Quale sarà il primo nome annunciato da Stern nel draft NBA 2011?

Play.it USA anche quest’anno presenta il suo personale NBA Mock Draft: in collaborazione con Lorenzo Neri e Davide Bortoluzzi di Draftology – il blog di Play.it dedicato al mondo dei giocatori NCAA e International con ambizioni da NBA – ecco le nostre previsioni per la nottata fra giovedì 23 e venerdì 24, che come ogni anno seguiremo in diretta con Radio Play.it e la nostra chat !

1. Cleveland Cavs: Kyrie Irving (PG – 188 cm – Duke)
Irving è molto probabilmente il solo potenziale franchise player di questo draft 2011, oltre che la migliore PG di tutto il lotto. I segnali che vengono dai Cavs sembrano lasciare pochi dubbi sul fatto che la loro prima scelta andrà all’ex Duke, su cui pendono solo alcuni dubbi derivanti dallo scarso impiego dovuto all’infortunio al dito del piede.

2. Minnesota Timberwolves: Derrick Williams (SF/PF – 202 cm – Arizona)
Ecco la scelta che può far saltare il banco.
Derrick Williams non è la scelta che fai quando hai in squadra giocatori simili come Beasley, Wes Johnson o Anthony Randolph, ma a Minnie non sanno neanche se la tengono questa scelta. Ascoltano chiunque, ma al momento prendono il Best Player Available

3. Utah Jazz: Brandon Knight (PG – 191 cm – Kentucky)
I need primary del team dello Utah sembrano essere una PG ed una SG su cui ricostruire il futuro dopo l’addio a Sloan e a Deron Williams. Knight sembra essere molto vicino ai Jazz, forte di ottime credenziali come clutch player e di un miglioramento pressoché costante nel corso della stagione. Potrebbe costituire una valida alternativa a Devin Harris nel futuro.

4. Cleveland Cavs: Enes Kanter (C – 211 cm – Kentucky)
Il turco è un giocatore molto amato in America e nonostante venga da un anno di inattività a causa delle regole Ncaa che non gli hanno permesso di giocare sotto coach Calipari, rimane uno dei prospetti più interessanti del panorama.
Ai Cavaliers sembrano scelgano lui per costruire un’ottima bse di partenza con l’asse PG-C con Irving.

5. Toronto Raptors: Jonas Valanciunas (C – 210 cm – Lyetuvos Rytas)
Qualora fosse libero, Valanciunas è il tipo di lungo perfetto per i bisogni dei Raptors: ottimo rimbalzista, gioca benissimo il pick and roll ed è un buon intimidatore, con un gioco d’area fatto di energia ed intensità. Per caratteristiche fisiche e tecniche si sposerebbe alla perfezione con Bargnani, formando una coppia di lunghi ben assortita e di buone prospettive.

6. Washington Wizards: Jan Vesely (SF/PF – 211 cm – Partizan Belgrado)
Washington è alla ricerca della SF/PF per completare il quadro futuro che sembra comprendere Wall, Young, McGee (se non viene ceduto per la scelta n°2) ma non Blatche, di cui il ceco prenderebbe il posto.
Gran giocatore di energia, perfetto da mettere in coppia con un passatore come Wall e una SG che simuove negli spazi come Young.

7. Sacramento Kings: Kemba Walker (PG – 183 cm – Connecticut)
Sacramento sembra interessata ad una PG per la propria scelta, ed a questo punto del draft la logica porta a pensare al figlio del Bronx che quest’anno ha dominato la stagione del college basket. La tipologia di giocatore forse non garantisce la massima compatibilità con Evans, tuttavia l’ex Memphis potrebbe non restare a lungo in California.

8. Detroit Pistons: Tristan Thompson (PF – 204 cm – Texas)
Detroit è una franchigia che dopo anni ai vertici della Lega deve ripartire da capo.
Ricostruzione partita lo scorso anno con la scelta di Greg Monroe e i minuti limitati di alcuni veterani (Prince, Hamilton). Thompson è il giocatore perfetto da mettere accanto a Monroe per energia ed impatto difensivo, sperando che possa crescere tecnicamente in futuro.

