Dopo quattro stagioni (2011-2014) di vacche magrissime, i progressi messi in atto dai Minnesota Twins versione 2015 sono stati salutati molto positivamente dai tifosi di Minneapolis, in quanto sembrano non estemporanei ma frutto di progettazione destinati a durare. I Twins hanno lavorato bene al draft negli scorsi anni ed i frutti di ciò hanno iniziato a maturare nella scorsa annata: Miguel Sano è stato promosso a luglio ed ha subito contribuito con 18 HR; Eddie Rosario si è dimostrato solido con una WAR di 2,3; Tyler Duffey ha prodotto 10 partenze con un record di 5-1 e una ERA di 3,10 e Kyle Gibson nella sua seconda stagione a tempo pieno nelle Majors ha migliorato di molto il già discreto 2014. Se si aggiunge il ritorno dei bombardieri Joe Mauer, Trevor Plouffe e Brian Dozier (60 HR in 3) nonché l’acquisizione del prima base coreano Byung Ho Park (173 HR nelle ultime 4 stagioni, fonte OOTB 17) si capisce come le aspettative entrando nel 2016 fossero tendenzialmente altine.

I primi risultati non sono però stati dei migliori, anzi: 9 sconfitte nelle prime 9 partite (sweep da Orioles, Royals e White Sox) prima di una parziale risalita con sweep agli Angels e di una serie al momento in pareggio con i Brewers, altra squadra dall’avvio non scintillante, per un record totale di 4-10. Il momento non brillante di Minnesota può essere scomposto in due parti.

– FATTORE EQUILIBRIO

Se si mettono insieme tutte le partite finora giocate dai Twins, lo score medio è 2,85-4. Se dal conteggio si esclude la peggior sconfitta stagionale (il 7-0 subito nella seconda sfida contro i Royals) lo score medio diventa 3,07-3,76. In più, 10 delle 14 partite giocate si sono concluse, nel bene o nel male, con un differenziale di 2 run o meno: il record in queste partite è di 3-7. Tutto questo indica un fattore di sfortuna nelle gare particolarmente tirate che si andrà a normalizzare.

– ATTACCO TRISTE

coreano

         Byung Ho Park, lo slugger coreano

Pur con una onestissima OBP di .315 (14^ di lega), le run segnate dai Twins sono 40, dato che li pone al terzultimo posto a pari merito in MLB, chiaro sintomo di un settore offensivo balbettante. Anche andando ad analizzare i singoli giocatori questo dato è evidente: di 14 giocatori che finora hanno avuto degli at-bat solamente 6 hanno una AVG superiore a .200, più Dozier che si attesta esattamente su quella media. Eduardo Nunez sta avendo un inizio di stagione spettacolare, con una media battuta di .500, seguito da Mauer e Plouffe con la loro dose di XBH. Oswaldo Arcia ed Eduardo Escobar si difendono su una AVG vicina ai .300 mentre Byung Ho Park ha mantenuto la felice abitudine di battere HR, essendo già arrivato a 4 HR. Il coreano ha mantenuto anche la cattiva abitudine, però, andando strikeout più di una volta su tre (16/43). Per il resto buio profondo: i talenti Sano e Rosario citati languono con una BA di .191 e .167 mentre Byron Buxton, seconda scelta assoluta del draft 2012 sta continuando nell’involuzione offensiva già vista nel 2015, con sole 5 valide e 15 strikeout in 33 apparizioni al piatto. È probabile che le mazze Twins debbano ancora entrare in ritmo, e che quindi, quando questo accadrà, assisteremo ad un aumento delle vittorie, visto che il talento è buono, giovane e diffuso.

 

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Andrea Cornaglia, classe '86, profonda provincia cuneese, si interessa al football dal 2006, prendendo poi un'imbarcata per il mondo dei college dal 2010: da lì in poi è un crescendo di attrazione, inversamente proporzionale al numero di ore dormite al sabato notte

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