La Amnesty Clause sembra studiata appositamente per i casi di Arenas e Lewis...

Poco più di un anno è passato dall’estate del 2010 che doveva, ed in parte è stato così, rivoluzionare la NBA con la free-agency più talentuosa di sempre. Dopo il primo titolo della storia per Dallas e l’ennesima delusione di LeBron il lock-out ha bloccato tutto.

Niente mercato, nessun free-agent da poter firmare, niente trade, niente training-camp e partite ed ora che l’accordo è stato trovato si deve fare tutto in fretta. Il 9 dicembre inizia ufficialmente la stagione con i raduni delle trenta squadre e con tempi ridottissimi i GM devono completare i roster.

Una delle novità più interessanti del nuovo contratto collettivo è la “Amnesty Clause” che conferisce alle squadre la possibilità di tagliare un giocatore a roster senza che il suo ingaggio gravi sul salary cap. Prima di entrare più nello specifico è doveroso ricordare che questa non è una novità assoluta.

Già nel 2005 le franchigie poterono avvalersi della “Allan Houston Rule” potendo così tagliare un giocatore a roster. Al giocatore il vantaggio di prendere comunque tutti i soldi del contratto potendo firmare con altre squadre. Alla franchigia il vantaggio che i soldi di quel contratto, anche se continuavano ad accumularsi nel conteggio del salari cap, non erano conteggiati per la luxury tax, vantaggio economico notevole per squadre come i Knicks da sempre oltre il tetto salariale.

Curioso come poi gli stessi Knicks non utilizzarono l’opzione per Houston in quanto riuscirono a dimostrare che un infortunio aveva messo fine alla carriera della guardia ex-Detroit, riuscendo con l’assicurazione ad avere un rimborso quasi totale del contratto.

Oggi lo scenario è leggermente diverso e apre molte più prospettive. Infatti una franchigia può tagliare un giocatore a roster con un contratto già in essere prima della firma del nuovo CBA con il grosso vantaggio che i soldi risparmiati sono detratti dal monte salari e non calcolati nel salary cap. Più oneroso è il contratto tagliato più è il risparmio, più è lo spazio salariale che si crea per poter firmare nuovi giocatori.

Il contratto di un giocatore rilasciato con la “Amnesty clause” può essere acquisito in toto da qualsiasi squadra che ha possibilità di prendersene carico purchè abbia sufficiente spazio sotto il cap. Se dopo 48 ore nessuno ha rilevato il contratto il giocatore in questione diventa free-agent, può essere firmato da qualsiasi squadra e quelle sotto il cap hanno la priorità su quelle oltre il cap.

Se nemmeno una squadra con spazio sotto il cap riesce a firmare il giocatore, questo può accasarsi dove vuole, tranne che nella squadra da cui è stato tagliato, sfruttando eventuali “exception”. Il valore dell’eventuale nuovo contratto andrà tolto dall’ammontare che la vecchia squadra deve al giocatore.

Cosa comporta nell’immediato?

I giocatori, che percepiranno fino all’ultimo dollari del vecchio contratto, possono firmare anche a cifre molto inferiori. Da questo punto di vista sono avvantaggiate le squadre di vertice con un monte salari elevato possono andare alla ricerca di giocatori di ruolo, magari dal passato glorioso ma dal presente meno brillante, che possono giocare da specialisti a cifre modeste.

Un esempio su tutti i Lakers potrebbero sfruttare l’occasione per cercare un playmaker d’esperienza e di valore per sostituire Fisher. I primi rumors ci indirizzano al Barone.

Per le franchigie si apre una più ampia finestra di mercato con possibilità di inserire nelle trade giocatori su cui poi esercitare la nuova clausola o firmare free-agent a costi più bassi. Miami, Orlando, Boston e Dallas potrebbero sfruttare questa possibilità e crearsi spazi di manovra sul mercato fino ad oggi impensabili.

Facendo una rapida carrellata su tutte le trenta franchigie possiamo stilare una lista di giocatori su cui potenzialmente potrebbero esercitare la clausola.

Atlanta potrebbe liberarsi di Marvin Williams (15 milioni nei prossimi due anni) o addirittura prendere la palla al balzo per scaricare il mega-contratto di Joe Johnson. Ipotesi piuttosto irreale che significherebbe lasciar andare anche il miglior giocatore della squadra. Jamal Crawford è free-agent e sta valutando tutte le possibili offerte. Se volessero trattenerlo gli Hawks dovrebbero rinunciare a qualcuno e far valere la loro Amnesty.