9. Charlotte Bobcats: Kawhi Leonard (SF – 202 cm – San Diego State)
A questo punto del draft il miglior giocatore disponibile in relazione ai need del team è sicuramente l’ex S. Diego State, che porterebbe, nel ruolo di SF, difesa, rimbalzi e grande energia. Leonard può difendere su praticamente 3 ruoli, garantendo grande flessibilità nelle rotazioni difensive di Paul Silas.

10. Milwaukee Bucks: Marcus Morris (SF/PF – 206 cm – Kansas)
Se c’è un allenatore che ama i 3/4 come il gemello più talentuoso dei Morris, quello è proprio Skiles, che usa giocatori del genere per allargare il campo alle scorribande dei piccoli quali Jennings, Maggette, Delfino, ecc.
Morris non ha ancora le capacità per giocare a lungo SF, ma le potenzialità ci sono.

11. Golden State Warriors: Bismack Biyombo (PF/C – 206 cm – Fuenlabrada)
Le prestazioni di Biyombo nel workout a Treviso non hanno convinto del tutto, dimostrando quanto il ragazzo congolese sia indietro sul piano tecnico. Per questo motivo le sue quotazioni sembrano essere in discesa, anche se molto probabilmente non uscirà dalla lottery e Golden State potrebbe usufruire del suo contributo in termini di intimidazione.

12. Utah Jazz: Alec Burks (SG – 198 cm – Colorado)
Con un settore lunghi futuribile e composto da molti elementi di livello, i Jazz cercheranno di mettere a posto il backcourt con un giocatore dall’alto potenziale e dalle qualità accattivanti per il ruolo.
A questo punto a Salt Lake City non possono saltarlo.

13. Phoenix Suns: Jimmer Fredette (PG – 188 cm – BYU)
Uno dei giocatori sensazione degli ultimo anni nel college basket, approda nel mondo NBA con un hype e delle aspettative elevatissimi. Se dovesse arrivare alla 13 i Suns non se lo farebbero scappare, la vicinanza con Nash potrebbe aiutarlo a migliorare nei fondamentali di passaggio e nel pick and roll.

14. Houston Rockets: Donatas Motiejunas (PF – 213 cm – Benetton Treviso)
Viste le condizioni di Yao Ming la scelta giusta sarebbe un centro per sopperire ai continui problemi fisici, ma non ci sono nomi allettanti per i Rockets nel ruolo, quindi probabilmente andranno sul lituano, probabile BPA alla 14 e facilmente inseribile al fianco di Scola.

15. Indiana Pacers: Klay Thompson (SG – 198 cm – Washington State)
Tiratore purissimo, dotato di stazza, centimetri e ottima capacità di giocare sui blocchi e le spaziature. Insieme a George, Collison e Granger andrebbe a formare un back court davvero giovane, talentuoso e di grande prospettiva.

16. Philadelphia 76ers: Markieff Morris (PF/C – 208 cm – Kansas)
Philadelphia ha un settore piccoli con un bel futuro davanti, lo hanno dimostrato Williams ed Holiday e si spera lo possa fare anche Evan Turner. Markieff può essere utile per giocare i minuti di un Brand in declino, portando grande sostanza ed etica lavorativa sotto i tabelloni. Perfetto da accoppiare a Hawes.

17. New York Knicks: Darius Morris (PG – 193 cm – Michigan)
New York ha tra i suoi need primary una point guard, da affiancare all’esperto Billups e sul quale puntare per il prossimo futuro. A questo punto del draft il miglior giocatore disponibile è sicuramente Darius Morris, dotato di una combinazione di stazza e velocità per il ruolo assolutamente intriganti. Deve crescere molto sul piano tattico e del tiro, ma la vicinanza con Billups pare una garanzia.

18. Washington Wizards: Tobias Harris (SF/PF – 203 cm – Tennessee)
E dopo aver preso Vesely con la prima scelta disponibile del giro, Washington puntella il ruolo di SF con la scelta di Harris, giocatore versatile capace di fare molte cose sul parquet. E può portare quel QI cestistico che a questa squadra sembra mancare

19. Charlotte Bobcats: Kenneth Faried (PF – 203 cm – Morehead State)
Charlotte può puntellare il reparto lunghi con il miglior rimbalzista di tutto il college basket, giocatore simbolo della riscossa delle mid-major in questi anni. Faried è una PF undersized ma con un gioco fatto di energia, senso della posizione e tempismo per il rimbalzo davvero unici. Potrebbe trattarsi davvero di una delle steal di questo draft.

