Evidentemente la legge del contrappasso esiste anche nel baseball, Toronto è arrivata a giocarsi questa serie grazie al famoso settimo inning di gara 5 delle ALDS in cui ha segnato i 3 punti che hanno eliminato i Texas Rangers.

Stanotte i Blue Jays sono entrati nel settimo con un vantaggio di 3-0 e con il loro partente fino a quel momento quasi perfetto e ne sono usciti con 5 punti subiti che sono valsi la vittoria ai Royals.

Gara 2 evidenzia anche come un piccolo errore, apparentemente insignificante, può costare molto caro dato che la prima giocata del fatidico settimo attacco dei Royals è stata un pop battuto da Zobrist corto sull’esterno destro che, complice l’esitazione del seconda base Goins che ha tagliato fuori Bautista, è caduto aprendo la strada all’attacco avversario.

KC ottiene una cruciale vittoria per 6-3, la quarta in rimonta di questi playoff dopo le 3 ottenute nelle ALDS. Indubbiamente le mazze di Kansas City sembrano impiegare sempre qualche inning per carburare ma questi risultati sono anche e soprattutto merito di un bullpen fra i più forti della lega che è sempre venuto in soccorso dei partenti e che stanotte in 3.2 inning ha concesso solo 2 valide e una base ball alle mazze avversarie.

Toronto si era guadagnata il comando della gara dopo 11 inning consecutivi senza segnare punti nella serie nel terzo con due doppi consecutivi di Pillar e Goins.

Quello dell’esterno centro dei Blue Jays è stato l’unico punto messo a segno nei primi 5 inning del match.

Yordano Ventura dopo le 2 brutte partenze nella serie contro Houston doveva riscattarsi e infatti parte bene salvandosi da una brutta situazione nel secondo e lasciandosi alle spalle il punto subito nel terzo lanciando bene nei due inning successivi.

Nel sesto però cala vistosamente concedendo due singoli, un doppio e due basi ball che obbligano Ned Yost a mandare Hochevar a rilevare il vincente di gara 6 delle scorse World Series con un out e corridori agli angoli sotto 3-0 nel punteggio.

Il trentaduenne, che aveva lanciato anche l’ultimo inning in gara 1, esce dai guai con un pop out e un ground out che chiudono la ripresa.

David Price invece ha lanciato 6 inning praticamente perfetti subendo solo una valida nel primo turno in battuta della sua partita per poi fare 18 out consecutivi coronati da 7 strikeout.

 Nel settimo però dopo il pop caduto che ha riportato un uomo di Kansas City in base, l’ex Detroit e Tampa Bay subisce i singoli di Cain e Hosmer che che portano al 3-1 e ai corridori agli angoli con zero out.  La successiva chiamata sul monte viene seguita da una groundball che porta al primo out ma che fa comunque entrare Cain a casa per il 2-3.

Il pareggio arriva con una valida a destra di Moustakas su Bautista che tenta il tiro a casa per eliminare Hosmer che gli esce però lungo e che consente ai Royals di avere di nuovo un corridore in seconda.

Toronto vede gli avversari andare in vantaggio sul doppio di Gordon che mette fine alla partita di Price, la cui media punti subiti in questa postseason fluttua a 7.02 ERA . Al suo posto entra Sanchez che a differenza del rilievo avversario nell’inning precedente peggiora la situazione concedendo un singolo a Rios che fa entrare il punto del 5-3.

L’inning si chiuderà poi con la rimbalzante di Escobar su Tulowitzki.

 

Nell’ottavo con Herrera sul monte Toronto potrebbe tornare a segnare con Colabello in seconda ed un eliminato ma Tulowitzki va fly out sull’esterno destro e Martin subisce lo strikeout  termina l’attacco. Nella parte bassa dell’inning i campioni della AL Central sfruttano la mancanza di controllo del mancino Loup per segnare il punto del 6-3 ancora con l’RBI di Moustakas che manda Hosmer a casa dopo le 2 basi ball concesse a lui e Morales.

Il lavoro del closer Wade Davis non inizia bene: Singolo di Pillar e base ball al pinch hitter Pennington. L’all star però si caccia fuori dai guai lasciando al piatto Revere e Donaldson ed eliminando infine Bautista con una fly ball che finendo nel guantone di Orlando chiude l’incontro. Il vincente della gara è Danny Duffy che ha lanciato nella parte alta del settimo facendo il suo dovere.

La differenza in questa gara è stata segnata dal bullpen di casa, e dal crollo di Price che Gibbons avrebbe forse potuto far uscire alla prima visita. Il manager deve ora tirar su una squadra che lascia il Kauffman Stadium con una serie da ribaltare come quella che li aveva visti perdere le prime 2 al Rogers Center contro i Rangers che poi ha vinto. Considerando che ora il programma prevede 3 incontri incontri a Toronto, dove il terreno può sempre dare qualche insidia agli ospiti non abituati e che la serie è al meglio dei 7, i Blue Jays hanno buoni motivi per continuare a sperare.

 L’attacco dovrà però sicuramente battere un colpo (letteralmente dato che deve ancora fare un fuoricampo in questa serie) contro Johnny Cueto se vuole rigirare le sorti di queste Championship Series. I prossimi 2 partenti saranno Stroman e Dickey.

KC vola ora  a Toronto dove spera di chiudere la serie il prima possibile, e dove si affiderà a Cueto per la prossima partita in programma nella notte fra lunedì e martedì mentre il partente di gara 4 è ancora incerto.

 

 

Post By matteos (42 Posts)

Appassionato fin dai 10 anni della cultura e dello sport USA dopo essermi innamorato del baseball avendolo giocato a scuola. Amo il playground per il basket con gli amici dove imito goffamente i movimenti dei miei idoli NBA. Sogno di vedere dal vivo almeno una partita di ognuna delle 4 franchigie a cui tengo che per ora posso seguire solo grazie a litri e litri di caffè. Non sopporto le persone che indossano canotte NBA e cappelli MLB o NFL senza sapere chi o cosa stiano indossando.

Connect

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Commenta