Kevin Love e Blake Griffin: per quale dei 2 arriverà la prima convocazione all' All Star Game?

Sono stati annunciati poco prima della gara del Madison Square Garden fra Heat e Knicks, i quintetti che scenderanno in campo alla palla due del 60esimo All-Star Game della storia NBA.

Stoudamire e Durant guidano dei quintetti che ovviamente non potevano essere più scontati di così ed allora ho deciso di spostare la mia attenzione su quello che tutti gli addetti ai lavori stanno attendendo con ansia: le scelte dei tecnici e del commissioner che completeranno i due roster di Los Angeles.

Come detto non ci sono state molte sorprese nella scelta dei quintetti, nè ad Est nè ad Ovest. La vera curiosità è quindi questa.

Ci sarà da scegliere altri 7 nomi, fra i quali non ci sarà nessun italiano, su una rosa amplissima di candidati più o meno meritevoli. 2 guardie, 2 ali, 1 centro e due cosidette wild card.

Ma bando alle ciance e andiamo a vedere chi, secondo il mio MODESTISSIMO parere, dovrà sedere sulle ambite panchine dello Staples Center nel prossimo All-Star Game:

EASTERN CONFERENCE
D.Rose, D.Wade, L.James, A.STOUDEMIRE, D.Howard

Il primo Knickerbocker dal 1992 a partecipare alla gara delle stelle, Amar'e Stoudamire!

Ad Est la lotta non è cosi dura come dall’altra parte del mondo NBA. Le gerarchie sono abbastanza chiare, a cominciare dai 4 giocatori dei Boston Celtics che presumibilmente torneranno nel luogo del delitto delle finali 2010. Rajon Rondo e Ray Allen (quest’ultimo in una delle sue migliori stagioni in carriera) dovrebbero a mio avviso essere le guardie di riserva, cosi come Paul Pierce e Kevin Garnett saranno le due ali mancanti. Qualcuno potrebbe strorcere il naso nel vedere cosi tanto verde, ma la considero una scelta dalla quale non si può scappare.

Al Horford è la mia scelta come vice Howard, dall’alto dei suoi 16.3 punti di media e i 9.7 rimbalzi. Qui entra in gioco il discorso riguardante il nostro Andrea Bargnani, che si, sta viaggiando sopra i 20 di media a gara, ma che è penalizzato dalla pessima stagione della sua squadra canadese.

A far compagnia ad Horford, non potrei fare certamente a meno del suo compagno di squadra agli Atlanta Hawks, Josh Smith (lo so che stavate pensando a JJ), che finora sta viaggiando a 15.9 punti di media e Carlos Boozer, il nuovo amigo di Derrick Rose, che tanto bene sta facendo a Chicago nonostante qualche dissidio con coach Thibodeau. I numeri parlano a favore dell’ex Jazz, che sta realizzando, dopo essere tornato da un infortunio che lo ha tenuto due mesi fuori, 19.9 punti e 10 rimbalzi a partita.

E’ giusto parlare anche di chi non ce la potrebbe fare per un pelo, e sto pensando a uno dei cosidetti Big Three, Chris Bosh, al già citato Andrea Bargnani, ma anche ai vari Luol Deng, Andrew Bogut e Joe Johnson.

WESTERN CONFERENCE
C.Paul, K.Bryant (il più votato), C.Anthony, K.DURANT, Y.Ming (infortunato)

Kevin Durant è l'astro nascente della Western Conference. Lo rivedremo parecchie volte in questa sede!

Immagino che il commissioner David Stern rimpiazzerà il cinese in coma Yao Ming con Pau Gasol, erroneamente inserito fra le ali e che andrà, con ogni probabilità, ad occupare il ruolo di centro titolare. Ma ad Ovest il dubbio più grande riguarderebbe il ruolo di small o power forward.

Dubbio che voglio subito fugare: molti invocano il nome di Blake Griffin, che andrebbe a giocare la gara dei grandi già al suo primo anno nella lega, ma a lui preferisco (ammettendo di essere un pò discriminatorio nei confronti del rookie), Dirk Nowitki, Lamar Odom e Kevin Love.