20. Minnesota Timberwolves: Marshon Brooks (SG – 196 cm – Providence)
Come detto in precedenza, non è facile immaginare quale siano le strategie al draft dei Timberwolves, ma se c’è una cosa che serve a questa squadra è qualcuno che possa portare punti immediati dalla panchina. Brooks ha le caratteristiche per essere questo tipo di giocatore, ma non c’è da stupirsi se anche questa scelta verrà messa sul mercato.

21. Portland Trail Blazers: Nikola Vucevic (PF/C – 213 cm – USC)
Uno dei nomi passati assolutamente sotto traccia, Vucevic potrebbe rivelarsi una delle steal of the draft sul finire del primo giro. Portland necessita di un lungo e Vucevic, con le sue buone mani e l’elevato IQ fa al caso della franchigia dell’Oregon. Non si tratta di un animale da pitturato ma ha buona propensione al rimbalzo ed è un giocatore tatticamente sviluppato e pronto a fornire un buon contributo fin da subito.

22. Denver Nuggets: Jordan Hamilton (SG/SF – 202 cm – Texas)
JR Smith è al centro di molti discorsi riguardanti il (lungo) mercato estivo e Denver probabilmente cercherà di sopperire alla partenza con un giocatore di tipologia simile e dall’alto potenziale. Giocare per un allenatore come George Karl potrebbe essere la fortuna per la sua carriera.

23. Houston Rockets: Chris Singleton (SF/PF – 205 cm – Florida State)
Su Singleton i Rockets sembrano aver messo gli occhi da molto e sperano di assicurarselo con una scelta a tardo primo giro. Difensore incredibile, fisico che gli permette di difendere su 3-4 ruoli diversi, ha un potenziale per poter diventare il nuovo Ron Artest. Giocatore pronto da utilizzare fin dalla prima partita.

24. Oklahoma City Thunder: Trey Thompkins (PF – 207 cm – Georgia)
Le voci incessanti parlano di una promessa verso Reggie Jackson, razzente playmaker di Boston College ma con caratteristiche troppo simili ai vari Harden, Maynor e Westbrook. Il need dei Thunder invece dovrebbe essere un 4 capace di potersi allargare sul perimetro e Thompkins potrebbe fare al caso loro.

25. Boston Celtics: Jordan Williams (C – 208 cm – Maryland)
Jordan Williams è l’uomo d’area che potrebbe fare al caso dei Celtics. Fuori dal pitturato è una minaccia inconsistente ma è un ottimo rimbalzista e sa usare il fisico per ottenere tiri a buona percentuale. Dotato di buona mano è un giocatore dal potenziale limitato rispetto ad altri nomi, ma garantirebbe di coprire un need del team fin da subito.

26. Dallas Mavericks: Davis Bertans (SF – 208 cm – Olimpija Lubiana)
L’altro oggetto misterioso in arrivo dall’Europa assieme a Biyombo, Bertans arriva al draft dopo un buon workout a Treviso che gli ha consentito di strappare una promessa da parte di una squadra del primo giro. Che siano proprio i nuovi campioni in carica?

27. New Jersey Nets: Justin Harper (PF – 208 cm – Richmond)
L’ex Richmond University è un 4 dalle spiccate doti perimetrali e dal discreto potenziale, nonostante esca dal college da senior. Le sue doti di passatore e il tiro dalla media consentirebbero di aprire spazi per le scorribande di Deron Williams. Deve assolutamente crescere come rimbalzista e mettere su qualche chilo per le battaglie sotto il ferro.

28. Chicago Bulls: Tyler Honeycutt (SF – 204 cm – UCLA)
In una squadra dove il ruolo di SF è affidato a Luol Deng ed alle serate di Korver, il potenziale di Honeycutt potrebbe essere una ventata interessante per una squadra giovane ma concreta. Buon difensore e rimbalzista, grande tecnica sopratutto sui fondamentali… sembra fatto apposta per Thibodeau.

