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Oggi ci occupiamo della Central Division della National League, dove i Reds sembrano volersi aggiungere ai 3 contendenti della scorsa stagione nella corsa ai playoff.

CHICAGO CUBS

Theo Epstein ha avuto vita dura nelle ultime due stagioni, e per mantenere la squadra invariata è stato costretto ad un buon aumento del payroll, salito da 182 a 208 mln di dollari.

MERCATO

Persi via free agency i vari Justin Wilson (andato ai Mets), Jesse Chavez (firmato dai Rangers) e Daniel Murphy (ora ai Rockies), gli arrivi sono stati diversi, ma a cifre molto basse: Descalso (ex D’Backs) con un biennale da 5 mln, Brach (ex Orioles e Braves) con un annuale da 3 mln, poi Burnette, Cedeno, Kontos e Graveman, tutti con contratti per le minors o al minimo salariale.

Una spesa ingente è stata esercitare l’opzione su Cole Hamels, acquisito dai Rangers nel corso della scorsa stagione e rivelatosi molto utile nel finale, ma 20 mln per un trentacinquenne in declino, anche se per una sola annata, forse sono troppi.

LINEUP

In battuta non ci sono state praticamente modifiche, con Contreras e Caratini come catcher, Rizzo in prima, Zobrist e Baez in seconda, Bryant in terza, Russell o Baez shortstop, Almora, Heiward e Schwarber negli esterni. Descalso sarà un utility infielder, ed Happ, che doveva svolgere lo stesso ruolo negli esterni, è stato invece sorprendentemente mandato in triplo A dopo uno spring atroce (.135 di average). Ora, oltre ad un terzo catcher, pare sarà cercato anche un altro esterno sul mercato o via waiver.

LANCIATORI

Qui invece, se la rotazione è rimasta invariata con Lester, Hamels, Quintana, Darvish ed Hendricks, il bullpen ha subito una mezza rivoluzione, che prosegue anche in questi giorni dato che ben 6 elementi sono in lista infortunati!

Il closer Morrow salterà il primo mese di gioco, Strop ugualmente inizierà in DL, così come Burnette, il mancino Cedeno ed il nuovo acquisto Graveman, che sta recuperando dalla Tommy John Surgery di luglio, e potrebbe rientrare a metà 2019.

Duensing è stato designato per l’assegnazione, ma con i 3,5 mln che guadagna difficilmente qualcuno lo reclamerà. Collins è un ulteriore mancino appena firmato, dopo essere stato tagliato dai Twins. Carl Edwards Jr, Cishek, Montgomery e Kintzler sono con Brach i rilievi sani che inizieranno la stagione a disposizione di Maddon. Chatwood rimane nel limbo, dopo la disastrosa campagna 2018, senza uno spot nella rotazione, relegato a rilievo lungo.

PREVISIONI

La Division si è rinforzata, mentre i Cubs no. Vincere sarà difficile. Secondo posto con 92 vittorie.

CINCINNATI REDS

Anche qui il payroll è salito, da 101 a 121 mln, ed il team, dopo qualche anno di ricostruzione senza pretese, ha operato nella offseason con l’intento di ricominciare a competere per i playoff da subito. Vediamo come.

MERCATO

Via free agency sono stati lasciati andare il pitcher Harvey (che ha firmato con gli Angels) e il ladro di basi ed esterno centro Billy Hamilton, a cui non è stato offerto l’arbitrato, che ha firmato con i Royals. Per la stessa via sono giunti solo il veterano Zach Duke, con un annuale da 2 mln e lo shortstop ex Tigers Josè Iglesias, con un minor league contract.

Tutte le acquisizioni importanti sono venute via trade: dai Nationals è arrivato Tanner Roark per il rilievo Rainey, dai Dodgers sono giunti il mancino Alex Wood e gli esterni Kemp e Puig oltre al catcher Kyle Farmer (e 7 mln a copertura parziale dei loro stipendi), in cambio di Homer Bailey ed un paio di prospetti medi: con un modesto aumento del payroll (una decina di milioni se si considera il pesante contratto di Bailey) i Reds hanno ricevuto 3 ottimi elementi.

Sempre ad un prezzo modesto è giunto Sonny Gray dagli Yankees, che avevano necessità di liberarsi del suo contratto (come i Nationals con Roark). La strategia è stata chiara: acquisire da 3 organizzazioni impegnate a vincere, ma pericolosamente vicine alla luxury tax, alcuni giocatori con contratti eccessivi, evitando di sacrificare prospetti di prima fascia.

