Nella notte si sono disputate 6 gare nelle quali si registrano le conferme di Lakers, Heat e Celtics. Cade invece Milwaukee in casa contro Portland, mentre al Madison Squadre Garden (Knicks vs Magic) non si gioca per infiltrazioni di amianto:  succede anche questo nel 2010 e nell’NBA!

Ma andiamo a vedere nel dettaglio.

ATLANTA HAWKS @ CLEVELAND CAVALIERS 100-88
Gli Hawks rimangono l’unico team imbattuto a Est (4-0) con una vittoria senza troppi problemi in quel di Cleveland. Sin dal primo quarto si capisce quale sarà il tema del match, con Atlanta che grazie ai 22 di Marvin Williams e ai 16 impreziositi da 12 rimbalzi di Al Horford ha vita facile sul campo dell’ex squadra di LeBron, che dimostra di dover fare ancora molta strada per ritrovarsi, nonostante il career-high di JJ Hickson, autore di 31 punti.

PHILADELPHIA 76ERS @ WASHINGTON WIZARDS 115-116
Primo Overtime della stagione nella sfida che vedeva di fronte le squadre dei rookie John Wall e Evan Turner. Inoltre si affrontavano due team che ancora non avevano vinto e grazie ai 29 di un fantastico Wall i Wizards riescono alla fine a portare a casa l’agognata prima vittoria. Il rookie da Kentucky registra ben 13 assist e addirittura 9 palle rubate, dimostrandoci tutto il suo valore. I Wizards devono però ringraziare Cartier Martin, autore della tripla del pareggio allo scadere dei tempi regolamentari. Dall’altra parte da ricordare i 30 di Lou Williams e i 21 + 9 di Brand, che però commette il fallo che porta in lunetta Blatche per i tiri liberi decisivi.

BOSTON CELTICS @ DETROIT PISTONS 109-86
Nessun problema per i Celtics, anche con l’assenza pesante di Shaquille O’Neal. Il solito Rondo e i suoi 17 assist insieme a un grande Kevin Garnett (22+6), infieriscono sui derelitti Pistons (0-4) che sono alla peggiore partenza dal novembre 1999. Buone notizie da Jermaine O’Neal, partito in quintetto e autore di 12 punti. Partita senza storia, nonostante la buona prestazione di Villanueva (17+7).

MINNESOTA TIMBERWOLVES @ MIAMI HEAT 97-129
La squadra di coach Rambis gioca il ruolo di vittima sacrificale dei soliti Miami Heat, che non hanno bisogno di innescare nemmeno la seconda. Guidati dal solito James, 21 +12 assist e da Dwayne Wade, autore di 26 punti, chiudono il primo tempo sul +16 e alla fine avranno la meglio di ben 32 punti. Da segnalare il ritorno di Michael Beasley in quella che è stata la sua arena per due anni: solo 11 punti per lui. Kevin Love è il top scorer dei Wolves con 20 punti e 6 rimbalzi. Troppo forti questi Heat per essere impensieriti da Minnesota.

PORTLAND TRAIL BLAZERS @ MILWAUKEE BUCKS 90-76
Si potrebbe definire l’unica sorpresa della giornata, anche se di fronte ai padroni di casa si trovava una delle squadre più accreditate della Western Conference. Ma certo uno scarto di 14 punti nessuno se l’aspettava, ma grazie a una grande prestazione colletiva i Blazers riescono a espugnare il temibile Bradley Center. Aldridge è autore di una prestazione completa in tutti gli aspetti con 14 punti, 8 rimbalzi, 4 rubate e 5 stoppate. Importante la prestazione di Wesley Matthews (18) e naturalmente del solito Brandon Roy (17 per lui), come sempre decisivo nell’allungo del terzo quarto che ha deciso la gara. Dopo la sconfitta di Chicago, immediata reazione da parte della squadra di coach McMillian, che ha quindi avuto la meglio sui dei Bucks assolutamente da rivedere.

MEMPHIS GRIZZLIES @ LOS ANGELES LAKERS  105-124
Solita passeggiata di inizio stagione per i Lakers, che sovrastano i Grizzlies in ogni aspetto. Nella sfida fra i fratelli Gasol, Lamar Odom raggiunge il milestone degli 11000 punti in carriera, mentre Matt Barnes sfoggia una prestazione fantastica da 16 punti e 14 rimbalzi. Niente da fare per Memphis, che ha da Rudy Gay ben 30 punti, che non può bastare da solo ad opporsi alla vena dei padroni di casa, che chiudono il primo tempo con ben 73 punti segnati (73-46 il parziale). Ottima la prestazione di Shannon Brown (13 punti con 5/7 dal campo), che spacca la partita nel primo tempo, e dei soliti Pau Gasol (21+13) e Kobe Bryant (23 con 7/13 al tiro), con quest’ultimo che sembra stare meglio ogni giorno di più.

Post By Marco Multari (28 Posts)

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56 thoughts on “NBA – Risultati del 2 Novembre

  1. eh però dite che gli 11 punti di Beasley sono arrivati in soli 10 minuti di gioco visto che poi si è infortunato, sperando che non sia niente di grave!

