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Rematch delle scorse finali di Conference, vinte dai texani in sette partite. In linea con la stragrande maggioranza dei pronostici pre-serie, i Thunder portano a casa il successo nella prima gara casalinga di questa serie.

Contro tutti i pronostici, però, non l’hanno fatto né con leggerezza né con facilità. Perché tutti i pronostici sembrano essersi dimenticati che i playoffs sono sport diverso dalla regular season NBA, uno sport in cui i ragazzi di coach Carlisle sembrano navigare più che bene. Ma in cui, a navigare meglio degli altri, è ancora una volta Kevin Durant.

LA GARA

Partita quanto mai delicata, questa Gara 1. I Mavericks sembrano arrivarci con la faccia giusta, ben consci che contro questi avversari (grandi, grossi, talentuosi, profondi e soprattutto giovani) la faccia conta molto.

Primo quarto nel segno dell’equilibrio, 9-9, 11-11, 12-13 OKC quando, a 6:07 dal termine della prima frazione, fa il suo ingresso in campo James Harden, alla prima partita dalla commozione celebrale subita dallo scellerato gesto di MWP. Si chiude a quota 26-22 per gli ospiti.

Harden e Ibaka da una parte, Nowitzki e Terry dall’altra, aprono le danze del secondo quarto. Al solito equilibrio si contrappone un gioco migliore dei Mavs, davvero in veste post-season. 51-45 per gli ospiti a tre secondi dall’intervallo lungo, ma ci pensa Serge Ibaka a ridurre le distanze di tre lunghezze con una pazzesca tripla fronte a canestro in uno schema disegnato proprio per la sua ricezione.

Durante la terza frazione di gioco la partita dapprima torna in pieno equilibrio, poi si sbilancia nuovamente a favore dei Mavs, avanti 73-66 a 56” dal termine.

Ultimo atto: a due punti in layup di Carter e ad una tripla di West si contrappongono sei punti consecutivi di Harden: 78-75 Mavs. Da lì, sale in cattedra WunderDirk: 9 punti in due minuti… è incubo per OKC, che sembra vedersi la gara sfuggire dalle mani: 94-87 a 2:16 dal termine, massimo vantaggio per i texani.

Da lì in poi, però, si sveglia Kevin Durant: autore di una prova di tiro discutibile, negli ultimi due minuti, con i suoi sotto di sette, segna dapprima due liberi, poi libera Ibaka per un gioco da tre punti, poi schiaccia per il 94-94.

A nove secondi dal termine il tedesco segna due liberi, dando il vantaggio di un punto ai suoi (98-97). OKC chiede un timeout da venti secondi. Come nella gara dello scorso dicembre proprio contro i Mavs, tocca a Durant salvare capra e cavoli, con il più classico dei buzzer. Rimessa laterale, palla a KD che si porta sul lato destro. Davanti a lui Shawn Marion. Durant palleggia, vira verso il centro e all’altezza della linea dei liberi, con 1,5 secondi da giocare, lascia andare un floater a una mano fuori equilibrio che va sul primo ferro, tocca il tabellone e si insacca nella retina.

Più uno Thunder. Non c’è replica per i Mavs che, finiti i timeout, non hanno modo di disegnare alcunché.

MVP

Il tiro ad un secondo e mezzo dallo scadere, con tutta la pressione del mondo su di lui né fa, di diritto, l’MVP della partita: Kevin Durant, pur avendo sbagliato 17 dei suoi precedenti 26 tiri, mette il canestro più importante della serata, mantiene il fattore campo a favore dei suoi e porta la serie sull’1-0.

25 punti, 6 rimbalzi, 4 assists e 4 stoppate nella sua serata.

In questa gara dove la coppia Durant-Westbrook ha tirato con 23-50 (il play migliore dei suoi con 28 punti con 13-23), sarebbe però sbagliare non menzionare i veri MVP morali, la coppia Ibaka-Harden. Per il primo, prova mostre: 22 punti, 6 rimbalzi, 5 stoppate, 9-12 al tiro e 1-1 da tre in 39 minuti sul campo. Per il barba, come visto indispensabile ai suoi, 19 punti 6 rimbalzi 3 assists con soli 7 tiri dal campo.

LE DICHIARAZIONI POST PARTITA

Kevin Durant: “I’m still growing, I’m still growing, I know that I’ll take my bumps and bruises, but it’s just a matter of me being confident to just go in there and do it. I’ve been learning ever since I’ve been in this league. I got thrown into the fire. In fourth quarters, my teammates expect me to make plays, and I just try to do it no matter how the night’s gone before that. It takes a lot of misses for me to finally get it

Rick Carlisle sul tiro finale di KD: “Durant made a great shot, the only other thing we could have done was double-teamed and got the ball out of his hands. And we should have done that, obviously, so that’s on me and I take responsibility for that

James Harden su KD: “It was a great shot, it saved the game for us. I don’t think we played well … but he saved us at the end

Dirk Nowitzki sulla mancanza del timeout finale: “If you have a timeout, you can move the ball (to half-court) and maybe have a look at it, but if you don’t have a timeout, that’s definitely a buzzer-beater

UN OCCHIO A GARA 2

Gara 2 si giocherà nella notte tra lunedì e martedì ancora a Oklahoma City. I Thunder, se mai li avessero sottovalutati (e, sinceramente, non credo), ora sanno che i Mavs sono “gente tosta”, gente da playoffs.

Il tiro finale di KD può salvare una partita, non l’intera serie. E se il duo Ibaka-Harden è stato irreprensibile, la buona partita offensiva di Westbrook (seppur con alcuni giochi fuori dal coro, inopportuni ma segnati) non è da sola sufficiente a regalare la tranquillità a OKC. Serve il vero Durant, quello capace di segnare con fluidità. Dovrà essere capace di elevarsi ancora un filo e dimenticare il 10-27 di stasera.

Dal lato Mavs, prima del tiro finale di KD hanno dato prova a loro stessi di potersela giocare, questa serie. Dirk (25 punti con 8-18, di cui 11 nell’ultima frazione), ha provato ancora una volta al mondo di essere fatto per questo periodo dell’anno e soprattutto per il quarto quarto di queste partite.

E’ mancato Terry che, a dispetto dei 20 punti del tabelloni (8-10 con 4-5 dall’arco) è rimasto totalmente digiuno nell’ultima frazione di gioco. Nelle prossime gare potremo star certi che non ricapiterà e la serie, quindi, potrà essere più lunga di quanto i pronostici avessero previsto.

 

Post By Giuseppe TJ Vallone (46 Posts)

Laureato in Legge, appassionato di basket e fotografia, guardo la vita attraverso un obiettivo e con la palla a spicchi in mano…

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3 thoughts on “Durant regala la vittoria a OKC

  1. Secondo me pronostici mentono e non poco…
    Se consideriamo che OCK ha giocato in casa, Terry non ha segnato nell’ultimo quarto e che hanno vinto con un canestro che dopo aver rimbalzato sul ferro ha toccato tabellone e poi dentro… non direi affatto che OCk sia favorita come è data dai più… anche lo scorso hanno era favorita: vero sì che i MAvs nn sono forti come lo scorso hanno ma è pur vero che sono i campioni in carica e hanno Dirk e il Jet.

    La butto lì… 4-2 Mavs e sopresa del tabellone.

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