Dopo tante polemiche, finalmente una bella serata per i Cavs

Ben 13 gare nella notte NBA.

Partono bene, abbastanza a sorpresa: i Cavs contro i Celtics, i Nets di Prokhorov, i Knicks di Amare e i Warriors del solito Ellis (46 punti).

Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo…

CELTICS 87 – CAVALIERS 95
Il post-Lebron inizia nel miglior modo possibile per i Cavaliers che battono i più quotati (ma anche più stanchi) Boston Celtics reduci dalla fresca affermazione sugli Heat. In attesa del ritorno di Mo Williams, coach Scott fornisce le chiavi del gioco a Sessions che risponde con una prova da 14 punti, supportato da Gibson che ne porta 16 dalla panca. Bene Hickson (21 pts) mentre è di Parker il canestro più importante della gara a 2’29” dal termine del 4° quarto e con un solo secondo sul cronometro dei 24” infila il jumper del +4. Un colpo da cui i Celtics di Rondo (18 pts, 9 asts) non si riprendono. I “Big 3” di Boston chiudono con 12/33 dal campo.

PISTONS 98 – NETS 101
Con il sogno Anthony ancora vivo, i Nets battezzano il Prudential Center, nuovo impianto di Newark e regalano un sorriso al proprietario russo, Mikhail Prokhorov. Nets che rimontano nel secondo tempo e marchiano il loro successo con la tripla di Morrow a 26” dalla fine che sancisce il definitivo sorpasso regolato dai liberi di Harris e Farmar. Detroit non s’arrende e con Villanueva resta in gara ma fallisce con Stuckey il tiro del possibile pareggio sulla sirena. 47 punti per il duo Lopez-Harris per una squadra che chiude con il 48% dal campo. Male i Pistons ai liberi con un orrendo 16/30 e non bastano i 7 giocatori in doppia cifra.

HEAT 97 – SIXERS 87
Un regale terzo quarto consente ai Miami Heat di centrare la prima vittoria della stagione (non l’ultima…) e di scrollarsi di dosso la prima di tante pressioni che accompagneranno il cammino di Wade e soci. Miami va via con un parziale di 25-8  e spacca il match in due portandosi su un comodo +25 e limitando i Sixers a soli 13 punti nel 3° periodo. Dopo il trentello di James a Boston, arriva quello di Wade che chiude con 10/20 dal campo mentre Jones infila 6 delle 8 triple a referto per gli Heat. La panchina di Philadelphia produce il 65% del fatturato totale (57 degli 87 punti) con il rookie Turner autore di 16 punti in 30’. Solo 10 punti in 40’ per Iguodala.

KNICKS 98 – RAPTORS 93
Va a Gallinari il primo derby italiano con i Knicks che espugnano l’Air Canada Centre e battono i Raptors che vivranno una stagione molto lunga e complicata. L’impatto di Chandler uscendo dalla panchina è la prima mossa vincente di D’Antoni. 22 punti in 28’ con l’aggiunta di 8 rimbalzi per la guardia uscita 3 anni fa dal college di DePaul. Toronto dopo esser stata anche a -16 rimonta fino al -3 ma nel finale non riesce a trovare il colpo per raggiungere Knicks e overtime. Quasi tripla doppia (con le 9 palle perse) per Stoudemire (19 pts, 10 rebs) mentre in casa Raptors, Bargnani ha bisogno di 21 tiri per mettere a referto 22 punti.

HAWKS 119 – GRIZZLIES 104
Nona sconfitta negli ultimi 10 “opener” per i Grizzlies che partono con il piede sbagliato e concedono ben 119 punti (ed il 52%) agli Atlanta Hawks che portano 6 giocatori in doppia cifra con Joe Johnson miglior marcatore (22 pts) seppur con un modesto 6/16 dal campo. Oltre al demerito, c’è anche un po’ di sfortuna per Memphis che costretta a far a meno di Gasol, deve perdere anche Randolph per una botta alla schiena subita nel primo tempo. Il quartetto Conley-Gay-Arthur-Young realizza 80 dei 104 punti targati Grizzlies mentre sull’altro fronte Josh Smith apre il conto stoppate. Ben 5 in 24’.

