Una delle sfide più interessanti della notte NBA è stata quella fra Scola e Boozer

Il campionato NBA, si sa, procede a strisce: nella notte si allungano quelle vincenti di Dallas e Miami, come pure quelle perdenti di Cleveland e Sacramento.

Vediamo com’è andata.

Dallas 105 – Sacramento 103
Come dicevamo, si allunga la striscia di vittorie dei Mavs (arrivata a 9), ma non senza fatica. Serve un parziale di 15-4 negli ultimi minuti, guidato da Nowitzki (25p) e Terry (23p) per avere la meglio sui Kings di Evans (25p 8a) e Cousins (17p 11r).

Charlotte 91 – Philadelphia 109
Convincente vittoria casalinga dei Sixers, guidati da Brand (15p 10r) e Iguodala (15p 7a) ma soprattutto da Meeks, 26 punti partendo come titolare. Dall’altra parte non bastano i 19p e 6a dell’ottimo Diaw.

Atlanta 77 – Miami 89
Quarta in fila per Miami che riprende inerzia dopo le sconfitte della scorsa settimana. Doppie doppie di Wade (26p 10r) e Bosh (27p 10r). Atlanta è limitata al 40% dal campo, si salva solo Horford (22p 9r).

Houston 116 – Chicago 119
Serve un supplementare a Chicago per avere la meglio contro questi Rockets (Scola 27p 8r, Miller 20p) che appaiono in crescita in queste ultime partite. Decide come al solito Rose (30p 11a 7r) ben coadiuvato da Boozer (25p 9r) alla prima vittoria dopo il suo rientro.

Cleveland 95 – Minnesota 129
Nessun problema per i Wolves di Love (28p 19r) in casa contro i Cavs scarichi di questo periodo, che ottengono buone prestazioni solo dalla panchina (Session 18p, Jamison 17p). Anche senza Beasley, i padroni di casa trovano tiri per Johnson (20p con 8/9 al tiro) e Milicic (14p 9r).

Orlando 85 – Milwaukee 96
Questa volta Orlando, ancora decimata dal virus intestinale, non riesce a fare il miracolo: a Milwaukee passano i padroni di casa con Bogut che in contumacia Howard fa il bello e il cattivo tempo (31p 18r). Bene anche Jennings con 27p 7r 6a. Troppo solo dall’altra parte Carter (20p 7r 6a).

Post By Max Giordan (984 Posts)

Max Giordan
segue l’NBA dal 1989, naviga in Internet dal 1996.
Play.it USA nasce dalla voglia di unire le 2 passioni e riunire in un’unico luogo “virtuale” i tanti appassionati di Sport Americani in Italia.
Email: giordan@playitusa.com

Connect

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

63 thoughts on “Continuano a vincere Dallas e Miami, bene Chicago

  1. Ma quanto è forte Rose? buzzer beater da 3 per raggiungere l’overtime! Quest’anno è migliorato tantissimo da 3

  2. Quarta di fila per Miami. Che fa, iniziamo a dire nuovamente che sono inarrestabili e vinceranno di tutto e di più?

    Dallas ci ha abituati negli anni a strisce vincenti del genere. ricordo che nel dopo Butler trade ne fecero 13 se non sbaglio. Ma cosa manca veramente a questa squadra per essere davvero credibili per l’anello? Io penso che con l’aggiunta di Chandler abbiano veramente sistemato un tassello importante e tolto a Nowitzki un sacco di rogne difensive. Kidd inoltre pare non voglia smettere di fare il kidd…

    Phila batte un colpo, ma charlotte è allo stesso livello dei sixers. Non vale. Mentre i rockets pare abbiano iniziato a giocare come si prevedeva ad inizio anno e cioè con un attacco finalmente ben messo in campo e la solita difesa. Al momento occupano un posto che non gli compete.

    Oddio Cleveland…franchigia totalmente alla deriva, sia tecnica che psicologica. Un’intera città allo sbando. LeBron non aveva i suoi torti a SCAPPARE, il problema erano i modi per farlo sapere (non in TV nazionale) e dove andare (New York no vero?). Per il resto il ragazzo non è da biasimare. Se poi giocava “faccio tutto io” non aveva poi questi gran torti visto il livello della squadra senza di lui.

    Curioso di vedere sta sera NY-Toronto, ossia Mago contro Gallo. Vinca il migliore….spero NY.