29. San Antonio Spurs: JaJuan Johnson (PF – 208 cm – Purdue)
San Antonio ha bisogno di rimpolpare il proprio reparto lunghi con un giocatore di immediato impatto e dal rendimento quasi assicurato. Per questo uno dei giocatori più adatti potrebbe essere questo senior, che in quattro anni ha portato Purdue ai massimi livelli NBA. Non è un uomo da battaglia sotto le plance, ma il suo tiro dalla media e il gancio potrebbero fare davvero comodo.

30. Chicago Bulls: Charles Jenkins (PG/SG – 191 cm – Hofstra)
E con l’ultima scelta del primo giro i Bulls possono inquadrare Jenkins come un giocatore adatto per affiancare Rose ma anche per dargli qualche minuto di riposo. Sa muoversi benissimo senza palla ma anche gestire anche in fase di possesso, senza sottovalutare la mentalità competitiva simbolo della Big Apple, da dove proviene.

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9 thoughts on “Play.it NBA Mock Draft 2011

  1. i Raptors hanno evidentemente bisogno di un giocatore in grado pronto, possibilmente un play-guardia con punti nelle mani o un lungo difensivo, Valanciunas è sicuramente un buon giocatore in prospettiva, tosto in difesa ed efficace in attacco, però è del 1992, appena 19 anni e potrebbe avere bisogno di un percorso lento alla Biedrins. Molto ma molto meglio per me scegliere Kemba Walker.

  2. Che probabilmente è il loro obiettivo #2.
    Walker comunque si porta dietro sempre i soliti dubbi sul ruolo e sulla capacità di poter giocare senza uno che sappia organizzare il gioco. Sicuramente è più pronto ma teniamo anche conto che in un draft con l’asticella “talento” un pò più alta uno come lui sarebbe appena entrato nella lottery…

  3. i Jazz se prendono Knight possono cedere Harris che un pò di mercato ce l ha (es.Blazers),per Kanter magari lo scelgono ma allora uno tra Millsap,Favors e Al Jeff è di troppo…per quanto riguarda Toronto non mi sembra che Kemba sia troppo adatto a loro,è un giocatore che mi piace,competitivo ma hanno già un play/guardia bassino (Bayless),se prendono Valanciunas non fanno male ma c è anche il problema buy-out con la sua squadra,e non sarei per niente sorpreso se giocassero al rischiatutto alla 5 prendendo Biyombo,o magari scambiando con una squadra che sceglie piu in basso sempre per chiamare il congolese

  4. Spero che new york riesca a prendere biyombo in modo da poter infilare turiaf in una trade per arrivare ad una pg più affidabile dietro billups. So che è un azzardo affrontare la stagione con biyombo e jerome jordan sotto i tabelloni ma peggio di come eravamo messi quest’anno è dura.

  5. Biyombo a NY lo vedrei bene perchè in quella squadra non c è bisogno di attaccanti…io però Turiaf non lo sfanculerei così in fretta,di sicuro non sarà semplice per i Knicks arrivare fino all africano…per quanto riguarda il ruolo di pg ho sentito di un possibile scambio con Minnie Flynn-Douglas ma potrebbe benissimo essere una panzana…i Knicks hanno bisogno per me di almeno 2 buoni giocatori di contorno..uno lo possono pescare al draft,Kenneth Faried potrebbe essere una buoan addzione, è il miglior rimbalzista del draft…

  6. secondo me Biyombo rischia di essere chiamato a fine primo giro o a inizio secondo. Se viene chiamato prima di Motiejunas è clamoroso

    • Al secondo giro è pressochè impossibile, visto soltanto l’hype che si porta dietro dall’Hoop Summit.
      Il peggio che gli può andare è arrivare alla 17, più giù non va.

  7. anche a me non piace per nulla Biyombo
    invece in USA è molto quotato
    verrà chiamato tra la 5 e la (max) 15
    altro che fine primo giro xd

    cmq Kanter è tanta roba è.. ma perchè a minnesota non interessa?
    insomma con la 2 possono prenderlo tutta la vita

    cmq i due che amo io sono King Kemba e Jimmy Jimmer
    se io fossi un GM prima di passare questi 2 conterei fino a 100

    ma Sullinger come mai si è chiamato fuori?
    l’avrei visto bene tra la 2 e la 5

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