  2. facili vittorie delle tre squadre che a mio avviso quest’anno giocano un campionato a parte.
    tre squadre che sembrano venire da un altro pianeta,alla fine solo una riuscirà a vincere il titolo,ma sulla carta sono tutte e tre all’altezza della vittoria di un titolo.
    lo stesso discorso che si fece nelle scorse finals…

    celtics che continuano ad essere trascinati da rondo.
    per il premio di mvp io non sottovaluterei questo autentico fenomeno.
    certo che se dovessero far resuscitare anche jermaine o’neal,questa squadra sarebbe illegale in tutti i sensi…

    heat che distruggono in casa i twolves.
    per i due fenomeni giornata in ufficio.
    fino adesso niente straordinari per loro.
    squadra che comincia a ingranare per davvero,come mi aspettavo,lebron che fa il magic e wade che fa il jordan.
    uno spettacolo vedere due giocatori del genere in campo contemporaneamente.
    comunque lebron mi da la sensazione di avere uno stile di tiro più fluido e di conseguenza meno meccanico…

    lakers che continuano a impressionare per la bellezza(ed efficacia) della loro pallacanestro.
    fino ad oggi hanno nettamente il miglior attacco della lega.
    squadra dalle rotazioni infinite.
    a questo punto mi dispiace vedere che un giocatore che io considero molto talentuoso,ovvero ebanks,trovi poco spazio in una squadra così profonda.
    fossimo nel calcio preferirei darlo in prestito a qualche piccola squadra…

    comunque lakers che dopo un tempo avevano già 30 punti di vantaggio sui grizzlies,con ben 73 punti segnati nei primi due quarti.
    kobe chiude a 23,tutti nel primo tempo,ma ancora una volta continua ad impressionare la coppia odom-gasol.
    per gasol anche un movimento da urlo sulla linea di fondo in faccia al fratello.
    ottimo anche barnes,14 rimbalzi per lui,ma si sapeva che questo qui e uno dei migliori rimbalzisti della lega tra gli esterni.
    ci mancava anche questo,già i lakers avevano il trio odom-gasol-bynum con ognuno di loro che in qualsiasi squadra andrebbe oltre la doppia cifra nei rimbalzi.
    gli stessi kobe e artest sono due ottimi rimbalzisti considerato il loro ruolo.
    ripeto,mai visto dei lakers così forti nell’era phil jackson,considerando anche che manca il pivot titolare…

    ma vogliamo parlare di john wall?
    ma siamo sicuri che questo alle spalle abbia solo tre gare di nba.
    no,perchè sembra che giochi in questa lega da una vita.
    già in doppia cifra di media negli assist.
    partita clamorosa per lui contro i sixers,trascinatore vero,anche 9 recuperi.
    era il suo esordio casalingo.
    altro giocatore irreale…

    soliti hawks da regular season.
    film già visto,partono forti,faranno un ottima regular season e poi come al solito si scioglieranno ai playoff.
    classica squadra da stagione regolare,classica squadra non da playoff,fate voi…

    • Grande Wall… Poi in un’azione ha fatto una serpentina ai 200 all’ora. Mi sembrava il Tomba dei bei tempi

  3. mamma mia gli Heat. dopo aver perso la prima stanno dando segnli di forza discretamente inquietanti… se mantengono l’aggressività difensiva vista fin d’ora son dolori per le altre contender…

  4. Wall davvero pauroso.. velocità fuori dal comune.. cosi su 2 piedi mi vien da paragonarlo a Rondo soltanto con molto + tiro

  5. onic76

    in campo aperto sembra rondo,a difesa schierata ricorda più rose.
    e da quando vidi le sue migliori immagini ai tempi del liceo che avevo capito che questo qui sarebbe stato fin da subito una stella di questa lega…

    il ruolo di playmaker e quello più ricco oggi in nba,soprattutto in prospettiva,penso a cp3,deron,rondo,rose ecc.
    ma forse questo fra qualche anno sarà il più forte di tutti…

  6. Nottata che ci dà diversi spunti.

    Innazitutto, ben due partite rinviate in questa stagione, preseason compresa, e due volte su due ci sono i Magic protagonisti! Bah, cose strane…

    In primis inizio a vedere degli Heat amalgamati e di conseguenza asfaltatori, la cosa mi preoccupa tantissimo e credo sia normale soprattutto per chi tifa l’altra franchigia della Florida… Bosh continua a partecipare alla causa producendo il giusto, senza intralciare gli altri due big che giocano un’ottima partita. Cosi diventano illegali…
    17 punti per James Jones, nn male per uno specialista dalla lunga che esce dalla panchina.

    Anche i Celtics stanno andando forte, ok, però mi lasciano meno quel sapore di squadra imbattibile. Forse l’età di molti giocatori, forse quella prospettiva che on possono durare ancora molto, anche se magari poi mi sbaglio. Miami invece è fresca, e se penso che negli anni potranno aggiungere altri tasselli per migliorare sempre più la squadra mi vengono i brividi.

    Altra storia invece i Lakers, davvero a rullo compressore. L’anno scorso iniziarono la RS con alti e bassi, nn convincevano appieno. Oggi invece sembrano un’armata inarrestabile. Ho la sensazione che anche se Bryant dormisse 48 minuti, cmq la partita la vincono e bene. Non sono più Mamba-dipendenti, semmai il 24 è il loro valore aggiunto. E che valore aggiunto…

    Sono un pò deluso dai Bucks che hanno un roster molto valido ma stanno partendo peggio del previsto, vediamo come reagiscono.

