Nella sfida fra Howard e Stoudemire, è il centro dei Magic ad avere la meglio questa volta

San Antonio passa anche a Dallas ed è saldamente e nettamente la miglior squadra della NBA con il record di 28-4.

Quinto successo di fila per i Magic mentre Portland batte Utah.

Vediamo in dettaglio com’è andata.

KNICKS 103, MAGIC 112
Quinta vittoria consecutiva per gli Orlando Magic che continuano a cavalcare l’onda positiva del rinnovamento. Partita che sembra chiusa e sepolta dopo il 2° quarto da 40 punti dei Magic che arrivano a toccare anche 20 lunghezze di vantaggio con il gioco da 3 punti di Bass a fine primo tempo. New York, come spesso è accaduto in questa stagione, non si disunisce e produce un’altra rimonta che porta la squadra di D’Antoni sul -2 con il gioco da 3 punti di Stoudemire a poco più di 4’ dalla fine. Orlando spegne i sogni dei Knicks con la sua arma più letale, il tiro da 3. Decisive le triple di Richardson e Turkoglu per l’allungo finale. Doppia doppia per Howard (24 pts, 18 rebs) con il resto dei Magic che prende dagli 8 ai 12 tiri ciascuno con 6 giocatori in doppia cifra con la panchina che porta alla causa 38 punti. Per i Knicks, puntuale con la neve in montagna c’è il trentello di Stoudemire (12/22) che cattura però solo 4 rimbalzi con New York che ne concede 17 ai Magic in attacco. Season high per Chandler, autore di 29 punti.

SPURS 99, MAVS 93
Non si ferma lo straordinario ruolino di marcia dei San Antonio Spurs che approfittano dell’assenza di Dirk Nowitzki ed espugnano l’American Airlines Center di Dallas per la 28a vittoria nei 32 match giocati finora. Dopo la convincente prova contro i Lakers, i nero-argento chiudono l’anno nel migliore dei modi con Popovich che può essere soddisfatto per l’upgrade dei suoi comprimari, sempre più decisivi all’interno del sistema. Dopo un 1° quarto equilibrato, San Antonio scappa sul +16 grazie ad un parziale di 13-0, firmato dalla coppia Ginobili-Neal. L’attacco dei nero-argento si blocca negli ultimi 5’ del 2° quarto e Dallas rientra sul -4 sospinta ad un ottimo Kidd che chiuderà con la 106esima tripla doppia (12+10+13) della sua carriera. San Antonio grazie ad un Duncan (17+11) ispirato si riporta sulla doppia cifra di vantaggio che difende abbastanza agevolmente anche nel 4° quarto con Ginobili che mette in ghiaccio il match un paio di liberi. Neal è il top scorer con 21 punti mentre è netto il dominio a rimbalzo per gli Spurs (49-35). Per i Mavs non bastano i 30 punti di Butler (10/21) mentre Terry prima delle due triple nel finale era 1/14 dal campo.

JAZZ 89, TRAILBLAZERS 100
L’ultima gara di questo 2010 va in scena al Rose Garden di Portland dove i Blazers chiudono in bellezza un altro sfortunato anno segnato dagli infortuni di Roy ed Oden. Di fronte gli Utah Jazz che perdono l’undicesima partita della stagione nonostante un primo tempo discreto e condotto punto a punto con Portland. Il punto di svolta arriva ad inizio 3° quarto con il parziale di 10-0 condotto dalla ditta Fernandez-Matthews, quest’ultimo autore di 7 punti nel break. Nel 4° quarto, Utah sprofonda anche a -19 con i canestri di un inarrestabile Matthews e di Miller che profumano di vittoria a 2’ dalla fine. Gli ultimi 8 punti sono dei Jazz che servono solo ad accorciare il netto divario. Per i Blazers, ci sono i 30 punti del nuovo go-to-guy della squadra, l’ex Matthews che punisce i suoi ex compagni con una prova da 30 punti, 4 triple e 4 recuperi. Bene anche Aldridge (il vero go-to-guy…) che ne infila 27 mentre Camby nei 35’ di gioco cattura ben 20 rimbalzi, quasi il 60% di quelli dell’intera squadra. Utah s’affida ad un Williams che sembra aver scalato qualche marcia rispetto all’avvio di stagione. Sono comunque 19 punti e 8 assist per il prodotto di Illinois mentre il fatturato della coppia Millsap-Jefferson si ferma ai 30 punti e 15 rimbalzi combinati.

73 thoughts on “NBA – Spurs inarrestabili (28-4), bene Magic e Blazers

  1. Altra vittoria spurs anche se i mavs non perdono niente in reputazione perchè non avevano dirk. Ora i caldi e giovani thunder ( 2° incontro del back to back) e poi ny e celtics uno dopo l’altro. arrivare al rodeo con meno ossa rotte per avere convinzione e risparmiare energie vuol dire proporsi ai p.o. come outsider quasi alla pari con lakers, heat e boston.
    insieme ai mavs sopra orlando e le altre possibili sorprese ( al primo turno i thunder e i jazz fanno paura) gli spurs si stanno ritagliando un ruolo non previsto grazie ad un attacco super che si aggiunge ad una difesa collaudata (se migliora un pochino gli speroni si candidano sul serio al titolo) che riesce a “tenere” anche con un numero di possessi molto + alti.

  2. w sperone che ci sta,e mavs che senza il tedesco non vengono ridimensionati..il dubbio sugli speroni è legato al fatto di vedere se nei po i comprimari terranno botta oppure se dovran far tutti quei 3..bella w dei blaz senza roy.questi più son in difficoltà più rendono..e ovvia w di orlando che non sarà al livello di heat e celtici ma è appena un gradino sotto,probabilmente..

