Dopo una partenza titubante tutto il devastante potenziale offensivo dei Golden State Warriors è improvvisamente emerso.

KD sta giocando una delle sue migliori stagioni, Curry sta riuscendo a preservarsi per il finale di stagione e Thompson, il giocatore che si pensava potesse subire di più la presenza di KD, sta prendendo sempre più fiducia. Recentemente ha anche fatto segnare il suo Carrier High, 60 pt.

 

Dopo l’inizio incerto la svolta avviene con il primo giro di trasferte, precisamente con la vittoria sul campo dei Raptors. Un trentello di KD e Curry chiude i giochi e da il via ad una serie di vittorie e prestazioni offensivamente devastanti  che si chiude con la sconfitta in casa causata dai Rockets del barba, in una delle partite più spumeggianti dell’ anno.

La macchina offensiva costruita quest’ anno da coach Kerr e staff sta statisticamente riscrivendo la storia dell’ NBA. L’attacco fin ora ha fatto registrare la percentuale effettiva al tiro più alta nella storia NBA, ed ha fatto registrare un’ impressionante striscia da 16 partite con almeno 30 assist.

Il gioco dei Warriors è spettacolare ed efficace, vedere una partita alla Oracle è diventato un cult, si va a vedere un modo nuovo di giocare a pallacanestro ed il risultato conta relativamente, anche se raramente delude.

 

L’attenzione della stampa è inesorabilmente rivolta verso KD. Dopo la sua scelta di unirsi ai Warriors è stato spesso etichettato come oppurtunista o traditore, ma sta rispondendo alla grande, giocando una delle sue migliori stagioni e risultando il primo giocatore  della lega nell’ analisi a 9 stats (FG%, FT%, 3PM, PTS,REB,AST,STL,BLK,TO), facendo anche registrare un carrier high in stoppate contro i Timberwolves.

 

KD ha anche cambiato alimentazione e modificato la sua scheda pesi per adattarsi meglio al ritmo dei Warriors!

Il merito di Coach Kerr è quello di esser riuscito ad inserire nel collaudato sistema Warriors tutte le caratteristiche positive e le nuove possibilità che KD poteva offrire.

Infatti oltre ad aprire enormemente il campo in attacco KD è anche un’ ottima presenza difensiva non facendo rimpiangere la perdita di Harrison Barnes. Offensivamente viene utilizzato in ogni modo: da palleggiatore per le uscite di Curry, in Post, da bloccante, in uscita dai blocchi…

Una delle soluzioni più prolifiche dei Warriors in questo inizio di regular è sicuramente il triangolo formato sul lato debole da KD, KLAY E STEPH.

Quì un esempio di come hanno triturato i Pacers con questa soluzione:

 

Rimanendo sull’ attacco, i Warriors stanno avendo ottime risposte dal reparto lunghi. Ottima l’attività di Zaza Pachulia nel primo e nel terzo quarto. Devastante la superiorità fisica di McGee quando entra in campo, sfruttato molto bene per aprire ulteriormente il campo in transizione.

Non solo i lunghi stanno facendo bene, anche la panchina sta dando buoni risultati, con un solido lavoro dei veterani e a sorpresa l’affidabilità di Clark nel dare riposo ai titolari.

Il cambiamento più sostanziale rispetto allo scorso anno è comunque in difesa. Statisticamente e visivamente l’impatto e la dedizione difensiva risulta in calando.

Un motivo è senz’ altro la politica di “risparmio” dei giocatori, infatti dopo aver centrato l’obbiettivo delle 73 vittorie lo scorso anno, i Warriors hanno solo da perdere nello  sforzarsi troppo in regular season. Lo possiamo anche notare nelle vittorie , molto spesso l’allungo decisivo avviene nel primo  o, se non riesce subito, nel terzo parziale.

Altra potenziale causa è il cambio d’identità difensiva ideato da coach Ron Adams.

L’idea di fondo è estremizzare il concetto di Defense to Offense. Per lo staff di coach Kerr avere una difesa più orientata verso il recupero di palloni aiuta la squadra ad attaccare in contropiede o transizione aumentando l’efficacia in attacco.

I dati confermano questa tendenza, infatti hanno migliorato le palle rubate e le stoppate [+ 0.5; + 1.1], concedendo però in più dal campo agli avversari e non confermando le straordinarie stats dello scorso anno.

Possiamo dire che il sistema difensivo dei Warriors è ancora in fase di rodaggio, da perfezionare per l’off-season.
Da Aprile in poi ci sarà da divertirsi!

La “magia” dei Warriors resta la scioltezza con cui giocano. La filosofia molto easy, molto West-Coast di Steve Kerr domina ancora la lega.

 

 

 

Post By Francesco Salvucci (2 Posts)

19 Anni, studente al Dams di Bologna. Da sempre appassionato di Sport USA, estasiato dagli anni '90 e primi '00

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