    Portland farà una stagione da protagonista…

    Beasley partito forte stanotte, prima di farsi male. In un’isola tranquilla come Minnesota, dove lui è il giocatore più talentuoso, potrebbe anche giocarsela per il MIP.
    Testa e Marijuana permettendo…

  7. Dimenticavo John Wall, mamma mia!!! Sembra su un altro pianeta rispetto al Turner odierno…
    Che lotta per il rookie dell’anno con Griffin… Aspettando che il 12 di Phila ingrani, io ci metto Cousins come outsider nella lotta…

  8. una volta era sprewell quello che chiamavano il videogioco umano.
    io un giocatore veloce come john wall non l’ho visto neanche alla playstation…

    certo che la nba di oggi fa proprio schifo.
    pochissimi atleti,pochi giocatori creativi.
    si come no…

    come dicono buffa e tranquillo,se si cercano i super uomini dello sport,guardare in direzione nba…

  9. comunque vorrei parlare di uno dei giocatori(questo per davvero) più sottovalutati della lega…

    negli ultimi due anni ha vinto due titoli da protagonista,eppure ancora non gli vengono dati i giusti meriti.
    probabilmente chiuderà la carriera senza mai una presenza all’all star game(quello vero)però per me oggi si può benissimo considerare una stella di questa lega.
    mi vien da ridere a pensare che si può preferire il miglior kirilenko a lui(ecco che torniamo al discorso del sottovalutato)…

    questo giocatore ti cambia le partite,c’è poco da fare.
    e un vincente,se possibile l’ha confermato anche negli scorsi mondiali.
    alle ultime finals deluse nelle prime 5 gare,ma e il solito discorso della difesa dei celtics che non ti aiuta,vedere nelle precedenti serie le prestazioni di jamison e lewis.
    però con le spalle al muro ha dimostrato di essere un campione con la c maiuscola.
    in gara 7 artest fu il più continuo,gasol il trascinatore dell’ultimo quarto,ma quello che riportò in partita i lakers fu proprio lui…

    oggi sta giocando un basket semplicemente divino,a tutto campo,come al solito.
    domina a rimbalzo,lo vedi dappertutto in difesa,lancia e chiude il contropiede,segna dentro,fuori.
    giocatore pazzesco.
    ovviamente sto parlando di lamar odom.
    si,posso dire che oggi kobe e proprio fortunato…

  10. Per me nn è che Odom sia sottovalutato.. giocarore allround incredibile ma di una fragilità emotiva nn indifferente.. solamente per questo nn sarà mai preso come simbolo di un team per quanto il suo contributo sia importante..

  11. Bravo Wall. Peccato per le statistiche. Ha rischiato la quadrupla doppia!
    Turner sotto tono, Phila brutti con i due acquistoni Kings in “spolvero”. Tra Hawes e Nocioni briciole e gioco scadente. Probabilmente miglioreranno.

    Bucks al rallentatore ma siamo solo all’inizio. Le big giocano con le marce alte senza realmente spingere ed è quello che preoccupa.

    Intanto l’amianto gioca un brutto scherzo al “Garden”. Non sono più gli Usa di una volta…

  12. Penso che il vero punto di forza di questi Lakers ora come ora non siano nè Kobe, nè Gasol, nè Odom, nè Artest, sappiamo benissimo cosa possono dare questi 4, il vero punto di forza di quest’anno è la panchina, nel giro di 5 mesi siam passati da una delle peggiori panchine della lega ad una delle migliori in assoluto, solo stanotte Barnes, Blake e Brown 39 punti in 3, avere una secon unit del genere fa tutta la differenza di questo mondo, ti puoi permettere il signor Kobe Bryant sul parquet per appena 25 minuti, abbiamo una rotazione infinita sugli esterni e voglio fare una considerazione su Shannone, si vede che ha lavorato questa estate sulle soluzioni offensive, ora non è più solo atletismo in campo aperto, ha messo su un bel jumper, stanotte mi ha impressionato una tripla a 4 secondi dalla sirena del terzo quarto, se Brown è questo Kobe può stare bello tranquillo in panchina….., e a questo squadra in teoria mancherebbe il centro titolare…., sinceramente non vedo come non possiamo arrivare alle quarte finals consecutive, siamo nettamente più forti dell’anno scorso e l’ovest dopo l’ultima free agency si è indebolito molto, OKC è attrezzata bene ma non hanno armi contro la nostra frontiline, non so se siano i Lakers più forti dell’ultima decade, sicuramente sono i più forti Lakers della seconda gestione Phil Jackson, quelli del 2001 con record di vittorie in post season erano obbiettivamente illegali.

  13. mamba22

    quei lakers erano in un momento di grandissima forma ed avevano una chimica perfetta…

    però se guardiamo solo i due roster non può esserci paragone.
    quei lakers avevano shaq,ma oggi hanno gasol,bynum e odom…

    ci sarebbe anche horry,tutto il rispetto possibile per uno dei migliori “gregari” della storia,però tra lui e odom mi predo tutta la vita odom.
    fox con artest e meglio lasciar perdere…

    • Mah onestamente tra Horry e Odom avrei già qualche dubbio, per carità non sul talento puro nettamente a favore di Lamarvelous ma Horry in quel three peat è stato decisivo come pochi altri gregari nella storia del gioco, Odom ha un talento spaventoso ma dipende come si sveglia la mattina, non dimentichiamoci che fino a gara 6 delle scorse finals era stato massacrato da tutti i lacustri di questo mondo e stai certo che se non avessimo vinto il titolo oggi giocherebbe in un’altra squadra, poi si è svegliato e gara 7 sicuramente ce l’ha girata lui ma Odom è l’incostanza fatta persona, è per questo che è sottovalutato da alcuni.

