Nella nottata di giovedi si sono svolti i Duels che sanciscono la griglia di partenza della Daytona 500 in programma domani sera.

Nel primo Duels per la linea interna della griglia di partenza a fare la voce grossa è stato Dale Earnhardt Jr  vero mattatore di gara con ben 43 giri in testa sui 60 previsti oltre che a tecniche di sorpasso eccellenti a velocità così eccessive. Non a caso, Dale è il pilota attivo con più successi nei restrictor plates,.. 6 a Talladega e 4 a Daytona, senza considerare i ben 5 Duels vinti in Carriera.

Earnhardt Jr che  come citato precendente è stato leader per gran parte della gara, ha infilato Denny Hamlin negli ultimi giri all’ interno sul rettilineo principale dopo svariati tentativi. Il crollo di Hamlin ha così favorito l’avazamento di Harvick e Logano ultimi baluardi per strappare il successo ad Earnhardt Jr.

Con una sola fila sulla linea alta dell’ ovale di Daytona , Harvick ha tentato di scendere per superare Dale, dando però l’opportunità a Logano di sopravanzarlo.  Nel giro finale il pilota Penske non può nulla per prendere la leadership ed è costretto ad arrendersi con un ottimo secondo posto.

Tra  i protagosti della serata si sono visti Chase Elliott, poleman della Daytona 500 e Michael Mcdowell, pilota non facente parte delle franchigie Nascar che con Ryan Blaney, dei Wood Brothers è risucito a cogliere un posto nella griglia di partenza per la “The great american race”.

La seconda Duels della serata invece, è stata dominata letteralmente dai piloti del Gibbs Racing Kyle Busch e Matt Kenseth che si sono spartiti il maggior numero di giri in testa, 35 per Busch e 23 per Kenseth.

Una gara più monotona della precedente in cui per gran parte del tempo si è visto una fila indiana di circa undici auto con un gruppo che si sgretolava sempre di più man mano i giri passavano, si é visto il rientro di Ryan Newman e Kurt Busch, Brian Vickers rimasti attardati nelle battute iniziali (Vickers e Newman ha poi riperso il draft nelle fasi centrali di gara )  e il tentativo di rientro a circa due giri dal termine di un gruppetto che comprendeva Ty Dillon, Danica Patrick  e Kyle Larson  culminato con l’incidente di McMurray e Johnson.

Questi due hanno fatto da carambola a Truex Jr, Almendinger, Matt Kenseth, Kurt Busch e la sfortunata Danica Patrick finita su una macchia d’olio che l’ha fatta andare in testacoda.  Patrick che poi chiuderà al settimo posto.  Kyle vincce sotto la bandiera gialla  davanti a McMurray, Kurt Busch, Ty Dillon e Carl Edwards.

Finiti i duels lascio di seguito il link della griglia di partenza per la Daytona 500 del 2016: 

http://galleries.nascar.com/gallery/86/starting-lineup-for-daytona-500#/0

Post By Davide Sarti (201 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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