LeBron stringe la mano a Dwyane, un'alleanza a tre gare dal titolo NBA

Gara 1 delle NBA Finals in cui LeBron James deve redimere se stesso e zittire l’ostile chiacchiericcio. Miami e Dallas iniziano contratte, dominano le difese, poi nel secondo tempo i Big 3 salgono di livello e Nowitizki non morde più di tanto l’ottima organizzazione difensiva degli Heat.

Un alley oop Wade to LeBron, l’urlo dell’arena al sigillo del primo atto di queste Finals 2011. L’immagine che tutti noi abbiamo immaginato o temuto o sperato non accadesse mai fin da quando il ragazzo dell’Ohio ha declamato al mondo in diretta TV la sua “Decision”.

DALLAS MAVERICKS

Jason Kidd : 36 min., 9 punti (3-8 FG, 3-7 3PT), 4 rimbalzi, 6 assist, 3 perse. Comincia sparando triple come mai aveva fatto in carriera, poi però la sua orchestra comincia a stonare e la colpa è anche della sua bacchetta da direttore. C’è poco attacco nel secondo tempo, poca velocità, poco movimento di palla. 6

DeShawn Stevenson : 14 min., 6 punti (2-3 FG, 2-3 3PT), 2 rimbalzi. Chiamato a fare due cose, difendere e segnare il piazzato che gli concedono, ha fatto il suo, 2/3 da tre e tanta energia. 6,5

Shawn Marion : 35 min., 16 punti (6-12 FG, 4-5 FT), 10 rimbalzi, 4 assist, 1 stoppata. Il migliore dei suoi, ed è tanto dire. Prolifico come ai tempi dei Suns, aggressivo, se lui è a tratti il go-to guy dei Mavs qualcosa non quadra ma allo stesso tempo significa che l’intensità sua e della squadra è quella giusta. 7,5

Dirk Nowitzki : 40 min., 27 punti (7-18 FG, 12-12 FT, 1-2 3PT), 8 rimbalzi, 2 assist. Tutti si aspettano da lui i tiri immarcabili, le serie infinite di canestri consecutivi. Si sta ancora scaldando ma se questa è la logica stiamo a buon punto. Su di lui la fisicità di Joel Anthony, non ha giocato una brutta gara e la colpa non è la sua se i Mavs hanno visto volare gli Heat nel finale. In fondo i suoi 10 punti da quarto periodo ci sono. 7,5

Tyson Chandler : 34 min., 9 punti (3-4 FG, 3-5 FT), 4 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate. Problemi di falli, una solida difesa su Bosh sotto canestro ma soli 4 rimbalzi in una gara difficile, da mettere in archivio. 5,5

Jason Terry : 33 min., 12 punti (3/10 FG, 3/7 3PT), 1 rimbalzo, 1 assist. Magari è proprio lui che è mancato ai pallidi Mavs nel finale, sono mancate le sue accellerazioni. Non è un sesto uomo qualsiasi, è una delle colonne, per di più storiche, di questi Mavs costruiti tanto sul tedesco quanto sulla sua effervescenza offensiva. 5

MIAMI HEAT

Mike Bibby : 14 min., 0 punti (0-4 FG, 0-4 3PT), 3 assist, 2 recuperi. In una squadra che ha LeBron come point forward a che serve il suo passo lento e impacciato ? Non mette un tiro da secoli, anche quando ha davanti a sé un’autostrada deserta, è completamente inutile se nemmeno inizia a chiamare il gioco, ha la fortuna di trovarsi a difendere su Kidd, altrimenti sarebbe passo da ridicolo a patetico, pur mai vi fosse la differenza. 4

Dwyane Wade : 38 min., 22 punti (9-19 FG, 2-5 FT, 2-4 3PT), 10 rimbalzi, 6 assist, 2 stoppate. Secondo tempo da urlo, comprese due stoppate, il passaggio in alley-oop per LeBron e tutti i tiri che contavano. E se ci fosse una guerra intimissa e segreta per vincere il titolo di MVP delle Finals ? Una ipotetica sfida che al primo atto è in pareggio ma che sicuro farà bene a Miami. Perchè non si discute che vadano d’amore e d’accordo e nell’interesse comune. 8