      Poi vero Shaq vs Gasol, Bynum, Odom, però parliamo sempre del MDE, quello valeva per due…., diciamo che potenzialmente questi forse sono più forti o per meglio dire più profondi però li aspetto ai playoff, ripeto, quella squadra era illegale, come dicevi te aveva una chimica di squadra impressionante e Kobe e Shaq in quei playoff hanno giocato la miglior pallacanestro della loro coesistenza.

      • ho “vissuto” sia quella tripletta,che questa doppietta,quindi posso dire che differenza ho visto tra quell’horry e questo odom.
        horry era un difensore fastidioso,ma soprattutto un giocatore assolutamente decisivo quando la palla scottava…

        oggi all’ombra di kobe,quel ruolo di giocatore decisivo spetta a fisher.
        però odom durante tutto l’arco di un match ha sicuramente più impatto di horry…

        qui si ricordano sempre le brutte prestazioni di odom,come se fosse l’unico che ogni tanto sbaglia le partite.
        questo accade anche ai migliori.
        ad esempio se i lakers avessero perso le scorse finals,non sarebbe stato il solo odom ad essere criticato da tutti.
        si sarebbe parlato delle pessime percentuali di kobe in quella gara7,oppure del pessimo rendimento di gasol nelle gare di boston…

        io comunque in quella finals non ricordo un positivo odom solo in gara 7,ma anche in gara 3,dove lanciò ad inizio partita i lakers che poi vinsero quella decisiva sfida.
        giocò bene anche in gara 6…

        si dimenticano troppe cose.
        io ad esempio ricordo delle prestazioni incredibili di odom nelle tre serie vinte consecutivamente contro i jazz.
        ricordò che cambiò le finals 2009,giocando un grandissimo basket.
        per non parlare della serie contro i nuggets,dove fu l’mvp della decisiva gara 5,salvando i lakers da un momento pessimo in una gara gara chiave,esattamente come fece l’anno scorso in gara 7 contro i celtics…

        • Si ma nelle scorse finals dai sembrava fosse con la testa da un’altra parte, Bynum con una gamba sola ha retto lì in mezzo fino a gara 4, con una gamba sola….., poi certo che non è stato l’unico incostante nella serie, la stessa cosa vale per Artest che al garden non l’ha mai vista e per lo stesso vale per Gasol.

          • si,ma cavolo,stiamo parlando del boston garden e dei celtics versione 2010 come avversari.
            ci può stare che abbiano seri problemi…

            penso a jamison o lewis che nelle loro serie non hanno fatto una gara decente.
            oppure vince carter.
            gli stessi kobe,lebron e howard da sempre soffrono terribilmente quella difesa.
            difatti giocano bene,ma non dominano come sono abituati a fare…

            quello che voglio dire,”impariamo” a ricordarci anche le partite positive di odom e non solo quelle negative.
            ho visto quasi sempre i lakers in questi ultimi anni e posso benissimo dire che sono più le gare dove odom ha fatto bene piuttosto che quelle dove ha inciso poco…

            ad esempio io continuo a dire che nel 2009 dopo kobe fu lui il più continuo dei lakers ai playoff.
            l’anno scorso no,ma nel primo titolo si…

          • Ma infatti spiegavo il motivo per il quale da molti viene criticato, sui playoff del 2009 direi a parimerito con Ariza, nelle finals certamente il migliore dopo Kobe.

  14. Certo che per i tifosi Lakers deve essere uno strazio la RS. Noiosa salvo 5/6 sfide interessanti contro Celtics e Heat mentre il resto da sbadiglio. Poi ai PO due serie facili fino alla finale di conference forse un filino più eccitante, aspettando l’apoteosi di giugno. Insomma pazientate altri 6 mesi, eheheheheheheh….

    Per noi comuni “mortali” sofferenza per 82 gare.

  15. alert70

    sai benissimo che soprattutto nella western conference trovi certe squadre(jazz,nuggets,thunder,rockets) che a casa loro non ti perdonano nulla.
    se non ti fai trovare pronto rischi la figuraccia,questo rischio vale anche per i lakers di oggi…

    io sarei soddisfatto se i lakers chiudessero la regular season con lo stesso record di due anni fa(65-17),sperando poi che sia gli heat che i celtics non facciano meglio…

  16. incredibile wall fa veramente paura questo..
    gli heat non hanno ancora coinvolto nel proprio gioco bosh perchè miami sarà lebron-wade dipendente. positivi comunque anche gragari del tipo house e haslem e jones, che se fossi in miller non farei sogni tranquilli…
    lakers in scioltezza ma per ora contro avversari poco attendibili. certo che il potenziale dei giallo viola è devastante per tutti…

  17. Gallo

    Dai, le squadre da te citate sono temibili in casa. Però dimentichi che i tuoi Lakers giocheranno 40 partite in scioltezza facendo giocare il quintetto base 25/28 minuti lasciando gloria ai vari Barnes, Brown… Il punto è lì. Mentre i gialloviola si gestiranno, riposandosi il più possibile gli altri battaglieranno per conquistarsi la division e uno spot per le prime 4. Kobe e soci la vinceranno a mani basse senza sprecare troppe energie.

    Tu fai il pompiere giusto, l’infortunio è sempre dietro l’angolo ma se tutto fila liscio sarà una tappa di avvicinamento ad aprile, oltretutto indolore. 65/70 W tanto per gradire.