  3. spiace dirlo ma cleveland è davvero la squadra peggiore della lega, questi poveretti giocano proprio col cuore, ce la mettono tutta, ma penso che alla fine dei conti arriveranno ultimi o quasi..

    contento per i sixers, ora stanno ingranando, stanno iniziando a giocare bene, jodie meeks è quel tiratore che ci mancava (e grazie a dio non kapono!), penso che nel solo primo quarto abbia fatto qualcosa come 19-20 punti, mettendo subito le cose in regola.. il contropiede con iguodala e holiday è tornato un marchio di fabbrica e ne è scaturita un’ottima vittoria.. ripeto che con un 2-3 vittorie in più (basti pensare la doppia sconfitta contro i wizards dopo partite già vinte) staremo parlando di una squadra ancora in corsa per i playoff.. ma d’altronde siamo anche all’est, tutte sono in corsa per i playoff..

    rose che ha iniziato a tirare anche da 3 e con ottimi risultati vedi buzzer beater, bella partita tra bulls e rockets, o almeno così sembrerebbe dagli highlights..

    miami che vincono cogli hawks ma senza JJ valgono la metà, e poi la cosa che ancora mi convince pochino è le tre stelle hanno segnato praticamente solo loro.. cioè la partita non l’ho vista ma non mi danno il concetto di squadra..

  4. Leggevo ieri una specie di oracolo che diceva come Spurs e Mavs siano fuochi di paglia, destinati ad essere spazzati via nei P.O.

    Si, è possibile. Come è possibile anche il contrario. E se fossi un tifoso dei Mavs, quest’anno avrei qualche motivo in più di essere ottimista. Dallas è la versione Ovest dei Magic, ovvero della squadra arrivata ad un centimetro dalla vetta, senza mai riuscire a conquistarla…e gli anni migliori sembrano ormai alle spalle…

    Però sinceramente, al di là del loro record, questa versione 2011 mi sembra discretamente più solida delle altre, e di motivi per essere ottimisti ce ne sono molti

    La squadra è profonda in ogni singolo ruolo, e con Stevenson in quintetto (tatticamente importante visto che è il loro miglior difensore tra i piccoli), la panchina è la migliore della Lega: Barea, Beaubois, Terry, Marion, Haywood, roba da far invidia ai Kings dei bei tempi

    I nuovi arrivati del febbraio 2010 ora sono molto più amalgamati, a partire da Butler. Haywood è tornato ad un ruolo più congeniale, dalla panca, Stevenson ha trovato quei 20 minuti a partita in cui può incidere con tiro da 3 e difesa

    C’è la possibilità di inventare molti quintetti diversi a seconda dell’avversario, piccoli e rapidi (Terry da 2, Marion da 4, Dirk da 5), o molto alti (Kidd, Butler,Marion tra i piccoli)

    So che si tratta di una cosa molto pericolosa a dirsi, visto il cervello del giocatore, ma l’uomo chiave per me è Chandler. E’ evidente che con lui i Mavs hanno un giocatore che prima nn avevano, e che rispetto a Dampier, il passo avanti è notevole. Tyson è un atleta da urlo, e difensivamente può davvero essere l’elemento che mancava, con i suoi rimbalzi, l’intimidazione, quella mobilità che gli permette di attaccarsi come una piattola ai 4 e 5 avversari. Insomma, una specie di Sheed versione texana

    A differenza di Dampier poi, pur nn essendo un buon attaccante, quando meno tra alley hoop, tap in e tiri da 50 cm, ti evita di giocare in 4 in attacco…

    I dubbi rimangono tanti, la storia la conosciamo. Però secondo me questa è la migliore occasione che Dallas ha di arrivare fino in fondo dal 2006

  5. quoto su Dallas.

    E però quindi siamo ancora dietro ai “vecchi” nomi Spurs e Dallas. E i giovani Thunder, Portland, Utah, Hornets? Quando arriva davvero il loro momento?
    I Thunder aspettano un vero centro e che le stelle diventino definitivamente tali; Che Portland dimentichi la sfiga da qualche parte; che a Utah arrivi un “Rip hamilton” per aiutare D-Will a fare lo step definitivo; e che gli Hornets un bel giorno non si sveglino senza Paul, partito per chissà dove.

    Forse i Nuggets di melo e b-b-b-billups hanno un paio di carte in più, ma neanche tante.