KINGS 117 – WOLVES 116
Senza Evans fermo per squalifica, i Sacramento Kings espugnano il Target Center di Minneapolis in un match acceso e con il risultato in bilico per 48’. Decidono la freddezza di Udrih ed i due canestri di Landry nel finale del 4° quarto. 22 punti con 11 rimbalzi per l’ex Rockets coadiuvato da un promettente Cousins che chiude la sua prima in NBA con 14 punti, 8 rimbalzi e ben 5 assist, oltre al +18 di plus/minus. Minnesota tira meglio ma concede ben 47 viaggi in lunetta agli avversari (35 liberi convertiti). Solo 11 punti per Love mentre Ridnour prende il timone della squadra chiudendo con 20 punti e buone percentuali.

BUCKS 91 – HORNETS 95
Dopo una discontinua e deludente prestagione, i nuovi Hornets di Monty Williams conquistano la vittoria nell’esordio stagionale contro i Bucks. Positivo l’impatto di Belinelli che produce una prestazione da 18 punti, 6 rimbalzi, 2 assist ed una sola palla persa in 36’ mentre la ditta Paul-West è già operativa con il play autore di 16 assist e l’ex Xavier che firma 22 punti in 29’. Milwaukee resta a contatto per tutto il match e raggiunge il -1 con la quinta tripla di Delfino (19 pts) ma il tiro fallito da Gooden e la quarta palla persa di Salmons fanno alzare la bandiera bianca nonostante il 15+15 di Bogut.

BULLS 95 – THUNDER 106
I “Big 3” di Oklahoma City spazzano via dei buoni Chicago Bulls e consentono ai Thunder di conquistare il primo successo della stagione. Kevin Durant resta fedele alla sua media del passato campionato e ne infila 30 supportato nel miglior modo possibile da Green e Westbrook che combinano per 49 punti. La squadra di coach Brooks fa la differenza nel 4° quarto con un grande approccio difensivo che costringe i Bulls a soli 13 punti a referto e con un parziale di 14-2 che risulta letale. Tantissimi tiri (31) per Rose che chiude con 28 punti mentre Noah domina nel pitturato con 18 punti e 19 rimbalzi. Fatale il 2/14 da 3 e i 47 liberi concessi a Durant e compagnia.

BOBCATS 86 – MAVERICKS 101
Vittoria abbastanza semplice per i Dallas Mavericks che battono i Bobcats al termine di una gara dai diversi parziali. Partenza a razzo per Dallas che apre le danze con un 16-0. Charlotte risponde con un 25-4 approfittando della latente panchina dei Mavs ma deve arrendersi quando Carlisle richiama i titolari che ispirano un altro parziale di 20-5. Nowitzki è quasi perfetto e chiude con 11/13 dal campo per 28 punti ai quali aggiunge 13 rimbalzi. Doppia doppia anche per Kidd che smazza 18 assist mentre Terry infila 10 canestri per 22 punti. Charlotte tira malissimo (39%) e deve soccombere nonostante la positiva prova di Thomas, autore di 22 punti. Solo 8 tiri in 30’ per Jackson.

PACERS 109 – SPURS 122
Popovich non sarà contento dei 109 punti subiti ma gli Spurs conquistano ugualmente la vittoria con una grande prestazione offensiva e con le tre stelle in grande spolvero. 65 punti per il trio Parker-Ginobili-Duncan con il caraibico apparso un buonissime condizioni: 22 punti con soli due errori al tiro (10/12). Ginobili infila 5 delle 9 triple degli Spurs mentre Parker ai 20 punti aggiunge anche 9 assist. Fondamentale anche l’apporto di Jefferson che apre il parziale di 18-5 che risulterà decisivo nel 4° quarto. Indiana tira anche meglio (53%) ma perde troppi palloni (23) nonostante la grande gara del duo Hibbert-Granger (20/36 dal campo per 54 punti).

JAZZ 88 – NUGGETS 110
Primi (e ultimi ?) squilli di Anthony in maglia Nuggets e prima vittoria per coach Karl che da una bella lezione a Sloan e ai suoi Jazz. Denver trionfa in una gara dai 84 tiri liberi tentati e con ben 6 giocatori in doppia cifra per i padroni di casa. Sulla sirena finale del 2° quarto, i Nuggets sono già sul +20 con Anthony che chiude con 23 punti. Ottima la gara di Afflalo (22 pts, 8/11) mentre Shelden Williams tira giù 16 dei 46 rimbalzi di Denver. Male Utah che delude e non va oltre il 38% dal campo con più TO (22) che assist (21). Solo 3/10 per Williams che chiude da top scorer dei Jazz con 17 punti.