Boston deve ancora un anno di contratto a Rasheed Wallace per quasi 7 millioni. Meno praticabile il rilascio di Jermain O’neal anche se i 6 milioni del contratto farebbero comodo. Jeff Green è un restrected-free agent ma il monte salari è elevato e nell’immediato futuro c’è da considerare anche un’eventuale firma di rinnovo per Garnett e Allen nell’estate 2012.

Il Barone e Maggette, rispettivamente ai Cavs e ai Bucks, hanno diritto a 20 milioni per i prossimi due anni. Davis non si lascierà sfuggire l’occasione per andarsene da Cleveland e i Cavs quella di liberarsi di lui.

Detroit può scegliere tra i 25 milioni di Hamilton e i 24 di Villanuova,
Denver sui 27 di Harrington, stessa cifra che i Warriors devono a Biedrins. 26 i milioni del contratto di Childress a Phoenix.

Denver perderà quasi sicuramente Nenè, JR Smith, Wilson Chandler, Afflalo, Martin e Gallinari sono i nodi da sciogliere e praticamente una squadra da costruire. Phoenix può decidere di separarsi da Carter e Nash e ricostruire completamente da zero.

Per i Bucks Gooden e i suoi 26 milioni sono un ottimo candidato, per Memphis liberarsi di Gay potrebbe significare avere la possibilità di rifirmare Gasol. Prospettiva difficile anche se dopo gli scorsi play-off la posizione di Gay si è indebolita.

Su cifre decisamente inferiori Houston, Indiana, Oklahoma, New York con la possibilità di ricavare spazio tra i 5 e i 7 milioni. I Thunder devono pensare al rinnovo di Westbrook ma una politica oculata sui rinnovi ha creato una situazione ideale. New York sembra la destinazione preferita di Paul ma loro hanno in casa Billups che non sembra intenzionato a mollare.

Utah avrebbe la possibilità di scegliere tra Harris (quasi 18 milioni in 2 anni) e Okur anche se il turco ha solo un anno di contratto a 10,89 milioni.

Toronto con Calderon (20 milioni complessivi) e i King con Udrih (14 milioni complessivi) i 76ers con Nocioni (14 milioni) potrebbero decidere di privarsi dei rispettivi giocatori.

Situazione più calma per Bulls, Hornets e Wolves. I Bulls, interessati molto di più al rinnovo di Rose che va a scadenza nel 2012, perché hanno ancora molte “exception” da sfruttare per modellare la squadra.

Minnesota ha troppi giovani e contratti “leggeri” che dovrà appesantire se vorrà tenere Love e Beasley. Gli Hornets hanno solo sei giocatori a roster, difficilmente sfrutteranno la clausola anche perché il loro primo pensiero nell’immediato va al rinnovo di West ma ancora di più a Chris Paul free-agent nel 2012.

Washington e i 44 milioni di Lewis potrebbero separare le proprie strade, New Jersey e i 28 di Outlaw assieme ai 17 di Mo Williams ai Clippers sono seri candidati. Difficile però che qualche top player possa scegliere una di queste tre squadre. New Jersey invece deve cercare di trattenere le sue stelle, Brook Lopez forse, Deron Williams difficile, entrambi in scadenza nel 2012.

Tra le contender, quella che beneficerebbe più di tutte della nuova clausola sarebbero i Magic che potrebbero liberarsi in un colpo solo di 62 milioni in tre anni e di Arenas. Il grande dubbio è sulla permanenza di Howard oltre il 2012, ma oltre al centro dovranno rifirmare o sostituire anche Nelson e già oggi Jason Richardson è un free-agent e non è detto che torni. Urge Amnesty disperatamente.

Dallas potrebbe esercitare il suo diritto su Haywood trovando così un po’ di soldi per i tantissimi free-agent. Cuban non ha mai badato a spese ma Barea, Butler, Chandler, Stevenson e Stojakovic sono mezza squadra e nella prossima stagione Kidd, Terry e Fernandez potrebbero esplorare il mercato.

Portland potrebbe sacrificare Roy e i suoi 15 milioni annui. San Antonio lo stesso per i 30 complessivi di Jefferson.

Per i Lakers i 12 in due anni per Walton sono un discreto risparmio e se volessimo esagerare anche i 22 di Artest fanno gola. In assoluto cambia poco, il monte salari è il più alto della Lega e quest’anno devono decidere cosa fare con Bynum in scadenza nel 2012. La squadra è competitiva, sfrutteranno la Amnesty Clause più nelle entrare che nelle uscite andando a cercare veterani da frimare al minimo.

