Nel 2013 i Pirates hanno festeggiato il ritorno ai playoff dopo 21 anni di digiuno, riportando la Steel city ai piani alti del baseball. Quest’anno però, dopo due Wild Card game consecutive perse, i Bucs non si accontenteranno certo di un’ottima Regular Season spenta da un’altra win or go home.

I ragazzi di Hurdle sono stati davvero sfortunati l’anno scorso, con le loro 98 vittorie avrebbero vinto qualsiasi division della MLB, eccetto proprio la NL Central dei Cardinals. I Bucs si sono poi beccati la shutout di Arrieta nella WC e hanno detto addio alla postseason.

Nel 2016 è l’attacco che sta spingendo i Pirates all’attuale record 29-24 con la seconda AVG della lega (.277) e la seconda OBP (.354), dietro solamente ai Red Sox in entrambe le statistiche.

Il migliore del lineup del PNC Park per media in battuta è, a sorpresa, Josh Harrison, di cui si dubitava ad inizio stagione a causa dell’infortunio al pollice che gli ha fatto saltare quasi 50 partite nel 2015, ma soprattutto del posto fisso in seconda dovuto alla partenza di Walker. Il 28 enne di Cincinnati ha attualmente una percentuale di errori leggermente superiore alla media, ma sta compensando in modo eccezzionale nel box: .328/.360/.421 i soui numeri, simili a quelli del 2014 quando è esploso definitivamente.

Oltre ai facilmente citabili giganti dell’outfield Marte (2.3 WAR), Polanco (1.9 WAR) e McCutchen (0.8 WAR), grande merito va dato anche a una delle migliori e più versatili panchine della MLB:

Sean Rodriguez ha giocato finora in 6 ruoli diversi ed arriva in base il 37% delle volte in 95 apparizioni nel box con 6 HR. Matthew Joyce sta facendo molto bene come PH con 3 fuoricampo e un AVG di .286 ed è anche affidabile come backup outfielder. Anche il veterano ricevitore di riserva Stewart sta facendo bene dando rotazione a un Cervelli non in gran forma in questi primi 2 mesi di RS, a cui e stato allungato il contratto fino al 2019 per un guaranteed totale di quasi 35 milioni per il 30 enne.

Il rientro di Kang ha riportato Freese al ruolo di platoon in terza. L’ex Cardinals non ha comunque fatto sentire la mancanza del coreano con un WAR di 1.2 e con la miglior OPB della sua carriera (.377) fino a questo punto. L’esperienza dell’MVP delle WS 2011 potrebbe tornare utile ai bucs ad ottobre.

La rotazione risulta essere nella media con tutti gli elementi fra i 4 e i 5 punti ERA tranne Gerrit Cole con 2.72.

I Pirates hanno vinto 7 delle 11 partite iniziate dal nuovo acquisto Niese, che ha avuto un brutto inizio ma è stato fortunato ad avere sempre un ottimo sostegno dall’attacco, ed ora sta iniziando a concedere meno punti.

Anche Liriano è partito sottotono ed ha già più HR subiti della sua intera prima stagione a Pittsburgh (11). L’altro mancino Locke viene da 3 W conseutive e sembra essersi tirato su dai 23 punti subiti nelle prime 7 partenze. Nicasio, alla sua prima stagione da partente fisso, ha un ERA di 4.79 e ragionevolmente risulta essere corto nelle sue uscite con 5.2 IP di media a partita.

Il bullpen invece ha un’ottima percentuale di salvezze mantenute (78%), Feliz e Watson  hanno 21 holds su 23 opportunità e il closer Melancon è a quota 16 SV, in linea con le 51 della scorsa annata, record del 2015. Al di fuori dei big 3 però non c’è molto altro su cui si possa fare affidamento.

I problemi sembrano arrivare quando c’è bisogno di uno specialista per i mancini, vista la partenza del LHP Bastardo, Hurdle si è affidato a Luebke ad inizio stagione, che in 3.2 inning ha fatto più danni che altro ed è stato relegato in AAA. Anche il long relief pitching non brilla con Lobstein a 4.79 di ERA e l’ex starter Vogelsong nella 15 day DL.

I numeri parlano chiaro, il pitching staff dei Pirates ha un WAR di -1.2 mentre il resto della squadra è a +4.7. Anche un nuovo innesto nel bullpen che Huntington sta cercando non ribalterà la situazione. Il problema è che anche anche quest’anno il titolo divisionale sembra fuori portata, questa volta per colpa dei Cubs distanti già 8 partite. In un’eventuale WC l’attacco dovrà avere a che fare con gente del calibro di Kershaw e Syndergaard, oggettivamente superiori all’ace dei Pirates Cole. Più fattibile ma meno probabile sarebbe un’eventuale sfida con St. Louis.

Vedremo se la City of champions potrà tornare a gioire anche per la sua squadra di Baseball nei playoff dopo che i Penguins sono in procinto di portare a casa la Stanley Cup.

 

Post By matteos (42 Posts)

Appassionato fin dai 10 anni della cultura e dello sport USA dopo essermi innamorato del baseball avendolo giocato a scuola. Amo il playground per il basket con gli amici dove imito goffamente i movimenti dei miei idoli NBA. Sogno di vedere dal vivo almeno una partita di ognuna delle 4 franchigie a cui tengo che per ora posso seguire solo grazie a litri e litri di caffè. Non sopporto le persone che indossano canotte NBA e cappelli MLB o NFL senza sapere chi o cosa stiano indossando.

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