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La vittoria a Richmond di Matt Kenseth ha chiuso definitivamente la stagione regolare aprendo le porte al 12° Chase For the Cup sin dalla sua nascita.

Gara che ha sancito anche i 16 contenders per il titolo il cui vincitore si deciderà a Miami a metà Novembre. Andiamo a scoprire chi sono.

Jimmie Johnson

Alla sua dodicesima apparizione nel Chase, Jimmie è l’unico pilota ad aver disputato  tutti i Chase vincendolo 6 volte con una media di 3,07 come posizione finale in campionato in 12 anni. Quest’anno il pilota di El Cajon è riuscito a vincere quattro gare: ad Atlanta,Texas, Kansas e Dover dopo le quali oltre a ripetuti podi ha avuto una leggera flessione nei risultati; probabilmente il fatto di essere già nel Chase con anticipo gli ha permesso di stare un pò alla “finestra”. Ad ogni modo, indifferentemente dai vari Rounds Jimmie è il pilota con il maggior numero di vittorie, Top 5 e Top Ten: 25 vittorie ( secondo Stewart a quota 11), 58 Top 5 (secondo Gordon con 42) e 78 Top 10 ( secondo Gordon con 66). Texas, Charlotte, Martinsville e Dover sono i suoi tracciati migliori.

Kyle Busch

Dopo il terribile incidente a Daytona che lo ha forzato ad un lungo recupero, è tornato in pista a Dover.  Avendo saltato le prime 13 gare assetato di vittorie per  una rincorsa frenetica per una posizione nel Chase, ha vinto quattro su cinque gare a giugno ( 3 consecutive) : Sonoma, Kentucky, New Hampshire e Indianpolis  ottenendo nel complessivo 10 top ten in 14 gare  che gli hanno consentito di entrare nel top 30 della classifica ed far parte ufffcialmente nel prossimo  Chase a Darlington con un settimo posto finale in gara. Il Texas e Chicago sono i suoi migliori ovali dove nel complessivo ha 2 vittorie, 12 top 5 e 14 top ten; nel Chase però ha solo una vittoria in 100 partecipazioni. Pilota da tenere d’occhio dato lo stato di forma del Joe Gibbs Racig.

Matt Kenseth

Anche lui con quattro vittorie e compagno di Kyle Busch, viene da una “freccia” di 3 vittorie nelle ultime 6 gare. Quest’ anno ha faticato a carburare terminando una striscia negativa senza vittorie  di 51 gare a Bristol sfatando un vero e proprio tabù, dopo il quale le altre tre vittorie sono giunte a Pocono, Michigan e per l’appunto a Richmond sabato scorso. Kenseth sa come si vincono i campionati: primo nel 2003 e secondo nel 2013 l’over 40 del Wisconsin cercherà di riscattare la brutta annata precedente quando terminò solo al settimo posto. Anche per lui il Texas e Chicagoland sono i migliori tracciati, ma nel suo top ten figurano anche Charlotte e New Hampshire, nei quali ha collezionato tre vittorie,17 top 5 e 33 top ten in carriera. Per lui 6 vittorie, 38 top 5 e 53 top ten nel Chase.

Joey Logano

L’alfiere di “Captain Roger” ha avuto l’onore di vincere la Daytona 500 e aprire le danze della stagione nei migliori dei modi. Inoltre è riuscito ad ottenere sette top 10 consecutive ad inizio stagione prima di racimolare un 40° posto a Bristol; dopo il quale però, Logano  è rimasto costantemente nel top five più o meno per quasi tutta la stagione (salvo 6 gare). E’ tornato sul gradino più alto del podio solo al Glen dopo venti gare i completo digiuno , per poi vincere la gara notturna di Bristol in agosto. Finalista l’anno scorso a Miami in cui terminò quarto, è una delle due Ford presenti nel Chase ( l’altra è Keselowski) e sicuramente, cercherà di tenere alte le speranze della casa in mezzo a cinque Toyota e ben nove Chevrolet. Texas, Dover e Martinsville sono i tracciati che figurano nel top ten tra i quali però ha solo una vittoria. Nel Chase ha due vittorie in 63 apparizioni.

Kurt Busch

Due vittorie: Richmond e Michigan. Dopo aver saltato le prime tre gare dovute alla sospensione sulle accuse della ex-moglie Patricia Driscoll su possibili violenze domestiche, Kurt Busch è partito come un razzo ottenendo due top five a Phoenix e California, per poi dominare e vincere la sesta gara della sua stagione. Nelle fasi centrali  ha ottenuto 7 top ten prima di capitolare al 37° posto a Pocono senza poi ottenere risultati di rilievo nelle ultime 6 gare con solo 2 top ten.  Kurt,  è uno dei pochi vincitori Nascar nel top 16, impresa compiuta nel 2004. Phoenix e New Hampshire sono i tracciati più adeguati alla sua guida dove ha colto 1 una vittoria, 6 top 5 e 14 top 10 in 25 partecipazioni nel primo, 3 vittorie, 7 top 5 e 12 top 10 nel secondo.Nel Chase ha solo tre vittorie totali, 20 top five e 46 top ten in oltre 100 gare complessive.

Kevin Harvick

E’ il campione uscente e il suo stato di forma continua ad essere quello dell’ annata precedente: solo due vittorie, ma ci sono 10 top 2, 18 top 5 e 22 top ten in 26 gare. Una media aliena per i giorni odierni se si considera anche che ha ottenuto 948 punti in stagione, ha compiuto finora 1450 giri in testa e per 14 gare consecutive è rimasto al fronte almeno per un giro ( in totale sono 20 su 26 gare stagionali). E’uno dei favoriti per il titolo e i tracciati in cui si esprime meglio sono Phoenix, Homestead e Chicago. A Phoenix ha 7 vittorie,mentre a Chicago ha 2 vittorie in 14 gare. Altrettante sono le gare disputate a Homestead ma in complessivo ha colto 1 vittoria, 2 top five e ben 12 top ten.

Post By Davide Sarti (246 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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