    Sono certo che avrete il miglior record perchè Heat,Celtics e Magic si scorneranno più e più volte.

    Stasera giocherete conro i Kings dopo la passeggiata di salute di ieri. Neanche posso sperare che il b2b abbia “fiaccato” un pò di energie il quintetto. Spero sia una gara divertente e possibilmente equilibrata. Ci credo poco.

  18. alert70

    non penso che vinceremo facile la regular season,anzi…

    credo che in stagione regolare gli avversari più temibili saranno gli heat,mentre per i playoff e difficile,ma dico celtics, a patto che siano gli stessi dello scorso anno,allora si che i due o’neal(soprattutto shaq) potrebbero portare quel qualcosa in più…

    però in regular season penso che gli heat(infortuni permettendo) possano vincere anche più di 65 partite.
    poche squadre possono permettersi di contenere quei due, i lakers e i celtics si, rispondendo anche con un reparto lunghi che gli heat si sognano.
    però le altre 27 squadre.
    ecco,per quelle 27 squadre contro gli heat penso ci sia poco da fare.
    wade e lebron,soprattutto contro le squadre di medio-basso livello,non permetteranno alla loro squadra di perdere.
    in quelle partite si vedrà veramente che affrontare due giocatori del genere e veramente troppo…

  19. Cmq non eliminiamo con troppa fretta i Magic dal lotto delle contender, la sconfitta di Miami nn conta nulla perchè abbiamo giocato con 1/10 della voglia che avevano loro, il nostro attacco solitamente segna 30-40 punti in più dei 70 fatti venerdi scorso e non è certo tutto merito della difesa Heat…

  20. per me i magic non erano da titolo già prima della sconfitta che perdessero con gli heat.
    gli anni scorsi non erano da sottovalutare,ma oggi loro sembrano aver fatto un passo indietro,mentre altre squadre che erano già iù forti di loro,ne hanno fatto almeno uno in avanti…

    certo che se howard fa veramente vedere i suoi progressi offensivi(come si sono visti contro gli heat) allora potrebbero continuare a dare fastidio.
    ma non basterebbe neanche questo.
    avrebbero anche bisogno del miglior vince carter, e ormai penso che questo sia impensabile…

  21. bhè il fatto che ad est si scornino 3 o 4 squadre risiede nel fatto che a molti han fatto gola le squadre dell’est… si fa per parlare ma se lebron fosse approdato non sò a dallas o ad houston forse sarebbe tutto diverso, i lakers avrebbero fatto più fatica a vincere la western..

  22. farebbero più fatica a vincere la western… scusate per l’italiano in volgare antico…

  23. Parliamo dei perdenti…

    Detroit…questa è una squadra davvero senza capo nè coda…la cosa più assurda per me è che l’ha assemblata lo stesso che ha costruito i Pistons delle 6 finali di conference consecutive. Joe Dumars creò da zero una squadra superba, prendendo Billups in cui nessuno credeva, scegliendo a fine 1° giro Prince, scambiando Stackhouse per Rip, riuscendo a prendere BigBen nella perdita di Hill…la sua unica macchia fu Milicic alla 2, grave, ma che permise a Prince di avere spazi che nn avrebbe avuto con Melo in squadra…

    Lo stesso Joe D si è reso autore in due anni di una serie di mosse a dir poco folli…che abbia smantellato la squadra poco male, forse aveva ragione lui a pensare che il ciclo era finito…così si era ritrovato nel 2009 con molti soldi da spendere in Estate…ora lo so che è molto facile parlare dopo, ma ammetto che nel momento stesso in cui ho letto che aveva firmato Gordon e Villanueva a quelle cifre, ho pensato che aveva preso una toppa clamorosa, e bastava un minimo di buon senso a capirlo…

    Oggi che abbiamo? Giovani mediocri, doppioni a nn finire, e veterani demotivati che si potrebbero comunque usare come pedine di scambio…cavolo, che ci resta a fare Prince? Ha mercato, farebbe comodo a tante squadre…idem Hamilton, che alla fine ha un contratto neanche troppo alto…

    Visto che mi è sempre stato simpatico, spero che Joe D ritorni in se, e rimetta in piedi una squadra che ha distrutto

  24. Milwaukee…il campionato è lungo e c’è tempo per recuperare, però detto sinceramente, io credo che in estate si siano mossi a cavolo…insomma, questi hanno raggiunto i PO lo scorso hanno, perdendo solo a gara 7 contro Atlanta…ed erano privi di Bogut…

    Con un po’ di buon senso che fai? Hai Salmons, Jennings, Bogut, giocatori versatili come Delfino ed il turco, nn ti serve puntare in alto, migliora quello che già hai, aspetta che torna Redd (che se pure giocasse male, è in scadenza), sviluppa i tanti giovani…invece che fanno? Vanno a prendere Maggette, egoista, perdente, accentratore, uno che nn è mai stato un uomo squadra, anzi, uno letale per la chimica (per di più in cambio di Bell, poco talento ma ottimo tatticamente)…vanno a prendere Gooden, altro perdente di categoria superlusso…

    Ripeto, magari mi sbaglio e poi recuperano, ma secondo me si sono mossi molto male, ed hanno rovinato la chimica di squadra che col ritorno di Bogut sarebbe stata più che sufficiente per i PO anche nel 2011…

  25. Lo scambio di battute tra mamba e gallo, mi ha fatto subito pensare a quella battuta che fa mr. wolf in pulp fiction, quando rivolgendosi a samuel l. jackson e john travolta, raffredda il loro entusiasmo…

    Comunque, lakers e heat senza sforzi, cavs che continuano a lottare dimostrando di essere un buon gruppo senza leader(mo?).
    Wall? ricorda un rookie della stagione 2003-04, ma se forse farà meglio di lui nella sua prima stagione anche grazie all’esperienza passata al college.
    Fenomeno? la risposta è sì!