ROCKETS 128 – WARRIORS 132
Non c’è più Don Nelson ma la sua pallacanestro rimane l’anima della Oracle Arena. Partita da 250 punti totali con i Warriors che trionfano sui Rockets per la prima volta dal dicembre 2007 mentre Houston perde la seconda volata nel giro di 24 ore. Spaziale la prestazione di Monta Ellis che snocciola 46 punti con un irreale 18/24 dal campo. Doppia doppia per Lee (17+15) e per un ottimo Curry da 25 punti ed 11 assist. Ai Rockets non basta i 42 liberi segnati (17/17 per Martin) e l’enciclopedica prova di Scola, autore di 36 punti e 16 rimbalzi.

TRAILBLAZERS 98 – LA CLIPPERS 88
Dopo il successo sui Suns, Portland concede il bis e va a prendersi la vittoria allo Staples Center contro i Clippers. Fondamentale è il dominio sotto il canestro dei Blazers che catturano 21 rimbalzi offensivi (13 per la coppia Aldridge-Camby). Si conferma Batum (15 pts, 3/4 da 3) mentre Roy timbra una doppia doppia con 22 punti e 10 rimbalzi. Clippers che segnano solo 17 punti negli ultimi 12’ nonostante il buon esordio di Griffin, autore di 20 punti e 14 rimbalzi. Male Kaman che sbaglia 14 dei 18 tiri presi.

Post By Kevin Di Felice (156 Posts)

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26 thoughts on “NBA – Riscatto Heat, Jazz ko a Denver

  1. ma che palle… sul sito di Sky non è segnata nessuna replica della partita di Ny-Raptors invece ieri sera avevano detto diretta al1 di notte e repliche alle 14.00 e 22.. ma nel palinsesto nn c’è niente….come caz.o faccio a programmare la registrazione online???????

    SE QUALCUNO SA QUALCOSA SULLA PROGRAMMAZIONE MI FACCIA SAPERE

  2. la partita di ieri sera non l’ho vista…che casini sta facendo sky…perchè non aggiorna il palinsesto sulla uida tv del telecomando e del sito?

    cmq, scola quanto meriterebbe una squadra da titolo…certo i lunghi dei warriors sono poca roba ma lui è devastante contro chiunque…ho ancora in mente la partita di qualche mese dei mondiali in turchia, contro il brasile…strepitoso

  3. Lo so, era tanto per dire!!! Logico che alla fine dei conti LeBron sta meglio a Miami, e ha più possibilità di vittoria in Florida.

  4. Primo canestro di Blake Griffin in NBA.. numero 1 degli highlights in nba.com

    Se il buongiorno si vede dal mattino..

  5. visto la partita di ieri tre Heat e Celtcs… primi 2 quarti a completo ppannaggio dei verdi che fano notare la differenza tra essere una squadra e essere un insiame di giocatori..
    Rpresa che ha visto gli Heat rientrare grazie alle improvvisazioni personali del 6.. da notare che gli Heat hanno giocato meglio quando uno tra LBJ e DW era in panca…
    Ancora tanto da lavorare in Florida ma se trovano un modo per giocare insieme son dolori x tutti.
    I Verdi dimostrano di aver un gran rooster ma anche che son vecchietti e se Allen deve già giocare 40 e fischia minuti nn un gran segnale..infatti nel 4 quarto per me avevano il fiato corto
    Cma gran bella partita ad alta intensità per essere la prima

  6. Per Toronto quest’anno non è grigia…di più! griffin farà la differenza ma questo lo sapevamo…! celtici che devono gestirsi, e il back to back lo soffriranno sempre, logico che Heat e Magic avranno un record migliore alla fine, poi però i play-off sono un’altra storia…! duello pazzesco tra Rose e Westbrook (due miei pupilli) con il secondo vincente! per colpa dei clippers ho perso bei soldini, ma Griffin è bravo per davvero, per il rookie dell’anno lo vedo in fuga…! phila ha bisogno di vendere Iguo, poche storie, ha una scorta di ale piccole, e avrebbe bisogno di un lungo decente! kaman sarebbe perfetto, e ai Clippers uno come Iguo potrebbe tornare utile, chissà…

  7. D’accordo con Alfredo su Griffin, mamma mia che atletismo questo qui…

    Come ho scritto sulla loro preview, occhio ai Cavs che restano una buona squadra con un allenatore competente e dei meccanismi rodati soprattutto in difesa, nonostante un reparto lunghi scarsino. E poi gli stimoli fanno tutta la differenza del mondo.
    Per via delle note vicende estive, li seguirò con maggiore simpatia rispetto agli altri anni.

