buff55667 miliardi, 190 milioni, 65 mila. Il numero degli abitanti di questo pianeta.

Tra questi ci sono persone e persone. Ognuna ha la propria personalita’, il proprio carattere e il proprio modo di comportarsi. Ma, personalmente, la vera differenza che ritengo ci faccia distinguere tra oltre queste sette miliardi di persone e’ quanto possiamo risultare interessanti gli uni nei confronti degli altri.

Se una persona riesce a catturare la mia attenzione raccontandomi della dinastia Kim nella Corea del Nord potrei starlo ad ascoltare per ore, se invece e’ in grado di farmi odiare persino la Divina Commedia, difficilmente potrei continuare a frequentarla.

In un Paese che sostanzialmente va a rotoli e s’impegna anche per farlo, un microcosmo che rappresenti fedelmente la realta’ che la circonda e’ la redazione sportiva di Sky Italia.

Nata dieci anni fa, dopo aver messo insieme i migliori giornalisti provenienti da TelePiu’ e Stream, rappresentava la creme de la creme del giornalismo, non solo sportivo, italiano.

In un solo decennio a causa di scelte fin troppo curiose per sembrare reali la situazione e’ precipitata e sembra non poter raggiungere un punto di fondo.
Chiunque fosse in grado di raccontarti lo sport che stavi guardando riempiendolo di aneddoti, racconti e storie, senza dover necessariamente far polemiche viene messo ai margini.

Il calcio e il tennis sono, o almeno erano, gli sport che hanno sofferto di piu’ questa inversione di tendenza.
Il racconto del calcio italiano viene infarcito di gente da bar sport che in una vita precedente, ma molto precedente, faceva il calciatore, o presunto tale. Chiunque fosse sopra la media, come Massimo Marianella, Nicola Roggero o Pietro Nicolodi, viene indirizzato verso campionati esteri o altri sport.

Il tennis italiano, a sua volta, viene scippato di una sua colonna portante, una di quelle che aveva indirizzato milioni di giovani spettatori verso questo sport. La coppia Tommasi-Clerici che aveva narrato tennis per anni come fosse epica viene improvvisamente sciolta e con loro anche la magia che riuscivano a trasmettere.

L’unica isola felice rimasta e’ il basket. O per meglio dire, era.
Una redazione ai livelli delle ESPN, TNT o ABC che sia.

Competenza tecnica, conoscenza degli schemi e dei protagonisti e capacita’ di raccontare storie al di fuori del comune.
Se una testata giornalistica di qualsiasi paese europeo avesse una redazione sportiva come quella del basket di Sky, non solo farebbe in modo di farla lavorare al proprio meglio, ma probabilmente le consegnerebbe l’intero palinsesto da occupare.
A Sky Italia, purtroppo, avviene esattamente l’opposto.

Gli orari di messa in onda delle partite, in alcuni casi, hanno rappresentato una sorta di insulto a chiunque ami il mondo NBA e le dirette dal luogo dell’evento con pre partita svolto dal parquet, col passare degli anni, vengono cancellate. I giornalisti, nonostante tutte le avversita’ provocate dalla loro stessa azienda, eseguono programmi, studi di approfondimento e telecronache che rappresentano motivo di vanto sia per Sky che per l’intero movimento cestistico italiano.

Del basket NBA, inevitabilmente, ci si puo’ solo innamorare ma per farlo bisogna addentrarcisi avendo qualcuno che te lo faccia conoscere una pagina per volta. E la mia generazione e’ cresciuta avendo i migliori Virgilio che qualsiasi Dante potesse sperare. Flavio Tranquillo e Federico Buffa.

Ogni partita, una lezione. E come tale nei primi mesi, si segue, si apprende e si memorizza senza riuscire ad identificare e apprezzare realmente quello che si sta ascoltando e vedendo. Finche’ grazie a loro e alla loro voglia di farti imparare, vieni abbracciato da un mondo meraviglioso che ti sembrava cosi lontano ma che in realta’ e’ sempre stato dietro l’angolo e che non riuscivi ad individuare perche’ non avevi trovato le giuste guide.