  26. @ inyourweis

    potrebbe essere un commento ingrato il mio nei confronti del bravissimo GM di Detroit, ma se fosse stata solo “fortuna” l’assemblaggio di quei pistons poi vincenti nel 2004?
    Ha preso scarti quà e là (billups e bigben), giocatori ritenuti sopravvalutati o teste calde (rip hamilton e sheed), rookie che nessuno ha mai seriamente voluto (prince) e si è ritrovato in mano (grazie anche al coach giusto nel posto gisto) una macchina quasi perfetta in grado per anni di giocare alla pari contro corazzate come lakers e spurs.

    Le scelte di questi ultimi anni + il sempre fatale errore Milicic protebbero venire incontro a questa tesi.
    Poi sono il primo a riconoscere il merito di Dumars, ma forse anche la fortuna un po’ lo ha aiutato.
    Quando i Pistons vinsero nel 2004, tutti nella lega parlarono di miracolo cestistico…forse lo credeva anche lui…e ora magari la “magia” è sparita.

    Per il resto questa regular season viaggia sui binari della monotonia.
    Boston, Lakers e Miami troppo forti per le altre…..il giocattolo non mi piace più così tanto.

    SALARY CAP RIGIDO.

  27. Gallo

    Ad ovest non ci sono Heat e Celtics. Quindi 4 gare in totale su 82. Per il resto qualche sconfitta in un mare di gare vinte spingendo 15/20 minuti a gara. Poche storie.

    Ad est Heat vinceranno la conference perchè giovani e motivati. Celtics in quinta marcia a 2000 giri al minuto il che significa qualche lost nel b2b, nulla più. 55 W assicurate. Magic da 55 W facendo i conti contro chi giocare la semifianle di conference se contro il duo sopracitato o i Bulls.

    iyw

    Hai ragione anche tu. Per me Detroit è nella fase “non ci capisco nulla”. Scelte sbagliate per contratti che uomini, su tutti mister who Villanueva mentre per Gordon non sarei così negativo. Certo la rosa è dal mal di testa. Sarà na brutta annata con depressione assicurata per i tifosi.

    Bucks li ritengo rinforzati. Vero che hanno preso due soggetti ma al timone c’è il signor Skiles, non uno tenero. Certo Magette è folle ma credo sappia perfettamente che i Bucks rappresentino l’ultima chance seria della sua carriera. A 31 anni con quello che ha combinato ci penserà due volte prima di rompere le uova nel paniere. Per Gooden discorso analogo.

    Parlando di altri team vedo “facili” ai PO i Pacers. Quanto mi piace Hibbert. Ragazzo migliorato tantissimo, vero rimpianto, uno dei tanti, della gestione Rapt. Se non ci andassero sarebbero folli. Insoma con Hibbert, Granger, Hansbrough, Collison (ottima acquisizione), Dunleavy, Posey (se ha voglia) i due Jones non sono messi male. O’Brien mi sembra competente e il salary gli sorride. L’anno prossimo passeranno dagli attuali 64 mln a 34. Insomma margine per firmare dei freeagent validi.

  28. Ma vaff…sky sport l’ha scelta bene la partita della notte da farci vedere. New York-Orlando rinviata per amianto.
    Speriamo che per Dallas-Denver di domani non avvenga l’invasione aliena…

  29. fabio r

    Tralasciando che se sei sfigato nn vinci, quindi in minima parte Joe D deve essere stato fortunato…no, la costruzione di quei Pistons fu un suo capolavoro, prese le macerie del dopo Grant Hill, ed in 3 anni con scambi, free agents giusti e draft, costruì una corrazzata. Dulcis in fundo, mandò via Carlisle (che aveva appena fatto una finale di conference) per prendere coach Brown…e trovò il modo di prendere Sheed…e tutto questo in una piazza che nn sarà Minneapolis, ma neanche L.A. o N.Y….

    fu semplicemente superbo, per questo mi restano difficili da capire le mosse degli ultimi due anni. Ma forse anche a livello personale Joe D può aver avuto dei problemi, a meno che nn sia già in demenza senile, ma nn credo…

    Alert 70

    Io nn ne faccio una questione solo caratteriale…è un dato di fatto che tutte le contenders si sono sempre tenute a debita distanza da Corey, malgrado un salario tutt’altro che eccessivo…ma il problema suo e di Gooden è prima di tutto tattico e di chimica…sono dei buchi neri, gente che gioca solo in isolamento, che nn conosce cosa sia un assist, con pochissima intelligenza cestistica, ed un concetto della difesa molto personale…

    A quel punto ci puoi mettere Skiles o anche Mourino, ma se nn c’è amalgama nn c’è…

  30. Salve a tutti, poche parole sulle gare di stanotte:
    – gli Hawks si confermano gli stessi delle passate stagioni, ma con gli Heat in più quest’anno sarà ancora più dura, 50 W ma nulla più.
    – Su Wall cosa aggiungere? Stanotte con le TO ha sfiorato la quadrupla doppia (:-P) ma scherzi a parte questo qua è un fenomeno, non penso che sia solo un esplosione come Jennings l’anno scorso.
    – I C’s si confermano solidissimi, con questo Rondo poi… Ma Detroit… Che pena, troppi doppioni (Rip – Ben, Prince – Daye – Villanueva)… Il mercato dello scorso anno è stato disastroso, urge tradare Rip e Prince secondo me.
    – Gli Heat e i Lakers continuano spediti la loro marcia in attesa di un test più probante… Ma sono loro con i C’s che se lo giocheranno per l’anello. ‘melo permettendo, ovviamente.

