È stato un weekend positivo per Sebastien Bourdais e Will Power quello di Detroit. I due piloti si sono divisi le vittorie nelle due gare in programma nel weekend, chiudendo entrambi una striscia di circa un anno dall’ultima vittoria (rispettivamente da Milwaukee e dal GP di Indianapolis dello scorso anno). Con le due pole position e il secondo posto in gara 2 Simon Pagenaud rafforza comunque la sua leadership in campionato. Il francese guida a quota 357, 80 punti davanti a Scott Dixon, 86 su Helio Castroneves e 98 su Josef Newgarden.

In gara 1 la strategia ha giocato un ruolo fondamentale. Bourdais ha giocato la sua mossa quando, poco dopo metà gara, James Hinchcliffe è finito contro le barriere. In quel momento il francese ha deciso di restare fuori mentre gran parte del gruppo rientrava al pit. Nel gioco delle soste, nel finale alcuni tra i più veloci in pista come Castroneves e Pagenaud hanno dovuto rallentare per non finire a secco, Bourdais ha potuto continuare indisturbato, andando a conquistare il primo successo del 2016. Con lui Conor Daly, che ha ritardato più che poteva l’ultimo pit stop, conquistando il secondo posto, primo podio in carriera. Terzo Juan Pablo Montoya, anche lui rimasto fuori come Bourdais e Daly durante la caution per l’incidente di Hinchcliffe. Buon quarto posto per Graham Rahal, davanti a Castroneves. Top 10 completata da Carlos Munoz, sesto, che ha preceduto Ryan Hunter-Reay, Charlie Kimball, Tony Kanaan e Alexander Rossi.

Gara più lineare ma comunque movimentata quella della domenica. Il momento decisivo è arrivato al giro 50, quando Power ha passato con un bel sorpasso all’esterno Pagenaud, fino ad allora dominatore della gara.  In quel momento il sorpasso valeva soltanto per il quinto posto, visto che davanti Bourdais, Kimball, Rahal e Rossi erano su una diversa strategia. Quando dopo una decina di giri si sono dovuti tutti fermare, Power si è ritrovato in testa, amministrando poi gli ultimi dieci giri e portando a casa il successo. Podio per Pagenaud, che aveva dominato la prima parte prima di rallentare nella parte centrale di gara. Terzo posto per Hunter-Reay, che finalmente porta a casa un risultato positivo dopo diverse gare negative. Una mossa poco azzeccata ed anche un pò sfortunata da parte del suo muretto ha privato Castroneves di una possibile vittoria, quando al giro 50 il brasiliano è rimasto fuori mentre Pagenaud, Hunter-Reay e Power rientravano. In quel momento Jack Hawksworth restava fermo lungo la pista per un problema tecnico, provocando la terza caution di giornata. Castroneves era così costretto a rientrare al pit con le bandiere gialle, scivolando dal primo posto fino in fondo al gruppo. Ancora una buona gara per Daly, sesto, dietro a Newgarden e Dixon e davanti a Kanaan, Bourdais, Marco Andretti e Takuma Sato.

Post By Marco Strazzulla (136 Posts)

Sono un grande appassionato di sport americani, in special modo di basket NBA e football NFL, ma soprattutto di automobilismo. Considero la IndyCar la migliore categoria al mondo per spettacolo, sportività e completezza dei piloti. Ho assistito di persona alla 500 Miglia di Indianapolis 2008, uno spettacolo indescrivibile.

Website: → Indycar Italy

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