Ancora Kenseth, ancora Joe Gibbs Racing.  Non c’è nulla al momento che possa fermare questo pilota dal successo, il quale a Richmond ha ottenuto la terza vittoria nelle ultime sei gare, la quarta nelle prime 26 gare, mentre il team raggiunge gli undici successi stagionali.

Un vero proprio dominio quello del vincitore, il quale è riuscito a rimanere in testa per la bellezza di 352 giri dei 400 previsti, a dimostrazione del suo grande stato di forma e della grande performance delle  rombanti Toyota del Gibbs Racing, che con l’aggiunta di Kyle e Hamlin sono state capaci di lasciare solo 25 passaggi sulla linea del traguardo alla Ford di Logano, mentre le Chevrolet sono rimaste lontane dalle rivali senza lasciare un minimo segno di opposizione.

Kenseth raggiunge così Kyle Busch e Jimmie Johnson in vetta  alla classifica all’ inizio del Chase, i quali partiranno con 2012 punti a testa.

Lasciando in secondo piano il successo di Kenseth, le telecamere si sono spostate su coloro che lottavano per le ultime posizioni disponibili per il Chase.

McMurray ha sigillato la sua posizione all’ inizio della gara, entrando a far parte dei mitici 16 per la prima volta nelle sua carriera. Newman e Gordon dal canto loro, solo nelle battute centrali hanno seguito le orme del pilota di Ganassi, quindi con Paul Menard davanti a Bowyer fino a metà gara, erano quest’ultimo e Kasey Kahne a lottare per la sedicesima piazza.

Verso la fine della prova, la risalita di Bowyer in classifica, il quale ha chiuso nel top ten, e il declino di Kahne solo 18°, hanno cambiato lo scenario spostando questa  lotta tra Menard e Almirola.

L’alfiere di Childress bloccato oltre la ventesima posizione a tre giri dal leader, ha rischiato grosso con Almirola, il quale era risalito fino alla terza posizione. Almirola ha pure avuto  l’opportunità di vincere la gara nell’ ultimo restart di giornata, ma sciupata l’occasione, il pilota del Petty Motorsports chiude con un’ ottimo quarto posto, non sufficiente però per scalzare Menard dall’ ultima posizione valevole per la post season.

Si forma così la griglia dei 16 piloti presenti nel prossimo Chase for the Cup che scatterà domenica prossima a Chicago: Jimmie Johnson, Jeff Gordon e Dale Earnhardt Jr dell’ Hendrick Motorsport; Kevin Harvick e Kurt Busch  dello Stewart Haas; Carl Edwards, Matt Kenseth, Denny Hamlin e Kyle Busch del Joe Gibbs Racing; Joey Logano e Brad Keselowski del Penske Racing; Paul Menard e Ryan Newman del Richard Childress Racing; Jamie McMurray del Ganassi Racing, Clint Bowyer del Michael Waltrip Racing e Martin Truex Jr del Furniture Row.

Sono tre i rookie del Chase: McMurray, Menard e Truex Jr, mentre Johnson è l’unico pilota ad aver preso parte ad ogni Chase dalla sua nascita nel 2004. Per quanto riguarda i motori presenti sono nove Chevrolet, cinque Toyota e due Ford.

Ora, ci saranno tre gare che delineranno il top dodici per la quarta gara del Chase, fino ad allora non resta che gustarci il primo round di questo nuovo Chase della Sprint Cup Series

Post By Davide Sarti (201 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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