  3. Sconfitta non proprio positivissima per i miei Knicks soprattutto se consideriamo che è mooolto probabile che queste due si scontrino poi ai playoff…Infatti penso proprio che la classifica finale della eastern conference sarà Boston, Miami, Orlando, Chicago, Atlanta, NY e le ultime due da vedere, Phila ce la potrebbe fare…

    Quindi NY vs Orlando al primo turno dei playoff mi sembra assai probabile, a meno di sorprese non credo Chicago riesca a mantenere quel 3 ottimo posto! E per i Knicks la vedo dura, al momento…Qui bisogna assolutamente andare sul mercato a prendere un play di riserva per Felton (Douglas spostato a guardia dalla panca) e un centro…Varejao sarebbe il top ma non vedo come possano arrivare a prenderlo!

    Chiuso il discorso playoff/mercato dei Knicks, 5 tiri in una partita per Gallinari = SCANDALOOOOO! Cosi decisamente non va, non è possibile che Shawne Williams (chiiiii?) uscendo dalla panchina si prenda più tiri del nostro Gallo che gioca 41 minuti…D’Antoni sveia

  4. Incredibile come gli Spurs ci azzecchino sempre con gli underdog: Ginobili, Blair e ora Gary Neal.

  5. da notare pure il 6/22 di felton
    cmq è Gallinari che si deve dare una svegliata e prenderseli i tiri

    si sa niente di Garnett?

  6. Ma come stiamo giocando male!è già dalla partita con Cleveland che volevo dirlo ma non sono riuscito a postare…dobbiamo seriamente rivedere la difesa e le rotazioni…tutte ste bombe mi preoccupano!per ora non stiamo vincendo per mostruose prestazioni difensive, ma piuttosto per un attacco che funziona…ma se non funzionasse magari a giugno??ok è presto e gli innesti devono ancora inserirsi, ma spero di rivedere, e presto, prestazioni come quella di quest’anno contro i Bulls…in cui l’avversario viene sepolto dalla difesa asfissiante!

  7. KG out due settimane almeno. Problema muscolare e non al ginocchio…

  8. Stoudemire è il miglior lungo della lega per quanto riguarda la produzione offensiva, altro che giocatore incapace di giocare senza Nash…

  9. magictommy

    Il tuo discorso sulla difesa è corretto, ma l’altro ingrediente indispensabile per vincere ai playoff è un attacco che nn si basi solo sulle triple, perchè si sa che quando la pressione aumenta ne entrano molte meno.
    Vorrei vedere più punti in area e dalla media, più tiri ad alta percentuale.
    Non ci si può basare sempre e solo sul tiro da fuori, ci vogliono alternative…

    • Hai perfettamente colto il punto, per questo ho detto che tutte ste bombe mi preoccupano, ma se dio vuole gli innesti della trade dovrebbero portare pian piano a questo…più varietà offensiva (fra l’altro l’unico che per ora si sta impegnando in questo senso é incredibilmente il nostro miglior cecchino…jj!)

  10. Lasciate che i magic facciano un passo alla volta. Io sono felice e fiducioso che possano trovare un buonb bilanciamento anche difensivo. Basso al posto di lewis ai playoff già mi sembra un buon miglioramento (niente stupri da KG ad esempio, ma solo tanta sofferenza…purtroppo l’altezza del buon brandon non è il massimo). Ma per Howard avere Bass sarà sicuramente più agevole il lavoro nel pitturato. QUESTO E’ CERTO!
    Sulle guardie si soffrirà…basterè però tenere almeno il primo passo, poi ci pensa mr.D8 a cancellare i penetratori. L’importante è che i vari jameer, Arenas, Rich facciano bene in attacco.
    I magic sono questi, prendere o lasciare. Per me prendere.

    Gli spurs…bè, mi sta bene che volino alto. Spero però, se devono proprio fare fuori i lakers, che arrivino così in palla anche in una possibile finale nba contro gli heat. sarà strano ma tiferei per loro tutta la vita. Quindi, o vanno avanti così fino alla fine o levarsi dalle palle prego.

    Forza Kevin!!! per fortuna non sembra nulla di grave. Segnali però non proprio belli…

    @ Giulio

    la classifica ad est con conseguente possibilità di vittoria conference:

    1 Miami
    2 Miami
    3 Miami
    4 Boston…se torna il KG dell’ultimo periodo e se stanno tutti al 100%.
    5 Orlando (tifo x loro…ma è ardua assai)

    Poi basta.

    BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!!!

  11. Due osservazione suglii Spurs senza aver visto una partita che sia una ma solo le statistiche:

    1. sono la migliore squadra dell’Nba al momento c’è poco da dire, faccio fatica a vedere un leader vero e proprio, un MVP, neanche Ginobili mi convince anche se stà giocando bene, smistano un sacco di assist ma non hanno un play passatore e nessuno che vada in doppia doppia con gli assist, significa che giocano sempre e comunque di squadra, niente go to guy, ma equilibrio e armonia. Anche se Duncan fa pt 2 vincono, anche se Gino fa 2/11 vincono… difesa e attacco sempre e comunque di squadra! Grande coach e grande esperienza.
    Ma contro Dallas al completo li vedo andare sotto in una serie di Po…

    2. qualcuno sostiene che il Plus minus non conto niente di niente, beh non credo sia così, Totò Mcd ha un +21 Duncan -12, qualcosa vorrà pur dire, non certo che il caraibico sia una pippa e Totò il migliore ma di sicuro che con lui in campo (e con Neal e Hill insomma la panca) hanno vinto la gara. quindi stò P.M. conta e come

  12. notizie abbastanza nere quest oggi….. roy si parla di stop lungo causa cronici problemi al ginocchio, evans almeno un mese di stop ed il figlio 19enne di nick van exel potrebbe essere processato con la pena di morte per l’omicidio di casa..