    Alla fine le vere antagoniste ai lakers rimangono i vecchi e mai domi Spurs e i Mavs del tedesco. Squadre che da anni fanno un gioco collaudato nei minimi dettagli e che ha portato valanghe di vittorie. Ai playoff serve anche e soprattutto questo, e tanta tanta esperienza.

    Una cosa è certa: l’ovest non è così scarso come lo si dipingeva ad inio stagione.

  6. in your ways
    sugli spurs per me alla lunga caleranno, basta vedere le ultime due partite, persa coi clippers (comunque in crescita) e riacciuffata all’ultimo in casa con minnie..
    il quintetto se sta bene è ancora fra i migliori ma la panchina lascia più di un dubbio, sotto canestro a parte duncan c’è ancora troppo poco e duncan è netta parabola discendente..
    i playoff penso che li faranno di certo salvo infortuni pesanti (o ginobili o duncan ad esempio) però non li vedo più avanti del secondo turno..

    discorso diverso per i mavericks che come dici te sono migliorati per amalgama del gruppo, hanno preso tyson chandler che si accoppia alla grande con dirk e non è scarso come dampier, hanno un’ottima panchina però…
    i dubbi visto come sono andati gli anni precedenti rimangono, quest’anno sembrano più decisi, più concreti, e sono senz’altro la squadra del momento…
    Però non dimentichiamoci che siamo ad appena un quarto di stagione, quindi arriveranno anche per loro i momenti di flessione..
    detto questo io al massimo li vedo in finale di conference, nella bagarre dell’ovest possono essere veramente loro l’anti-lakers…
    anche se io quest’anno continuo a vedere bene i nuggets, se tengono melo fino in fondo ovvio..

  7. Ragazzi, in b2b era davvero chiedere troppo alla squadra…peccato perché due bombe sul finale di j-will ci avevano riportato sotto…non abbiamo saputo approfittare dei liberi sbagliati di Bogut…spero davvero in un veloce ritorno dei ragazzi, perché giocare senza 5 giocatori fondamentali, di cui 4 chiave, è davvero dura…

  8. La storia ci insegna che nelle serie più importanti di playoff, come Finali di Conference e Finals, quando la palla scotta davvero, quando le difese sono chiusissime, salgono in cattedra gli esterni del calibro di Wade, LeBron, Bryant, Pierce, Hamilton, Ginobili…
    I Mavericks hanno un faro luminosissimo come Nowitzki ed un’ottima squadra intorno, un supporting cast globalmente migliore di quello che aveva James a Cleveland, per fare un esempio. Ma manca quell’esterno piccolo di grande talento con agilità, rapidità e tiro, in grado di spaccare le difese avversarie, quel giocatore che non sai se penetra o tira, che rischi di nn poter marcare perchè tanto ti tira in testa e segna con facilità.
    Esattamente come manca ad Orlando, definita la Dallas dell’est da inyourweis o viceversa, il concetto cmq è quello.
    Ecco perchè i Mavs secondo me non potranno battere i Lakers in una serie…

  9. Dallas è la classica squadra che i lakers nei playoff vorrebbe sempre incontrare. Sono le difese che i lacustri non sopportano (spurs, houston, boston) e naturalmente anche l’atletismo dei thunder, ma le squadre che giocano a vedere quale sistema funziona meglio, se il loro o la triangolo di jackson/winter (suns, orlando, utah), allora i gialloviola oggi non perdono mai.

    Dallas e Denver le colloco più nella seconda fascia che nella prima con le difese arcigne (ad occhio e croce).

  10. alert

    non male i kings stanotte, nonostante la sconfitta…il quintetto per me dovrebbe essere:
    udrih-evans-casspi/greene-landry-cousins

    con garcia,head e thompson-dalembert dalla panca

  11. rose ha fatto un salto di qualità enorme, rispetto agli anni da rookie e sophomore, dove peraltro gia si era dimostrato giocatore pazzesco…ho visto le statistiche, in pratica segna 5 punti in piu rispetto ad anno scorso, da 2 assist in più e tira molto meglio da 3…secondo me, sopratutto coi punti, il numero dovrebbe scendere dato che con boozer chicago ha un attaccante in più.

    ieri si parlava di lui e rondo….vedo lui superiore anche perchè ha gia dimostrato di poter essere il go to guy della propria squadra, rondo, sia per un tiro non buono sia perchè ha in squadra pierce e allen raramente ha responsabilità nel finale…