Per il tedesco non ci dovrebbero essere molti punti interrogativi, cosi come per il giocatore dei T’Wolves. Il mio discorso è chiaro nei confronti di Lamar Odom, per il quale è in corso un dibattito abbastanza acceso. Per molti e anche per me viene considerato il vero ago della bilancia dei campioni in carica e ha forse l’ultima occasione per giocare una gara delle stelle. Gara che ha giocato persino un certo Magloire, e che verrebbe sicuramente arricchita parecchio dal talento da playground del numero 7 gialloviola.

Per me deve essere lui a riempire la casella alla voce ala grande, mentre il fantastico Blake Griffin (che parteciperà già a due eventi del weekend delle stelle) avrà a disposizione almeno altri 10 anni per far parte della vetrina principale dell’evento.

Non mi sono dimenticavo delle guardie di riserve, sulle quali credo siamo tutti d’accordo: senza alcun dubbio vado con Russell Westbrook e Deron Williams insieme ad un Manu Ginobili che non può non esserci dopo tutto ciò di buono che ha fatto in questa stagione. Senza dimenticare, infine, il compagno di Manu agli Spurs, il sempre redivivo Tim Duncan, anche lui presumibilmente al canto del cigno, almeno per quanto riguarda l’All-Star Game.

Naturalmente ne lascio fuori parecchi anche qui. Oltre alla sensation dei Clippers, Blake Griffin, devono, ahimè, rimanere a casa i vari LaMarcus Aldridge, Rudy Gay, Steve Nash e Monta Ellis. E’ ingiusto, ma fosse per me i roster sarebbero di 20 giocatori l’uno.

Nella speranza che abbiate potuto rilassarvi nel leggere questo pezzo e che sopratutto vi sia piaciuto, vi invito a dire la vostra e anche a ricoprirmi di insulti se lo desidererete!!!

(Pubblicato anche su Meet a Sportsguy)

28 thoughts on ““Le riserve”: chi andrà all’All-Star Game?

  1. per la stagione che sta facendo, io Nash lo metterei pure titolare se potessi.
    sicuramente in campo domenica.

  2. Nash per forza, almeno come ricompensa per il fatto che non riuscirà mai a vincere il titolo.
    Ma dico io perchè Orlando non ha preso lui invece di Turkoglu.

  3. Parere personalissimo il mio, ovviamente, ma ad est io francamente Felton lo chiamerei, personalmente non vedo tutto questo bisogno di 4 verdi.. Si Rondo non si discute, Allen sta giocando veramente bene, ma Garnett e Pierce? Servono per forza? Mah.. francamente ho i miei dubbi.. Sugli altri concordo.
    Ad OVEST invece è veramente un casino :) francamente io chiamerei Love (uno forte per davvero, fossi in LA gli darei qualsiasi giocatore tranne Kobe per averlo, e Gasol come centro titolare proprio non mi piace) come centro, Griffin come ala (giocasse in una squadra con un record migliore nessuno avrebbe nemmeno mezzo dubbio sul chiamarlo o meno) insieme a Aldridge (sta tenendo a galla una squadra falcidata dagli infortuni senza lamentarsi MAI) Nash tutta al vita visto che Phoenix vive e muore con le sue invenzioni, concordo tra uno tra Westbrook e Williams (preferisco il primo potendo scegliere) e Ginobili.

  4. non esiste che kevin love venga inserito al posto di griffin,considerando che l’unico neo della stagione di griffin è proprio il record di squadra dei suoi clippers.
    ma da questo punto di vista i twolves non sono messi meglio e la stagione individuale di love rimane ottima ma inferiore a quella di griffin…

    • …mi illumini sul perchè la stagione di Love è inferiore a quella di Griffin? Premesso che io sono uno Pro-Griffin COMUNQUE, ma le cifre parlano da sole (già dimenticato il 30+30?) e Love è obiettivamente un fenomeno (44% da 3? 15.6 rimbalzi? 21.6 punti a partita?)! Meglio dei vari Duncan, Dirk e compagnia obiettivamente..

