Con il Grand Prix di Sonoma dominato sostanzialmente dall’inizio alla fine, Simon Pagenaud ha conquistato il suo primo titolo della Verizon IndyCar Series. Pagenaud è rimasto in testa per 76 degli 85 giri in programma, ottenendo la sua quinta vittoria stagionale e postando a casa il campionato. Si tratta del quattordicesimo titolo per il Team Penske, nel suo 50° anno di attività. Dopo la pole position conquistata al sabato, a Pagenaud bastava un quinto posto per vincere il titolo, ma la matematica è diventata irrilevante dopo 35 giri di gara quando il compagno di squadra Will Power, l’unico pilota ancora in corsa per il titolo, ha perso otto giri per un problema al comando della frizione.

Conquistata la sicurezza del titolo, Pagenaud è riuscito anche a difendersi dagli attacchi di Graham Rahal per la vittoria della gara, con il pilota americano che nel finale era riuscito a dimezzare lo svantaggio ma non ad avvicinarsi ulteriormente. Terzo posto per Juan Pablo Montoya, mentre Alexander Rossi ha perso il quarto posto a vantaggio del compagno di squadra Ryan Hunter-Reay sul traguardo, quando è rimasto senza carburante. Per il pilota americano è arrivato comunque il titolo di Rookie of the Year. Con il settimo posto conquistato in California alle spalle di Josef Newgarden, Helio Castroneves ha difeso il terzo posto in classifica, regalando un tripletta in campionato al Team Penske, dopo quella ottenuta nel 1994 (Al Unser Jr, Emerson Fittipaldi, Paul Tracy).

Marco Andretti, Charlie Kimball e Sebastien Bourdais hanno completato la top 10. Due soliti ritiri in gara, per i rookie Conor Daly e Spencer Pigot, mentre l’unica caution è arrivata al giro 38 per il problema di Power.

Post By Marco Strazzulla (136 Posts)

Sono un grande appassionato di sport americani, in special modo di basket NBA e football NFL, ma soprattutto di automobilismo. Considero la IndyCar la migliore categoria al mondo per spettacolo, sportività e completezza dei piloti. Ho assistito di persona alla 500 Miglia di Indianapolis 2008, uno spettacolo indescrivibile.

Website: → Indycar Italy

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