Due maestri, due guide, due iniziatori. Questo sono Tranquillo e Buffa.

Dopo anni di apprendimento e di continua voglia di imparare, tutto si interrompe.
Federico Buffa viene spostato, sempre dalla “meravigliosa” gestione redazionale di Sky Sport, dal basket al calcio.

C’avevano gia’ provato. Buffa a Sky Calcio Show, un predicatore nel deserto. Ci rimangono un paio di puntate, geniali sprazzi di narrazioni calcistiche e non, qualche risatina di troppo dei suoi colleghi e un’ambiente come quello del calcio italiano, non ancora pronto per personaggi del genere, nuovamente un po’ piu’ povero.
Questa volta pero’ e’, purtroppo, tutto vero e definitivo.

Per la prima volta la stagione NBA non ci verra’ raccontata dallo storico duo, ma solamente dal maestro Tranquillo, il quale di volta in volta verra’ affiancato da un color commentator che, purtroppo, non sara’ mai Federico Buffa e non potra’ mai essere come lui.
Perche’ tra quelle oltre sette miliardi di persone presenti su questo pianeta, Federico Buffa e’ uno che si distingue.

Il suo modo di parlare e di farti interessare a qualsiasi cosa si stia riferendo, che sia calcio, basket o le sue vacanze coreane, lo rende un unicum nel panorama giornalistico italiano.

Grazie ad una conoscenza del Mondo a 360 gradi unita ad una presenza scenica cosi umana, e’ sempre stato in grado di far appassionare generazioni di telespettatori ad ogni cosa stesse narrando.

I racconti su Maradona e Arpad Weisz rappresentano i suoi momenti di massima esposizione mediatica poiche’ riguardanti argomenti di cultura generale ma la rubrica “L’NBA dei vostri padri” o gli aneddoti con cui riempiva le sue telecronache possono essere considerati dei veri momenti di culto anche per coloro che non amino la pallacanestro.

Con Flavio Tranquillo componeva una coppia giornalistica consolidata oramai da quasi trent anni che valeva la pena di ascoltare pur non avendo l’ausilio delle immagini. Unici e inimitabili.

L’NBA rimarra’ sempre l’NBA ma con questa scelta editoriale il basket in Italia perde una delle fonti principali per far avvicinare le persone a questo gioco, Sky una buona occasione per non commettere ulteriori errori, Flavio Tranquillo la sua spalla storica ed io il mio personalissimo Virgilio.

7 miliardi, 190 milioni e 65 mila, gli abitanti di questo pianeta. E poi c’e’ Federico Buffa.

Do you believe in miracles?

#WeWantBuffa

Post By Tanni Benveniste (19 Posts)

@tanni__b / giovanni.benveniste@gmail.com

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19 thoughts on “#WeWantBuffa

  1. sono d’accordo che è assurdo togliere buffa dall’nba. però sulle critiche a skysport mi sembrano esagerate. io proprio l’unico che nn capisco perchè sia lì è massimo mauro per il resto direi sono tutti bravi e competenti.
    se poi facciamo un confronto con la rai che fa fare telecronache a gente che nn sa niente dello sport che sta commentando…
    speriamo che la cosa si sistemi perchè buffa è una fonte inesauribile di aneddoti e storie fantastiche.
    ciao

    • Massimo Mauro è veramente un mistero. Non tanto e non solo perchè di calcio capisce poco ma soprattutto perchè è orribile che in TV vada un signore che non azzecca un congiuntivo! Possibile che a Sky nessuno se ne sia ancora accorto !?!?