    Miami si riprende ma non era una partita impossibile. Vedendo i primi highlights degli Heat però, c’è qualcosa che non mi convince: ok i big three, ma il resto della squadra non è al livello del roster di Celtics, Lakers e Magic. Non mi stupirei se arrivassero terzi ad est…

    Ad ovest ci sarà lo stesso equilibrio dell’anno scorso: per me, infortuni permettendo, le prime 5 piazze sono di Lakers, Trail-Blazers, Thunder, Mavs e Nuggets, non necessariamente in questo ordine. Almeno finchè Carmelo resta in Colorado, altrimenti sopravanza Utah…

    Stasera Wall al battesimo NBA contro i miei Magic e il miglior centro della lega. Vediamo se Dwight comincerà ad usare regolarmente qualche jumper…

  8. Raptors con volontà ma vincono i Knicks. Bargnani con tanti tiri ed era scontato mentre nei Knicks Chandler ha fatto la differenza. Gallinari non ha sfigurato ma niente di eccezionale. Siamo alla prima e fare considerazione su cosa potranno fare le squadre è presto. Detto questo sono felicissimo per Marco che ha giocato bene. Ho visto un paio di quarti e mi è sembrato in sintonia col gruppo. Poche forzature e una diligenza nel giocare ammirevole. Paul fa contenti tutti Marco compreso. Se il 3 vorrà impegnarsi gli Hornets sono competitivi anche se non ad altissimi livelli ma pur sempre insidiosi.

    W dei Cavs interessante ma è solo la prima mentre i miei Kings festeggiano una W dopo la persa dello scorso anno senza Evans. Buono l’impatto di Cousins. Il ROY Griffin ha già fatto capire di che pasta è mentre i Blazers continuano con le W. Rockets che perdono la seconda al fotofinish contro una squadra che se fosse per lei tirerebbe 200 volte a partita. Figuriamoci se per Monta Ellis sia un problema farne 40.

    Stasera aspetto i Magic per vedere tre cose: 1) come gioca Howard spalle a canestro, 2) se Van Gundy impiegherà Bass 3) come giocherà Wall che sarà il numero 2 della classifica per il ROY.

    Miami cantiere aperto.

  9. Oggi Wall schiaccia in testa ad Howard e ci regala la numero 1 della top plays!!! Poi ovviamente Gilbertone torna lui e ne mette 40 in faccia a Vince Carter. :)

  10. da lakers fan ad ovest temo i blazers ed i thunder ad est i soliti odiati omini verdi se stanno bene, i magic con un anno di esperienza in più e gli heat ma eventualmente nelle finals se ci arriveremo entrambi. Ma come ripeto la massima goduria sarà quella di vedere ammazzarsi queste squadre che ho appena elencato

  11. ovviamente lebron james e un mostro di giocatore,però davvero qualcuno ha pensato che i cavs senza di lui potessero valere zero?
    ovviamente senza lebron non possono più lottare per vincere il titolo,però 60 partite in una stagione non le vinci se comunque attorno non hai una buona base…

    i cavs 2008/09 pur essendo sulla carta meno forti dei cavs 2009/10,forse sono riusciti a fare un pò meglio.
    squadra che in quella stagione riuscì a superarsi grazie al carattere,oltre a lebron naturalmente,ma lebron c’era anche l’anno prima,dove non riuscirono a vincere 66 gare in stagione regolare come poi hanno fatto quell’anno…

    quindi dico che quest’anno mi sorprenderei se almeno non riuscissero a lottare per un posto ai playoff.
    come ho scritto anche qualche giorno fa,possono completare un record attorno al 50%.
    il loro attacco senza lebron non sarà più così efficace,questo e normale,ma difensivamente potrebbero riuscire a restare ai massimi livelli di questa lega…

    a proposito di lebron.
    heat che vincono alla grande a philadelphia,non così facile come si potrebbe pensare,soprattutto in b2b.
    wade miglior realizzatore,lebron più “uomo squadra”,probabilmente si alterneranno molto,però penso che wade alla fine riuscirà ad essere il miglior realizzatore della squadra,mentre lebron sarà il miglior assistman.
    poi in difesa lo vedo sempre meglio,giocatore che continua a completarsi in maniera quasi scioccante…

    comunque su di loro ormai mi sono fatto un idea,ovvero che a prescindere se vinceranno o meno,questi heat verranno ricordati come gli heat di wade e lebron(o lebron e wade) ma nessuno dei due riuscirà a oscurare l’altro come fece jordan con pippen o in parte shaq con kobe.
    troppo simili per forza e stile di gioco per oscurarsi a vicenda…

    prestazione della giornata,un certo monta ellis.
    questo continua a migliorare anno dopo anno,non sarà il perfetto uomo squadra,però riesce a fare dei numeri pazzeschi in tutti i sensi.
    altro rimpianto knicks?

