David West, se sano, potrà essere sicuramente uno dei pezzi pregiati del mercato

Ormai il primo luglio è alle porta, mancano soltanto poche ore dopodichè i contratti di molti giocatori della NBA scadranno ed essi si troveranno nella condizione di “agenti liberi” o, per dirla all’americana, “free agent”.

Dal primo luglio in poi tutte le squadre potranno fare delle offerte a questi giocatori, e c’è da dire che anche se la qualità non è incredibilmente elevata come l’anno scorso ci sono diversi talenti tra i quali pescare per rinforzarsi.

Abbiamo contato una trentina circa di free agent appetibili: chi più chi meno, si tratta sempre di buoni elementi che potrebbero tornare utili a diverse squadre. Andiamo allora a vedere, suddividendoli per ruolo, quali sono le caratteristiche di ognuno di loro e soprattutto cerchiamo di capire quali squadre possono essere interessate e dove essi potranno andare in futuro.

GUARDIE

Non ci sono campioni assoluti che si libereranno sul mercato il primo luglio, ma tra il ruolo di playmaker e quello di guardia vi sono comunque diversi nomi interessanti e dei quali vale la pena parlare.

Innanzitutto JJ Barea, che dopo aver disputato degli ottimi play-off ha sicuramente attirato molte attenzioni su di sé. E’ un giocatore un po’ ibrido, nel senso che teoricamente sarebbe una guardia però è troppo piccolo fisicamente per ricoprire davvero quel ruolo.

Parliamo di un ottimo attaccante, bravissimo a giocare il pick and roll, e di un giocatore che potrebbe trovare la sua dimensione davvero ovunque. Anche perchè può partire titolare come dalla panchina senza problemi. Sicuramente Dallas farà di tutto per tenerlo, altrimenti le pretendenti non mancheranno.

Un altro giocatore che è emerso prepotentemente in questa post-season è Mario Chalmers, playmaker dei Miami Heat. Mai come in questo caso bisognerà vedere cosa vuole il giocatore: se vuole rimanere in un contesto competitivo, rimanere a Miami è la soluzione migliore.

Tutto sommato credo che rimarrà dov’è, anche perchè è vero che ha disputato una buona annata ma, realisticamente, quanto può chiedere di ingaggio? Al massimo una mid-level exception (circa 5 milioni a stagione per 5 anni), ma non di più. E gli Heat dovrebbero riuscire ad accontentarlo.

Sempre in casa Heat, ci dovrebbe essere la rinuncia all’altro playmaker Mike Bibby. Quest’ultimo ha disputato una stagione con qualche alto e molti bassi, ma soprattutto ha mostrato tutto il peso dei suoi anni (33): era già lento e soffriva molto in difesa qualche stagione fa, figuriamoci ora. E poi a Miami le alternative nel suo ruolo non mancano, dal sopraccitato Chalmers ad Eddie House.

Fino a qui abbiamo parlato di playmaker: ma ci sono molte guardie disponibili, alcune anche di un certo valore. Si tratta di ben 9 veterani, alcuni dei quali hanno giocato anche un ruolo molto importante nel corso degli ultimi anni di NBA.

Basti pensare al trio formato da Tracy McGrady, Vince Carter e Michael Redd, per esempio. McGrady ha già annunciato di voler rimanere ai Pistons, e probabilmente verrà accontentato dato che guadagna soltanto 1.3 milioni e sa di non poter avanzare più richieste riguardo al minutaggio.

Carter invece ha guadagnato ben 17 milioni nel corso dell’ultima stagione, e ovviamente nessuna squadra gli darà più tutti quei soldi. “Vincredible” tra l’altro ha quasi 35 anni, e per uno che ha costruito le sue fortune sulla velocità e sull’esplosività questo incide parecchio.

Potrebbe trovare anche lui una squadra disposta a pagarlo tra i 4 e i 7 milioni, ma non di più. E lo stesso destino sembra essere quello di Michael Redd, che da ormai 3 anni fa i conti con degli infortuni gravi. Redd potrebbe rimanere a Milwaukee, e anzi se dipendesse da lui sceglierebbe proprio questa opzione. Ora la palla passa ai Bucks, che ancora non si sono espressi in tal senso.