  12. ciao a tutti, vi seguo da molto ma questo e’ il mio primo commento… Dallas sembra molto completa, ma la stagione e’ lunga e gli infortuni scadimenti di forma possono sempre arrivare: vedi Lakers che sembravano imbattibili. Miami fatica a chiudere le partite, del resto Atlanta non e’ squadra che si esalta con le grandi, quindi vittoria degli Heat che non aggiunge ancora molto a quanto gia’ detto su di loro si attendono altri esami: di certo Lebron mi entusiasmava piu’ a Cleveland… Grande Rose a Chicago pareggio allo scadere, e se Boozer entra in forma a est un altra squadra potra dire la sua.

  13. Sul fatto che i Lakers vogliono incontrare squadre come i Mavs ci andrei cauto. Nn li hanno mai incontrati in una serie di PO, quindi è tutto da dimostrare che si accoppino (da accoppiare, nn da accoppare) bene

    Anzi, a dire il vero credo che al momento siano gli ultimi che vorrebbero incontrare, visto che sono completi in tutti i reparti, ed hanno uno dei pochi reparti lunghi che può giocarsela (nn alla pari, ma quasi) con il loro

    Sull’ Ovest: ad inizio anno nn vedevo mezza squadra capace di impensierire L.A., ed anche oggi sono i logici favoriti. Ma forse arrivare in finale sarà tutt’altro che una passeggiata. Chi li può impensierire (nn dico battere)…

    I Mavs, per i motivi sopra citati…gli Spurs nn credo, possono rendere la vita difficile o battere altre squadre, ma contro L.A. Duncan è troppo solo, e la panca è corta…Utah secondo me ha sempre gli stessi problemi, mancano cm, specie se Okur nn si riprenda del tutto…

    I Rockets al completo credo che sarebbero un osso duro, anzi, sono gli unici con un reparto lunghi che, con Yao al meglio, si può definire superiore. Certo KB contro la difesa di Martin ne farebbe 60 a partita (anche se ci sarebbe Battier), che poi sono gli stessi che farebbe Brooks contro Fisher. Ma fino a che nn si rimettono in carreggiata, è inutile parlare dei Rockets

    Quindi, a parte i Mavs, le uniche squadre che secondo me possono dire qualcosa contro L.A., sono Nuggets e Thunders. I primi, al completo, sono molto profondi (pensare ad una panca con Lawson, JR, Harrington, Williams ed il Birdman), hanno due giocatori eccellenti nei finali punto a punto come Billups e Melo, sono atletici ed aggressivi. Rimane il dubbio sugli infortuni, visto che Martin nn riesce mai ad arrivare ai PO sano, e contro un reparto lunghi come quello L.A. è vitale

    I Thunders credo (spero) abbiano imparato qualcosa dagli scorsi PO. Westbrook farà vomitare sangue ai piccoli L.A., Durant è comunque uno che crea tanti problemi, e la squadra ha un atletismo tale da risultare indigesta contro un team che ha molti 30enni nel roster. Certo Green da 4 contro Gasol è un suicidio, ed anche Krstic contro Bynum

    Le speranze sono riposte nella crescita di Ibaka, e magari in uno scambio che porti un 4 vero e solido (chi? Boh…)

  14. d’accordissimo con te.. anche se i rockets non li considererei più, non penso neanche arrivino ai playoff.. yao oramai non bisogna neanche contarlo più, penso che la sua carriera sia già finita, è inutile contarlo ancora come assente… e quindi sotto canestro rimangono scola e brad miller.. la cagata che han fatto è cedere ariza quest’estate per courtney lee che è un cambio visto che ovviamente martin è più forte..

    d’accordo sui nuggets, anche se le incognite sono gli infortuni e quello che farà melo.. se cedono melo addio sogni di gloria, per chiunque venga al suo posto.. però se sono al completo, coach karl compreso, sono la rivale numero uno dei lakers..
    billups(lawson)-afflalo(jr smith)-melo(forbes)-k.martin(harrington)-nenè(birdman).. panchina lunghissimi, sottocanestro messi non male, sarebbe senz’altro la mina vagante..

    per ora io vedo denver e dallas..
    thunder ancora troppo acerbi, magari tra un paio d’anni combatteranno per il titolo, e incompleti (sotto canestro mancano cm e stazza)..