  2. Articolo abbastanza condivisibile, il fatto che quest’anno buffa non commenterà la nba è una perdita grossa. Però forse le tue critiche a sky per la decisione di dirottarlo sui mondiali di calcio sono esagerate: sia chiaro ho tirato degli accidenti anch’io quando ho appreso la notizia, ma lui stesso ha detto di essere CORRESPONSABILE di questa decisione, cosa che tu qui non hai menzionato neanche di sfuggita

    • Non l’ho menzionato, sbagliando, perche’ credo che questa sua corresponsabilita’ non sia realmente tale ma anzi sia stata piuttosto forzata da chi gestisce i contratti a Sky. Da quando ha deciso di abbandonare Sky Calcio Show, in qualche modo mi sembrava che fosse mal visto dalla sua stessa azienda: se no, non si spiegherebbe il motivo per non mandare uno cosi alle olimpiadi.
      Comunque, effettivamente, avrei almeno dovuto menzionarlo.

  3. Peccato non lo sapevo e lo apprendo adesso, infatti mi chiedevo come mai non era presente nelle prime sfide di qualche giorno fà…. mi spiace davvero.

  4. sky sta evidentemente perdendo la prospettiva commerciale del Paese se pensa che investire esclusivamente su 4 vitelli che girano in tondo su una pista con mezzi a motore e fare piazza pulita di così tanti aedi dello sport siano buone idee. tanni, d’accordo su tutto, ma fammi un favore personale: nn includere quel guitto di Nicola Roggero fra i telecronisti sopra la media, è una cosa che mi gela dentro…

  5. Lo sto affermando da circa un anno, la strategia commerciale di Sky mi sta lasciando a dir poco perplesso. Personalmente sono titolare di un abbonamento Sky Sport proprio xkè non sono calciofilo, anche se lo seguo. Mi appassiona, da sempre, lo sport americano ed aver perso ESPN per me p stato quasi come un lutto. Ora anche questa scellerata scelta di togliere uno dei maestri narratori che rendono appassionanti qls tipo di telecronaca.Sicuramente la NBA sarà un pò più scialba senza di lui, non me ne voglia l’altro maestro!

  6. Pingback: #WeWantBuffa |
  7. Mai avuto un abbonamento SKY e mai avuto il piacere di ascoltare una telecronaca NBA da parte del magnifico DUO.

    Menomale che Youtube c’è…….

    A parte la premessa, penso che i capoccioni di Sky lo abbiano fatto per caratterizzare un prodotto (calcio) che volenti o nolenti, è inflazionato e soggetto a concorrenza, mentre, ahimé, lo sport USA nemmeno a parlarne….In soldoni hanno (e penso lo riconoscano) il jolly e lo sfrutttano dove pensano di tirare su ancora più abbonamenti, cioè sul calcio.

    E poi vogliamo parlare di Tranquillo che non commenta più da anni l’NFL?

  8. Sono rimasto molto male anche io dal non rinnovo di Buffa per le telecronache SKY per l’NBA, ma volevo chiedere qualcosa o dare uno spunto di conversazione: Buffa lavora da sempre a gettone, non so se e’ una sua decisione o una posizione di SKY ma con queste premesse di fare “solo” un tot di apparizioni e’ possibile che abbiano deciso di tenerlo al 100% sui mondiali anche perche’ lui non volesse lavorare di piu’ (ovvero mondiali+basket). E’ possibile?

  9. per le olimpiadi penso non sia andato semplicemente perché non voleva. o era a fare uno dei suoi viaggi. cmq c’era messina quindi direi è andata bene lo stesso.
    ripeto però che le critiche a sky le ritengo eccessive: sulla rai ho visto una gara di sport invernale (nn ricordo cosa) e storpiavano il nome del fenomeno di turno. come se un giornalista di calcio nn sapesse chi è messi….
    non capisco invece perché non commentano l’nfl. qualcuno lo sa?