Infine Miami che, liberandosi di Miller, potrebbe trovare i soldi per cercare finalmente il lungo che manca. In un monte salariale collassato dai contratti dei “Tre Amigos” i 6 milioni per anno di Miller sarebbero manna dal cielo ma la squadra è comunque da ricostruire ancora una volta andando a cercare veterani in cerca di gloria.

Importante ricordare che le squadre hanno la possibilità di esercitare la loro unica opzione anche nella annate future, sempre durante gli intervalli temporali predisposti, e che quindi alcuni giocatori potrebbero essere rilasciati anche nei prossimi anni, situazione ideale per squadre giovani ma già competitive come Bulls e Thunder, che ora hanno una situazione salariale ottimale ma che però potrebbero usufruirne in futuro.

Post By bianco20 (73 Posts)

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28 thoughts on “La Amnesty Clause fra presente e futuro

  1. Vorrei solo ricordare che Magette è dei Bobcats e Udrih dei Bucks dopo la trade a tre squadre avvenuta il 23 giugno scorso.

  2. mi servirebbe un mega articolo con descritti i roster attuali squadra per squadra…questi troppi mesi di buco mi hanno confuso..

  3. Ciao ragazzi!! Eccomi di ritorno dopo parecchio letargo..è di nuovo tempo di NBA, ma soprattutto tempo di speculazioni di cp3 ai magic :P

    Per quanto riguarda l’amnesty…qulcuno più competente di me mi spiegherebbe se fosse possibile applicarla a Turkoglu per poi puntare forte a Kirilenko? come la vedete? Mi sapreste descrivere uno scenario dal punto di vista dei salari in questa situazione?

    • come già ricordato da tracymcgrady1 i Magic possono usare la Amnesty su Arenas o Turkoglu ma volendo anche su Howard, Nleson, Redick e chiunque ad oggi a roster.

      I Magic hanno un monte salari complessivo di 74 milioni già adesso oltre il limite della luxury tax. Se decidessero di utilizzare la loro Amnesty su Turkoglu risparmierebbero circa 11 milioni quest’anno, se decidessero per Arenas risparmierebbero 20 milioni.

      Va da sè che l’ipotesi più logica vada verso la soluzione Arenas tanto più che togliendo gli 11 del turco non si avrebbe cmq soldi per nessuno mentre con i 20 di Arenas si andrebbe anche se di poco sotto il cap.

      Non c’è da dimenticare che in estate Jaon Richardson è diventato free-agent è di soldi per rifirmarlo ce ne sono pochini.

  4. inoltre…come faccio a loggarmi?? non ricordo più!

    Un saluto a tutti ma soprattutto a tracy e a tutti i tifosi magic!

  5. Ciao Tommy!

    L’ Amnesty Clause è applicabile a tutti i contratti stipulati prima del nuovo CBA. Una sorta di “perdono” che le franchigie si sono concesse riguardo qualche errore fatto negli ultimi anni in sede di rinnovo o ingaggio FA.
    Di conseguenza Orlando potrebbe usarla con Turkoglu come con Arenas (secondo me la seconda), ma si è parlato in questi giorni anche di Brandon Roy per Portland (non credo accadrà), addirittura anche di Joe Johnson per Atlanta (non accadrà neanche questo), naturalmente di Rashard Lewis per Washington.
    Non è possibile scambiare un giocatore per poi tagliarlo con la Amnesty, poichè si tratterebbe di un’acquisizione fatta sotto il regime del nuovo CBA.
    Lo dico perchè vedo in giro per internet che questa domanda è molto ricorrente…

  6. Grazie delle risposte…ciao Tracy, è un piacere vedere che sei ancora su queste pagine!

    Ok, allora continuerò a sognare ak47…lo vedrei benissimo da noi, soprattutto in ottica di ritorno di JRich…però a quanto pare rimarranno solo sogni :)

    e per cp3? Credo che Orlando sia quella che possa offrire di più in termini di giocatori (pacchetto nelson bass redick?)…e che sia anche l’unica senza nulla da perdere: rischiare il tutto per tutto quest’anno per provare a vincere e, in tal caso, rifirmare dh e cp3 l’anno prossimo…

  7. Solo un appunto… Lo sapete vero che al giocatore tagliato va riconosciuto lo stipendio per intero vero (a parte il contratto per la nuova squadra, che sarà ovviamente al minimo)? No perchè qui sento parlare di “liberarsi”, ma il risparmio è solo in ottica luxury tax. Chi vuole tagliare Arenas e Lewis (oltre 60 e oltre 40mln residui di contratto) ci penserà assolutamente mille volte sopra, non è bello pagare 20mln di dollari un giocatore per giocare con altri eh. Non vedo affatto scontate certe situazioni qui elencate.