Un altro veterano interessante è Jamal Crawford, che negli Atlanta Hawks ha trovato la sua sistemazione ideale come sesto uomo ma potrebbe andare via. Ha 31 anni, quindi può garantire ancora 2-3 anni ad alto livello, anche se molto difficilmente troverà qualche squadra disposta a concedergli 10 milioni all’anno. Più probabile che si chiuda sui 7-8 milioni.

Un altro giocatore strapagato è Jason Richardson, che sicuramente non continuerà a percepire la mostruosa cifra di 14 milioni. Se abbasserà di molto le sue pretese economiche potrebbe far gola un po’ a tutti.

Chiudiamo il discorso guardie con JR Smith, talentuosa guardia in forza ai Nuggets che abbina atletismo e tiro come pochi altri giocatori nella NBA. Il suo problema è la testa, dato che ha un carattere per niente facile, ma non c’è dubbio che abbia un discreto potere sul mercato dei free agent. Se non fosse per i limiti caratteriali, Chicago farebbe carte false pur di averlo…

ALI

La novità delle ultime ore, e indubbiamente una delle più succose di questo mercato, è che David West ha scelto di non continuare a giocare per un altro anno con gli Hornets. Nel caso avesse esercitato l’opzione che si trovava nel suo contratto, West avrebbe guadagnato 7,5 milioni, cifra che sicuramente supererà ora che è free agent.

Il suo desiderio è quello di andare in una squadra che gli possa dare concrete possibilità di vittoria, e in questo senso farebbe davvero molto comodo ad Orlando che però non ha i soldi a disposizione per prenderlo. Lo stesso discorso vale per Atlanta, mentre gli Indiana Pacers avrebbero la possibilità di prenderlo dato che sono una delle franchigie con più soldi a disposizione.

Altri nomi di spicco nel ruolo di ala grande non ci sono, anche se bisogna segnalare tre atleti che potrebbero comunque interessare diverse squadre: mi riferisco a Glen Davis, Troy Murphy e Chuck Hayes.

Davis sente di non essere un elemento cardine dei Celtics, e ci sono concrete possibilità che possa cambiare maglia. Nel caso farebbe gola a molte pretendenti, dato che dopo David West è la migliore ala grande sul mercato. Richiederà presumibilmente una cifra intorno ai 5-6 milioni annuali.

Murphy invece ha vissuto un’annata a dir poco sfortunata, e anche lui non ha grandi speranze di prendere più soldi di Davis. Si tratta di un giocatore di buon valore, che però ha 31 anni e si deve un po’ ritrovare. Discorso diverso per Hayes, che è un buonissimo difensore malgrado il fisico leggero per essere un lungo (198 centimetri per 108 chili).

Il mercato delle ali piccole è anch’esso piuttosto ricco, dato che ci sono sei uomini di buonissimo valore a disposizione. I loro nomi? Shane Battier, Grant Hill, Andrei Kirilenko, Tayshaun Prince, Mike Dunleavy e Caron Butler.

Battier ed Hill sono due giocatori di esperienza, ottimi difensori, ma entrambi dovrebbero rimanere rispettivamente ai Memphis Grizzlies e ai Phoenix Suns, squadre alle quali sono legati da un profondo rapporto.

Lo stesso non si può dire per Kirilenko, che dovrà abbassare le proprie pretese economiche dato che nell’ultima stagione ha guadagnato ben 14 milioni di dollari. Il russo potrebbe interessare ai Nets o ai Pacers, ma molto dipenderà anche dalla quantità di dollari a cui sarà disposto a rinunciare.

Lo stesso discorso vale anche per Prince, che è un giocatore molto solido ma che si è perso nel naufragio di Detroit, che negli ultimi 3 anni ha conseguito risultati molto modesti dopo un periodo di grande splendore. Prince può fare gola davvero a molte squadre, e non è escluso che qualche dirigente architetti dei piani di mercato apposta per andarlo a prendere.

Certo, è vero che poche franchigie hanno la possibilità di spendere tanti soldi sul mercato dei free agent, ma sicuramente Prince è uno dei nomi più appetibili. Un po’ meno appetibili sono invece Mike Dunleavy, che però rimane un ottimo tiratore, e Caron Butler, che dovrà dimostrare di essere tornato in forma dopo un brutto infortunio.

CENTRI

Chiudiamo con i centri, e partiamo con i tre uomini certamente più interessanti e che possono davvero spostare qualche equilibrio nel panorama NBA: parliamo di Tyson Chandler, Marc Gasol e Kenyon Martin.