  31. fate queste considerazioni partendo da lontano: la fortuna conta poco nella nba, ci vogliono capacità e risorse. se hai in squadra un mj un kb un td un lj gli devi dare una dimensione cioè gli devi costruire intorno una squadra. ecco nei primi 3 casi i vari gm ecc ci sono riusciti nel 4 caso per ora no.e di casi come lebron ce ne sono stati molti in passato. poi certo non si può paragonare le risorse dei cavs con quelle dei lakers. ecco che riallacciandomi al mio commento precedente tanto per fare discorsi scontati il prescelto si è fatto assalire dalla paura di essere un dei più grandi nella nba senza vincere un numero adeguato di anelli (tanto prima o poi vincerà) e di intraprendere la strada del ti piace vincere facile… come dargli torto????

  32. dumars ai tempi fece bene,ma sbagliò una mossa che a mio avviso non doveva sbagliare.
    scegliere milicic al posto di anthony fu una cavolata di quelle anche clamorose,a prescindere che poi il titolo l’hanno vinto subito.
    quella scelta a mio avviso fu peggiore anche della scelta dei blazers del 1984,il famoso preferire la meteora bowie al futuro “best player all time”…

    jordan ai tempi veniva considerato “solo” come un futuro ottimo giocatore,ma nulla più.
    e comunque bowie era un pivot che al college aveva fatto vedere buonissime cose,prima di rovinarsi causa infortuni.
    invece milicic anche in europa ancora non aveva fatto vedere niente.
    mentre anthony,seppur oscurato da lebron,era considerato da tutti come un probabile fuoriclasse, che aveva appena vinto il titolo ncaa da mvp.
    milicic era un grosso rischio,anthony era già una probabile certezza…

    quell’errore di dumars e costato parecchio ai pistons.
    ad esempio oggi sarebbero ancora competitivi con melo in squadra.
    ma vogliamo mettere un quintetto con billups-hamilton-anthony-sheed-wallace e prince sesto uomo?

    inyourweis

    onestamente il togliere spazio a prince sarebbe stato un non problema.
    prince avrebbe potuto giocare più minuti da 4 tattico.
    ma vuoi mettere un realizzatore come anthony in quel sistema?

  33. Gallo

    Si, perchè con Melo al posto di Prince quel titolo (fatto di equilibri tattici perfetti, a partire dalla difesa) nn sarebbe mai venuto. E chiunque ricordi la difesa individuale (unita agli aiuti magistrali dei lunghi) di Prince su Kobe sa di cosa parlo…

    Il problema è che quella scelta è stata sprecata, poteva essere scambiata per un veterano ( e considerando la reputazione di Melo uscendo da Syracuse, ne sarebbero arrivati di buoni buoni), permettendo magari 2-3 titoli invece di uno solo…

    Superlacustre

    Io penso che senza fortuna nn si vince. Nel senso che ovviamente avere una società solida è il primissimo punto, per costruire una squadra (GM, owner, scouts, etc). Però ci sono tanti di quegli elementi aleatori…guarda Oden, che tutti (tutti) avrebbero preso come 1° pick, ed ora nn si sa come e quando gioca…e che al college nn aveva avuto infortuni seri (quello alla mano nn è una cosa che mette a repentaglio una carriera…). Prendi Orlando che nel 2000 vince il Derby a Grant Hill, e quello si sfonda subito…e si potrebbe continuare all’infinito…

    Diciamo che la gente furba e competente si mette in una situazione favorevole, però poi se le cose nn girano, ti puoi inventare quello che ti pare, ma nn vinci…

    • Confermo, la difesa di Prince su Bryant fu quanto di meglio si potesse fare anche se era tutto il sistema difensivo dei Pistons favoloso (le più belle finals che abbia visto in vita mia, Spurs vs Pistons del 2005, due sistemi difensivi praticamente perfetti a confronto….) e spesso era Hamilton ad accoppiarsi con Kobe quindi un Melo ci poteva stare in quella squadra al posto di Milicic.

  34. iyw

    Non so se quei due ragazzi a Milwaukee sono così una causa persa da non riuscire a regolarsi un pò. Può darsi che tu abbia ragione, come Skiles riesca a fargli entrare un pò di luce nella testa. 3/4 mesi e vedremo. Sono comunque meno pessimista di te.

  35. inyourweis

    ricordo benissimo la difesa di prince su kobe.
    ottima,supportata da un sistema perfetto.
    anche se kobe non era al 100%…

    per me i pistons avrebbero vinto comunque,perchè anthony non e detto che fin da subito sarebbe stato un titolare,ma anche se lo fosse stato non penso che avrebbe rotto il giocattolo,tutt’altro…

  36. Beh se proprio non volevano prendere ‘melo, c’erano pure Bosh (che magari potevi scambiare per qualche pedina valida) e Wade…

    Mica pizza e fichi..

