Jimmie Johnson sempre più tra i miti e le leggende dopo aver ottenuto nella giornata di ieri l’83° successo in carriera eguagliando Cale Yarborough al sesto posto nella lista dei maggiori vincitori NASCAR.

Su un ovale dove il cemento regna sovrano, Jimmie Johnson torna a calcare il victory lane beffando nell’ overtime Kyle Larson e Martin Truex Jr staccando l’11° vittoria in carriera a Dover, aggiornando il record assoluto.  Costretto per l’ennesima volta a partire dal fondo dello schieramento causa la sostituzione della scatola del cambio, Johnson ha completato la sua eterna rimonta solo all’ ultimo giro baciato anche un po’ dalla fortuna.

Rimasto in pista nella Caution che ha portato David Ragan a muro, quando il resto dei contendenti avevano appena rifornito ha dovuto far fronte senza successo ad uno scatenato Kyle Larson, mentre Truex si cimentava in una complicata risalita.  Nell’ ultimo restart della gara che ha sancito l’overtime, sempre scaturito da Ragan, Kyle Larson leader incontrastato per 240 giri non è riuscito ad avere il guizzo vincente lasciando a Johnson la possibilità del sorpasso.

L’incidente scaturito da Ryan Newman e Ty Dillon ha portato alla caution una volta che Johnson ha superato l’overtime line, ovvero la linea che decide il prolungamento della gara o la bandiera a scacchi. Un successo sudato fino all’ ultimo che riconferma la grandezza di Jimmie Johnson: 7 titoli, 83 successi in soli 15 anni di carriera.  Johnson può ora puntare alle 84 vittorie di Bobby Allison e Darrell Waltrip, entrambi ai piedi del podio che già da Pocono potranno essere eguagliati.

Larson, secondo ha dovuto pagare a caro prezzo il fatto di non aver vinto nei due stage intermedi, andati a Martin Truex Jr, leader per 102 giri totali. Il pilota in forza al Furniture Row Racing punito dalle soste anticipate ha  rimontato fino alla terza posizione finale. Top 5 completata da Newman ed Elliott hanno rafforzato la strategia azzardata delle Chevrolet.  Seguono Daniel Suarez, Jamie McMurray, Denny Hamlin, Kevin Harvick e Danica Patrick a completare il top ten.

Con le gomme a deteriorarsi rapidamente causa il banking accentuato, alcuni piloti sono stati colpiti da forature pesanti. Kyle Busch ha perso nelle fasi inziali la posteriore sinistra dovuto ad un avvitamento non corretto, poi dopo aver recuperato, è rientrato ai box per lo stesso problema mandando in frantumi un possibile buon risultato.

Suo fratello Kurt Busch, dotato di un ottimo spunto veloce è slittato in uno dei primi restart coinvolgendo Brad Keselowski, e dopo qualche giro più tardi è andato a muro disintegrando la sua Chevrolet 41. Stessa sorte è valsa per Ricky Stenhose Jr e David Ragan, vittime di una doppia foratura.

Ora il campionato resterà nella costa est spostandosi in Pennsylvania nel “Triangolo” di Pocono dove la scatola del cambio sarà messa sotto sforzo lungo i curvoni di questo circuito. Saranno 400 miglia per un totale di 160 giri da completare.

Classifica del Campionato:

1. Martin Truex 545
2. Kyle Larson 536
3. Kevin Harvick 429
4. Kyle Busch 416
5. Jamie McMurray 415

Post By Davide Sarti (236 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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