  10. Sinceramente,mi pare un articolo dai toni esageratamente disfattisti nei confronti del management di Sky; beninteso,io ADORO l’avvocato, e non ascoltare le sue telecronache sarà triste, soprattutto in tempo di playoff/finals, ma questa decisione è stata presa di comune accordo tra lui e la redazione di cui sopra. Lui stesso ha spiegato per sommi capi, sul suo account facebook, come siano andate le cose: ha accettato con entusiasmo la proposta di occuparsi di quello che sarà l’evento sportivo principale della prossima annata, ovvero i Mondiali di calcio; del resto la sua passione per il calcio è nota, e come è stato ricordato ha anche tentato in passato di percorrere quella strada, con alterne fortune. Tuttavia, proprio essendo Federico Buffa e non un Massimo Mauro qualsiasi, il suo impegno per i Mondiali va ovviamente al di là della semplice telecronaca, della quale non sono nemmeno sicuro che si occuperà: sono previsti tutta una serie di speciali, approfondimenti e servizi, che credo siano ciò che interessa maggiormente sia a lui che ai “capi” ed in cui del resto dà il meglio di sè, date le eccezionali qualità di storyteller che lo contraddistinguono.
    La preparazione di questi lavori lo avrebbe costretto ad abbandonare le telecronache Nba al massimo a fine marzo, quindi comunque ai playoff non ci sarebbe stato, e nemmeno nella parte fondamentale della regular season; prendendo atto di questo, la redazione ha deciso di rinunciare alle sue eventuali 25 telecronache, probabilmente per motivi economici(o magari no: come ricordato, il suo contratto è abbastanza particolare, legato al numero di presenze), ingaggiando qualcuno che potesse essere presente full-time e dirottando il suo impiego interamente sull’evento principale della stagione, sua e di Sky.
    Quindi, come vedete, quella di Sky è una scelta gestionale fondamentalmente condivisibile, scaturita principalmente dal fatto che l’avvocato abbia accettato ben volentieri di cimentarsi in un ambito che garantisce visibilità globale(ripeto, tutte parole sue, non sto inventando nè interpretando nulla).

    Detto ciò, un paio di notizie buone, o quantomeno che spingano all’ottimismo: in primis, considerando che il motivo della sua defezione è l’impegno richiesto dalla preparazione del Mondiale di calcio, è probabile che dall’anno prossimo Buffa torni a commentare le partite Nba.
    E poi, last but not least, il nostro narratore preferito annuncia di avere comunque 15 “finestre” garantite per l’Nba anche quest’anno; considerando che non saranno telecronache, probabilmente saranno speciali/interviste in puro stile Buffa…come tanti altri, sbavo all’idea che possa trattarsi di qualcosa in linea con i racconti dell’ “Nba dei vostri padri”!!

  11. LA REDAZIONE DI SKY MI FA SCHIFO.
    La loro priorità è il calcio. Peccato che io (forse unico in Italia???) non lo guardo. Perché non lo guardo? Semplice, non mi piace. C’è a chi pace il curling, chi gradisce il cricket ecc… Io preferisco basket, tennis e football. Ecco perché non ho il pacchetto SKY calcio.
    Però pago 58 EURO ogni mese che Dio manda in terra per il resto. E OGNI STAGIONE HO SEMPRE DI MENO. E PAGO DI PIU.
    No Buffa? No ESPN america? Solo le ultime due mutilazioni che da 10 anni si susseguono.
    Eliminazione dei collegamenti sul posto per i grandi eventi sportivi (finali NBA, all star game, SB)
    EPURAZIONE di commentatori eccelsi: Clerici-Tommasi su tutti.
    RIBADISCO: CHE SCHIFO:

  12. Mattia 81 fai come me….disdici il tuo abbonamento!!!
    Già prima mi sembrava che l’offerta fosse sempre minore a fronte di un costo sempre maggiore, ora poi senza nemmeno l’Avvocato….

  13. BUFFA: L’abbonamento Sport era solo per lui. Non per l’NBA. Per lui. Il league pass sarebbe altrimenti molto più vantaggioso sotto molti aspetti. Pessina ci prova me è inascoltabile e non dice praticamente nulla di utile, senza tener conto che segue l’NBA da tre anni. Rimpiango gli anni in cui tutte le telecronache erano del duo. Tra l’altro Tranquillo dall’epopea Suns-D’Antoni in poi è diventato tedioso in maniera poco sopportabile e molto spocchioso rispetto alle opinioni altrui. Il che non toglie che sia un Fenomeno dialettico, un enciclopedia del Basket e un professionista come nessuno. Rimane il migliore ogni sport, ma che commenti da solo o con Pessina cambia poco (soprattutto in RS), dato che l’altro, bontà sua, non è adatto.