  12. gli italiani.
    non ho visto la partita tra knicks e raptors,quindi non posso giudicarli.
    però a livello statistico si nota subito che il mago ha preso ben 21 tiri.
    come il gallo,anche lui deve iniziare ad aggiustare la mira,ma sicuramente quando entrerà in forma vedremo delle sue prestazioni a livello realizzativo che faranno paura,in senso buono naturalmente.
    se il suo linguaggio del corpo sarà simile a quello visto in nazionale la scorsa estate,allora per davvero il mago farà un grandissima stagione a livello personale…

    contento per belinelli,benissimo in preseason,benissimo anche all’esordio in stagione regolare.
    dovesse continuare così,poi potrà provare ancora più soddisfazione rispetto agli altri due,perchè per un europeo bianco questo e il ruolo(assieme a quello di playmaker)più difficile se vuoi emergere in questa lega.
    poi giocare con cp3 rende tutto più facile.
    finalmente un nostro giocatore che riesce a giocare in una squadra di un giocatore fenomenale che in più e anche molto altruista…

  13. Con un poco di ritardo ho visto C’s e lakers.

    Miami da rodare, talento offensivo infinito.. equilibri difficili da trovare e sopratutto pochi Kg in area.
    Celtics.. se solo penso ai giocatori in rosa nel loro momento top.. e li immagino assieme..
    Un 82 – 0 mi sa che lo potevano davvero fare :O ora come ora speriamo reggano fisicamente.

    Lakers di misura ma nettamente superiori hai razzi.

    E per concludere un bel “Forza Ragazzi!!!” Bargani Belinelli e il Gallo finalmente giocano tutti e tre e per svariati motivi sembra l’ annata migliore per tutti e 3 per mettersi in mostra.. speriamo!

  14. “comunque su di loro ormai mi sono fatto un idea,”
    cavolo, dopo 2 gare di regular ti sei fatto una idea di come saranno ricordati?
    beh incredibile…

    Grandissimi cavs, hanno giocato con il cuore, ah, metto hickson tra i papabili per il mip.

    davvero impressionate blake griffin che oltre ad essere una bestia da pitturato in attacco si conferma rimbalzista clamoroso, lo dissi tempo fa, lui potrebbe diventare il principale rivale di howard per la classifica rimbalzi.

    Thunders, westbrook potrebbe essere anche questa stagione il vero leader di questo team giovanissimo e ricco di talento, durant ci sta che faccia ancora un passo in avanti come realizzatore, ma credo sia più utile al team che lui migliori nel passaggio e in difesa.

  15. Buon inizio per Belinelli, 18 punti sono un buon bottino e con vicino CP3 si può sperare in una stagione finalmente buona che gli permetta di guadagnarsi il rinnovo di contratto e la permanenza nella lega! Bargnani stupendo nel primo tempo con 18 punti a referto poi nella ripresa è calato fisicamente e anche la mira ne ha risentito (1/8 dal campo) quello che deve assolutamente migliorare è la capacità di catturare rimbalzi! sei per un 2.13 sono assolutamente troppo pochi! maluccio Gallinari che se continua cosi si fa soffiare il posto da Chandler, non ha ancora capito quando è il momento di tirare e quando no, secondo me il gallo quest’anno deluderà molte persone!

  16. stanotte esordio in nba di mister john wall,ma anche esordio stagionale di howard e dei magic.
    a quanto pare howard quest’estate e andato a lezione da un certo olajuwon,probabilmente il centro più tecnico di sempre.
    da tifoso lakers spero che abbia imparato poco,perchè già era il miglior lungo della nba,figuriamoci cosa diventa se aggiunge qualcosina di tecnico al suo gioco potente e atletico…

    allora si che i magic se la potrebbero giocare con le altre tre,a patto che anche vince carter giochi da vince carter…

  17. Ho visto alcuni video degli allenamenti di Howard con Olajuwon, beh se riuscirà a mettere in pratica ciò che riusciva a fare in allenamento avremmo delle sorprese, belle per i tifosi Magic, meno belle per gli altri.

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