Tutti e tre sono degli specialisti difensivi, e non è un dettaglio di poco conto. Avere degli intimidatori così forti all’interno della propria area fa tutta la differenza del mondo: in più, sono tre giocatori piuttosto bravi anche in attacco. Magari non segnano 20 punti a partita, ma la loro parte riescono a farla egregiamente.

Chandler ha detto che rimarrà sempre legato ai suoi compagni dei Dallas Mavericks, con i quali ha vinto il titolo quest’anno, ma che la sua permanenza in Texas è tutta da vedere. Altrove potrebbe guadagnare benissimo una decina di milioni, vedremo chi vorrà puntare con decisione su di lui.

Per Gasol il discorso è simile: lo spagnolo ha 26 anni e dopo aver guadagnato al massimo 3,5 milioni vuole giustamente monetizzare le sue ottime prestazioni. I Grizzlies vogliono assolutamente tenerlo, ma mai come in questo caso tra il dire e fare c’è una certa distanza. I soldi ci sarebbero pure, e l’impressione è che le due parti si accorderanno, a meno di offerte clamorose provenienti da altre franchigie.

Kenyon Martin invece dovrà accontentarsi di un salario inferiore ai 16 milioni percepiti in questo 2011. E’ un veterano di 33 anni, un buonissimo difensore ma sicuramente il meno appetibile tra i tre centri finora citati. C’è la possibilità che vada ad inseguire il titolo da qualche parte (Celtics, Chicago, Spurs…le alternative non mancano).

Per chiudere il discorso citiamo i casi di Nenad Krstic, giocatore che a Boston non si è ambientato ma che rimane un centro più che discreto. Poi c’è Yao Ming, che però con tutta probabilità firmerà un contratto con Houston, e infine Carl Landry, buon difensore un po’ carente dal punto di vista fisico ma che sa giocare con grande intensità. Non partirà titolare probabilmente, ma è uno specialista difensivo che sa fare la differenza anche dalla panchina.

Insomma, come avete potuto vedere di nomi interessanti ce ne sono…e questo nonostante i veri botti ci siano stati l’anno scorso con i vari James, Bosh, Boozer e via dicendo.

Alcuni di loro possono ambire al ruolo di gregari, altri possono rivelarsi molto importanti per le sorti della propria squadra. Il primo luglio si avvicina, e a quel punto le prime carte verranno messe in gioco…lock-out permettendo, ovviamente.

Post By Giulio Benincasa (74 Posts)

Indirizzo e-mail: cesc_999@libero.it

“La vita è una metafora del basket” (Phil Jackson)

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40 thoughts on “Free Agent 2011: il punto della situazione

  1. Di tutti i citati gli unici due che potrebbero spostarsi veramente e spostare sono JR Smith e T. Prince e J. Crawford e forse D. West.
    tutti e quattro non possono chiedere più di 7/8 mln di questi tempi
    gli altri rimarranno dove sono (anche Redd non sarei sorpreso se liberatisi di Salmons e Magette fosse rifirmato dai Bucks)
    o sono bolliti come Carter e Bibby (per loro un destino da giocatri di ruolo in una contender nella migliore delle ipotesi)
    o già in europa come Krstic
    o troppo infortunati (Ming)
    o troppo discontinui come K. Martin (che però ha ancora qualcosa da dare)

    ci sarebbero anche Nel’Haitiano agli Heat ad esempio

    fra il sommerso anche A. Gray potrebbe trovare estimatori

  2. correggo:
    Di tutti i citati gli unici che potrebbero spostarsi veramente e spostare sono JR Smith e T. Prince e J. Crawford e forse D. West.
    tutti e quattro non possono chiedere più di 7/8 mln di questi tempi
    gli altri rimarranno dove sono (anche Redd non sarei sorpreso se liberatisi di Salmons e Magette fosse rifirmato dai Bucks)
    o sono bolliti come Carter e Bibby (per loro un destino da giocatri di ruolo in una contender nella migliore delle ipotesi)
    o già in europa come Krstic
    o troppo infortunati (Ming)
    o troppo discontinui come K. Martin (che però ha ancora qualcosa da dare)

    ci sarebbero anche Nenè e Dalembert
    l’Haitiano agli Heat ad esempio serebbe molto spostante

    fra il sommerso anche A. Gray potrebbe trovare estimatori

  3. o my god … pensare a marc gasol che gioca nei miei Sixers …Sbavvvvv
    però quei babbi non hanno soldi per i free agent :(

