Contro ogni aspettativa, Kevin Harvick è tornato nel Victory Lane dopo un digiuno di 18 gare dal suo ultimo successo, in una gara spostata dal sabato alla domenica causa il maltempo dopo soli 38 giri effettuati dei 500 previsti.

La Toyota ha dimostrato finora di essere la più forte con il quintetto di piloti che formano la parte alta della classifica del campionato, e si ritrovava a Bristol occupando cinque delle prime sei posizioni della griglia di partenza.

Le premesse della vigilia erano quelle delle gare precedenti e di certo non sarebbe stata la pioggia a fermare i piloti di Gibbs e Martin Truex Jr. Kyle Busch, infatti è stato leader indiscusso della gara  grazie ad oltre 200 giri in testa ben supportato dai suoi compagni di scuderia, sempre nelle posiozni d’avanguardia. Ford e Chevrolet erano quasi in ginocchio  nella prima parte di gara incapaci di rispondere all’ incontrastata superiorità del motore nipponico.

Tuttavia  lo strapotere delle Toyota non durerà tanto a lungo una volta passata metà gara. Harvick dopo aver compiuto una  rimonta incredibile dalla 24° posizione iniziale, riesce a superare Kyle Busch, distanziare il rivale e successivamente a consolidare la leadership.

A quel punto “appare” il nervosismo di Kyle Busch che inizia a forzare l’auto ad ogni curva nel tentativo di rimanere agganciato alle code di Harvick. Il campione 2014, però è decisamente più veloce; Kyle fora una gomma e finisce in testacoda alla curva due. Il malcapitato Allgaier non riesce ad evitarlo centrandolo in pieno e, di rimbalzo coinvolge Truex Jr nella zona alta della curva.

Un colpo durissimo per le Toyota che in una frazione di secondo si trovano con le due migliori auto di giornata fuori dalla vittoria. A quel punto cambiano le carte in tavola, con il solo Hamlin capace di tenere alta il morale del team di Gibbs, Chevrolet  e Ford grazie a Kurt Busch, Brad Keselowski e Logano cominciano a risalire la classifica con una strategia di gara differente.

Ma la festa per questi tre piloti finisce presto. In una delle tante ripartenze Kurt Busch va in testacoda portandosi con sè  il povero Keselowski danneggiando Logano (il quale andrà a muro di li a poco). In questa reazione a  catena danni anche per Kenseth, Johnson e Chase Elliott, permettendo ad Hamlin di riprendersi la prima posizione.

Nella battaglia finale tra lui e Kevin Harvick ci si mettono Stenhouse e Dillon ancora alla ricerca della fatidica vittoria che gli garantisce il pass per la post season. Harvick dimostra però di averne di più e assetato di vittoria non avrebbe di certo ceduto facilmente la prima posizione.

Sorprendentemente in questa bagarre  ci si mette anche Chris Buescher, il vincitore di Pocono che chiuderà quinto a fine gara. Harvick però nei giri finali non si prende più e gli avversari abdicano al tentativo di conquistare una vittoria lasciandola  meritamente  dal pilota californiano in testa per 128 giri.

Harvick con questa vittoria, la 33° della sua carriera supera Dale Jarrett e agguanta Fireball Roberts nella lista dei maggiori vincitori della categoria.

A tre gare dal termine della stagione regolare Chris Buescher con il quinto posto ottenuto a Bristol è attualmente 29° in classifica con 13 punti di vantaggio su Ragan entrando virtualmente nel Chase, Stewart figura invece 27°, mentre Harvick, Keselowski, Johnson, Kurt Busch, Carl Edwards, Matt Kenseth, Joey Logano, Kyle Busch, Martin Truex Jr e Denny Hamlin sono già sicuri matematicamente di essere nel Chase che scatterà fra tre settimane a Chicagoland.

Post By Davide Sarti (201 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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