LeBron James : 45 min., 24 punti (9-16 FG, 2-2 FT, 4-5 3PT), 9 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero. Il pacchetto completo, attacco a 360 gradi, difesa, leadership, carisma, manca solo che asciuga il parquet del suo sudore. C’è anche una entrata a canestro con slam dunk di quelle che in questo palcoscenico fanno salire l’audience e portano più gente vicina al gioco del basket. Che bello, LeBron finalmente tornato alle Finals. Intanto c’è una partita quasi perfetta, salomonicamente e amichevolmente dello stesso livello di Wade. 8

Chris Bosh : 39 min., 19 punti (5-18 FG, 9-12 FT), 9 rimbalzi, 3 assist, 1 stoppta. La terza voce, forse un po’ generosa, di quei Big Three che tutti si sono sforzati ad etichettare. Beneficiato dalla grande serie contro i Bulls, è ancora su quel ritmo. Dwyane e LeBron allo stesso altissimo livello, lui da perfetto terzo violino, gara 1 è stata il manifesto di quello che Pat Riley tre file dietro ha sempre immaginato per questi Heat. 7,5

Joel Anthony : 18 min., 0 punti (0-1 FG), 3 rimbalzi, 1 stoppata. Per buona parte delle serie precedenti ha alzato la voce con stoppate e rimbalzi di prepotenza, gara 1 è stata una serata impalpabile per i numeri ma preziozissima contro Nowitzki. Per lo meno il tedesco non ha dilagato e il sorprendente match-up di coach Spoelstra non si è rivelato uno scandalo. 6

UN RE SENZA CORONA E SENZA SCORTA

Piccola rubrica su LeBron. Fino a “The Decision” era ancora “un re senza corona e senza scorta”, come cantava De Andrè, dove per corona si intende un titolo NBA (altrimenti che Re sei ?) e per scorta un dignitoso supporting cast che lo potesse aiutare a vincere.

Adesso la scorta ce l’ha, e che scorta. Anzi, è proprio questo è il problema. Se vince non è una vittoria dolce perché è facile unirsi a Wade ? E’ degno d’onore e rispetto un re che vince il titolo solo con l’aiuto di uno dei 5 migliori giocatori NBA?

Legacy rovinata comunque vada a finire ? Certo, se perde è “doppiamente stronzo” come diceva Lino Banfi, perchè allora come si fa a fallire tutti e due insieme ?

Brutta situazione, o bellissima. Il suo obiettivo è aggiungere quella corona, comunque sia, comunque vada.

Un re. Semplicemente, senza ma e senza se, un re.

Post By Mick (87 Posts)

“E qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure…”

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3 thoughts on “NBA Finals Gara 1: le pagelle

  1. Direi un po troppo generoso con nowitzki perchè se dallas oggi avesse vinto non gli avrei dato più di 8 e lebron e wade hanno giocato tutt’altra partita in difesa! Ultima frase invece da incorniciare!

  2. buona analisi, anche se non capisco come si faccia a continuare a dare a wade il co-mvp, ha sparato a salve dannosamente per tutta la partita, poi ha fatto qualcosina nel finale, ma non è da 8 sicuramente, molta differenza tra lui e lebron, che invece ha messo triple fenomenali senza le quali miami sarebbe andata sotto parecchio… 8.5 a lebron, massimo 7.5 a wade, 7 a dirk perchè ritengo che marion abbia giocato, anche in proporzione a quello che contano in squadra, meglio…
    ciao

  3. sono d’accordo sui voti, wade ha fatto un secondo tempo sensazionale e le sue 2 triple contano almeno(secondo me di più perchè non è un tiratore) quanto quelle di lebron.
    Marion bravo ma all’inizio ha faticato parecchio, Nowitzki ha fatto un pò meno del solito, temo serva il miglior dirk e il miglior terry. Dallas ha perso nella metà campo degli Heat e penso che sarebbe stato peggio il contrario quindi credo ancora nei Mavs!!

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