  15. la differenza tra i mavs di quest’anno e degli anni scorsi si vede sopratutto nella fase difensiva.al momento sono una delle prime 5 difese della lega,sembrano a tratti gli spurs dei bei tempi.
    questo cambio di filosofia potrebbe renderli molto piu competitivi da aprile in poi.

  16. guarda iggy che yao dovrebbe tornare tra poco ieri o l’altro ieri c’era un articolo su nba.com intitolato ankle close to 100%!!

  17. sì potrà pure recuperare al 100% yao ming,a parte che è peggio di un castello di cartapesta, al max può giocare 24 min a partita,e per me è pure peggio che di giocarne 0.
    cioè houston è una squadra che ama correre con i vari brooks,martin(mi sembra che l’anno scorso erano quelli che tiravano di più da 3),e se metti yao solo 24 min per come la vedo io rischi di fare casino,non trovi un’identità precisa che può penalizzare la squadra.
    un conto è se yao è sano e può giocare 32-35 min ed allora la squadra inmpara a giocare per lui,invece se gioca una ventina di minuti per me hoston non riesce a trovare un’identità precisa,e fa fatica a vincere.
    questo è il mio pensiero condivisibile o meno

  18. Si parla poco dei knicks, che hanno finalmente un’identita’, anche se furia di far giocare i soliti 5 per 30 minuti e piu’ a partita tra un po’ saranno cotti…

  19. @ IYW

    quoto tutto quello che hai detto sulla situazione ad ovest. sui thunder devo dire una cosa. lo scorso anno ho visto tutta la serie playoff contro i lakers, la marcatura di gasol è stata data a krstic mentre green si è occupato di bynum. il problema è stato che per quanto jeff abbia contenuto abbastanza bene bynum (solo in gara 5 mi sembra sia stato devastante se ben ricordo con una abbondante doppia doppia da oltre 20 punti ed oltre 10 rimbalzi) il punto debole è stato krstic che non ha contenuto gasol pur avendo la stazza ed i centimetri per contrastarlo. purtroppo il problema di okc nel ruolo di centro è palese, green si adatta a marcare piccoli e lunghi e non mi sembra che sia lui il problema della squadra, anzi….visto come tira da 3 è lui il problema per i 4 avversari che lo devono seguire anche sul perimetro trovandosi a disagio poi anche su una sua eventuale penetrazione verso canestro. l’unico che soffrirebbe terribilmente il numero 22 è appunto gasol, che non è minimamente contenibile per via di centimetri e peso. servirebbe un buon centro (come ho già scritto altre volte non un fenomeno ma uno fisso da 10+10 in punti e rimbalzi, specialista difensivo ed intimidatore, un pò quello che sta facendo il rinato chandler coi mavs, ed è un peccato perchè sarebbe stato nostro se i medici incompetenti di oklahoma non avessero detto che aveva finito la carriera cestistica per i guai alle caviglie rispedendolo in pratica agli hornets!!!!!). nel momento in cui si troverà qualcuno all’altezza (sperando nella crescita in d-league di aldriche che quelle caratteristiche le possiede tutte) non potremo mai aspirare a nulla. guardando indietro meglio un chandler limitato per un anno e poi ritornato a pieno regime che un krstic sempre sano ma più molle di una mozzarella avariata!!!!

    • correggo un errore: “nel momento in cui non si troverà qualcuno all’altezza….non potremo mai aspirare a nulla” era questa la frase corretta.

      • Beh, a me Ibaka piace un casino, e Collison i suoi 15 minuti li gioca bene…nn sarei così disperato…

        • anche a me piace ibaka, ma neanche lui sarebbe l’ideale per marcare gasol visto che lo spagnolo è un 2.15 e lui a malapena arriva ai 208 cm. certamente tra lui e krstic nenache sto a discutere, ma servono più centimentri in area per i thunder (per i muscoli potrebbe già andare molto bene così visto che ibaka è un mostro). per me l’ideale sarebbe un hibbert, un chandler (come già detto prima) gente che ha anche più altezza rispetto a gasol (vedere cosa ha fatto il centro dei pacers nell’ultima partita a los angeles). io era da tanto tempo che ripetevo su vari forum che sarei stato strafelice se nell’ultima estate okc avesse imbastito un trade per il buon roy. ma evidentemente sono cose che noto solo io.