  13. vista knicks magic…
    sempre più convinto che howard sia un difensore sopravvalutato…
    il fatto che mandi le palle in tribuna non significa essere un buon difensore…stat con problemi di falli ne mette 30…attaccante clamoroso…
    tra i due continuo a preferire il numero 1….sarò pazzo, ma howard ancora non ha imparato a giocare a basket

  14. Che i Magic facciano fatica in difesa non è una novità e non vedo la sorpresa, è una squadra che nasce e muore sul tiro da fuori, da 2-3 anni, adesso a maggior ragione avendo perso in pochi mesi due specialisti difensivi come Barnes e Pietrus, le partite gioco forza le devono vincere in attacco, comunque leggo di un Camby in orbita Magic, sarebbe un buonissimo colpo.

  15. Di Camby si parla anche in orbita Knicks, uno come lui a noi servirebbe come il pane…Comunque dubito che lascerà Portland!

  16. No Camby NO!!! Toglieteci pure Camby…che ne so, tornerà a gioca’ Sabonis con noi, di centri non ne abbiamo più!!!
    E comunque Camby in una intervista ha detto che vuole rimanere perché non si sente un uomo con la valigia, si trova bene con la famiglia, le figlie vanno a scuola a Portland e al massimo solo a Houston si trasferirebbe

  17. Continua a correre il tassametro degli Spurs: Mavs demoliti a rimbalzo, e altra W in cascina per quando arriveranno tempi più bui. Neal è davvero un gran tiratore, non ha mai paura e ha una fiducia nei propri mezzi formidabile, dote indispensabile per un tiratore.
    Peccato, mi viene da dire, che Splitter sia arrivato solo quest’anno, con anche uno solo in più di inserimento nella Lega ora avremmo un signor lungo da rotazione in più, ma tant’è.. Continuo a credere che pop dovrebbe dargli qualche minuto in più, perchè poi con lui e TD in post nei PO ci divertiremmo sul serio.
    Tra poco rientrerà anche il rookie Anderson che tanto bene aveva fatto nelle prime due settimane di RS, il che significa ulteriore riposo per Manu nei quarti centrali. Comunque Hill è davvero un bellissimo giocatore, e già ora secondo me uno dei migliori esterni difensivi in NBA

  18. Tracy

    Hai perfettamente colto il punto, per questo ho detto che tutte ste bombe mi preoccupano, ma se dio vuole gli innesti della trade dovrebbero portare pian piano a questo…più varietà offensiva (fra l’altro l’unico che per ora si sta impegnando in questo senso é incredibilmente il nostro miglior cecchino…jj!)

  19. Parker-Neal-Hill-Ginobili-Duncan… questo è il quintetto che ha chiuso la partita vs i Mavs…e il buon Tim in attacco non ha visto un pallone…. se questa non è rivoluzione in casa Spurs, poco ci manca…. questo nuovo sistema di gioco, se vogliamo simile a quello dei Suns D’Antoniani, ha imho dei vantaggi notevoli e anche qualche svantaggio…

    PRO:
    1. Gestione delle stelle: dal punto di vista del minutaggio, Duncan gioca 29′ (minimo in carriera), difensivamente sceglie lui su quali possessi e in quali partite difendere e in attacco è cavalcato pochissimo.. diciamo che la filosofia “palla a Duncan in post e giochiamo in base a ciò che ci offre la difesa avversaria” è andata in pensione… Ginobili invece, pur essendo al massimo di minutaggio in carriera (32′), si sta gestendo centellinando le penetrazioni a centro area, assai più faticose e luogo di possibili infortuni… a testimonianza di quanto scritto riporto questo dato: quest’anno il 50% dei tiri dell’argentino sono presi oltre l’arco dei 3 punti, mentre fino all’anno scorso la % era del 36. In più sopperisce alla mancanza di penetrazioni con assistenze per i compagni, soprattutto attraverso il pick’n’roll, dove è secondo solo a Nash, con quasi 5 assist a partita….
    2. Inserimento totale di Jefferson: ok un training camp alle spalle e un anno di ambientamento in più… ma chi ha giovato maggiormente di questo cambio di mentalità è sicuramente RJ… non sarà il ‘Flying Circus’ di Kidd, ma l’attacco in transizione abusato dagli Spurs in questo inizio è da sempre quello preferito dal prodotto di Arizona…. totalmente un altro giocatore rispetto all’anno passato e difensivamente è un fattore importante nella scacchiera nero-argento…
    3. Attacco in transizione e maggiore spazio e responsabilità ai “tiratori”… non dovendo più aspettare Duncan in post, il numero di possessi aumenta, la circolazione sul perimetro e fluida e chiunque prenda il tiro ha sempre una soluzione non forzata… Jefferson negli angoli, Neal sui ribaltamenti, Bonner si raddoppi e Ginobili sui pick’n’roll.. tutta gente che da 3 fa male e ad oggi questo è il segreto degli Spurs… non gli si può togliere il tiro da 3 punti…
    4. Pazzesca pressione difensiva sugli esterni… non ci si può permette più il lusso di avere il caraibico in aiuto per 48 minuti per 82 partite di regular + quelle di PO, quindi bisogna arrangiarsi asfissiando il reparto piccoli, tenendo il più possibile i primi passi avversari… reparto difensivo guidato da un Hill ad oggi uno dei primi 5 difensori sugli esterni e seguito da Jefferson (da sempre un signor difensore) e Ginobili (di un altro livello dal punto di vista della comprensione del gioco)…

    CONTRO:
    1. Questa sorta di ‘run&gun 2.0’ darà garanzie anche nei PO o si spegnerà come quello D’Antoniano? Anche da Aprile in poi Neal metterà i tiri pesanti che sta mettendo ora o si ritornerà a “palla a Duncan in post e vediamo cosa ci danno”?
    2. I 4 piccoli sono cavalcabili anche nella post season o sarà meglio avere, insieme a Duncan, uno tra Splitter e McDyess? E se così fosse, non sarebbe meglio dare minuti importanti all’ex Tau anche insieme a Tim durante la regular, per vedere come si comportano e se sono compatibili?