    Sky/redazione: Sono abbonato dai tempi di telepiù. E’ evidente che alcune scelte siano pilotate da qualcuno con notevoli influenze. Caressa è diventato Direttore di Skysport 24, guardate chi è suo cognato e fate due più due (anche se ha modificato positivamente il palinsesto). Paradossalmente è stato proprio il calcio ad avere gli squilibri più grandi. Ci sono giornalisti fantastici (Marianella, Porrà, Sconcerti, Nicolodi) ex calciatori molto competenti (Marocchi, Boban, Adani, Marchegiani) e personaggi totalmente insulsi come Mauro, Costacurta, De Grandis, Di Gennaro, Tecca, trevisani che hanno sempre più visibilità.

    Cito però un episodio personale: chi è abbonato sa che periodicamente un operatore Sky chiama il cliente per informarsi della qualità del prodotto. Io scherzando con uno di questi mi lamentai già negli anni passati dell’assenza di Buffa da alcune cronache (Pozzecco ancora non l’ ho metabolizzato). IL ragazzo mettendosi a ridere mi disse che praticamente un abbonato su 2 lamentava la stessa cosa, ma aggiunse anche che molti di questi che lavorano a gettone chiedono compensi “estremamente elevati” che è poi il motivo per la quale Clerici non è più stato chiamato a commentare. La redazione tennis rimane a mio avviso estremamente competente

  14. BUFFA: L’abbonamento Sport era solo per lui. Non per l’NBA. Per lui. Il league pass sarebbe altrimenti molto più vantaggioso sotto molti aspetti. Pessina ci prova me è inascoltabile e non dice praticamente nulla di utile, senza tener conto che segue l’NBA da tre anni. Rimpiango gli anni in cui tutte le telecronache erano del duo. Tra l’altro Tranquillo dall’epopea Suns-D’Antoni in poi è diventato tedioso in maniera poco sopportabile e molto spocchioso rispetto alle opinioni altrui. Il che non toglie che sia un Fenomeno dialettico, un enciclopedia del Basket e un professionista come nessuno. Rimane il migliore ogni sport, ma che commenti da solo o con Pessina cambia poco (soprattutto in RS), dato che l’altro, bontà sua, non è adatto.

    Sky/redazione: Sono abbonato dai tempi di telepiù. E’ evidente che alcune scelte siano pilotate da qualcuno con notevoli influenze. Caressa è diventato Direttore di Skysport 24, guardate chi è suo cognato e fate due più due (anche se ha modificato positivamente il palinsesto). Paradossalmente è stato proprio il calcio ad avere gli squilibri più grandi. Ci sono giornalisti fantastici (Marianella, Porrà, Sconcerti, Nicolodi) ex calciatori molto competenti (Marocchi, Boban, Adani, Marchegiani) e personaggi totalmente insulsi come Mauro, Costacurta, De Grandis, Di Gennaro, Tecca, trevisani che hanno sempre più visibilità.

    Cito però un episodio personale: chi è abbonato sa che periodicamente un operatore Sky chiama il cliente per informarsi della qualità del prodotto. Io scherzando con uno di questi mi lamentai già negli anni passati dell’assenza di Buffa da alcune cronache (Pozzecco ancora non l’ ho metabolizzato). IL ragazzo mettendosi a ridere mi disse che praticamente un abbonato su 2 lamentava la stessa cosa, ma aggiunse anche che molti di questi che lavorano a gettone chiedono compensi “estremamente elevati” che è poi il motivo per la quale Clerici non è più stato chiamato a commentare. La redazione tennis rimane a mio avviso molto competente

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