  20. su yao son d’accordo col pensiero di tifoso knicks..
    a parte che poi torna, poi magari deve giocare solo tot. minuti, poi sta fermo un mese, poi i backtoback no.. cioè mi spiace perchè era un gran lungo dalle mani dolcissime, però la verità è che purtroppo la sua carriera è agli sgoccioli..

  21. ma i jazz nn lo consederano proprio nessuno? forse nn sarà attrezzata come dallas e denver (melo permettendo), ma sicuramente a livello di roster sono meglio di okc. il reparto lunghi con il rientro di okur è uno dei migliori e più versatili dato che comprende anche milsapp e jefferson (inoltre c’è sempre il corpaccione di fesenko che può sempre tornare utile) e un reparto esterni di tutto rispetto, dove, oltre a d-will, ci sono 2 ottimi difensori come bell e kirilenko e uno dei candidati al titolo di 6° uomo di nome cj miles. sicuramente utah è una squadra che può dare molti grattacapi

  22. intanto porca di quella puttana si ritorna a parlare della cessione di iguodala (e continuo a non capire come mai i sixers abbiano tutta questa smania di cederlo!!)…
    adesso si parla che potrebbe andare ai cavs…

  23. *per chi?? A utha servirebbe una guardia animale da playoff con tanti punti nelle mani….E’ bestemmia parlare di Gordon?? D-Will peraltro sarebbe un ottimo completamento difensivo per un undersixed come gordon….

  24. Cmq durant che quest’anno e’ partito un po’ in sordina (secondo me a causa dell’affaticamento fisico) ”grazie” a questo piccolo infortunio secondo me ha la possibilita’ di riposarsi e di ritornare a rendere come il durant dell’anno scorso e dei mondiali (peraltro secondo me tardano a farlo rientrare proprio per questo motivo..)! Speriamo!!…

  25. non ricordo chi l’anno scorso diceva che senza lebron i cavs avrebbero avuto un record vincente e avrebbero fatto lo stesso i playoffs…. (….)

    Mavs: stai a vedere quando si rompe chandler. perchè alla fine un modo di rompersi lo trova

    rockets: dite quello che volete, ma io ho ancora voglia di vedere giocare yao. se fossi in loro farei carte false per farlo arrivare sano ai playoffs. sempre che hou ci arrivi ma penso di si. come ottavi. e poi tiri fuori il cinesone e te la giochi alla morte contro La.

    kings: cousins mi piace un sacco. evans mi piace molto poco.

    thunder: d’accordo con slevin, con hibbert sarebbero perfetti. ma è un discorso che si può fare per tutte le squadre che vorrebbero diventare serie contender ma ancora non lo sono. manca un lungo. il problema è che il lungo manca a tutti (miami, utah, thunder, nuggest, rockets, spurs). non un caso che le uniche tre squadre messe bene a lunghi hanno monopolizzato le ultime 3 finals (olrd-lal-bos). poi ci sono i lunghi buoni ma sperduti nel gulag (bogut, griffin, hibbert, love).

    utah: stesso discorso. però quanto sarebbe bello vederli giocare alla pari con La. il gioco di sloan mi entusiasma da dieci anni.

    denver: se martin tiene, se birdman non spara a qualcuno per strada, se melo resta. troppi se.

    in conclusione sì, la alle finals. in finale di conference secondo me beccano mavs o spurs.

  26. Traded Player Exception: If a team trades away a player with a higher salary than the player they acquire in return (we’ll call this initial deal “Trade #1”), they receive what is called a Traded Player Exception, also known colloquially as a “Trade Exception”. Teams with a trade exception have up to a year in which they can acquire more salary in other trades (Trade #2, #3, etc.) than they send away, as long as the gulf in salaries for Trade #2, #3, etc. are less than or equal to the difference in salary for Trade #1. This exception is particularly useful when teams trade draft picks straight-up for a player; since draft picks have no salary value, often the only way to get salaries to match is to use a trade exception, which allows trades to be made despite unbalanced salaries. It is also useful to compensate teams for losing free agents as they can do a sign and trade of that free agent to acquire a trade exception that can be used later. Note this exception is for single player trades only, though additional cash and draft picks can be part of the trade.

    a quanto ho capito se hai la TE puoi scambiare un giocatore con un contratto molto minore di quello che ti viene dato in cambio. infatti dice che e’ utile con i rookie che magari hanno il valore individuale molto sbilanciato con il valore contrattuale (o semplicemente son utili se l’altra squadra vuole liberare spazio).
    Nel caso di phila non vedo chi possa volere come giuovane dei cavs quindi l’opzione di scambiare iguodala sarebbe semplicemente prendere qualcuno a basso prezzo magari utile e liberare tanto spazio salariale….
    mha la vedo un po’ una cazzata non credo si fara’! Phila cosa scambia a fare il suo giocatore migliore per spazio salariale a fare??? A meno che non sia gia’ in mentalita’ tanking non si dovrebbe fare….