LINEUP

Barnhart e Farmer saranno i catcher, Votto confermatissimo in prima base, Scooter Gennett in seconda base, anche se inizierà la stagione in DL e ne avrà per 8-12 settimane! Facilmente lo shortstop Peraza si sposterà in seconda, con Iglesias nel ruolo di interbase.

In terza Eugenio Suarez e negli esterni Kemp, Puig e Schebler. Alex Blandino e Jesse Winker saranno gli utility in panchina, con il top prospect Nick Senzel, seconda base naturale, che inizierà in triplo A nel ruolo di esterno centro, per tentare di aumentare i suoi ruoli difensivi prima della promozione nelle Majors e, nonostante le lamentele pubbliche del suo agente, sembra una mossa intelligente.

LANCIATORI

La rotazione è quasi tutta nuova, con Roark, Wood, Gray, Castillo e DeSclafani. Wood inizierà la stagione in lista infortunati, ma dovrebbe perdere solo un paio di turni. Il bullpen vede Raisel Iglesias closer, Lorenzen, Hughes, Peralta, David Hernandez ed il nuovo arrivato Duke.

PREVISIONI

I Reds potrebbero essere la sorpresa di questa Division, anche se l’infortunio a Gennett è un brutto colpo per l’ordine di battuta. Al momento ci teniamo bassi e diciamo quarto posto con 85 vittorie.

MILWAUKEE BREWERS

Lo scorso anno, dopo un paio di stagioni al risparmio, era stato fatto un salto in avanti, anche nel payroll, per tentare di competere, ed era arrivata la vittoria di Division nella gara 163 e poi un buon percorso nei playoff, con il sweep sui Rockies prima di perdere, per un soffio, con i Dodgers la Championship Series.

Si è deciso pertanto di non sciupare il pregresso, e grazie ad un nuovo salto (dai 63 mln del 2017, ai 90 del 2018, ai 121 del 2019) nel monte stipendi, Craig Counsell ha un roster pronto per una nuova avventura nella postseason.

MERCATO

Wade Miley, l’eroe del 2018 sul monte, è andato via free agency agli Astros, così come Soria agli A’s e Schoop ai Twins. Moustakas, anch’egli in scadenza, ha invece rifirmato con i Brewers un annuale da 10 mln, ed un annuale da 18 mln ha firmato Grandal, l’ex catcher dei Dodgers che aveva in precedenza rifiutato la qualifying offer da 17,9 mln dei Dodgers, e successivamente il quadriennale da 60 mln dei Mets. Firmato anche l’ex infielder dei Padres Spangenberg.

Via trade sono stati ceduti Broxton ai Mets per alcuni prospetti e Domingo Santana ai Mariners in cambio di Gamel: erano due esterni senza opzioni per giocare in triplo A e senza un posto nel roster a 25. Negli ultimi giorni è stato ceduto anche il catcher Kratz ai Giants in cambio dello shortstop Hinojosa. Una ulteriore trade ha portato Alex Claudio dai Rangers.

Non si è fatto nulla invece per migliorare la rotazione, esattamente come lo scorso anno: ci sono voci circa un interessamento sia per Keuchel, sia soprattutto per Kimbrel, ma la dirigenza ha indicato che il payroll è arrivato al tetto previsto per questa stagione, quindi difficilmente ci potrà essere una firma così pesante.

LINEUP

Grandal e Pina saranno i catcher, Aguilar giocherà in prima, Moustakas esordirà in carriera in seconda base, con tutte le riserve del caso, in terza ci sarà Travis Shaw, Arcia giocherà interbase, Braun, Cain ed Yelich saranno gli esterni, con Hernan Perez e Spangenberg utility interni, Gamel negli esterni.

LANCIATORI

Detto della mancanza di acquisizioni, ci sono anche diversi membri in DL: Jeffress dovrebbe rientrare a metà aprile, Knebel sta aspettando un secondo parere ma potrebbe doversi operare, Nelson e Suter stanno recuperando dalle operazioni subite ed il neo acquisto Wahl dovrebbe perdere l’intera stagione per la TJS. Chacin, Davies, Guerra ed Anderson dovrebbero essere affiancati da uno tra Burnes e Woodruff, i long reliever terribili di fine 2018, sempre che Nelson non possa dare un contributo dopo 2 anni di quasi inattività.

Nel bullpen, detto dei pezzi infortunati, manca da ricordare quel Josh Hader che è salito in appena un anno in testa a qualsiasi statistica per un rilievo delle Majors. Poi ci sono Alex Claudio, Matt Albers e Jacob Barnes, e chi resterà fuori dalla rotazione.