    Al momento il record è 28-4, 2 di vantaggio sui Celtics (e scontro diretto fra pochissimo) e 3.5 sui Mavs…. ad oggi ha ragione Popovich….

  20. Showstopper, cavolo complimenti! Commento ineccepibile e che denota una competenza non comune! Concordo con ogni virgola, a ciò aggiungerei un Parker che sta tirando con % semplicemente folli dal campo (51,4%) e che approfitta del gioco in transizione e dell’area aperta dai tiratori per penetrare con costanza e efficacia. Francamente credo che da primavera in poi il gioco in post tornerà, Duncan è pur sempre un’arma troppo notevole per non essere utilizzata come fatto finora. Insomma, secondo me la squadra ha ancora dei margini e il minutaggio basso del quintetto (sempre Parker il più utilizzato, ma con meno di 34 minuti di media) lascia ben sperare. Il punto è sempre quello, gli infortuni: se ci lasciano in pace almeno per un anno, ce la possiam giocare. Tenendo sempre a mente che LA a Ovest è sempre la squadra da battere e il punto di riferimento per chiunque

  21. per me Popovich aspetta il rodeo trip.. poi prova appunto la compatibilità duncan/neal e da qualche minuto in più anche a splitter provando quintetti più “tipici” in vista dei PO.

    Tanto se continua così per il rodeo han già qualche W di vantaggio e qualche L da concedersi mentre sperimenta..

  22. ps premetto che son scettico sulla versione Beta degli Spurs in vista dei PO.

  23. Comunque non smetterò mai e poi mai di tifare i miei Blazers!!!
    Con la promozione sono riuscito a vedermi 3 partite sul Nba League Pass e vedere una squadra che rischia di perdere un altro giocatore, Fernandez, per colpa di un piede malandrino di un arbitro e vincere 2 volte contro i Jazz è il massimo!!!
    Non vinceremo nulla nemmeno quest’anno, probabilmente, perché non si può andare avanti così…però lo spirito di squadra c’è sempre!!
    Go Blazers!!!
    E BUON ANNO A TUTTI!!!

  24. @Giangio
    se togliessero anche Camby amen… però sempre meglio dei miei Suns, che malgrado un Nash stellare nada… ma proprio nada… :)

    buon anno a tutti!

  25. per chi ha visto Dallas vs Spurs.

    L’attacco di San Antonio si è completamente bloccato da metà secondo quarto alla metà del 3° quarto e ci ha pensato Tim Duncan a tirare fuori dalle sabbie mobili l’intera squadra.

    D’accordo, il sistema offensivo è completamente cambiato ma il “4-down” è un gioco ancora importante per Popovich e per gli Spurs.

  26. Orlando nopn ha problemi di difesa, ha semplice un gioco impostato sui risultati alti, se Hai Howard non ha senso avere un altro lungo al suo fianco cher giochi difesa, ma meglio uno più tecnico e atletyico alla Bass, anche se io preferirei Andersson, il problema vero è non avere un difensore perimetrale, ma credo che questo si risolva con un organizzazione difensiva all’altezza, infondo Arenas e Nelson sono dei discreti pressatori, non ruba palloni veri e propri, ma per caratteristica impongono ‘l’avversario a giocare sempre sotto costante pressione, questo potrebbe agevolare giocatrori come i due richardson e gli stessi lunghi, sia nell’antiocipo sia nel prendere posizione in post, ovvio che bisogna lavorare, ma cavolo, sono si e no 7 partite che questi fanno insieme e cinque sono state vinte, direi che per ora va bene, col roster che abbiamo i Playooff sono garntiti, ora bisogna solo lavoro per trovare le giuste rotazioni(Magari scaricando uno tra Duhon e Williams per un lungo alternativa) e ampliare gli schemi, Richardson ad esempio mi sembra più intraprendente di Carter che come Lerwis si metteva in un angolo ad aspettare lo scarico, se ci fate caso i Magic avevano basse percentuali al tiro con loro due, nonostante siano due specialisti, credo che il motivo sia nel fatto che JRich Arenas il Turco e lo stesso Bass, non aspettino la palla, ma sfruttano i blocchi tagliano a canestro ecc, insomma c’è più ritmo il che porta a triple in solitario che sono facili

  27. spurs

    stanno viaggiando a ritmo del record dei bulls.
    questa squadra è passata dall’essere una squadra soprattutto interna ad essere una squadra quasi del tutto perimetrale.
    vorrei vedere,una volta avevano il miglior duncan come punto di riferimento in attacco,qualche anno prima avevano anche un certo david robinson,oggi hanno un duncan vecchio ceststicamente parlando e poco altro…

    adesso il loro punto di forza è il reparto esterni,quantità e qualità,certamente parliamo di uno dei migliori pacchetti esterni dell’intera lega…

    ma il punto è un altro.
    ovvero,possono realmente vincere il titolo senza avere un vero punto di riferimento in post?
    se guardiamo le squadre che hanno vinto il titolo nell’ultimo decennio ci si accorge che ogni squadra ha avuto sempre le giuste dimensioni offensive.
    kobe e shaq,parker e duncan,pierce e garnett,wade e shaq,kobe e gasol…

    si può vincere il titolo nba senza avere una dimensione interna anche se non hai jordan o pippen o lebron e wade?

    che differenza esiste tra i limiti attuali dei thunder o i presunti limiti degli spurs?