  4. West ad Orlando sarebbe una super addizione (nonostante l’età un pò avanzata dell’ala) per aumentare la forza della front line.
    Naturalmente per tutto questo ci vogliono i soldi e la situazione è sempre quella, cap bloccato da Arenas e Turkoglu.
    Io sinceramente lascerei Richardson, re-investirei parte di quei soldi proprio su di un West, lancerei Redick in quintetto con un giovane o un veterano al minimo come back-up per snellire il salary di qualche milioncino, poi sonderei il mercato per trovare qualche pezzo utile proponendo i vari Nelson, Bass, Richardson e Duhon, con Arenas finalmente in quintetto. Ormai ce lo abbiamo nel roster, tanto vale provare a rivitalizzarlo…

  5. in effetti chi ha scritto il pezzo non ha considerato che Krstic ha già firmato un biennale con il CSKA di Mosca,quindi lui si è già sistemato…ho l impressione che Chandler andrà dove gli offriranno più grana,e di sicuro se i Mavs vogliono tenerlo dovranno pagarlo bene,con un contratto con le stesse cifre del precedente….David West è uno dei giocatori più importanti della prossima free agency,gli Hornets gli hanno già offerto una estensione triennale,anche lui cerca più soldi,il punto è che non ci sono molte squadre alla ricerca di una PF,vedremo…tra le G Redd per me se recupera può ancora dare qualcosa,penso che T Mac e VC ormai possano essere solo degli ottimi comprimari….sono curioso di vedere se JR,Kirilenko e Battier cambieranno squadra…come al solito ci saranno quelle 2 o 3 sqadre che faranno offerte insensate strapagando qualcuno,questo è sicuro…il lock out però ci impedisce di sapere quando inizia il periodo nel quale è possibile firmare i giocatori…

    • su Nenè ho letto che i Nuggets stanno tentando di allungarlo e vorrebbero tenerlo…secondo me rifirmano Nenè e mollano Kenyon,perchè hanno un sacco di giocatori che vanno presto al rinnovo come il Gallo,Chandler e Lawson,quest’anno sceglieranno tra Afflalo e JR Smith..non credo li terranno entrambi…

  6. Sì, Krstic ha firmato con il CSKA…lo avevo letto ma al momento di scrivere l’articolo mi è passato di mente.

    Nenè sarebbe uno dei migliori free agent disponibili, ma può esercitare l’opzione per rimanere a Denver un altro anno a 11,5 milioni…

  7. Nene bravo si ma non si svenerà nessuno per averlo
    nel contesto giusto può spostare di più un Dalembert, si veda il caso Chandler a Dallas,
    non ha senso che i Kings lo trattengano l’haitiano, che se ne fanno (?)

    Martin gran Kenyon non è e non è mai stato un centro ma un 4, che ha già avuto il suo spolvero atletico fisico fra un’infortunio e l’altro… a chi può servire? Non riesco proprio ad immaginarlo, spero non faccia la fine di O’Neill (Jermaine) a fare l’ombra di Garnett
    ai Bulls per certi versi sarebbe meglio di Boozer, ma è poco affidabile… spero che Chicago vada su un’esterno come JR… allora ci sarà da divertirsi!

    • Perchè i Kings dovrebbero fare a meno di Dalembert? Se raggiungono un accordo sui 5/7 mln ci sta eccome.
      Ai Kings l’accoppiata Cousins/Dalembert ha funzionato perchè si integravano bene. Inoltre non dimentichiamoci che Samuel ai liberi va sopra il 70/75% che per un centro è grasso che cola.

      Per come sono strutturati i Kings l’unico vero centro è Samuel. Thompson/Cousins sono PF mentre Whiteside dovrebbe essere l’altro C solo che non lo ha visto nessuno. Se proprio i Kings dovessero guardare altrove allora dovrebbero provarci per Gasol/Nené.