    Senza contare Kaman, Josh Howard (che sarebbe stato perfetto per loro), West..

  37. comunque per me i migliori difensori che ho visto su kobe,restano battier e tony allen.
    anche ray allen nelle ultime finals ha fatto bene…

    mentre ruben patterson era tanto fumo e poco arrosto…

  38. mamba22

    raja bell e bowen erano due ottimi difensori,però non ricordo chissà che problemi hanno causato a kobe.
    anche contro artest ha sempre fatto bene.
    mentre contro barnes l’ho visto faticare ma fino ad un certo punto…

    tony allen e battier sono anche i due che vedo meglio su lebron(assieme ad artest che vedo il numero 1 su lebron).
    straordinaria la difesa di allen su lebron negli scorsi playoff,nonostante i limiti fisici per marcare il prescelto.
    però ha un energia pazzesca,mani e piedi veloci,la giusta cattiveria.
    tony allen e un giocatore che farebbe comodo a molte squadre…

  39. Per Kobe fa molto il sistema difensivo e non il singolo cagnaccio. Se fosse per quello auguri…

    @ Mamba

    sefolosha è davvero bravo sull’uomo, un vinavil umano. Peccato sia scarso quasi quanto bowen in attacco

    :-)

    mentre raja bell, battier, posey, prince, anthony parker, artest sono utilissimi anche nella metà campo avversaria.

    • Concordo ma a quello ci pensano KD e Westbrook…;)
      Quoto anche sul sistema, Kobe andò in crisi nelle finals del 2008 e non c’era Tony Allen, fu superba la difesa di Posey e dello stesso “He got game”, è proprio il sistema di Thibo che l’ha messo in difficoltà, in un altro contesto Tony Allen per quanto sia bravo avrebbe fatto molta fatica, poi Kobe non era in condizioni scintillanti dal punto di vista fisico (eufemismo….).

  40. che il sistema sia fondamentale questo e sicuro.
    però tony allen merita un discorso a parte.
    ricordo un gara di regular season 2006 su sky tra celtics e lakers,dove kobe fece una fatica assurda contro allen…

  41. @ gallo

    la verità è, ammettiamolo anche noi kobisti convinti della prima ora, che avvolte il nostro tende a fissarsi con delle soluzioni personali sbagliando a non esplorare altre strade.
    Va bene il suo inimitabile ed immenso bagaglio tecnico (best all time, per me), ma qualche volte anche io ho pensato “ma perchè?”.

    Ogni tanto si intestardisce contro il diretto avversario e perde qualche battaglia, ma se non fosse così allora non sarebbe Kobe. Dall’arrivo di Gasol cmq ha diminuito parecchio le forzature.
    Oggi può davvero limitarsi a fare il “compitino” e sfogarsi nei playoff. Il massimo per P-Jax.

  42. non voglio fare polemica,però mi sono messo a leggre la discussione,uno parte con un argomento ed alla fine si va a finire sempre su bryant e sui lakers…
    io cmq aspetterei a almeno 15-20 partite a giudicare le squadre,per me i bucks rimangono sempre una squadra da 5-6°posto ad est,skiles anche con maggette e gooden può far bene.
    pistons che mi dicono poco pure a me,vanno tradati rip e prince,in quella squadra non hanno più niente da dare,uno come hamilton sarebbe perfetto nei jazz tanto per dire.
    greg monroe rimane però un prospetto interessante.
    ecco perchè i knicks hanno fatto schifo in tutti questi anni,a forza di star a contatto con l’amianto…ehehehe

  43. E così è qui che siamo finiti….. credevo che avrei dovuto trovarmi un altro forum per parlare di basket….. bene bene…

    Un saluto ai vecchi… Appena avrò tempo posterò le mie primissime quanto inutili impressioni….

    Domanda: l’NBA League Pass quanto costa per tutto l’anno???

  44. ciao show

    eccoti i prezzi

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  45. Ancora a parlare di Kobe vs Michael!!! Mamma mia, i conti si fanno alla fine.

    Dico la mia sui Pistons, situazione difficile da analizzare.

    Roster: Hamilton, Prince, Gordon, Villanueva, Maxiell, Bynum, Wilcox, Stuckey, Monroe, Wallace, Daye, McGrady, Jerebko.

    13 elementi da rotazione NBA, o meglio 13 elementi che hanno tutto il diritto di avere ampio minutaggio in questa lega, però non sono un roster ma 13 figurine collezionate nel personale album di Joe Dumars.
    Non si può fare una squadra con Hamilton e Gordon come guardie, McGrady e Prince come ali piccole, troppo diversi, proprio agli antipodi dal punto di vista del gioco uguale quintetti senza ne capo ne coda, se punti su Hamilton devi avere una squadra che blocca qualitativamente per lui e allora ha senso tenere Ben Wallace. Al contrario se punti su Ben Gordon, togli B.Wallace dalle rotazioni e fai giocare Monroe, rookie molto talentuoso.
    Questa accozzaglia di mezzi giocatori non porterà nulla, sarebbe meglio puntare su Stuckey, Gordon, Maxiell, Daye, Monroe e Jerebko, poi magari tenere un veterano, magari Chris Wilcox e scambiare o tagliare tutti gli altri per future scelte o prospetti giovani, Rip e Prince hanno mercato, è ora di scambiarli.

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