La prima gara dei playoff in scena sull’ ovale dell’ Illinois, in cui i 16 piloti hanno iniziato la loro avventura per il titolo è stata dominata nel primo round da Kyle Busch scattato dalla pole position e vincitore del primo stage dell’ evento con ben 85 giri in testa.

Dopo il sussulto iniziale, il pilota di Las Vegas però crolla in classifica lasciando spazio a Kevin Harvick e Chase Elliott, i quali prendono le redini della gara creando un abisso tra loro ed il resto del plotone.

Infatti, sia Harvick su Ford che Elliott su Chevrolet hanno preso la testa della gara nel secondo stage spartendosi l’onore della leadership, con stage andato a quest’ultimo per la terza volta in stagione, ancora alla ricerca della prima vittoria in carriera.

Tra i Chasers in queste due fasi remano contro corrente Ricky Stenhouse jr, finito a muro e colpito poco dopo da una penalità in pit Lane nelle prime fasi di gara, Ryan Newman “assente” attorno alla 20° posizione e Kasey Kahne con una vettura priva di velocità di punta e  scarsa tenuta.

Spiccano invece le Toyota, sempre nell’ avanguardia del gruppo e un Truex Jr in rimonta assetato di vittoria. Eccezione per Kyle Busch, al contrario inabissato attorno alla 19° posizione. In campo Chevrolet, a parte Elliott continuano a fare voce grossa i Ganassi uniche vetture nel top ten alla fine del secondo stage.

Nel terzo Stage la musica cambia;  Truex  ha una marcia in più e completa la risalita vincendo la gara in scioltezza davanti a Chase Elliott, per l’ennesima volta secondo e tallonato a sua volta da un ritrovato Harvick che accumula preziosi punti per il round successivo.

Il top five viene chiuso da Denny Hamlin, qui vincitore nel 2015 alla fine è quarto davanti all’ instancabile Kyle Larson al suo 12° top five stagionale. Il top ten vede il duo Penske arrivare appaiati al sesto e settimo posto, prima Keselowski e poi Logano, primo tra i non contendenti per il titolo; segue il leggendario Johnson ottavo, bravo nel completare una gara con punti extra a suo favore dopo aver faticato parecchio nelle prime due fasi.

Chiudono il top ten gli altri due piloti ancora senza vittorie quest’anno, Matt Kenseth, autore di una seconda parte di stagione strepitosa e Jamie McMurray, quasi una cenerentola del campionato arrivato qui senza punti extra e caterve di top ten messi assieme.

Il resto dei contendenti devono accontentarsi di risultati più amari che li pongono già con le spalle al muro: Ryan Blaney si salva con un 11° posto, Kyle Busch 15° ma ha dalla sua una quantità straripante di punti extra accumulati in stagione, Austin Dillon 16° già a ridosso del taglio, Kurt Busch 19°, ultimo pilota sopra il taglio dell’ eliminazione, 21° Kasey Kahne, 23° Ryan Newman e 25° Ricky Stenhouse Jr, piloti già tutti virtualmente eliminati.

 

Post By Davide Sarti (236 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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