  8. Nel ruolo di Martin sono tutti coperti ad eccezione proprio dei Nuggets (se dovesse andare Danilo come 4 si ma insomma…) gli Hornets (se va via West) e soprattutto i Magic
    lo scambio di fabbriaio di fatto ha lasciato un buco coperto (poco) da Bass
    una coppia di lunghi Howard/Martin difensivamente fa paura, in attacco continuo a pensare che Lewis sarebbe il compagno ideale per superman

  9. i Magic (a meno che non facciano qualche scambio o K Mart si riduca lo stipendio di molto per giocare con loro) non li vedo come una destinazione per Kenyon,però è vero loro hanno un bel buco al 4…penso che i Nuggs hanno preso Faried al draft proprio per avere qualcuno giovane e con energia nel caso Martin vada via…Nenè è ottimo ma come difensore non è granchè,se si vociferava di un interesse degli Heat su Dalembert è perchè difensivamente il suo lo fa,con Cousins formano una buona coppia,di certo i Maloof sono un incognita perchè ultimamente stanno andando molto sull economico e qualche altra squadra potrebbe presentare un offerta migliore,poi insomma non stiamo parlando di restare ai Celtics o ai Lakers quindi si vedrà..

  10. Intanto pare che gli Hornets vogliano esercitare l’opzione su Belinelli. Evidentemente Marco ha lavorato bene.

    Tracy

    West bene ma nei sogni. Per come siete conciati a salary (76 senza JRich e 77 l’anno successivo) non so proprio come diavolo potete arrivare al giocatore. Se non vi inventate qualche trade pazzesche che coinvolgano tutti eccetto DH siete nella condizione di sperare che Gilbert faccia l’all star, che Hedo resuscii e la squadra giochi una stagione da paura oppure potete salutare il big man e pensare ad una lenta e dolorosa ricostruzione.

  11. Dalembert / Cousins hanno fatto bene?
    Puoesse…
    ma nell’Nba odierna non mi sembra si integrino benissimo… Cousins DEVE diventare un centro, lo può fare… per tecnica e fisico non va sotto con nessuno, mi sembra abbiano giocato poco insieme e sempre alternandosi nei quintetti Kings, difensivamente Dalembert è molto meglio daccordo ma non è possibile che una contender nonn cerchi di prenderlo a quelle cifre (6/7 mln)

    • Ti assicuro che il duo andava benissimo. La difesa dei Kings non era 5 stelle extralusso ma non certo per colpa loro. DMC non è un centro. Si può adattare ma non con i compagni che ha. Con Thompson si pestava i piedi per cui o trovano un centro che si accoppi con lui oppure devono chiedere al ragazzo di spostarsi in zona 5.

      E’ vero che ci sono le contendenti ma gli Heat non possono offrire molto visto che già sono a 67 mln con il contratto da fare a Chalmers di cui c’è una QO. Poi dovremo vedere che razza di accordo esce. Sembra che i giocatori vogliano un salary aperto come quello attuale mentre i proprietari bloccato. Alla fine uscirà un ibrido che a mio modesto parere può essere un cap sui 70/72 non più.

  12. Finalmente un po’ di contrattoni oramai sovrastimati terminano: Kirilenko, Carter, Richardson; aspetto finisca quello di Lewis per sbloccare qualcosa, senza poi contare Bosh: che lui prenda come James e Wade è ridicolo.

    Penso che il mercato non sia affatto male soprattutto se non rifirmano Chandler Battier e Gasol che ritengo essere le pedine principali. West è un buon giocatore ma le top ner ruolo di ala forte sono già tutte sistemate.

  13. infatti ci sarà qualche fenomeno che gli offrirà 8,9,10 milioni annui a Dalembert,più perchè c è una penuria allucinante di centri e il mercato spinge i prezzi alle stelle che non per reali meriti suoi,per carità secondo me è legittimo,io anche se non ho visto tantissimo i Kings l ultimo anno mi sembra che non abbiano fatto giocare grossi minuti al 5 a Cousins,io li vedevo spesso in campo Sammy-DMC poi magari mi sbaglio…Cousins il centro lo può fare senza dubbio ma non dimentichiamoci che è giovanissimo e immaturo,ha grossi margini di miglioramento..di certo non sono stati la coppia 4-5 migliore dell NBA,però ci sono molte squadre in NBA messe molto peggio,specialmente a Est…Belinelli la opzione secondo me s è la è meritata,se fa bene anche l anno prossimo può ambire a un contratto pluriennale decente in NBA…

  14. Raptors

    Prove tecniche di divorzio.

    Situazione
    I Raptors hanno nel ruolo di 4 Bargnani, Ed Davis e Amir Johnson. Amir è stato statisticamente il miglior giocatore NBA per minutaggio sotto i 25 minuti a gara. Davis è coccolato e vedono in lui un 4 promettente mentre Andrea è il più talentuoso e odiato della squadra.