  27. kallicrate
    cavolo ma che merda.. cioè in pratica scambierebbe iguodala per il nulla.. magari arriverebbe powe o moon tanto per far finta di fare uno scambio e dopo verrebbero tagliati..
    no dai stento a crederci.. non voglio pensare che una franchigia nba si privi del suo giocatore migliore per nessuno..
    a inizio anno si parlava che per iguo potesse arrivare melo (e allora un senso ce l’aveva eccome) ora si parla di iguodala via per il nulla..
    spero siano i soliti rumor inutil e nati dal nulla, perchè sennò cose come questa ti fan quasi perdere la voglia di seguire la nba…

    poi capisco uno che magari prende uno stipendio alto immeritato, ma addirittura il tuo giocatore migliore…
    mamma mia sto già rabbrividendo..
    poi scambiare iguodala proprio adesso che il gioco stava venendo mi sembra doppiamente una cagata..

  28. buona domenica a tutti….anche secondo me a dallas manca un esterno che faccia fare il salto di qualità…

    cmq avete visto tutti la difesa sull’uomo di lebron quest’anno? è decisamente migliorata…nell’uno contro uno veramente ora riesce a limitare chiunque!probabilmente a cleveland aveva più responsabilità in attacco…..e si risparmiava in difesa! Se continua difendere così e miami migliora l’intesa allora veramente possono considerarsi da titolo…nonostante sotto le plance siano inferiori alle altre big.
    Da notare anche che la percentuale dal campo di lebron è scesa rispetto agli anni scorsi perchè tira molto di più dalla media…

  29. kgiuseppu

    ad ovest io credo che i rockets faranno veramente fatica ad andare ai playoff.. perchè se contiamo che lakers-mavericks-spurs-nuggets-jazz-thunder sono “intoccabili” o sicure partecipanti per tutte, mancano solamente altri 2 posti..
    e per due posti ci sarebbero: hornets e suns che al momento sarebbero le più accreditate, blazers e grizzlies che credo diranno la loro fino all’ultima e poi i rockets..
    come vedi c’è parecchia bagarre e le 4 rivali dei rockets per me gli sono superiori..

    sui kings io penso esattamente l’opposto, tyreke evans è molto buono, deve migliorare il tiro e la leadership però è uno tosto, sicuramente meglio lui di cousins che a me invece piace molto meno.. certo con la pochezza di lunghi con cousins si è già messi bene, però non so è ancora troppo acerbo, troppo confusionario, troppo pasticcione.. in prospettiva teoricamente sarebbe buono ma anche la sua testa non lascia troppo tranquilli..
    un lungo che mi piace tanto è invece greg monroe..

    • monroe piace anche a me. su evans mi spiego meglio: da la sensazione di essere già bello che fatto. non credo valga il clamore che gli sta attorno. ottimo giocatore ma non penso possa diventare una superstar di primissimo piano. cosa che il suo predecessore come rookie of the year, derrick rose, è già. e appunto rose credo possa ancora migliorare parecchio.

      cousins invece mi sembra un po’ sottovalutato. con la penuria di lunghi che c’è secondo me quelle mani sono un tesoro. certo è sostanzialmente una testa di cazzo, ma non sai mai dovesse trovare un po’ d’equilibrio.,.

  30. ragazzi, i link su atdhe.net vi funzionano? a me non va nè boston-new jersey, nè new york-toronto. Suggerimenti? Altri siti da dove vederli?

  31. visto su sportitalia toronto-new york..
    i knicks che vincono meritatamente la partita, raramente in discussione..
    RAPTORS: molto buono bayless dalla panchina portando tanti punti, ottimo amir johnson (che comincia a valere buona parte di quel contrattino che ha firmato), bargnani bene a tratti anche se con la difesa dei knicks era lecito aspettarsi qualcosa di più.. per il resto pochino, il gioco non è stato fluido e divertente come altre partite, colpa magari anche dell’ottimo inizio dei knicks..
    KNICKS: buonissima impressione, migliorati nettamente rispetto dell’inizio della stagione, stoudemire è il primo violino che mancava lo scorso anno, uno che sposta, anche stasera ha fatto tutta la differenza del mondo… ottimo chandler, bella regia di felton, ottimo dalla panca anche shawne williams.. questi sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, i playoff sono una cosa fattibile considerando anche la mediocrità dei rivali ad est.. nelle ultime 10 partite 9 vittorie..

