Jeff Gordon si è aggiudicato il Goody’s Headache Relief Shot 500 a Martisville. La 93° vittoria in carriera, la prima del 2015 che gli garantisce il pass per  Miami-Homestead,  ultima gara della stagione che sancirà il campione 2015.

Ebbene si, Jeff Gordon  lotterà per il titolo un’ ennesima volta nella sua ultima stagione da professionista. Un titolo che manca dal 2001 e che nella memorabile carrera ha conquistato quattro volte.

Quella di Martinsville si tratta della sua nona vittoria sul piccolo e storico ovale della categoria, attivo dal 1947, in cui Gordon ha ottenuto numeri spaventosi spalmati in un periodo di 24 anni: 46 partenze ufficiali, 29 top 5(secondo di sempre ad una lunghezza da Petty) e  37 top ten (eguagliato Richard Petty al primo posto assoluto); 3779 giri in testa secondo di tutti i tempi,( Cale Yarborough  con 3851 giri ),  terzo  pilota con maggior numero di vittorie nella storia del tracciato con nove ( Darrell Waltrip 11 e Richard Petty 15), superando Johnson tra i piloti attivi a quota otto vittorie per ora e 7 pole position (secondo dietro a Darrell Waltrip con 8).

Con questi numeri era chiaro già da domenica scorsa che Martinsville sarebbe la stata la miglior possibilità di passare in finale.

Lasciando i numeri di Gordon, che durante la gara non è stato il protagonista assoluto (solo 35 giri in testa), si è concretizzato il dominio del duo Penske Brad Keselowski  e Joey Logano, i quali  sono stati leader per oltre meta gara ( 143 Keselowski, 207 Logano), ma al tempo stesso se la sono dovuta vedere con un furioso Matt Kenseth artefice, o meno, dipende da che punto di vista la si voglia vedere,  dei danni al duo Ford di Roger Penske. Con Keselowski, il pilota della Toyota si è girato (dopo essere stato toccato da Logano) danneggiando la sospensione anteriore destra della Ford e coinvolto poi, un incolpevole Kurt Busch costretto successivamente al ritiro.

Tutt’altra storia l’incidente con Joey Logano  con il quale provava una sorta di vedetta dopo l’accaduto in Kansas, in cui Kenseth, leader e vicino a passare il round andò a muro dopo la spintarella di Logano; atto che  probabilmente ha portato all’  eliminazione dal Chase di Kenseth.

Già a Talladega il pilota della Toyota ha “bussato” al retrotreno di Logano, ma a Martinsville ha cercato la vera e propria vendetta.  A 47 giri dal termine, Logano, leader  di gara passa Kenseth doppiato da vari giri, ma quest’ultimo alla curva va dritto contro il retrotreno della Ford di Logano spedendo le auto contro il muro, con il conseguente ritiro di entrambi dalla gara.

Ormai diventata una telenovela, l’atto duro e forse esagerato di Kenseth lo ha portato a parlare  a fine gara con i capi della NASCAR con possibili sanzioni a riguardo delle quali non si sa ancora nulla.

Logano ha dichiarato: “Una mossa da codardo, specialmente per un campione Nascar non ho altro da aggiungere”.

Più dure però sono state le parole di Kenseth il quale non si è risparmiato quasi scherzando: “Sono andato dritto non riuscivo a sterzare l’auto e gli sono andato contro. So che è un dispiacere per lui. E’ uno sport difficile a volte sei il pipistrello e altri giorni sei la palla. Ero la palla quache settimana fa e lo sono stato oggi,  e quel ruolo non è divertente”. Un testa a testa tra i due piloti che se  Nascar non prenderà provvedimenti, potrebbe continuare al termine del campionato

A gara conclusa si può dire  che al momento con Gordon già a Miami, Kyle Busch figura secondo in classifica dopo aver chiuso la gara al quinto posto, Truex(sesto in gara) è terzo a parimerito  con Kyle, mentre il campione uscente Kevin Harvick figura nell’ ultima posizione disponibile per Miami dopo aver chiuso a Martinsville all’ ottavo posto. Il primo dei tagliati provvisoriamente è Edwards, il quale ha chiuso al 14° posto.

I vinti di giornata non possono che essere Brad Keselowski 32°, Kurt Busch 34° e Joey Logano 37° a 24,26 e 28 punti  rispettivamente da Kevin Harvick.

Il Round è appena iniziato ma saranno Texas e Phoenix a sancire i tre contendenti che accompagneranno Gordon in finale.

Post By Davide Sarti (201 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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