  28. W degli Spurs prevedibile ma più sofferta del previsto. Comunque in un modo o nell’altro vincono. Il record è spaventoso e a febbraio quando avranno 13 trasferte su 14 incontri inizieranno gli esperimenti e i riposi preventivi. Se riusciranno a vincerne 8/9 sarà grasso che cola. Non penso che Popovich ci sputerebbe sopra.

    Non so se Neal sarà così incisivo ai PO, non so se il tanto discusso supporting cast sarà all’altezza ma intanto mettono punti, giocano alla grande e risultano spesso decisivi. Da aprile in poi sarà un rebus che nessuno potrà prevedere.

    Ho visto NY-ORL e dispiace dirlo ma Howard non sa giocare!!!!!
    E’ limitato in modo pazzesco. Il confronto con Stat è stato impietoso al punto che si è preso 4 stoppate in un niente. Giocatore dal fisico pazzesco che se servito in movimento riersce ad essere abbastanza incisivo ma se servito da fermo fa una fatica bestiale. E ieri c’erano i Knicks non i Celtics. Tanto per dire per due minuti Gallinari lo ha preso in “custodia” facendo un figurone, mandando fuori giri superman a cui hanno fischiato fallo in attacco, alzando peraltro i gomiti e non riuscendo a costruirsi un tiro decente. Figuriamoci contro Perkins/O’Neil/Garnett.

    Tornando alla gara il risolutore è stato Hedo che sul + 2 ha sparato in faccia a Stat il canestro da tre che di fatto ha indirizzato la gara. Turco che è il leader del gruppo. Riacquisizione perfetta. I Magic devono migliorare la difesa sul perimetro e dare un bacio a Bass che è perfetto nel sistema. Francamente la sua presenza da un’intensità nel pitturato che Lewis non garantiva.

    Per i knicks i soliti discorsi: sono dipendenti dalle percentuali e in difesa non eccellono. Come il ritmo cala sono dolori e nei PO non si corre. Per correre devono difendere. Il classico gatto che si morde la coda. Gallinari si è preso pochi tiri ma non mi scandalizzerei. E’ una squadra che vive di serate al tiro. Chi è in tiro tira tanto, scusate il gioco di parole.

    Stat

    Veramente impressionante la sua crescita; unico appunto e aver giocato in sistemi “allegri” di d’antoniana memoria. Vorrei vederlo in un sistema diverso, che so quello di Tibodeau o Rivers.

    Blazers vincono nelle emergenze. La squadra sembra Rocky che si gasava mentre veniva riempito di pugni. Sono assurdi ma tanto di rispetto. Jazz in calo anche per il lieve calo della stella.

  29. Gallo

    Una cosa è dire che il gioco Spurs è molto più perimetrale rispetto ai 4 titoli, un’altra dire che manca un punto di riferimento in post. TD rimane un giocatore che adesso ti segna 15 punti a partita (ed è già un discreto punto di riferimento), e che nei PO tende a salire di livello.

    I Pistons del 2004 in post avevano Sheed, la cui produttività offensiva era minore del TD attuale, mentre Big Ben segnava in maniera episodica. I Bulls dei 6 titoli hanno avuto Grant, Longley, Rodman, Cartwright, gente che all’attuale TD porta al massimo le borse, in attacco. Quindi si, i punti di Duncan possono bastare (uniti a quelli molto meno “continui” di Dice, Blair, Splitter, Bonner), se gli esterni comunque producono molto

    Io personalmente continuo ad avere i miei dubbi, che nei PO gente come Blair o Neal possa avere un impatto reale, però è fuori di dubbio che le W Spurs stanno arrivando con estrema “naturalezza”, senza spremere le stelle o lo starting 5. Il loro gioco è più creativo che nella decade passata, ma parlare di D’antoni o run & gun mi pare inopportuno, anche perchè quando serve, la loro difesa ritorna solida.

    Per ora gira tutto bene, l’importante per loro era mettere fieno in cascina, in vista dei giorni bui o del Rodeo Drive. E già arrivare attorno alle 55W, garantirebbe un paio di turni col vantaggio del campo, cosa fondamentale

  30. @icona
    Beh con Cunnigham o Marks titolare proprio non può esistere una squadra Nba…!!!
    E Aldridge sta giocando talmente bene che spostarlo da 5 sembrerebbe sprecato.
    Teniamoci Camby, per noi, visto che comunque è un ottimo giocatore, è oro colato!!!

  31. Vabbè Gallo
    Ma tu pensi che Duncan sarà questo pure ai PO? Vedrai che salirà e parecchio di giri, e non dico farà le prestazioni monstre di una volta ma il suo 20+10 o quasi sarà sempre a referto. Da come parli tu sembra che sotto canestro siano meglio i Bobcats, esageri un pochino. Duncan è sempre un signor punto di riferimento, e vedrai che anche in primavera attirerà i suo bei raddoppi

  32. Spurs

    A loro vantaggio il fatto che, avendo cambiato poco nella spina dorsale, se costretti nei PO torneranno a giocare come una volta, in più avendo fatto riposare Duncan per gran parte della RS. é una squadra con varie soluzioni a livello di impianto di gioco

    Stat

    è impressionante come continui a migliorare, in difesa ha ancora parecchio margine, ma comincia a farsi sentire anche lì

  33. Stat impressionante, ma a rimbalzo deve migliorare e tanto (4 rodmans, anche se contro howard, sono troppo pochi. Ne deve garantire almeno 10 ogni sera, soprattutto in difesa).
    Gallinari invece si deve dare una mossa, la scusa che Felton tiri troppo o non lo “veda”, o che è sempre chiuso in angolo regge fino ad un certo punto. Non mostra nessun miglioramento dal punto di vista della personalità e dell’intraprendenza. Se tiri 5 volte a partita la colpa è anche tua, pochi cazzi. Poi imparasse un pò di palleggio-arresto-tiro e un minimo di gioco in post basso vista l’altezza, non sarebbe un delitto. Sono già tre stagioni che è in NBA, tuti questi miglioramenti nel suo gioco non li ho notati. E continua ad essere troppo discontinuo, anche nell’arco della stessa gara.
    Cmq S. Williams sta tirando col 64% da tre (64% da tre) in stagione. Francamente ci stà tutto che abbia i suoi tiri sugli scarichi e sui ribaltamenti, come tiratore puro in questo momento è meglio di Gallinari, Chandler e Fields messi assieme.