    La franchigia ha preso Valanciunas che arriverà nel 2012 per cui l’accoppiata con il romano è rimandato al prossimo anno. In teoria sarebbe così ma non accadrà.
    I Canadesi cercheranno un centro difensivo e i soldi da spendere ne hanno. Non sanno se firmare un FA per lungo tempo oppure per un paio d’anni il tempo per integrare Valanciunas.

    Dove sta il problema? Loro non sanno come gestire tre PF e ritengono che l’aggiunta di un centro non faccia che limitare il minutaggio di tutti. Insomma se hai Bargnani lo devi far giocare almeno 30 minuti, Ed Davis e Amir non sotto i 25 + il famoso 5. Quindi non hanno modo di accontentare tutti.

    La sfiga è che sono innamorati di Amir che mette cifre interessanti ma in coppia con un lungo sarebbe scandaloso per talento. Non ha un tiro affidabile, non è un 4 che sposta e per quanto Bargnani faccia schifo si sogna il bagaglio tecnico del romano. Stanno pensando di mettere Davis/Amir negli spot 4/5 con Andrea da sesto uomo. Potrebbero farlo salvo che i due ragazzotti sarebbero leggeri e poco tecnici. Inoltre con l’arrivo di Valanciunas l’affollamento in quelle posizioni diventerebbe insostenibile.

    Insomma a Toronto vogliono liberarsi di Andrea e lo faranno alla peggio in febbraio. Così in due anni si consumerebbe il fallimento dei Raptors.

    Sfiga vuole che per ora non sanno dove sbolognarlo.

    Valanciunas
    Uno di 2.11 cm per 105 kg può giocare da centro? No.

    • Be non penso sia la stazza il problema al massimo lo stile di gioco e l’atletismo
      anche perchè Ben Wallace è Alto 206 cm per circa 110 kg

  15. alert come mai pensi che Valanciunas non possa fare il 5? di sicuro non ha i kg attualmente per farlo ma anche come apertura alare era tra i più lunghi del draft,un pò di pesi e steroidi e voilà….per quanto riguarda Andrea Bargnani finalmente Casey ha scoperto il vaso di pandora,non giocherà da 5…Valanciunas non viene quest’anno,concordo con te che non cederanno Ed Davis,non dico che sia meglio di Bargnani ma di sicuro può diventare interessante…Amir va bene solo per 20 minuti dalla panca di energia e salti in una squadra seria…non ho visto il lituano al Rytas..giocava 4 o 5??

    • Potrà mettere tanti chilozzi e pesare 120 per tenere botta. Però che se ne fanno di Ed Davis/Bargnani/Johnson/Valanciunas/Alabi+FA? Sono troppi. Non ha senso un affollamento del genere. Scontenti tutti.

      Io se fossi in loro cederei Amir per un centro oppure se arrivasse tramite FA lo scambierei lo stesso per qualche buon giocatore.

      Proverei Bargnani con un centro fisico in stile Mavs e metterei Davis in panca. Il ragazzo è bravo ma non ha il talento di Andrea. Se poi Valanciunas si dimostrasse un centro coi caxxi meglio perchè un accoppiata con Andrea assicurerebbe talento e tanti cm. Ovviamente Andrea sarebbe sotto osservazione pronto per essere spedito per posta celere in febbraio qualora continuasse a giocare sotto il par.

      Sinceramente trovo assurdo pensare di spesare Bargnani ora per tenersi Amir! Lo trovo folle.

    • Valanciunas
      Gioca pick and roll a iosa. Ama stare nel pitturato, non ha in faretra movimenti da centro apprezzabili salvo un tiro di tabella dai 2/3 metri.

  16. Cederei Calderon (che ha roto il c….) e Amir per Hollins e B. Davis (che da sempre rompe il c….)

    i due si accoppierebbero bene in stile Dirk-Tyson, il Barone darebbe una scossa all’ambiente (?)

    Toronto si è mossa sempre bene quando si trattava di prendere giovani promesse scelte da altri:
    J. Bayless-S. Weems-J. Wrigts-J. Johnson lo stesso Amir presi praticamente gratis
    qualcuno di questi (il mio preferito è Sonny W) diventarà grande!

