Continua sull’onda di gara 4 l’attacco di Chicago, sostenuto da un grande Lester per il 3-2 nelle NLCS che ora ritornano in Illinois dove i Los Angeles Dodgers non avranno margine di errore.

Ancora Addison Russell a trascinare il lineup rompendo la parità nel sesto con il secondo fuoricampo da 2 punti in 2 partite per lo shortstop alla seconda stagione nelle Majors. Dopo il singolo di Baez e lo strikeout di Heyward, con Baez in seconda a seguito di una rubata Blanton ha deciso di giocarsi Russell nonostante un out e la prima base libera. Sul conto di 0-1 il rilievo ha lasciato una slider alta in mezzo al piatto e il 22 enne non se l’è lasciata sfuggire riportando i Cubs avanti 3-1.

Come nella sera precedente, Bryant e compagni sono poi esplosi 2 inning dopo il 2-run Homer di Russell segnando 5 punti che hanno messo in cassaforte la partita facendo nuovamente “volare la W”. 3 delle 5 valide dell’ottava ripresa sono arrivate nell’infield, a dimostrazione di una difesa dei Dodgers che nelle ultime 2 gare non è davvero scesa in campo.

Il solito Russell ha aperto il penultimo attacco arrivando salvo sull’errore di tiro dell’appena entrato Pedro Baez. Con corridori in seconda e terza e con un out, Gonzalez raccoglie la battuta di Fowler e per un attimo pensa all’assistenza a casa ma poi ci ripensa e a quel punto la velocità di Fowler gli permette di battere il prima base per la corsa al cuscino. Ancora nella successiva battuta corta di Bryant, Turner gioca troppo profondo e concede un’altro singolo interno. Qualche AB dopo il doppio a basi cariche di Javier Baez contro Stripling porta lo scoreboard sul punteggio di 8-1.

Per Jon Lester ( 7 IP, 1 ER in 108 lanci) è l’ottava vittoria della postseason in carriera con un’ERA che è a 0.86 in 3 uscite del 2016. Lester dopo essersi salvato da due brutte situazioni con corridori in posizione punto nel primo e nel terzo, ha subito l’unico punto nel quarto: con Kendrick in terza dopo un doppio e una rubata al limite che era stata inizialmente chiamata out dall’umpire di terza, La grounder di Gonzalez è valsa come sesto RBI dei playoff del prima base mancino ed il punto del pareggio.

Nelle successive 3 riprese il pitcher ex Red Sox non permette mai ad LA di superare la prima base e lascia gli ultimi 2 inning rispettivamente a Strop e Chapman, i quali concedono 4 valide e 3 runs ai Dodgers che rendono il punteggio finale un po meno amaro per il Dodger Stadium.

Chicago era passata avanti nel primo contro Maeda (3.2 IP, 3 H, 2 BB, 1 ER) grazie al doppio di Rizzo sulla linea destra che aveva spinto Fowler a casa base. Grande serata di Javier Baez con un 3-5 con 3 RBI. Bene la parte alta del lineup con Fowler, Bryant e Rizzo tutti con 2 valide e un punto battuto a casa. L’unica nota stonata per Maddon rimane Jason Heyward ( 0 su 4 anche stasera), davvero incredibile il calo di rendimento in questa stagione dell’esterno rispetto agli anni precedenti, accentuatosi in questi playoff.

Anche in gara 5 Dave Roberts ha dovuto lasciare 16 out al bullpen che stavolta non ha retto concedendo 2 runs con Blanton, sul quale Roberts sta facendo molto affidamento, forse troppo, in questa postseason con 8 inning totali nei quali l’ex campione con i Phillies ha subito 7 punti e 3 Home Runs. Nell’ottavo poi Pedro Baez ha visto i Cubs scorrazzare sulle basi, non per sua particolare colpa visto che solo uno dei 5 punti della ripresa è da attribuire a lui. Si mette male ora per LA che se vorrà ottenere il pennant dovrà vincere 2 volte in territorio nemico.

Domani infatti Chicago avrà il match point per chiudere la serie in casa al Wrigley Field. Per raggiungere gli Indians però i Cubs dovranno vedersela di nuovo con Clayton Kershaw, al quale i Dodgers affideranno nuovamente le sorti della stagione nel rematch di gara 2 contro Kyle Hendricks. First pitch sempre alle 2 della notte italiana fra sabato e domenica.

 

 

Post By matteos (42 Posts)

Appassionato fin dai 10 anni della cultura e dello sport USA dopo essermi innamorato del baseball avendolo giocato a scuola. Amo il playground per il basket con gli amici dove imito goffamente i movimenti dei miei idoli NBA. Sogno di vedere dal vivo almeno una partita di ognuna delle 4 franchigie a cui tengo che per ora posso seguire solo grazie a litri e litri di caffè. Non sopporto le persone che indossano canotte NBA e cappelli MLB o NFL senza sapere chi o cosa stiano indossando.

Connect

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Commenta