  34. vista knicks-magic

    partita buttata via più di una volta da felton. un play che sparacchia così non si può vedere. c’è da dire che quest’anno sta giocando bene. il che non toglie, però, che ieri ogni volta che i knicks tornavano sotto lui trovava il mondo di prendersi un tiro che non stava ne in cielo ne in terra nei primi secondi dell’azione. e amar’è (o come spacchio si scrive) ha sbagliato tutto e il contrario di tutto (anche se ha messo molti canestri importanti.

    Su gallo concordo, si deve dare una svegliata. pochi tiri e poca personalità con i compagni, non chiede mai la palla.

    a fare da contraltare c’è la sua grandissima intelligenza cestistica. nel rientro di ny c’è molto di suo. ha recuperato due palloni in attacco quando i suoi compagni stavano già tornando in difesa. in tutte e due le occasioni ha portato a casa 2 punti. ha provocato howard in tre possessi consecutivi fino a quando non è riuscito a fargli fischiare fallo. ha fatto un paio di “finta e penetra” veramente ottimi (su uno gli hanno fischiato un passi che mi ha fatto morire dal ridere). insomma siamo sempre allo stesso punto. più lo vedo giocare e più penso che possa essere un grande giocatore, ma intanto il tempo passa e lui rimane sempre lo stesso.
    soluzioni

    1 d’antoni dice alla squadra che dopo stat la seconda opzione in attacco è gallo, e dice a gallo di smuoversi

    2 si resta così e si affida tutto a felton e alle sue paturnie (evidente che felton non da palla a gallo quando come ieri sbaglia il primo tiro da tre, ma allora un allenatore che cazzo ci sta a fare? dov’è il playbook di ny? ne hanno uno?)

    per quanto riguarda orlando vincono giocando obiettivamente malissimo. il che è sempre un buon segno. howard graziato un’infinità di volte dagli arbitri. poteva (e a mio avviso doveva) avere 3 o 4 falli già all’half time. j-rich inguardabile. due buone notizie

    1 arenas mette i tiri pesanti.
    2 il turco mette i tiri pesanti e non solo, è tornato a far girare la squadra.

    se i magic prendono un lungo buono (proprio camby?) secondo me scalzano gli heat come sfidante principale dei celtics.

    ma lo stesso vale per gli heat. insomma chi prende il lungo vince.

    • A New York non sanno neanche cosa significhi il termine playbook….Non siamo a Utah con in panca Jerry Sloan.
      Detto questo c’è anche da dire che D’Antoni stà facendo nel complesso un buon lavoro considerato il materiale a dsposizione. Anche quest’anno non è che i Knciks abbiano tutto questo super roster. Rispetto alle ultime 2 stagioni hanno fatto passi da gigante (già Felton al posto di Duhon e Stat al posto di Lee….),penso siamo tutti d’accordo. Ma sulla carta Felton-Fields-Chandler-Gallinari-Stoudamire non è certo quintetto da playoff garantiti o da 5° posto ad Est assicurato….

  35. Curioso che negli usa si parla di howard che vince il duello con amare e qui si di dice che n sa giocare…howard il giocatore del mese di novembre all est oltretutto e quello che è stato 5 settimane in cima alla corsa all mvp della espn quest anno…
    Curioso…..

  36. Gli Spurs non hanno punto di riferimento spalle a canestro? Cosa? Per me negli Spurs c’è ancora il giocatore più dominante in quel fondamentale. Dimenticatevi questo Tim Duncan, questo nei playoff va per 22+13 col 55% dal campo.

  37. Si infatti magician…Howard ha cannato ampiamente tre partite di fila, e posso capire che se uno casualmente vede ste tre qua posso avere giudizi non proprio esaltanti…però non si guarda mai l’insieme…quando non gira in attacco è in grado di cambiare le partite con 3 stoppate nel quarto quarto…ma fa nulla!

    Ragazzi, di fisici imperiosi in NBA ce n’è da riempire un libro, ma non mi risulta che Amare faccia 22punti tirando con il 60%……..Per poi difendere come il due volte difensore dell’anno…questione di priorità ragazzi :)

    Inoltre ricordo che le stoppate non sono tutto..l’attenzione suole rotazioni, gli aiuti, i tagliafuori

  38. Tutto questo richiede energia, cosa che inevitabilmente si ripercuote nell’attacco!

    Che Dwight debba migliorare e maturare è indubbio…ma da qui a voler fare i bastian contrari con il mondo intero..beh, è una cosa molto italiana!