  32. secondo me, ognuna delle squadre ad ovest farebbe i playoff ad est… c’è qualcuno che la pensa così?

  33. Ciao tutti vi seguo da un pò ma non avevo mai scritto!
    Io credo che i Mavs quest’anno sia una seria contender, è presto per dirlo lo so, però sinceramente l’arrivo di Chandler li ha veramente resi una squadra completa.
    Oltre al fatto che, ragione puramente emotiva, vedere vincere l’anello a WunderDirk mi farebbe immensamente felice!
    Sugli Spurs concordo con molti di voi che non possano reggere una finale di Conference contro i Lakers… troppo poco il solo Duncan nel pitturato.
    Denver, Houston con i Mavs sono secondo me le uniche vere alternative ai Lakers!
    OKC non è ancora completa a meno Ibaka non faccia ulteriori miglioramenti, i numeri il ragazzo li ha!
    Utah secondo è ancora un graadino sotto ma magari mi smentiscono!!!! Lo spero sopratutto per Deron che è un fenomeno assoluto!

    • io no.. ahahah
      però Amar’è a suon di prestazioni ottime (soprattutto le ultime) sta facendo ricredere a molti del suo valore senza nash ad innescarlo…anche a me che ero scettico al massimo. buono così e ora assalto a Melo

  34. rosenkrantz
    beh intanto benvenuto……
    su dallas d’accordo, anche se è necessario che lo dimostrino fino alla fine, cioè adesso li decantiamo tutti (giustamente!) perchè giocan bene e i risultati sono ottimi, 9 W di fila, compresa la penultima in casa dei jazz sono tutti ottimi risultati, però bisogna vedere la situazione infortuni ai playoff e anche i momenti di flessione che per forza di cose ci saranno..

    sui rockets non capiscono come mai tutti li considerano come anti-lakers.. capisco adelman in panchina è sicuramente ottima, è una buona squadra, ma per me è già bello se arriva ai playoff..

  35. djegoh
    beh magari i kings no, per squadre come clippers e timberwolves se la giocherebbero senz’altro più di cavaliers,raptors o nets….

    • alla fine i kings non sono tanto male

      udrih evans casspi landry cousins
      head garcia thompson dalembert

      forse poco per i playoff, ma l’hanno scorso non hanno fatto male…

  36. boh a me i kings convincono zero..
    casspi quest’anno gioca poco e non capisco il perchè, anche perchè donte greene il suo sostituto non mi piace granchè..
    udrih discreto giocatore ma non lo vedo come play titolare di nessuna squadra nba, come detto già da altri serve un play vero, non a caso i kings facevano carte false per jeff teague..
    cousins come ho già detto prima, l’incostanza fatta a persona, non mi convince ancora, troppo pasticcione, però ottimo prospetto, anche se i dubbi sulla sua testa son molti..
    evans ottimo giocatore, gran talento, che però ha appena attraversato un periodo di appannamento..
    certo sono una squadra di prospettiva però oggi come oggi credo la peggiore ad ovest..

  37. iggy

    dubbito che teague sia il play che serva ai kings visto che faccendo fatica a trovare un ruolo nella rotazione degli hawks nonostante l’evidente declino di mike.b.

    cmq deludente la prestazione degli italiani stasera.il gallo sta giocando al di sotto delle aspettative per mancanza di costanza.
    e dai tempi di ewing che i knicks non avevano un giocatore di impatto come stoudemire che sta dimostrando ai suoi detrattori che anche senza nash e uno che sposta.

  38. Stoudemire è un giocatore con i contro-cazzi, come si fa a dire che senza Nash era un nessuno, boh…

  39. eh sì mailman questo con o senza nash è comunque un grandissimo giocatore..
    non a caso ai knicks l’anno scorso mancava proprio un primo violino, uno che trascini la squadra, e l’han trovato con stoudemire..
    ora, magari non sarà al livello di ewing, come dice allan houston, però come impatto direi che ci siamo eh..

Commenta