PREVISIONI

Crediamo che la bravura dello skipper, la voglia e la freschezza di molti interpreti potrebbe cancellare i problemi di infortuni e di profondità del monte di lancio. Primo posto con 93 vittorie.

PITTSBURGH PIRATES

I Pirates hanno invece ridotto anche in questa stagione il monte ingaggi, assestandosi sui 70 mln e sono rimasti ai margini per quasi tutta la offseason. Difficile possano dire la loro nel corso del 2019, in una Division che si è rinforzata.

MERCATO

Persi via free agency lo shortstop Mercer e Josh Harrison, finiti entrambi ai Tigers, hanno invece trattenuto il terza base Kang, con un annuale da 3 mln. Firmati pure l’esterno Chisenhall, ex Indian, con un annuale da 2,75 mln e il lanciatore Lyles con un annuale da 2 mln.

Via trade è stato ceduto il partente Ivan Nova ai White Sox ed acquisito dagli Indians lo shortstop Erik Gonzalez. Molti anche i minor league contracts firmati, tra cui Francisco Liriano, Melky Cabrera, Tyler Lyons, Brandon Maurer.

LINEUP

Francisco Cervelli sarà il catcher, Josh Bell il prima base, Adam Frazier il seconda base, Kang e il nuovo arrivato Gonzalez sono appena stati nominati terza base e shortstop titolari. Colin Moran dovrà anche quest’anno partire dalla panchina. Dickerson, Marte e Polanco sono i titolari negli esterni, anche se quest’ultimo partirà dalla DL per una operazione alla spalla sinistra che permetterà al nuovo arrivato Chisenhall di iniziare la stagione titolare. Melky Cabrera è comunque già stato promosso dalle minors e farà parte del roster iniziale.

LANCIATORI

La rotazione vede Archer, Taillon, Trevor Williams, Musgrove e Kingham, con Lyles e Francisco Liriano (promosso dalle minors) come possibili alternative/rilievi lunghi. Nel bullpen, oltre a Vazquez closer ci saranno Crick, Kela e poco altro.

PREVISIONI

Nonostante qualche buon elemento, l’intero roster non sembra in grado di competere, e se dovesse essere così crediamo che Archer verrà ceduto entro il 31 luglio, così da ripianare i prospetti investiti per lui solo un anno fa. Quinto posto e 70 vittorie.

ST. LOUIS CARDINALS

I Cardinals, dopo essere rimasti fuori dai playoff nonostante qualche possibilità nel finale, hanno probabilmente fatto il colpo dell’inverno, acquisendo il prima base Goldschmidt, ed ora gli hanno allungato il contratto fino al 2024 a 26 mln a stagione. Il payroll nonostante questo non è salito.

MERCATO

Persi via free agency solo Matt Adams (andato ai Nationals) e Tyson Ross (ai Tigers), sono arrivati Andrew Miller, rilievo mancino ex Indians con un biennale da 25 mln, e Matt Wieters, con un minor league contract. Via trade, detto dell’arrivo dall’Arizona di Goldy (per Luke Weaver, Carson Kelly ed Andy Young), è giunto anche Drew Robinson dai Rangers (per Patrick Wisdom).

LINEUP

Molina ovviamente sarà il catcher (Wieters, appena promosso dalle minors, sarà il backup), Goldy in prima, Wong in seconda e Carpenter in terza base, De Jong shortstop, Ozuna, Bader e Fowler gli esterni. Yairo Munoz, Gyorko, Jose Martinez e Tyler O’Neill in panchina. Un buon ordine di battuta, certamente a livello delle concorrenti.

LANCIATORI

Mikolas, Flaherty, Wacha e Wainwright dovrebbero partire nella rotazione, con John Gant come probabile quinto, dato che Carlos Martinez è ancora in via di guarigione e non si sa se verrà poi destinato al bullpen (come a fine 2018) o alla rotazione. Nel bullpen al momento Hicks è il closer, con Miller, Brebbia, Gregerson, Leone, Hudson a seguire. Gomber, Ponce de Leon e Alex Reyes dovrebbero aiutare come rilievi lunghi, se dovessero far parte del roster a 25.

PREVISIONI

Anzianità e fragilità la fanno da padroni in questo gruppo di giocatori, che deve davvero trovare l’annata perfetta per competere in una Division equilibrata verso l’alto. Terzo posto e 88 vittorie.

Post By piersilvioc (249 Posts)

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