  39. Il vero problema di Dwight è la testa…lo dimostrano i20 jumper di fila che mette in allenamento, o il fatto che, come sta succedendo da qualche giorno, si spazientisca troppo in attacco e cerchi di giocare di forza anziché di velocità…25 anni questo dicembre, e nei PO appena trascorsi ha dimostrato di essere molto maturato…riguardatevi come ha giocato contro garnett e perkins in finale di conference…purtroppo, a parte meer, la squadra non lo ha seguito

  40. Poi per quanto riguarda i falli non fischiati ad Howard che per altro non ho visto..non mi stupisco, chi non vive nelle favole sa che le superstar hanno un trattamento di favore, non mi scandalizzo affatto, evviva lo spettacolo

  41. Uè ragazzi, auguri a tutti di un felice Capodanno, che il 2011 possa portarvi doni, soldi, puttane e droga a volontà

    Vado coi pronostici per stanotte

    Bobcats
    Bulls
    Boston
    Indiana
    Rockets
    Thunders
    Suns
    Lakers

  42. stanotte howard non benissimo ma ho visto di peggio…peccato stat che per problemi di falli non ha giocato molto, comunque questo in difesa è un buco, l’opposto di howard…

    iyw

    speriamo, auguri!!!

  43. Certi commenti mi fanno ridere, per carità non voglio offendere nessuno davvero, ma sentire che la squadra con il centro più dominante dell’NBA abbia bisogno di un lungo è come dire che Miami non ha penetratori, e non è che questo sia un parere personale, ma lo dicono il fatto che tutti contro di lui cambiano modo di giocare, rigfuardatevi due anni fa contro i cavs di Lebron, con il presceltyo che in gara 1 sbaglia sette penetrazioni su sette nei primi minuti(3STO 2FALLI 2ERRORI CHE PORTANO AL RIMB) da allora lui e i cavs giocano solo dalla media e lunga distanza, assolutamente spaventati da quell’omone di 2-11 e con le braccia di 3 e 11(ebben si, il ragazzo è l’unico essere umano ad avere un apertura superiore alla lunghezza del corpo, da vinci non lo aveva previsto), il risultato, i cavs fuori in sei partite, con due vittorie allo scadere e quattro sconfotte nette, l’anno scorso con boston avrei preso a schiaffi ogni singolo giocatopre e membro dello staff, eccetto lui, forse l’unico ad avere la grinta vera in quei playoff, quest’anno viaggia a 22-23 pti di media, pochi rispetto ad altri lunghi? vero, ma chi di loro vioaggia 12-13 carambole e 2-3 stoppata ad allacciata, nessuno. L’espn generation viaggia a 30pti di media, ma solo uno può definirsi completo (lebron l’anno scorso viaggiava 29pti 8.5rb 8.6 as, da brividi)
    Tra l’altro Howard al momento è il giocatore più votato per l’all star game per l’east, davanti a Lebron e gli altri fenomeni, siamo in molti a sopravvaluatrlo.
    Capisco che abbia dei difett,i è vero, non eccelle in attacco, ma mi sembra che altri centri avessero nella difesa la loro arma migliore, ma nessuno diceva che erano scarsi e sopravvalutati( Ewing e Wallace per esempio)

  44. nessuno discute che Howard sia un centro fisicamente dominante, mette cifre paurose e intimidisce l’avversario, ecc…ma una squadra da titolo deve avere profondità tra i lunghi. I Lakers hanno Bynum, Gasol, Odom, i Celtics (al completo) hanno Garnett, Shaq, Perkins, Big-Baby, Jermaine O’Neal. A Orlando chi c’è oltre a Howard? Bass, ottimo per carità, ma per quanto fisicamente dotato va sotto contro chiunque tra quelli nominati a causa dell’altezza (203), Ryan Anderson ottimo rimbalzista ma anche lui non è uno che fisicamente può impensierire nessuno…

  45. Francamente non ricordo che i grandi centri del passato abbiano avuto giocatori così di spessore dietro…in ogni caso Ron Jeremy dice che per ora non è necessario trovarne uno, e sono d’accordo, ma chiunque arrivi, e arriverà anche se senza fretta, avrà solo il ruolo di tappabuchi. Non voglio fare il cieco, ma se il nostro giocatore di franchigia fallirà nel dominare dei vecchi, allora non avremo meritato il titolo

  46. scusa magictommy, ma io Howard non lo accosterei ai “grandi centri del passato”, altrimenti ne esce con le ossa frantumate. Olajuwon aveva tipo 300 volte le armi offensive di DH ed è stato il miglior difensore tra i lunghi di sempre, Jabbar non ne parliamo neanche, Chamberlain e Russell idem come sopra, Shaq dominatore come Howard mai lo sarà…insomma se si parla dei grandi centri del passato si parla di gente che faceva reparto da sè o quasi.

  47. Infatti è quello che intendo, se Dwight non sarà capace di fare il salto, e soprattutto alzare il livello ai PO in modo da trascinare la squadra, avremo fallito e allora ne riparleremo

  48. Se il lungo serbve per priofondità allora chiedo scusa, dal msg precedente credevo servisse un titolare al suo fianco o addirittura per rimpiazzarlo, per quanto riguarda i paragoni, oggi e negli ultimi venti anni solo un centro puà essere paragonata a Russel Jabbar e vi dicendo, ed è Olajuwon, il resto sono campioni, ma non a quei livelli, Howeard ad esempio lo accosto più a Ewing, anche l’ex Knicks aveva statistiche offensive inferiori agli altri(molto simili a quelle di Superman) ma aveva una difesa straordinatria e mi sembra che si parli di uno dei migliori centri dell’intera storia NBA, uno che può tranquille stare dinanzi a sopracvitati senza far figuracce.
    Il problema di Howard ed in generale del draft post2003 è non aver mai avuto cast di lusso attorno, Kobe ha avuto Oneal e Gasol, Jordan aveva Pippen, Jabbar aveva Worthy, Bird aveva Parish.
    Il sistema Stern ha diviso troppo il talento ed ha avvantaggiato i vecchietti che con ingaggi più bassi si riuniscono in massa in una città per vincere, con buona pace di quei giovani che da soli devono vincere per forza.

  49. Innanzitutto rinnovo gli auguri.

    Ho criticato Howard in modo netto dopo aver visto la partita contro i Knicks.