  8. Vero, infatti nn credo vedremo un abuso della Amnesty, anzi…
    Ricordo a chi nn lo sapesse che il giocatore “tagliato” con la Amnesty, nel momento in cui firma con una nuova squadra, si vedrà versato sul conto in banca lo stipendio ancora da percepire dal vecchio club decurtato dello stipendio percepito dal nuovo club.

    Esempio: Orlando rilascia Arenas, comunque dovendogli versare 20 milioni per il 2011/2012. Arenas firma con Sacramento per 5 milioni annui. Ecco che Orlando verserà ad Arenas solo più 15 milioni, che sommati ai 5 da Sacramento fanno sempre 20 totali annui per Gilberto. Che praticamente ha cambiato squadra senza perdere un solo dollaro del contratto firmato sotto il vecchio CBA.

    Mi mancava questo forum! :-)

  9. Finalmente ci toglieremo fuori dai coglioni Walton anche se a livello salariale pure Blake e Metta Word Dumbass sono dei cancri non da poco.

  10. ovviamente il mio commento che rimarcava l’errore dell’articolo è stato cassato: grande playit!

  11. tracymcgrady1

    Perchè ci vuoi male? Non lo voglio Arenas!!!!……..ehehehehehheehehhe

    Pare che Howard non ami il freddo per cui la pista che lo porterebbe a Chicago si è “raffreddata”.

    Su Paul, sembra che i Lakers possano prenderlo prima dell’avvio della RS.

    Qualcuno parlava del futuro di Gallinari. Al momento è nella m-rda ma salvo miracoli assortiti si farà una bella stagione da lottery.

    • Dicono che tutti sono cedibili salvo Kobe. In teoria i Lakers di gente appetibile ne hanno. Tra Bynum, Gasol, Artest (Metta capocchia…), Odom…di materiale c’è.

      Spero di no.

  12. Quello sì, ma penso ai magic chi gli dai in cambio di howard? Gasol? Lo spagnolo è forte, ma howard è la colonna portante dei magic sia in attacco che in difesa. Che gli danno, gasol e bynum per howard? Cos’ poi dwight si ritrova nuovaente da solo sotto canestro. Oppure gli dai gasol e artest, ma così perdi uno dei migliori lunghi della lega e uno dei migliori difensori, e sebbene howard incarni entrambe le cose, rimane un solo giocatore…e paul come lo prendono?

  13. Intanto pare che gli heat siano interessati a Oden… Bah, dire che è un rischio è riduttivo. Comunque credo che dopo il 9 dicembre se ne leggeranno delle belle.

  14. Qualcosa i Lakers faranno, uno tra quei due lo prendono secondo me anche prima di natale, tutti e due non penso, Howard per Gasol sarebbe una rapina a mano armata non tanto per il valore assoluto dei due quanto per il semplice fatto che scambi il centro più dominante della lega nel pieno del suo prime con 32enne che viene da playoff agghiaccianti, intanto pare sia vicino alla firma Kapono al minimo salariale.Comunque se fosse inserito in una ipoetica trade Artest sarebbe un problema relativo se per dire firmi con la MLE un Prince o un Battier ma Artest ha un contratto troppo pesante che farà gola a pochi.

  15. Se i Magic tagliano Arenas lo pagano per tre anni per vederlo giocare altrove
    Se i Suns tagliano (e lo faranno di sicuro) Carter lo pagano in parte e risparmiano 18 mln secchi di luxury
    Lo stesso Lewis può essere sempre traddato i wiz sono soto il cap quindi non è sicuro il taglio anzi avrebbe poco senso…

    Curioso di veder cosa combinano i Nuggets col roster decimato
    Incredibile che Jr Smith non abbia aspettato e cercato il contratto della vita in Nba, ci stava dato il talento… ora o ha un buon avvocato e un buon manager o son caxxi… o si perde o rientra dalla porta di servizio. Per me sarebbe stato nella top 5 dei FA

