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La serie tra gli Indiana Pacers e gli Atlanta Hawks è di nuovo in parità grazie alla vittoria della formazione capeggiata da Larry Bird. In una tesa gara 4 Indiana la spunta dopo aver sofferto, e pareggia i conti quando più serviva, firmando la vittoria sul 91-88.

Parecchie parole sono state spese, soprattutto dopo gara 3, riguardo Roy Hibbert. Si temeva il “benching”, cioè la possibilità che il centro non venisse schierato, ma così non è stato.

Frank Vogel ha riposto fiducia nel proprio centro, che ha collezionato a fine partita 6 punti, 3 rimbalzi e 2 stoppate. Il calo di rendimento del numero 55 non è nuovo dalle parti di Indy, ed è probabilmente la cosa che più spaventa i tifosi dei Pacers. Va però sottolineato che Vogel ha sottratto tempo di gioco al proprio centro, che termina con appena 24 minuti, nella speranza di alleggerire la pressione che aleggia sulle sue spalle.

Lo stesso Hibbert però cerca di reagire, e nel primo quarto effettua anche qualche bel movimento, soprattutto a scapito di Elton Brand sfruttando il piede perno prima, ed ottenendo una facile bimane da fermo in seguito.

Anche nella metà campo difensiva cerca di fare il possibile, arrivando a stoppare Pero Antic, che così tanto fastidio ha creato alla difesa di Vogel nelle due gare vinte dalla squadra della Georgia.

Dopo un primo quarto abbastanza “normale”, che ha visto i Pacers giocare abbastanza bene, il secondo quarto cambia totalmente volto alla gara. La formazione di Vogel, infatti, non riesce a giocare come squadra, e concede un parziale di 26-13.

Errori nell’impostazione di gioco, errori su tiri (anche piedi per terra con spazio) tutto sommato semplici, ma è soprattutto nella metà campo difensiva che arrivano i problemi, con il duo Teague-Millsap che continua a creare problemi ad Indiana.

Verso la fine del secondo quarto però, la partita cambia ancora una volta faccia, ed i Pacers riescono a ribaltare la situazione. Paul Millsap si trova in brutte acque per quanto concerne i problemi con i falli, e Paul George coadiuvato da David West suona la carica.

Il primo dei due, soprattutto, chiude con 24 punti (10/18 al tiro, 4/7 dall’arco) conditi da 10 rimbalzi, 5 assistenze e 2 stoppate. L’ex Hornets, invece, termina la gara con 18 punti ed un ottimo 7/13 dal campo.

Nonostante il problema di falli non bastano i 29 punti di Paul MIllsap (game-high con 10/18 al tiro e 3/6 da tre punti, ed un ottimo 6/6 dalla linea del tiro libero) con 7 rimbalzi e 3 stoppate. A trovarsi in difficoltà è, invece, Jeff Teague, dopo un discreto primo tempo. Colui che si è rivelato protagonista nelle vittorie di gara 1 e 3, non riesce a produrre molto, ed anche se ha ottenuto 14 punti, su 15 tentativi 10 sono stati gli errori.

A poco è servito il solito apporto, nella metà campo offensiva, di Kyle Korver. Per l’ex guardia tiratrice degli Utah Jazz 15 punti con 3/8 dall’arco dei tre punti con 9 rimbalzi.

Come detto la gara svolta nel secondo tempo, quando gli Indiana Pacers sembrano ritrovare ritmo e giusta collaborazione. Il lavoro di George Hill e la collaborazione tra West e George sono stati elementi fondamentali per la causa di Frank Vogel. L’alley-oop chiuso dal 24 è stato uno degli emblemi della ripresa della formazione ospite.

Nell’ultima frazione di gioco, comunque, gli Hawks non vogliono cedere il passo. Lo dimostra soprattutto il solito Millsap grazie alla tripla dall’angolo allo scadere dei 24 secondi. A questa si aggiunge un’altra tripla di Jeff Teague dalla punta, valevole per il +5 Atlanta.

Le triple però di George Hill, Paul George e, soprattutto, l’unica tentata e realizzata da David West ridimensionano i falchi della Georgia. Sulla tripla di West, da notare, Roy Hibbert si mette a correre direttamente dalla panchina in mezzo al campo ad infiammare maggiormente il proprio compagno di squadra.

Nell’ultimo minuto di gioco Indiana regola il vantaggio e chiude la gara, riportando la serie sul pareggio e con la rotta impostata verso il Bankers Life Fieldhouse.

La voglia di Hibbert di riprendersi e riagguantare la serie sono il simbolo del lavoro svolto dal gruppo guidato da Frank Vogel nel più recente episodio della serie.

Ora ci troviamo per le mani una mini-serie da 3 matches. L’unica cosa certa in questo momento è che un grande spettacolo si affaccia all’orizzonte.

Post By Francesco Gentile (154 Posts)

Studente di giurisprudenza. Appassionato delle Big Four, NFL in particolare. Tifoso sfegatato Green & Gold!

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