 76ers, scambiato con i Suns

11- SHAI GILGEOUS-ALEXANDER (Kentucky) Charlotte Hornets, mandato ai Clippers

12- MILES BRIDGES (Michigan State) LA Clippers, scambiato con gli Hornets

13- JEROME ROBINSON (Boston College) Los Angeles Clippers

14-MICHAEL PORTER JR. (Missouri) Denver Nuggets

15- TROY BROWN (Oregon) Washington Wizards

16- ZHAIRE SMITH (Texas Tech) Phoenix Suns, scambiato con i 76ers

17- DONTE DIVINCENZO (Villanova) Milwaukee Bucks

18- LONNIE WALKER IV (Miami) San Antonio Spurs

19- KEVIN HUERTER (Maryland) Atlanta Hawks

20- JOSH OKOGIE (Georgia Tech) Minnesota Timberwolves

21- GRAYSON ALLEN (Duke) Utah Jazz

22- CHANDLER HUTCHISON (Boise State) Chicago Bulls

23- AARON HOLIDAY (UCLA) Indiana Pacers

24-AFTERNEE SIMONS (IMG Academy) Portland Trail Blazers

25- MORITZ WAGNER (Michigan) Los Angeles Lakers

26- LANDRY SHAMUT (Wichita State) Philadelphia 76ers

27- ROBERT WILLIAMS (Texas A&M) Boston Celtics

28- JACOB EVANS (Cincinnati) Golden State Warriors

29- DZANAN MUSA (Cedevita) Brooklyn Nets

30- OMARI SPELLMAN (Villanova) Atlanta Hawks

31- ELIE OKOBO (Pau Orthez) Phoenix Suns

32- JEVON CARTER (West Virginia) Memphis Grizzlies

33- JALEN BRUNSON (Villanova) Dallas Mavericks

34- DEVONTE’ GRAHAM (Kansas) Atlanta Hawks

35- MELVIN FRAZIER (Tulane) Orlando Magic

36- MITCHELL ROBINSON (Chalmette High School) New York Knicks

37- GARY TRENT JR. (Duke) Sacramento Kings

38- KHYRI THOMAS (Creighton) Philadelphia 76ers

39- ISAAC BONGA (Skyliners Frankfurt) Philadelphia 76ers

40- RODIONS KURUCS (Barcellona) Brooklyn Nets

41- JARRED VANDERBILT (Kentucky) Orlando Magic

42- BRUCE BROWN (Miami) Detroit Pistons

43- JUSTIN JACKSON (Maryland) Denver Nuggets

44- IUSSUF SANON (Petrol Olimpija) Washington Wizards

45- HAMIDOU DIALLO (Kentucky) Brooklyn Nets

46- DE’ANTHONY MELTON (USC) Houston Rockets

47- SVIATOSLAV MYKHAILIUK (Kansas) Los Angeles Lakers

48- KEITA BATES-DIOP (Ohio State) Minnesota Timberwolves

49- CHIMEZIE METU (USC) San Antonio Spurs

50- ALIZE JOHNSON (Missouri) Indiana Pacers

51- TONY CARR (Penn State) New Orleans Pelicans

52- VINCE EDWARDS (Purdue) Houston Rockets

53- DEVON HALL (Virginia) Oklahoma City Thunder

54- SHAKE MILTON (SMU) Dallas Mavericks

55- ARNOLDAS KULBOKA (Orlandina Basket) Charlotte Hornets

56- RAY SPALDING (Louisville) Philadelphia 76ers, scambiato con i Dallas Mavericks

57- KEVIN HERVEY (UT-Arlington) Oklahoma City Thunder

58- THOMAS WELSH (UCLA) Denver Nuggets

59- GEORGE KING (Colorado) Toronto Raptors, scambiato con i Phoenix Suns

60- KOSTAS ANTETOKOUNMPO (Dayton) Philadelphia 76ers, scambiato con i Dallas Mavericks

Post By Francesco Arrighi (217 Posts)

Seguo la NBA dal lontano 1997, quando rimasi stregato dalla narrazione di Tranquillo & Buffa, e poi dall'ASB di Limardi e Gotta. Una volta mi chiesero: "Ma come fai a saperne così tante?" Un amico rispose per me: "Se le inventa". @francescoarrigh

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