    • beh Amir è stato preso strapagandolo con un contrattone,sarà molto difficile per i Raps mollare Jonhson,guardatevi il suo contratto,è pesante…è chiaro che Bargnani è meglio di Amir,non ci piove,stesso discorso per Calderon…chi se lo prende?

    • Non male.
      In fin dei conti a Cleveland il Barone sarebbe un soggetto poco gestibile perchè non credo accetterebbe di fare la panca a Irving. Ai Raptors sarebbe titolare. Potrebbero inserire nella trade Varejao/Barone per Amir/Calderon/Barbosa (ultimo anno di contrato/oppure Wright.

      • stiamo sempre parlando di un panchinaro ragazzi,non di uno che gioca costantemente starter,è se i Cavs fanno quella trade sono autolesionistici alla grande! Varejao è fuori dal mercato da quello che ho sentito quà e là su internet,comunque anche la posizione di Cleveland è intressante,con Irving,Sessions e il Barone bella collezione di pg…e tutti la menano ai Wolves che hanno la stessa situazione solo al 4! queste due squadre hanno preso i BPA e hanno fatto bene secondo me….

  17. Speriamo che i knicks riescano a firmare Dalembert anche se la vedo dura vista la carenza di centri. Io inoltre a 4/5 milioni firmerei Kirilenko gran difensore che potrebbe dare riposo a Stat e ogni tanto anche a Melo a quel punto a New York saremmo super coperti.

  18. La fanta trade butta li ha senso perchè:
    – Baron Davis non è la chioccia migliore per la prima scelta e ha un contaùratto (lui si) pesante
    – Calderon lo hanno provato acedere mille volte, come vice di Irving ci può stare il contratto per una play di riserva è pesisssimo ma i Cavs ci possono stare
    – Ryan Hollins è un lungo atletico alla Chandler, perfetto per occupare l’area e accoppiarso con il mago
    – Amir J. per far quadrare o anche una delle giovani promesse elencate o Barbosa in scadenza

    Ho visto dei lampi in S. Weems che fanno ben sperare spero lo tengano

    • beh io non la vedo come te però vediamo che succede..tanto uno tra il Barone e Sessions lo devono cedere…

  19. Zotal
    Amir Johnson da sempre affascina e poi lascia perplessi
    scelto da Pistons mi pare al secondo giro ottenne un contratto lungo e impegnativo, dumars vide qualcosa in lui e volle blindarlo, poi però lo cedette per un piatto di lenticchie ai Raptors
    Dopo un’annata diciamo di transizione a Toronto gli allungano un contratto a modo suo faraonico che lascia perplessi, che ci stava però si è visto di peggio
    un buon giocatore di complemento dalla panca questa è la sua dimensione

    • infatti io son d accordo con te,un buon giocatore di complemento dalla panca..ora non pensi che 6 milioni di media siano troppi per uno che non è mai stato visto come il titolare fisso nel suo ruolo nelle squadre dove è stato? per me è strapagato..poi l’ho visto giocare,sembra impegnarsi ma quello che ha lui è lo stipendio di una ottima riserva in una squadra da titolo..per me pensare che Cleveland che ha già Jamison e JJ Hickson e ora anche Thompson se lo possa prendere mi sembra insensato,…opinioni,come sempre..

  20. Un’unica cosa…

    Carl Landry specialista difensivo? Ma se è una microwave della Madonna in attacco…con quei cm poi, intimidisce come posso intimidire io…ma in attacco è forte sul serio, specie dal pino…

  21. E Oden? Ve lo siete dimenticato? Anche lui é in scadenza. Schifo per schifo io se fossi nei Raptors ci penserei, ha molti se, ma Se si rimette, con Andrea é un gran bel duo. Amir, lasciamo perdere, sei milioni, si sarà anche visto di peggio, ma é un giocatore medio nulla di piu’. Il problema principale é uno solo, prendere un centro e lo sanno anche loro, visto che l’anno scorso stavano per firmare Chandler. Il che dimostra che la campagna anti-Andrea é un gran bufala per pararsi le chiappe. Dovevano scambiare Bosh invece di fidarsi di lui e prenderela nel deretano per i susseguenti anni.

  22. Nell’ elenco dei centri manca il più importante e appettibile per molte squadre: NENE’ !! In pochi abbinano come lui stazza, capacità di correre il campo e buone mani… lui è Gasol saranno sicuramente i più richiesti…

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