    Giocatore fisicamente incredibile, corre, stoppa, ha una mobilità laterale notevole ma tecnicamente è indietro. A parte i liberi, non ha movimenti offensivi stabili. Insomma non ha un tiro affidabile e soprattutto soffre se deve costruirsi un tiro da fermo. Lì è in palese difficoltà e Stat che non è un difensore con i fiocchi lo ha irretito. Le mani non sono “dolci”

  50. Innanzitutto rinnovo gli auguri.

    Ho criticato Howard in modo netto dopo aver visto la partita contro i Knicks.

    Giocatore fisicamente incredibile, corre, stoppa, ha una mobilità laterale notevole ma tecnicamente è indietro. A parte i liberi, non ha movimenti offensivi stabili. Insomma non ha un tiro affidabile e soprattutto soffre se deve costruirsi un tiro da fermo. Lì è in palese difficoltà ed è bastato Stat per evidenziarlo.

    Visto che ormai sono anni che bazzica in NBA ci si aspetterebbe di più. Forse pretendiamo troppo, forse è limitato tecnicamente e quindi per quanto si sforzi più di tanto non va, ma è anche chiaro che è un fattore notevole.

    Insomma se ci aspettiamo movimenti di Gasol, o la purezza di Duncan stiamo freschi.

    Nota veramente dolente è la testa. Troppe volte parla, i tecnici lo testimoniano e inoltre tende ad usare i gomiti. Non vorrei che ai PO gli avversari sfruttino questa debolezza per riempirlo di tecnici.

  51. espy

    per favore ewing era 100 volte più tecnico di howard,una stagione la chiuse a quasi 29 di media,howard nel ruolo di centro ha pochi rivali visto la scarsezza di oggi.
    le medie di punti di olajuwon(che era più forte di pat) in alcune stagioni erano pure inferiori.
    detto questo tante critiche ad howard sono ingenerose,per me è il miglior centro in nba

  52. hahaha cioè l’apertura delle sue braccia sarebbe equivarrebbe all’altezza del canestro da terra??? haha mi sa che l’hai sparata grossa, tutt’al più potrà essere 2.11, e in tal caso non supererebbe l’altezza del giocatore. E cmq Howard non ha certo l’apertura di braccia più gtrande che abbia mai visto, specialmente se rapportata all’altezza

  53. L’uomo vitruviano è un normolineo, vale a dire che l’apertura delle braccia corrisponde alla sua altezza dal dito medio all’altro.

    Se Howard avesse un’apertura di 3.11 m sarebbe un gorilla!!! Insomma le braccia gli arriverebbero sotto le ginocchia. Sai che spettacolo…..

  54. I tifosi magic sono quanto di più vicino ai berlusconiani… Hanno una capacita di capovolgere la realtà incredibile… Posto che howard è un difensore sopravvalutato (sappiamo tutti che il premio di difensore dell’anno è una farsa e nella fattispecie lo si vince con le stoppate , che spesso non è sinonimo di difesa perché sbilancia il difensore qualora vs a vuoto) …. Quando mai in usa si dice che howard ha vinto il duello con stat???? E soprattutto quando mai howard ha vinto il titolo di giocatore del mese di novembre a est che l’ha vinto lo stesso stat???
    Evitate perfavore di trovare motivazioni alle vostre tesi inventando calzate???? Grazie!!!!

  55. Ok… Ho detto Na cazzata sul giocatore del mese… Ma cambia poco il discorso :p

  56. Sull’uomo vitruviano, la mia era una battuta gente, suvvia, era solo per sottolineare le braccia lunghe di Howard,
    per Ewing, il paragone l’ho fatto per la capcità realizzatuiva, perchè hanno stesse medie, poi è vero che Pat(mio centro preferito in assoluto) era più tecnico, ma non aveva la stessa forza, hanno stili diversi, ma sono simili a livello di statistica, eppure uno viene considerato un fenomeno, l’altro sembra essere il più scarso della lega.
    Io non ho detto che ha vinto il giocatore del mese, ma che nei voti all’all star game è quello più votato ad est, ed io le informazioni le prende dal sito ufficiale.
    Il mio posto era per sottolineare come certe valutazioni sono figlie di preconcetti, solo perchè non fa 30pti è considerato scarso, mi sembra ingiusto, anche perchè non è un ragazzino alle prime armi, ormai sono cinque anni che è nella lega e mi sembra che la sua reputazione sia sempre più alta, poi che devo dire, gli amercani non ci capiranno nulla di basket e voi si.
    Per il berlusconiano, certe offese evitiamole, per favore(risposat ironica)

  57. Dec. 30, 2010 – Dwight Howard of the Orlando Magic continues to lead the Eastern Conference in voting after the second returns of 2011 NBA All-Star Balloting presented by T-Mobile. Howard ranks second overall in voting for the entire NBA behind only Kobe Bryant of the Los Angeles Lakers. Bryant, The Finals MVP last season, is the overall leader with 1,153,694 votes, while Howard paces the East with 988,572 votes.
    Howard, the leading vote-getter in the Eastern Conference with 988,572 votes, paces centers in the East, followed by the Boston Celtics’ Shaquille O’Neal (410,663). LeBron James, a two-time All-Star MVP (2006, 2008), leads all Eastern Conference forwards with 969,459 votes, followed by the Celtics’ Kevin Garnett (712,555), MVP of the 2003 All-Star Game. The Heat’s Dwyane Wade paces all guards with 938,402 votes; the Celtics’ Rajon Rondo is second among guards in the East (777,310).

    Riscusate uil doppio post, ma ho trovato l’articolo e ve ne porto uno stralcio, giusto per non passare per pazzo o per il tifosotto della domenica.

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