  16. ciao a tutti! finalmente si torna a postare!!!!
    tralasciando bynum che può avere estimatori visto il potenziale e la “stazza” nonostante sia molto fragile e sia in scadenza il prossimo anno non vedo gente molto appetibile a Los Angeles, non fraintendetemi sono tutti campioni ma si parla di Magic e NOLA ovvero due team che se costrette a cedere la loro stella lo fanno per ricostruire. Odom, Artest, Gasol, tutti ottimi giocatori, fantastici in alcuni casi (artest no) team da titolo farebbero follie pur di averli ma chi deve ricostruire? 31/32 anni, contratti onerosi, passare da una contender ad un team da lotteria o che punta all’ottavo posto? lo trovo molto deletereo…
    Sarà il tifo, sarà quello che volete ma a LA non penso riescano a ribaltare la situazione con innesti del genere, oddio vanno già bene così ma credo sia finito un ciclo.
    oltre le solite Vedo molto bene bulls e thunder anche perchè sono giovani, possono innestare qualcuno ed i bulls hanno la possibilità di fare qualche trade importante…vedremo!!!
    e spero che si risollevino nel minnesota!

  17. Si parla di Gasol per Paul e Bynum-Odom per Howard-Turkoglu.
    Se queste due trade vanno in porto chiudo per sempre con la NBA!

    Alert
    Ho preso Sacramento per il mio esempio proprio per sentire la tua reazione! XD

    • Bentornato Tracy.

      Se non aveste possibilità alcuna di tenere Howard lo “costringerei” con le buone o le cattive a farsi l’ultimo anno con topolino e poi arrivederci e grazie.

      Perchè se per darlo via subito ti prendi Bynum in scadenza (peraltro injury prone) o Gasol che ha 32 anni è meglio lasciar perdere.

      Oppure se lo cedi punterei ad una stagione di bassissimo profilo per entrare in lottery. Il prossimo sarà pazzesco perchè avremo tre/quattro talenti dello scorso anno che si tirarono indietro più una nuova infornata che pare promettente. Quindi a voler rimanere realisti si potrebbe avere un draft con le prime 10 scelte di altissimo livello.

      So che è brutto ma o svoltate, o rischiate di galleggiare come gli Hawks che fanno i PO senza avere chance alcune.

  18. Gli Hornets preferirebbero tradare con in Warriors (l’idea è puntare su Curry) o i Clippers (Gordon) ossia avere un giovane di belle speranze e/o scelte da cui ripartire, non certo un 32enne con un contrattone e pochi stimoli che non ti fa una squadra (Gasol? Non ci credo…)
    Decide il giocatore in questi casi, sceglie lui se rifirmare (e ha già scelto di no) e dove eventualmente andare per rifirmare subito (preferirebbe NY).
    Se andasse a LA mi girerebbero assai.
    Da un’anno ritengo i Magic la destinazione più logica a giusta, tenendo Howard avrebbero due buchi nella posizione di 2 e di 4 ma se hai CP3 e superman hai una squadra da titolo e il contorno poi lo trovi

  19. Alert
    Pienamente d’accordo.
    Gasol è un grande giocatore, Bynum potrebbe esserlo. Ma nn ci servono.
    Howard va via? Un dramma sportivo. Ma vuol dire che si è chiuso un ciclo, e allora si riparte da zero.
    Smaltire come si può i contratti peggiori, ammassare giovani talenti e puntare alla lottery.
    Due finali nella storia di Orlando: la prima con Shaq (prima scelta assoluta nel 92) e Penny Hardaway (scambiato per Webber che fu prima assoluta nel 93); la seconda con Howard (prima scelta assoluta nel 2004).
    Tre mosse decisive tramite il draft, nonchè le migliori nella storia del team assieme all’acquisizione di Tracy McGrady e a quella, però sfortunatissima, di Grant Hill.
    Solo Dio sa cosa avrebbero potuto fare questi ultimi due insieme se in salute…

  20. 1) quante volte un team può esercitare l’amnesty? 2)Chi ha fatto quel contratto ad Arenas? Da tifoso dei Magic non accetterei nessuna ipotesi di trade x Howard (nessuno vale il potenziale di DH) forse Bynum. Sono d’accordo quindi con l’ipotesi fatta sopra ovvero di tenere un anno Howard e puntare a un Rs di bassissimo profilo x entrare nella lottery. Quest’anno ci sono parecchi giovani forti in tutti i ruoli che possono contribuire alla rifondazione. Con il lockout molti di loro sono rimasti al college. Questa sarebbe la via piu utile x nn diventare come Atlanta,Phila..ecc ecc

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