      • Griffin

        22,6 punti-12,8 rimbalzi-3,5 assist col 51,4% dal campo

        Love

        21,6 punti-15,6 rimbalzi-2,5 assist col 47,3% dal campo e il 44 dall’arco

        Direi che più o meno siamo lì, Griffin meglio in punti, assist e FG%, Love meglio in rimbalzi e percentuale da fuori, come prestazioni straordinarie vero, Love 31+31, ma Griffin ha già sparato due 40elli abbondanti di cui uno clamoroso, 44+15+7 contro NY.Per me sono entrambi da ASG ma se devo scegliere uno dei due davo con Griffin.

        • Io resto della mia idea, dovrebbero esserci entrambi. Francamente dover decidere tra i due è veramente brutta.. Si è vero griffin due volte sopra 40, ma anche Love è scollinato sopra quota 40, chiedere ai Nuggets, 43punti (5su5 IRREALE da 3) e 17 rimbalzi tanto per condire il tutto. Siamo li. Secondo me Love fà semplicemente meno notizia perchè non è nella top10 un giorno si e uno pure come Griffin. Ma per il resto poco da invidiare al rookie meraviglia dei clippers.

  5. concordo con le scelte ad est, mentre ad ovest dentro Griffin,Odom e Love, a casa Duncan e Nowitzki

  6. Come immaginavo
    Aldridge non se lo fila nessuno…
    Ma del resto ad ovest c’è troppa densità!

  7. Ragazzi, naturlmente le mie scelte sono altamente opinabili, ma vorrei sapere il parere di tutti voi su Lamar Odom, al quale tengo particolarmente, anche se sono quasi sicuro che lui non ci sarà e Griffin si!

    • Francamente nonostante Odom stia producendo la miglior stagione in carriera (se non come numeri come continuità sicuramente si) dubito fortemente che finirà all’All Star Game. Troppa gente che merita la chiamata..

  8. finalmente con staoudemire abbiamo un knicks in quintetto base all’asg.grande stat

  9. Per quanto Odom sia uno dei migliori lakers in questa prima parte di stagione, le cifre parlano chiaro. tra lui e Griffin merita blake tutta la vita. Io porterei:

    Ovest

    Westbrook(G), D. Williams(G), Dirk(F), Griffin(F), Love(C)+ Odom e uno tra duncan e ginobili.

    Est

    Rondo(G), R. Allen(G), Pierce(F), Garnett(F), Horford (C) + Boozer e uno tra j. smith e bogut

  10. secondo me a parità di prestazioni si dovrebbe mandare il giocatore più spettacolare per una partita del genere, per cui griffin

    • Troppi Celtics, direi di sicuro Rondo e forse Pierce. Bogut, anche se non sempre convincente, merita di partecipare per la presenza intimidatoria sotto canestro offerta quest’anno. Ad ovest Griffin merita un posto, come pure Randolph, che sta viaggiando a rimbalzo come un treno. E Carmelo Anthony ?

  11. Scusate ma qlc pensa che Melo non sarà chiamato??? Io direi che chiameranno Dwill, Nash, Gino, Melo, Dirk, Aldridge e Love. Il Pop eviterà la chiamata a Timoteo per farlo riposare, tanto con quello che gli importa di fare l’ASG… A Est credo che ti sia scordato di JJ (credo al posto di Allen) e Bosh, QUANTO MENO.

  12. Odom merita di giocare un’All Star Game, una specie di premio alla carriera.

  13. Scusate ma Monta Ellis proprio no?? Lo so che Dwill (fenomeno!) ci deve andare e amo Steve Nash ma questo è sesto in punti segnati, terzo in palle recuperate, nella stagione più prolifica della carriera per quanto concerne gli assist e uno tra i motivi d’interesse degli highlights. Secondo me un posticino glielo dovrebbero ritagliare anche a discapito di Steve.

  14. Odom. Se permettete, 15 punti, nella triangolo, da riserva, da terza opzione offensiva, in squadra con uno dei più grandi mangiapalloni (con tutto il rispetto, dato che lo amo#24), non varrano forse la chiamata alla partita delle stelle, ma se continua a giocare in modo così dominante, un pensierino all’Arca della Gloria ce lo farei eccome.

  15. spero che al posto di Yao Ming prendano Kevin Love…uno che fa 21 + 15,5 con ottime percentuali non può rimanere a casa!

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